13 May 2026

Eden Viaggi con Unicef per sostenere i ragazzi in Kenya

Eden Viaggi S.p.A. si schiera al fianco dell’Unicef Italia in un’importante collaborazione per fornire ai giovani del Kenya, corsi di formazione e opportunità lavorative. Il progetto, orientato all’avviamento al lavoro nel settore turistico, è destinato a ragazzi e ragazze maggiorenni, per dare loro l’opportunità concreta di accedere a formazione specifica nel settore turistico e di integrarsi nel mondo del lavoro, diventando autonomi e autosufficienti. «Creare opportunità è il nostro obiettivo. Attraverso il nostro lavoro ogni giorno, nel mondo, tentiamo di offrire a tutti i bambini e i giovani l’opportunità di una vita migliore, soprattutto per i più vulnerabili – ha dichiarato Parolo Rozera, direttore generale dell’Unicef Italia -Dall’istruzione, all’assistenza medica, sanitaria e psicosociale, tutti i nostri interventi sono mirati al rispetto dei diritti dei bambini e degli adolescenti e a garantire loro la migliore opportunità di vita possibile». Il programma di formazione sarà avviato al momento presso l’Eden Village Watamu Beach nella località di Watamu. Tra il 24 marzo al 29 marzo 2019, Eden Viaggi manderà un formatore dall’Italia per insegnare ai ragazzi di Unicef in Kenya il lavoro dell’animatore, così da poterli inserire nel team di animazione, gestito dall’azienda partner Obiettivo Tropici, per la stagione 2019-2020. «Siamo molto orgogliosi di potere annunciare questa collaborazione che per noi è motivo di grande vanto. È un onore poter lavorare con Unicef Italia a questo meraviglioso progetto. Da sempre Unicef lavora con passione e attenzione, aiutando e difendendo i diritti dei ragazzi in ben 190 Paesi al mondo. La stessa professionalità che ogni giorno anche Eden Viaggi mette in campo nel proprio lavoro, prendendosi cura dei Clienti e del personale che lavora in tutte le sedi Eden nel mondo – Ha dichiarato Lucilla Lattanzi – direttore organizzativo e risorse umane di Eden Viaggi – Questa profonda analogia di approccio è il motore di questa prima cooperazione che ci auguriamo possa continuare in futuro ed essere replicata anche in tutte le altre strutture nel mondo».

 

 

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