13 May 2026

Pitti Palace e Laurus al Duomo: biglietti gratis per la mostra del Verrocchio a Firenze

E’ stata inaugurata da pochi giorni a Firenze la mostra “Verrocchio, il Maestro di Leonardo” e gli hotel Laurus al Duomo e Pitti Palace al Ponte Vecchio accolgono i viaggiatori interessati a scoprire le bellezze dell’arte, architettura e cultura di Firenze, culla del Rinascimento, offrendo in omaggio ai propri ospiti i biglietti d’ingresso a questa importante mostra. Fino al 14 luglio 2019, per la prima volta a Firenze, a Palazzo Strozzi saranno esposti i capolavori di Andrea del Verrocchio: centoventi fra dipinti, sculture e disegni per la prima grande retrospettiva dedicata all’artista caposcuola del genio di Da Vinci. I due alberghi rappresentano un ideale punto di partenza per le passeggiate fiorentine, entrambi in posizione strategica per andare alla scoperta della città e per raggiungere Palazzo Strozzi. La giornata inizia con una ricca colazione sul terrazzo panoramico che si affaccia sui tetti e monumenti fiorentini. I due hotel garantiscono un’accoglienza d’eccezione e servizi personalizzati nel rispetto dello stile Life Beyond Tourism, fornendo al visitatore il privilegio di poter vivere un’esperienza autentica della cultura fiorentina nelle sue varie sfaccettature e apprezzare la mostra a Palazzo Strozzi nel suo contesto storico e autentico. Hotel Laurus al Duomo quote a partire da € 179.00 per camera doppia per notte inclusi biglietti omaggio per visitare la mostra su Verrocchio a Palazzo Strozzi; Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio quote a partire da € 169.00 per camera doppia per notte inclusi biglietti omaggio per visitare la mostra su Verrocchio a Palazzo Strozzi. Gli hotels Pitti Palace al Ponte Vecchio e Laurus al Duomo sono sede di applicazione pratica del Movimento Life Beyond Tourism che vuole trasformare i turisti in viaggiatori del mondo, per la crescita culturale della nostra comunità mondiale, per il rispetto della diversità e per la tutela del pianeta. La missione del movimento è infatti quella di far vivere agli ospiti la ricca cultura del luogo in tutta la sua ampiezza e farli riflettere, da veri “residenti temporanei di Firenze”,  sull’importanza di aver optato per un viaggio dei valori, anziché per un superficiale e veloce prodotto turistico.

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