25 August 2026

Amadeus porta Ndc in agenzia

Gabriele Rispoli, Amadeus,Non è un argomento chiaro, viene percepito come l’ennesimo balzello, come nuova seccatura, come un qualcosa in più da studiare e, se possibile, aggirare.
Si parla di New Distribution Capability, noto ai più come Ndc, ovvero il nuovo standard voluto da Iata in materia di biglietteria aerea.

Non vi è stata una calda accoglienza – sarebbe parso inverosimile al contrario  -, in particolare sul fronte distributivo, ma la sua inesorabilità ha portato i più, tra gli agenti di viaggio, ad accettare la cosa, sbuffando o scuotendo la testa.
Intercettando questi umori Amadeus, che con la questione Ndc ha iniziato a fare i conti – al pari degli altri colleghi gds – da diverso tempo, ha pensato bene di rendere più “potabile” il discorso.
«Di Ndc ne hanno parlato e ne stanno parlando in tanti ma, troppe volte, da palchi di convention o in tavole rotonde, o in eventi e seminari, rendendo il tutto ancora più distante dalla realtà – premette il direttore commerciale Gabriele Rispoli -. Noi ci siamo ripromessi una cosa: portare Ndc dentro le agenzie, spiegandolo per quello che è, ovvero un protocollo di comunicazione, niente di più».

Impresa ardua ma non impossibile che per Rispoli deve passare, in prima battuta, dallo sfatare dei falsi miti. «Ndc non è sposabile con la tecnologia attuale? Falso, ci lavoriamo da diverso tempo. E’ un’operazione di merchandising? E’ guidata dal costo dei gds? Tutto falso – prosegue il manager -, apre un ambiente diverso da quello attuale ma semplifica i processi e la costruzione dell’offerta è completamente interna all’It del vettore e inoltre, metterà l’adv nelle condizioni di avere un prodotto finito e altamente personalizzabile».

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