17 March 2026

Egitto: primi mesi del 2018 a +49,4%

L’Egitto continua a macinare risultati positivi. «Il 2017  – commenta il direttore dell’ente del turismo egiziano in Italia, Emad Fathy Abdalla (nella foto) – si è concluso in modo positivo: gli arrivi italiani da gennaio a dicembre 2017 sono stati 255 mila 148 rispetto ai 131 mila 458 dell’anno precedente con un incremento del 94,1%. Anche i primi mesi del 2018 hanno confermato questo andamento positivo (nei mesi di gennaio-febbraio gli arrivi sono stati 34 mila 948 con un aumento del 49,4% rispetto all’anno precedente) che prevediamo continui in vista della stagione estiva. I principali mercati del 2017 sono stati in ordine di arrivi Germania, Ukraina, Arabia Saudita, Sudan, Libia, Uk, Cina ed Italia. Fra le novità più incisive sul fronte dei collegamenti,  l’istituzione delle nuove rotte regolari di Air Cairo con partenze da  Milano, Napoli, Roma e Bari. Fra gli investimenti in programma, la costruzione della “New El Alamein city”, alla cui realizzazione stanno già partecipando due importanti catene di fama internazionale». Fra le iniziative promozionali, Abdalla ricorda il concorso “Scatta l’Egitto”, che «si è concluso con la premiazione delle agenzie che hanno realizzato le vetrine a tema Egitto più belle. I fortunati vincitori parteciperanno ad un educational.  Il concorso “Vinci l’Egitto” nell’ambito della partnership con la AS Roma si concluderà invece il 16 maggio con la premiazione dei fortunati vincitori di 6 bellissimi viaggi c/o l’Accademia d’Egitto».

 

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La tassa per i visitatori giornalieri di Venezia torna nel 2026 Il consiglio comunale di Venezia ha confermato che la tassa per i visitatori giornalieri, introdotta nell’estate 2024, tornerà ancora nel 2026. Quest’anno, il numero di giorni in cui la tassa sarà applicata è stato esteso a 60, rispetto ai 54 del 2025. Sono previste numerose esenzioni: non devono pagare la tassa i residenti, i visitatori nati a Venezia, studenti e lavoratori, così come i turisti che hanno prenotazioni in hotel o altre sistemazioni. I visitatori possono “prenotare” il loro giorno a Venezia su una piattaforma dedicata. La tariffa è di 5 €, che raddoppia a 10 € per i turisti che non effettuano la prenotazione almeno quattro giorni prima. Bucarest introduce una tassa fissa per l’alloggio Nel 2026, i turisti che soggiorneranno negli alloggi a Bucarest dovranno pagare 10 lei rumeni (circa 2 €) a notte. A differenza di molte altre città, la tassa non varia in base al prezzo dell’alloggio. 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Tenerife introduce un’eco-tassa per escursionisti I turisti dovranno pagare un’“eco-tassa” per percorrere i sentieri più popolari del Parco Nazionale del Teide a Tenerife nel 2026. Il parco, che comprende il vulcano Teide-Pico Viejo, è il sito naturale più visitato delle isole. La tassa è fissata a un massimo di 25 € a persona. Alcuni sentieri prevedono tariffe differenti. Un’escursione non guidata sul sentiero verso la cima del vulcano (il percorso “Telesforo Bravo”) costa 15 €, mentre una visita guidata costa 10 €. L’escursione Montaña Blanca-Rambleta costa 6 € nei giorni feriali e 10 € nei fine settimana e nei giorni festivi. I residenti di Tenerife e i bambini sotto i 14 anni entrano gratuitamente, e i residenti delle Canarie hanno accesso a tariffa ridotta. Milano aumenta la tassa turistica per il 2026 All’inizio dell’anno, Milano ha aumentato la tassa turistica per finanziare le infrastrutture legate ai Giochi Olimpici Invernali. 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Queste tariffe extra vengono spesso trascurate quando si programma un viaggio, ma possono sommarsi rapidamente.\r\nEcco un riepilogo completo di tutte le tasse turistiche di cui i viaggiatori dovrebbero essere a conoscenza in Europa quest’anno.\r\n\r\nLa tassa per i visitatori giornalieri di Venezia torna nel 2026\r\nIl consiglio comunale di Venezia ha confermato che la tassa per i visitatori giornalieri, introdotta nell’estate 2024, tornerà ancora nel 2026. Quest’anno, il numero di giorni in cui la tassa sarà applicata è stato esteso a 60, rispetto ai 54 del 2025. Sono previste numerose esenzioni: non devono pagare la tassa i residenti, i visitatori nati a Venezia, studenti e lavoratori, così come i turisti che hanno prenotazioni in hotel o altre sistemazioni.\r\nI visitatori possono “prenotare” il loro giorno a Venezia su una piattaforma dedicata. 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