29 June 2026

GDPR, aggiorna la tua compliance aziendale entro maggio

Con il nuovo regolamento europeo GDPR sulla protezione dei dati personali (Regolamento Ue 2016/79), che si sovrappone all’attuale codice regolato dal Decreto Legislativo 196/2003, da fine maggio 2018 anche gli operatori del settore turistico dovranno essere in regola con le norme legate alla tutela della privacy. Si alzerà di gran lunga il livello di sicurezza per proteggere le persone fisiche dalla circolazione indesiderata dei dati personali, con una normativa uniforme e di rango superiore rispetto alle varie leggi nazionali nate a seguito della direttiva 95/46/Ce.

Quali sono dunque gli adempimenti che non possono essere trascurati a livello di compliance aziendale nella travel industry?

Ce lo spiega l’avv. Antonino Polimeni, esperto in privacy e diritto di Internet con studio a Roma ed operante in tutta Italia, anche nel ruolo di Dpo, presente nell’elenco dei professionisti della privacy dell’Anorc, Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale accreditata al ministero dello Sviluppo Economico, nell’articolo pubblicato sul numero di oggi di Travel Quotidiano.

Avvocato Antonino Polimeni esperto in privacy e diritto di Internet

Avv. Antonino Polimeni

«Le pmi del turismo non devono spaventarsi. Per essere in regola con il GDPR ed evitare sanzioni serve una corretta compliance aziendale. I due grandi adempimenti dal punto di vista documentale, di cui tutti parlano, ossia la nomina del Dpo (Data Protection Officer – responsabile della protezione dei dati) e la Valutazione di Impatto (DPIA) in linea di massima, ad eccezione di alcune società, come per esempio quelle che operano su larga scala, non devono essere attuati. Quello che è sicuramente necessario è il lavoro documentale sulle nomine dei responsabili esterni del trattamento, gli accordi di riservatezza per collaboratori e dipendenti, l’aggiornamento dell’informativa che presenta delle novità, oltre che il lavoro sulla sicurezza del processo di conservazione dei dati e la regolamentazione sulla trasmissione degli stessi. Avendo standardizzato la metodologia di compliance per il settore turistico, siamo in grado di fornire tutta la documentazione necessaria in modo veloce e semplificato con una ovvia riduzione di costi».

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Leggi l’articolo: “La migliore gestione dei dati personali per gli operatori del settore turistico

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