Riaperta la strada per Cervinia
5 gennaio 2018 14:36
Riaperta dalle 14 di oggi, anche se a singhiozzo, la strada per Cervinia, che era chiusa a causa del pericolo valanghe connesso ai due metri di neve caduti in 24 ore. Resta comunque alto l’allerta maltempo, in quanto nel prossimo week-end è prevista un’altra abbondante nevicata. In totale, come riportato da Corriere.it, sono state circa 12 mila le persone isolate per un giorno nella conca del Breuil dopo la chiusura della strada regionale della Valtournenche. In questi giorni Cervinvia ospita quasi 7 mila persone nelle seconde case e oltre 3 mila nelle strutture alberghiere.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508460
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grande festa presso il Forum Theatre di Roma per il 50° anniversario di Viaggi del Mappamondo. Il Forum Theatre è più di un semplice teatro: è parte dei leggendari Forum Studios fondati da Ennio Morricone, dove sono nate le colonne sonore che hanno fatto la storia. «Qui hanno registrato dal 1970 i più grandi artisti mondiali ed abbiamo voluto scegliere il cinema come compagno di viaggio della nostra serata perché crediamo che un viaggio, così come un film, può emozionare, può stupire, o può deludere, ma è capace sempre di sorprendere» ha spiegato agli ospiti dell’evento Andrea Mele, il ceo di Viaggi del Mappamondo che ha voluto ripercorrere tutte le tappe salienti che hanno scandito la storia del tour operator, per raccontare un cammino fatto di sfide, successi e visioni che hanno caratterizzato il percorso di un’azienda oggi orientata alla qualità, e mai ai numeri.
L'era dei grandi tour operator
«Era il 1976 quando uscì il primo catalogo Fantastico Oriente a marchio I Viaggi del Mappamondo con una programmazione su Bangkok, Bali, Singapore ed Hong Kong - ha raccontato Mele -. Era un catalogo rappresentativo dell’attività di tour operating della Ital Atlantic Express, una delle più grandi agenzie di viaggi di Roma, ed erano gli anni, quelli, in cui nascevano i grandi tour operator che hanno fatto la storia, gli anni in cui arrivarono i primi Jumbo 747 che iniziarono a collegare l’Italia alle destinazioni di lungo raggio, fino a quel momento difficili da raggiungere. Viaggi del Mappamondo (senza la i) nacque nel 1989 da una cessione di ramo d’azienda della Ital Atlantic Express, il 1991 vide poi l’apertura della filiale di Milano che tutt’ora opera nel segno della continuità, ed il 1994 l’ingresso in Atoi, oggi Astoi, all’epoca sotto la presidenza Franco Rosso, dove oggi io ricopro la carica di vicepresidente vicario.
Una grande avventura
Nel 2004 io e Marco Cifani finalizzammo l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Mappamondo e cominciammo una nuova grande avventura che ci vide rilevare poi nel 2014 l’attività di due marchi storici del turismo come Dimensione Triade ed Igiesse, consentendoci di estendere l’attività su nuove destinazioni lungo raggio come l’Australia, il Pacifico, l’Africa Australe e l’America Latina. Nel gennaio 2024 - ha ricordato ancora Andrea Mele -, arrivò anche Shiruq, in seguito all’acquisizione del marchio e delle attività del tour operator di Milano specializzato in viaggi culturali. Un’operazione che ci ha permesso di entrare in punta di piedi in un segmento di mercato totalmente nuovo per noi ma coerente con il nostro modo di lavorare. Un prodotto veramente diverso, confezionato, unico e difficile da imitare, che oggi propone viaggi in 30 Paesi ed ha un grande potenziale di sviluppo».
Il futuro
«Se siamo arrivati fin qua è perché la nostra politica è sempre stata chiara: abbiamo sempre focalizzato tutti i nostri sforzi sul prodotto, e non sull’effimero, e dato priorità al valore, non ai volumi e ai fatturati. A guidare Mappamondo verso il futuro ora ci sono persone estremamente valide che lavorano con noi da molti anni e che hanno pienamente assimilato la nostra visione. Una squadra di manager e collaboratori che saranno in grado di portare l’azienda chissà dove».
Ad accompagnare la serata di celebrazione del 50° Anniversario di Viaggi del Mappamondo, è stato un quartetto d’archi dell’Orchestra Italiana del Cinema che ha portato in scena le emozioni dei grandi film attraverso la potenza della musica dal vivo.
[gallery ids="508476,508477,508478,508479"]
[post_title] => Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni
[post_date] => 2026-03-02T09:54:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772445283000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508461
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Matt Long è il nuovo managing director, alliances - Europe & Africa di Delta Air Lines, che si appresta a implementare il network transatlantico più esteso di sempre per la regione.
