28 June 2026

Autograph Collection apre The Pantheon Iconic Rome Hotel

AutographAutograph Collection Hotels aprirà The Pantheon Iconic Rome Hotel nel cuore della Città Eterna. L’hotel, che entra a far parte del portfolio del brand comprensivo di 135 proprietà in tutto il mondo dallo stile unico, vanta un’offerta culinaria d’eccellenza, curata dallo chef stellato Pasquale Palamaro, e un design dinamico firmato dal rinomato Studio Marco Piva.

«Grazie alla sua posizione invidiabile, al design unico e personalizzato di ogni camera e all’eccezionale offerta culinaria, The Pantheon Iconic Rome Hotel rappresenta un’aggiunta straordinaria al portfolio di Autograph Collection Hotels – afferma John Licence, vp Premium & Select Brands Europe di Marriott International -. Sappiamo che questo sofisticato santuario, nel cuore della Roma antica, sarà in grado di superare ogni aspettativa e risponderà alla nostra promessa di offrire ai nostri ospiti un’esperienza exactly like nothing else».

Ognuna delle 79 camere – che comprendono 20 suite – è arredata con mobili personalizzati ed opere d’arte originali. Il design interno è inoltre caratterizzato da lussuosi rivestimenti ed eleganti bagni realizzati in marmo e vetro e da una studiata combinazione di colori che illuminano gradualmente gli spazi.

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Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». 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Inizieremo la distribuzione tramite le ota a partire dal primo trimestre del 2027, in modo selettivo”, ha dichiarato a L’Écho touristique Caroline Launois Beaurain, vicepresidente digital sales product di Club Med. \"Siamo interessati a diverse tipologie di OTA: globali, locali, specializzate\", spiega Caroline Launois Beaurain.\r\n\r\nLa decisione di collaborare con le ota è \"ormai definitiva\", aggiunge. \"Stiamo valutando diverse agenzie online. L'identità delle piattaforme che sceglieremo sarà rivelata entro la fine dell'anno.\" \r\nCanali diretti e semi diretti\r\nAttualmente, il marchio con il tridente afferma che il 72% delle vendite avviene tramite canali diretti e semi-diretti (attraverso i suoi affiliati). \r\n\r\nNella distribuzione tradizionale, Club Med adotta da molti anni un approccio selettivo. 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