27 June 2026

AccorHotels investe in Africa con Katara. Bazin: «Difendiamo la leadership»

Bazin, AccorHotels,AccorHotels investirà un miliardo di dollari insieme a Katara Hospitality, proprietà del governo del Qatar, per crescere in alcuni mercati dall’Africa sub-Sahariana. L’operazione decolla con un fondo di 500 milioni di dollari in titoli, un contributo cash di Katara per 350 milioni nei prossimi cinque/sette anni e altri 150 milioni di AccorHotels; altro mezzo miliardo di dollari sarà finanziato a debito e in co-investimento.

40 hotel e 9mila camere
Si parla di nuove costruzioni e conversioni per una quarantina di hotel e un totale di 9mila camere nella regione, dall’economy  al lusso. L’annuncio segue di poco anche l’acquisto del 50% del sudafricano Mantis Group.

Katara possiede e opera con AccorHotels numerosi celebri hotel nel mondo, dal Plaza di New York al Savoy di Londra, Le Royal Monceau – Raffles a Parigi e il Raffles di Singapore.

Leadership e spazio digitale
Obiettivo di AccorHotels, pubblicamente dichiarato dal ceo e presidente Sebastien Bazin (nella foto), è la leadership in Africa: «Non saremo mai i primi in Cina – ha detto – dove dominano già due o tre marchi. Ma non lascerò mai la porta aperta a nessuno per superarci in Europa, Sudamerica, Africa, Medio Oriente o in Asia Pacifico. Quando sei leader su un mercato e hai l’occasione di diventare ancora più forte devi coglierla. E quando controlli il mercato hai un’interazione molto migliore con lo spazio digitale».  AccorHotels è in Africa da oltre 40 anni: «Sappiamo che qui la domanda per un prodotto di qualità – ha aggiunto Bazin – è in crescita sensibile.  Con Katara Hospitality condividiamo anche l’impegno per uno sviluppo sostenibile del continente sul lungo periodo».

AccorHotels in controtendenza
Notano gli analisti che l’operazione con Katara contraddice la strategia di AccorHotels, che tende a gestire più che a possedere le strutture, preferita ormai da numerosi grandi marchi. Confermata dalla vendita recente della divisione immobiliare. Ma dopo gli ultimi acquisti (anche il 20% di Atton Hotels in Sudamerica e il 50% di Sbe Entertainment) e il nuovo investimento con Katara, secondo gli analisti AccorHotels potrebbe arrivare anche un 30% dalle strutture di proprietà sulle quali opera con capitali propri, invece che dei proprietari delle strutture brandizzate.

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La spesa dei visitatori internazionali ha raggiunto i 5 miliardi di dollari nel 2025, rappresentando il 52,4% della spesa turistica totale e superando di poco la spesa dei visitatori nazionali, pari a 4,5 miliardi di dollari. Nel corso dell'anno, il Kenya ha accolto 2,5 milioni di visitatori internazionali, con un incremento del 5,6% rispetto al 2024, consolidando la sua posizione come una delle principali porte d'accesso al turismo in Africa.\r\n\r\nI risultati della ricerca hanno inoltre evidenziato i progressi del Kenya nel turismo sostenibile. Il settore ricava il 19,9% della sua energia da fonti a basse emissioni di carbonio, una percentuale significativamente superiore sia alla media globale del 5,9% che alla media africana del 2,9%.\r\nUna risorsa fondamentale per tutta l'Africa\r\nLe ultime ricerche del Wttc mostrano che nel 2025 il settore dei viaggi e del turismo ha contribuito all'economia africana con 228 miliardi di dollari, pari al 7% del Pil regionale. 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Tuttavia, la domanda internazionale continua a rafforzarsi, con una previsione di crescita della spesa dei visitatori internazionali del 6,8% entro il 2026, fino a raggiungere gli 80 miliardi di dollari. Nel 2025 l'Africa ha accolto 99,2 milioni di visitatori internazionali, con un incremento del 14,1% rispetto all'anno precedente, a testimonianza della continua ripresa e delle opportunità di crescita a lungo termine.\r\n\r\nIl Wttc ha individuato diverse priorità per sostenere la crescita del turismo in tutta l'Africa, tra cui la semplificazione delle procedure per l'ottenimento dei visti, il miglioramento della connettività, le soluzioni di viaggio digitali e biometriche, la modernizzazione delle infrastrutture, la diversificazione dei prodotti turistici, lo sviluppo della forza lavoro e una maggiore adozione delle tecnologie.\r\n\r\nGloria Guevara, presidente e ceo del Wttc, ha dichiarato: «L'Africa è ora una delle regioni turistiche in più rapida crescita a livello globale e il Kenya sta contribuendo a guidare questa tendenza. Grazie a un forte contributo economico, a un modello di domanda equilibrato e a una chiara leadership nel turismo sostenibile, il Kenya dimostra cosa può significare il successo a lungo termine nel settore dei viaggi e del turismo. Il Wttc è orgoglioso di continuare a rafforzare il proprio impegno con il Kenya e l'Africa, amplificando la voce della regione sulla scena globale e sostenendo gli sforzi volti a sbloccare l'immenso potenziale del settore dei viaggi e del turismo come motore di occupazione, investimenti e crescita economica sostenibile».\r\n\r\n ","post_title":"Wttc, Guevara: «Il Kenya è il motore della crescita africana»","post_date":"2026-06-18T10:49:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781779768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516927","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio inteso come spazio di gratificazione personale, dove il tempo di qualità e l'esperienza d’acquisto contano molto più del semplice possesso di un bene. È questa la fotografia nitida che emerge dagli ulteriori dati della ricerca intitolata \"Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese\", realizzata da Nomisma per Atri, Associazione travel retail Italia.\r\nNell’anno in corso, ben il 57% degli italiani dichiara la ferma volontà di concedersi un viaggio speciale, e i consumi registrati all'interno di aeroporti, stazioni e aree di servizio riflettono pienamente questa forte spinta emotiva. Nel 25% dei casi analizzati, infatti, l'atto d'acquisto durante un trasferimento è mosso dal puro piacere e dal desiderio di gratificazione personale.\r\nL'esperienza sul territorio e in mobilità rappresenta il vero e proprio motore del consumo per il Sistema Paese. I dati evidenziano come ben il 64% del campione esprima il desiderio prioritario di investire per trascorrere tempo di qualità con amici e familiari, mentre il 55% punta in modo specifico su viaggi e vacanze. 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