17 March 2026

AirPlus, il turismo deve iniziare a pensare alla blockchain

Aulari, AirPlus,Crescono, a doppia cifra, i pagamenti digitali, raggiungendo 220 miliardi di euro nel 2017 e crescendo di 11 punti percentuale sull’anno precedente. Queste secondo l’osservatorio Mobile Payment&Commerce del Politecnico di Milano diffusi da AirPlus.

Nel settore del business travel, secondo quanto riportato da Daniele Aulari, country manager di AirPlus International Italia, la richiesta dei clienti è per una sempre maggiore integrazione tra i sistemi di pagamento e i servizi. «Le aziende hanno bisogno di ottenere visibilità sui loro processi – osserva Aulari -, senza appesantire la gestione burocratica delle rendicontazioni e offrendo ai propri dipendenti un’esperienza utente immediata e soddisfacente. In AirPlus abbiamo portato nel mondo business il modello dell’Invisible Payment, già applicato dalle grandi aziende consumer che immergono il pagamento all’interno del servizio, e lo abbiamo ottimizzato per le imprese attraverso strumenti di reportistica dettagliati e completi, che forniscano alle aziende dati preziosi per la gestione dei viaggi di lavoro».

Dall’analisi effettuata è emerso che la più grande opportunità rappresentata dai sistemi di pagamento digitali per la gestione dei viaggi aziendali, non è solo nel ridurre i costi di gestione, ma soprattutto nei dati ottenuti attraverso le piattaforme di pagamento.  

La tecnologia rappresenta infine il principale motore per l’accesso di nuovi operatori al settore e per la creazione di nuovi servizi. Il tema della blockchain è centrale, considerata la portata rivoluzionaria che contiene. Applicando il modello della blockchain al travel è infatti possibile creare degli smart contract: trasposizioni in codice informatico di un contratto, che permettano di verificare in automatico l’avverarsi di determinate condizioni e di eseguire automaticamente azioni nel momento in cui queste siano raggiunte e verificate. 

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Un curriculum d'eccezione Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera. Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York. 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