16 May 2026

Route 66 a rischio: serve denaro federale per preservarne il percorso

Fiere & Eventi

La U.S.Route 66, quella che ha ispirato la Beat generation di Kerouac, nata per collegare l’Illinois alla west coast,  è una delle prime highway federali che percorre gli States partendo da Chicago per esaurirsi sul molo di Santa Monica nella greater Los Angeles area. Inaugurata l’11 novembre 1926, attraversa gli stati di Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona e California su un percorso di 3 755 km. La Route 66 fu usata per la migrazione verso ovest, specialmente durante gli anni di crisi e supportò l’economia delle comunità che attraversava. Poi, nel 1985 la US Route 66 fu ufficialmente rimossa dal sistema delle highway, rimpiazzata dall’Interstate Highway System. La strada esiste attualmente con il nome di historic Route 66 e interseca la US 40 che le si sovrappone in alcuni pezzi. Fa parte dei “landmark” che rientrano nel programma di “Historic Preservation”. Oggi, però, la 31ª edizione del rapporto del National Trust ha inserito la Route 66 tra i siti storici statunitensi, 11 per l’esattezza, più a rischio. Mecca dei motociclisti, soprattutto su alcuni tratti, è uno degli itinerari più celebrati al mondo. La musica l’ha cantata, come in Get your Kicks On; la bandiera della beat generation, Jack Kerouac l’ha raccontata nel 1951 nel libro “On the road” trasformandola nel simbolo del viaggio, della libertà, della scoperta; Easy Rider l’ha ripresa. Dopo la prima parte nel Midwest, la “66” si anima tra il Texas e il New Mexico dove procede ininterrotta tra deserti e pianure, nel classico spirito “on the road” costeggiando su un asfalto rattoppato e degradato stazioni di servizio fatiscenti, insegne cadenti, motel fantasma, conditi da venti caldi e polvere che fanno rotolare i cespugli sui piazzali. Su Usa Today di ieri è apparso un articolo di Nancy Trejos che ha evidenziato questa criticità.« Per oltre 30 anni la lista degli 11 siti storici più a rischio ha cercato di attirare l’attenzione sui tesori americani a rischio di scomparsa per incitare ad una mobilitazione per salvarli – ha dichiarato nell’intervista Stephanie Meeks, presidente e ceo del National Trust for Historic Preservation -. Il mitico itinerario può essere salvato solo se riclassificato come National Historic Trail, il che garantirebbe i necessari stanziamenti annuali da parte di Washington». Questi ipotetici fondi faciliterebbero notevolmente lo sviluppo economico di numerose comunità che siedono lungo la “66”, la cui prosperità è a lungo dipesa dal passaggio dei viaggiatori. Purtroppo però la situazione è prossima al punto di non ritorno: la proposta deve essere approvata da Donald Trump entro fine anno, quando scadrà il National Route 66 Corridor Preservation Program, la legge federale che assicura finanziamenti per la “Mother Road” dal 1999. 

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