13 May 2026

Liguria da bere, alla Spezia dal 29 giugno al 1° luglio

Il 29, 30 giugno e 1° luglio si rinnova alla Spezia l’appuntamento con Liguria da bere, la rassegna dedicata ai vini liguri doc e Igt. La tredicesima edizione apre all’insegna del tutto esaurito degli spazi disponibili con la presenza di 52 stand. Protagonisti, come ogni anno, i vini, la terra da cui nascono e i produttori per un totale di oltre 200 etichette. Liguria da Bere è uno degli eventi più seguiti dell’estate spezzina nonché uno dei principali momenti di promozione del settore, poiché mette a diretto contatto produttori e consumatori, e del territorio. Ad arricchire il percorso non mancano gli stand dedicati alla gastronomia: muscoli, focaccia di Recco, pasta fresca, dolci, miele e altre tipicità liguri. Tre i food truck, i furgoni gastronomici, in sosta con acciughe fritte, cup cake e altre golosità. A contorno, incontri e approfondimenti sul tema del mangiar bene e sano nonché su argomenti di attualità come le energie rinnovabili. Nello stand degli organizzatori, in piazza Beverini, si acquistano, dalle 18 alle 24, i ticket per effettuare le degustazioni lungo il percorso espositivo. Per degustare occorre acquistare bicchiere e relativa sacca al costo di 5 euro. Costo di ogni degustazione: 2 euro. Kit bicchiere, sacca e 3 degustazioni: 10 euro. Liguria da Bere dedica quest’anno un approfondimento alle energie rinnovabili nell’ambito del progetto Retic (Rete transfrontaliera per l’incubazione di nuove imprese). L’Azienda Agricola Dimostrativa (creata nel 1975 su iniziativa della Camera di Commercio) realizza tramite la propria struttura agrituristica ‘Alle Serre’, l’iniziativa ‘I tipici nel piatto’, calendario di degustazioni che prevede la presentazione di un piatto tradizionale preparato con prodotti di stagione. La ricetta sarà  presentata da una studiosa delle tradizioni enogastronomiche Gabriella Molli, dall’esperta di orticoltura dell’Azienda Roberta Tonfoni e dal cuoco della struttura, Alberto Passalacqua, che prepara le pietanze. Anche quest‘anno il coordinamento regionale delle città del vino (Arcola, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Albenga, Ortovero, Ranzo, Pornassio, Dolceacqua) sarà presente con uno stand dove sindaci e viticoltori collaborano assieme per promuovere le eccellenze enogastronomiche, turistiche, culturali del proprio comune con particolare attenzione all’alta qualità dei vini, confermata dagli importanti premi ottenuti in competizioni internazionali come “La selezione del sindaco”, unico concorso enologico che affianca le amministrazioni locali ai viticoltori.

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