27 March 2026

Il festival delle marinerie della Costa dell’Emilia Romagna

E’ partito da Goro, importante porto peschereccio situato sul Delta del Po in provincia di Ferrara, il “Festival del Mare” rassegna itinerante che coinvolge le marinerie della riviera fino a Cattolica passando per quelle di Comacchio-Porto Garibaldi, Marina di Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Rimini e Misano Adriatico. Il Festival, realizzato grazie ai finanziamenti provenienti dal Flag Costa Emilia Romagna con i fondi europei FEAMP 2014-2021 e coordinato dal Gal Delta 2000, «offre al pubblico la possibilità di conoscere ed apprezzare il lavoro dei pescatori della nostra costa attraverso una serie di eventi, degustazioni di piatti a base di pesce, laboratori e show cooking organizzati dalle marinerie unite per la prima volta per sostenere insieme questa attività di promozione e diffusione della conoscenza del nostro mare» dice Diego Viviani, sindaco di Goro. «Per noi questo festival è un’ occasione straordinaria per presentare un nuovo prodotto ittico di cui siamo particolarmente fieri: la Golden Oyster». L’ostrica d’oro, coltivata negli stabulari di Goro, si deve alla tenacia di due persone: Edoardo Turolla, biologo, e Sitterlin Laurent, grande esperto del settore di origine bretone ma gorese di adozione. «La Golden Oyster è il risultato di tre anni e mezzo di lavoro- dice Vadis Paesanti presidente regionale di Federcoopesca- Confcooperative – ed è per il momento una produzione di nicchia, appena quaranta quintali a fine anno sul totale di cento tonnellate di ostriche prodotte in Italia. Contiamo però di aumentare velocemente le quantità prodotte, visto il successo che il nostro prodotto ha ottenuto nel corso dei test effettuati nei mesi scorsi». Per gustare al meglio la Golden Oyster, in commercio dal prossimo ottobre, i pescatori goresi suggeriscono di gustarla cruda, masticarla venticinque secondi e spalmarla sul palato. Sono garantiti cinquantacinque secondi di persistenza al gusto e, con una flûte di bollicine, anche un’altra visione del mondo .

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