27 June 2026

Val d’Ega, un Astrovillaggio per il 50enario dello Sbarco sulla Luna

In occasione del 50esimo anniversario del piccolo grande passo di Neil Armstrong e dell’umanità intera, lo sbarco sulla Luna sbarca in Val D’Ega con una serie di eventi che, dal 14 al 21 luglio 2019, regalerà agli appassionati di astronomia momenti indimenticabili sulle Dolomiti, tra appuntamenti serali, osservazioni ed escursioni notturne nel contesto del primo A’‘strovillaggio d’Europa. Organizzate dal comune di Cornedo all’Isarco in collaborazione con il Planetarium Alto Adige, con l’associazione astrofili “Max Valier” e l’Associazione Turistica di Collepietra, le celebrazioni dello storico allunaggio dell’Apollo 11 vogliono sottolineare l’importanza della navigazione spaziale e il contributo dato dalla ricerca alla costruzione del nostro futuro. Si comincia domenica 14 luglio con un’escursione notturna in compagnia dell’astrofisico David Gruber al monumento a Christomannos, sul Catinaccio, dove una tempesta stellare di informazioni, curiosità e approfondimenti sull’universo travolgerà i partecipanti, prima del ritorno all’Astrovillaggio di Collepietra. Venerdì 19 luglio sarà la volta di uno speciale evento serale in programma presso l’Osservatorio astronomico di San Valentino in Campo di Sopra. Toccherà a Marco Fuchs illustrare la navigazione spaziale europea dallo sviluppo delle tecnologie spaziali fino all’insediamento permanente sulla Luna. L’ex astronauta dell’ESA Waleri Tokarew presenterà una relazione dedicata alla presenza dell’Uomo nello spazio, mentre l’astrofisico David Gruber intratterrà i presenti con la sua “Magnificent desolation”.  Saranno infine la piazza di Valentino in Campo, il Planetario e l’Osservatorio di Valentino in Campo di Sopra a ospitare gli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21 luglio, tra i quali le bellissime escursioni guidate con osservazioni solari, l’avvincente prima cinematografica del film “CAPCOM GO”.

 

 

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Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera.\r\n\r\nAttorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea.\r\n\r\nCastel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. 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