13 May 2026

Ferrara Buskers Festival inaugura i percorsi turistici tra arte e letteratura

Per la prima volta al Ferrara Buskers Festival, la rassegna internazionale del musicista di strada – la cui 32° edizione si terrà dal 23 agosto al 1° settembre, con omaggio a Copenaghen, città ospite d’onore, e circa 1000 tra artisti e musicisti che si esibiranno per le strade della città -, gli spettatori, come viaggiatori nel tempo, potranno partecipare a speciali visite guidate tra i luoghi ferraresi, che rievocano la storia del festival di musica di strada più antico d’Europa e più grande del mondo. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Associazione Ferrara Buskers Festival, l’associazione Puedes e l’Università di Ferrara nell’idea di ritorno alle origini, che quest’anno è il fil rouge di tutta la manifestazione, e per svelare una nuova chiave di lettura dell’arte e della letteratura della città ferrarese. Un percorso turistico atipico ed innovativo, passando dalla natura all’arte, attraverso le piazze metafisiche disegnate da Giorgio De Chirico, per ritrovarsi in un’atmosfera hygge nel giardino zen della casa di Stefano Bottoni, l’Ideatore e direttore artistico del Ferrara Buskers Festival, il luogo che fa da contorno all’officina in cui nel 1987 è nata l’idea della rassegna stessa. Le visite guidate, durante le quali si potranno scoprire storie inedite e aneddoti curiosi sui luoghi del festival, si terranno venerdì 30 e sabato 31 agosto 2019 e a partire dal 22 giugno potranno essere prenotate sul sito della manifestazione: www.ferrarabuskers.com. Intanto, gli organizzatori continuano a lavorare intensamente per la nuova edizione, che si preannuncia ricca di novità. Da qualche giorno è online anche il canale Spotify del Ferrara Buskers Festival® con le playlist delle canzoni interpretate dai musicisti di strada che in questi 32 anni hanno partecipato al Festival. Il pubblico stesso è invitato a segnalare i propri pezzi preferiti all’organizzazione che provvederà ad inserirli.

 

 

 

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