25 August 2026

Best Western primo per preferenze della clientela secondo l’indagine Doxa

Walter Marcheselli, Giovanna Manzi e Simone Pizzoglio

Best Western Italia vince sul fronte di familiarità, considerazione e preferenze della clientela: è questo il dato che emerge dalla ricerca condotta da Doxa su un campione di 2 mila interviste online. «Considerando la brand awareness Best Western risulta secondo solo a Hilton – commenta Simone Pizzoglio, head of department di Doxa -. Analizzando invece i parametri legati a posizione delle strutture, efficienza del servizio e vicinanza alle esigenze dei clienti, Best Western conquista la leadership». Fra le novità principali, soprattutto comparando il 2017 al 2013, anno in cui è stata effettuata la precedente ricerca sempre commissionata da Best Western Italia, emerge l’ingresso fra i principali player dei siti per l’affitto di appartamenti o camere sul modello di Airbnb. «Si tratta di un competitor particolarmente incisivo sul fronte di prezzo e posizione, che rispecchia la tendenza a prenotare con sempre maggiore frequenza su siti e app: nel 2013 era il 29% del campione totale, mentre nel 2017 è passato al 58%». Fra gli altri temi sul tappeto, la crescente importanza delle recensioni: otto persone su dieci le consultano prima di prenotare e oltre la metà del campione sceglie la struttura in base alle recensioni positive. «Attualmente, pricing, qualità e posizione restano elementi necessari per conservare il proprio posizionamento, ma non sono più sufficienti per creare quella “wow experience” che è essenziale per mantenere alta la fidelizzazione della clientela» aggiunge il ceo di Best Western Italia, Giovanna Manzi. A questo proposito, la Manzi sottolinea l’importanza degli investimenti in comunicazione: «Nel 2018 punteremo principalmente su una campagna radio e abbiamo messo a punto un calendario dei “Best Days” per le promozioni speciali dei singoli hotel». Fra le novità segnalate dalla Manzi anche il widget che consente il confronto del prezzo a parità di condizioni sul sito Best Western con quelli pubblicati da Booking, Expedia e Hrs. «Nel 2017 abbiamo chiuso con un fatturato totale hotel bed & breakfast pari a 223 milioni di euro, il 5,2% in più rispetto al 2016. Un ottimo risultato, guidato dalle strutture di Bologna (+21%), Padova (+13%), Treviso (+12%) e Torino (+11%). Il fatturato proveniente dal brand per gli hotel affiliati, pari a oltre 90 milioni di euro, è aumentato del 7,1%. E le prospettive per il 2018 sono positive, con gli arrivi di gennaio in crescita dell’11% rispetto al corrispondente periodo del 2017 e un aumento del prenotato a pari periodo del 23%». I buoni auspici per il futuro sono stati condivisi anche da Waleter Marcheselli, presidente di Best Western Italia, che ha ricordato il focus 2018, concentrato su branding, loialty e tecnologia.

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