27 March 2026

AccorHotels stringe con sbe Entertainment Group

AccorHotel, Sèbastien Bazin,

Sèbastien Bazin

Lettera di intenti siglata e trattative avviate per l’acquisizione del 50% di sbe Entertainment Group da parte di AccorHotels. Un’operazione importante che vuole sottolineare l’espansione del gruppo alberghiero nell’ospitalità lifestyle di lusso.

Secondo gli accordi AccorHotels acquisirà il 50% del capitale azionario di sbe detenuto in parte da Cain International per 125 milioni di dollari. Sam Nazarian continuerà a detenere il restante 50% del capitale di sbe. Inoltre, AccorHotels investirà 194 milioni di dollari in un nuovo strumento di debito privilegiato che verrà utilizzato per riscattare tutte le unità privilegiate esistenti, anche in parte detenute da Cain International. L’investimento totale di AccorHotels, nel quadro di questa operazione, sarà di 319 milioni di dollari.

Questo investimento a lungo termine consentirà a sbe l’accesso alla piattaforma di distribuzione di AccorHotels pur rimanendo un operatore indipendente nel segmento luxury e continuerà a essere guidata dal suo fondatore e direttore generale Sam Nazarian, assistito dal suo team di dirigenti esperti, mantenendo il suo quartier generale a New York.

«Questa partnership con AccorHotels segna una nuova tappa fondamentale nella storia di sbe – commenta Nazarian -. Questo impegno di investimento a lungo termine da parte di AccorHotels offrirà alla nostra società, ai suoi clienti e ai proprietari degli hotel l’accesso ad una rete internazionale di più grande scala, e contribuirà a concretizzare un’ambizione comune, quella di essere il migliore operatore d’hotellerie lifestyle sul mercato».

Entusiasmo anche da parte di Sébastien Bazin, presidente e direttore generale di AccorHotels. «Sono molto felice di annunciare questa partnership strategica con uno dei Gruppi più innovativi al mondo nel panorama del lusso lifestyle. Il progetto segna una nuova tappa nel rafforzamento della presenza di AccorHotels in questo segmento in forte crescita, in particolare nelle maggiori città americane come Miami, Los Angeles e Las Vegas, ma anche in altre destinazioni internazionali. Il lusso è ora sinonimo di esperienze esclusive e di concept lifestyle indimenticabili: le insegne sba dispongono di un savoir-faire incomparabile, che completerà alla perfezione il portfolio AccorHotels».

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Il titolo scelto infatti evidenzia il concetto di condivisione che deve condurci verso la protezione del nostro patrimonio, aumentando il senso civico nei confronti dei beni culturali». Tra i protagonisti di questa edizione, i palazzi più iconici come Palazzo Bianco, esempio di architettura del Siglo de Oro genovese, con la mostra dedicata a Giovanni Andrea de Ferrari, e le ville suburbane che già da parecchie edizioni completano il racconto delle residenze nobiliari tra ‘500 e ‘600. Per la prima volta all’interno dei Rolli Days sarà visitabile la Grotta Doria Pavese, uno degli esempi più fini delle tradizionali decorazioni di ville e giardini genovesi. La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova. New entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC. Confermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo. Tra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada. «Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza». 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Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. 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