29 June 2026

Svizzera sulle due ruote, circuiti in e-bike a Berna e dintorni

Il modo migliore per scoprire Berna e dintorni è percorrere uno dei tanti itinerari appositamente realizzati per e-bike, bici da strada o mountain bike: dal tour in bici a pedalata assistita attraverso la valle dell’Emmental, fino alla discesa veloce del monte Gurten o a una divertente caccia al tesoro nella capitale, Berna ha qualcosa da offrire a  tutti gli appassionati delle due ruote. L’Herzroute (la via del cuore) si snoda tra verdi colline da percorrere con una bici elettrica: lungo la strada si possono trovare numerosi punti di noleggio e stazioni di ricarica della batteria. Da non perdere la pista Herzschlaufe Napf, che si snoda per 150 km tra i paesaggi meravigliosi delle regioni dell’Emmental, Oberaargau e Entlebuch su piccole strade: l’e-bike è altamente raccomandata per affrontare i dislivelli lungo il percorso.

Da segnalare anche l’Emmental Cheese Route, che inizia e finisce a Burgdorf e offre agli utenti di biciclette elettriche l’opportunità di scoprire tutto sulla secolare tradizione del formaggio Emmental. I ciclisti possono scegliere tra un’opzione un giorno (35 km) o due giorni (78 km) usufruendo anche del servizio di noleggio bici elettrica offerto da Flyer. Una speciale app Cheese Route aiuta i visitatori a non perdersi lungo il percorso e fornisce informazioni sui luoghi d’interesse, con immagini, testo e audio.

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Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517005","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Trenino dell’Albula viaggia tra le montagne del Canton Grigioni, in Svizzera, lungo un percorso di scoperta del territorio. A Bergün si può visitare il museo ferroviario dell’Albula, che offre un’immersione nella storia della Ferrovia Retica, con una riproduzione in miniatura dell’area, con 260 metri di binari e treni in movimento, realizzata a partire dal 2006. Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.\r\n\r\nDavos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.\r\n\r\n«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. 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