1 May 2026

Buy Tuscany: da domani inizia la kermesse alla Leopolda di Firenze

Tutto pronto alla Stazione Leopolda di Firenze per ospitare, da domani, l’edizione del decennale di Buy Tuscany (9-10 novembre): l’evento B2B nato nel 2008 e organizzato da Toscana Promozione Turistica per favorire l’incontro tra l’offerta turistica regionale e il trade internazionale.

 In agenda, nelle due giornate di evento, ben 4.589 incontri di business e 16.187 richieste di appuntamento tra i 220 buyer, provenienti da 41 paesi, e 100 operatori toscani partecipanti – principalmente agriturismi, agenzie e Tour Operator di incoming, Ville e dimore Storiche, Wine Resort -, suddivisi in 3 macro-aree tematiche, che includono i vari prodotti turistici.

Leisure: Art Cities & Towns, Country & Flavours (agriturismo, turismo, wine & food), Relax & Wellness, Sun & Sea, Active & Outdoor (terme e benessere, balneare, golf, trekking, biking, Francigena, turismo natura, attività nei parchi/aree protette, sci, etc.).

Luxury & Wine Resort: hotel 5*, residenze d’epoca, castelli, dimore storiche, società di servizi a supporto del segmento lusso, aziende vinicole dotate di strutture ricettive 5* e 4* superior.

Wedding: società di servizi a supporto del segmento wedding.

Usa, UK, Brasile, Ungheria, Canada, Spagna, Austria, Australia e Danimarca Uniti i paesi più rappresentati nella compagine internazionale dell’evento che vede, tra le new entry, Nigeria e Myanmar.

Nel pomeriggio di venerdì 9, alle ore 15.30, appuntamento invece con Sharing Tuscany, il consueto seminario di approfondimento durante il quale, quest’anno, si parlerà di “Congiuntura, Flussi, Futuro”, un’occasione per scoprire gli andamenti del mercato turistico toscano, e non solo.

Introdurrà il convegno Alberto Peruzzini, direttore di Toscana promozione turistica, e a seguire, Maria Elena Rossi, direttore marketing e Ppomozione Enit.

Stefano Landi, presidente di SL&A, parlerà di congiuntura presentando l’indagine di Tpt appena conclusa sulla stagione estiva e le previsioni di fine anno. Proseguirà Gabriele Simeone, project manager del progetto “Optimizing tourism in Tuscany” svolto con Data science for social good, approfondendo la tematica dei flussi. E si concluderà parlando di futuro, grazie a testimonianze dirette da mercati in sviluppo, tra cui la Nigeria, con un identikit dei nuovi potenziali turisti, in collaborazione con Laborplay.

 

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