28 June 2026

Elliott L. Ferguson II: la prima uscita del nuovo “national chair” di U.S. Travel

Fiere & Eventi

Elliott L. Ferguson II; nuovo “chair” di U.S. Travel

Prima uscita ufficiale sul palcoscenico internazionale del nuovo “National chair” di U.S. Travel, una carica che va a rotazione, per il ceo e presidente di Destination DC, Elliott L. Ferguson, II, che ha parlato dell’importanza di accogliere nel modo migliore i visitatori da tutto il mondo.
«Vogliamo che la gente venga a visitare il nostro paese, e abbiamo lavorato con i funzionari di Washington per ridurre i tempi di attesa e rendere il sistema dei visti più efficiente e meno oneroso, mantenendolo sicuro ed efficiente – ha commentato Ferguson – Quando questi visitatori arriveranno, vogliamo mostrare loro il meglio che l’America ha da offrire, partendo dal benvenuto».
Far crescere l’ IPW e la protezione e il finanziamento del sistema dei parchi nazionali americani, sono due delle altre priorità della nuova presidenza Ferguson.

«Il National Park Service sta affrontando quasi 12 miliardi di dollari di manutenzioni posticipate e se non facciamo qualcosa per rispondere a queste esigenze, le comunità che fanno affidamento sulle visite ai parchi rischiano di perdere milioni di dollari per le loro economie locali – prosegue Ferguson – e i parchi stessi rischiano cadere in ulteriore rovina. Per realizzare tutti questi obiettivi e molto altro, U.S. Travel sta sostenendo il Congresso nei suoi sforzi per l’approvazione di un certo numero di istanze. La legge JOLT, ad esempio, consentirebbe a paesi come la Polonia e Israele di aderire al Visa Waiver Program (VWP). Mi piacerebbe rinominare il VWP come Secure Travel Partnership per rispecchiare più precisamente il suo duplice scopo sia come programma di sicurezza che di agevolazione dei viaggio».

Elliott L. Ferguson II con Roger J. Dow,

Altre due leggi attualmente in corso di esame al Congresso creerebbero una fonte specifica di finanziamento per i parchi nazionali americani per assicurarsi che siano ben mantenuti ed in grado di accogliere ancor più visitatori ogni anno.
«Infine, per evitare che lo share di visitatori in USA nel mercato dei viaggi globali cali – conclude Ferguson – U.S. Travel sta perorando la causa del rifinanziamento di Brand USA, organizzazione che ha un valore inestimabile nel promuovere l’America nel mondo. Ci siamo impegnati ad ottenere consensi su questo tema su un fronte bipartisan al Congresso per la riautorizzazione del programma. Queste politiche aiuterebbero tutto il ​​settore dei viaggi a prosperare, il che giova all’intero paese, e, rifacendoci al vicepresidente esecutivo della politica e degli affari pubblici Tori Barnes, “Abbiamo una storia potente da raccontare, supportata dai dati».

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I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.\r\n\r\nIn caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.","post_title":"Iberia riapre il programma di licenziamenti volontari","post_date":"2026-06-23T12:15:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782216952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517382\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Isabella Candelori[/caption]\r\n\r\n«Le vendite, partite in modo estremamente incoraggiante con un trend di crescita a due cifre rispetto al 2025, procedono ora in linea con le performance della scorsa stagione dopo una fase di stabilizzazione legata al noto stop di fine febbraio che si è protratto per oltre un mese. In questo quadro, il Mare Italia si conferma il vero motore dell'estate, con i prodotti a marchio Nicolaus Club e Valtur che continuano a essere fortemente apprezzati dal trade grazie a un rapporto qualità-prezzo decisamente interessante. Nelle ultime settimane, inoltre, stiamo rilevando una felice ripresa di interesse anche per la destinazione Egitto». Isabella Candeloori, direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus-Valtur, racconta a Travel Quotidiano l’andamento di una stagione estiva complessa ma nel complesso soddisfacente.\r\nPrezzi in crescita del 5%\r\nInnanzitutto, la dinamica dei prezzi. «Per l'estate 2026 registriamo un incremento medio delle tariffe pari al 5%. Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. 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