L'Europa e l'Africa continuano ad essere regioni strategicamente importanti, che generano una percentuale significativa della domanda di voli a lungo raggio e dei ricavi premium di Delta. Matt Long guiderà il coordinamento delle iniziative commerciali, operative e di customer experience in 35 mercati europei e africani, lavorando a stretto contatto con i team Delta nella regione e i partner di joint venture di Air France-Klm e Virgin Atlantic per sostenere le ambizioni commerciali a lungo termine della compagnia aerea. Contribuirà inoltre a definire i principali progetti di modernizzazione e infrastrutturali negli hub chiave di Delta ad Amsterdam, Parigi-Charles de Gaulle e Londra Heathrow, promuovendo al contempo la trasformazione della customer experience in Europa e Africa.
Il network transatlantico di Delta conta ora più di cento voli giornalieri in Europa e Africa, comprese nuove rotte come quelle da Seattle per Roma e Barcellona, da New York-Jfk per Olbia, Malta e Porto, e da Atlanta per Marrakech, in aggiunta ai collegamenti potenziati per Accra e Lagos.
«Matt è un leader collaborativo e lungimirante con una profonda conoscenza del nostro business globale e delle partnership che alimentano il successo di Delta”, ha affermato Perry Cantarutti, senior vice president, Alliances International -. La sua competenza nel migliorare l’esperienza dei clienti, rafforzare l’allineamento delle joint venture e collegare i team oltre i confini lo rende il leader ideale per questo nuovo ruolo fondamentale. L’Europa e l’Africa sono essenziali per la crescita internazionale di Delta e la leadership di Matt ci aiuterà a continuare a migliorare le prestazioni e a fornire un servizio eccezionale ai nostri passeggeri».
[post_title] => Delta Air Lines: Matt Long guida l'espansione verso Europa e Africa
[post_date] => 2026-03-02T09:48:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772444924000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508453
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I cieli del Medio Oriente fronteggiano la più vasta interruzione del trasporto aereo globale post-pandemia, a seguito della guerra scatenata dall'offensiva di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e, di conseguenza, sui Paesi del Golfo, con migliaia di voli cancellati proprio nei principali hub degli Emirati Arabi.
Iran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti avevano tutti già annunciato la chiusura, almeno parziale, dei loro spazi aerei quando Teheran ha colpito sia l'aeroporto internazionale di Dubai, sia il principale aeroporto del Kuwait.
Foto
La foto scattata da Cirium evidenzia come nella giornata di ieri, 1° marzo, Emirates ed Etihad hanno cancellato rispettivamente il 38% e il 30% dei loro voli. Qatar Airways il 41%. Tra le compagnie europee, Turkish Airlines ha cancellato i voli verso Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania fino al 2 marzo. Air France ha interrotto i voli per Dubai, Riyadh, Beirut e Tel Aviv. British Airways ha dichiarato che non volerà verso Tel Aviv e Bahrein fino al 4 marzo.
L'Agenzia europea per la sicurezza dell'aviazione ha emesso la sua raccomandazione a tutte le compagnie perché evitino di «operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli e le altitudini di volo» almeno fino al 2 marzo. Emirates, Etihad, Air France, British Airways, Air India, Turkish Airlines e Lufthansa si sono quindi affrettate da ieri ad interrompere i collegamenti che oggi non sono ripresi, congelando gli spostamenti di decine di migliaia di persone rimaste a terra o bloccate nelle città mediorientali.
Ita Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino all'8 marzo e di estendere fino al 4 marzo la sospensione di quelli da e per Dubai.
Swiss ha sospeso i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo e ha cancellato i voli da Zurigo a Dubai previsti per sabato e domenica; Lufthansa ha cancellato i voli da e per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Teheran fino al 7 marzo. Scelte simili anche tra le compagnie aeree del Nord America: Delta Air Lines ha sospeso i voli New York-Tel Aviv.
Wizz Air ha sospeso tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman fino al 7 marzo compreso. Anche i voli da e per l'Arabia Saudita restano cancellati fino al 7 marzo compreso.
American Airlines ha "temporaneamente sospeso" i voli Doha-Filadelfia. I voli United per Tel Aviv sono cancellati fino a lunedì così come i voli per Dubai. Air Canada ha dichiarato di aver cancellato i voli per Israele fino all'8 marzo e a Dubai fino al 3 marzo. Senza contare la raffica di stop arrivati anche dall'Asia, da Air India a Cathay Pacific a Singapore Airlines.
Intanto la situazione sta causando una situazione in cui almeno 300.000 viaggiatori sono bloccati da qualche parte nel mondo, in attesa di un volo in coincidenza
[post_title] => Iran: il Medio Oriente chiude lo spazio aereo, migliaia i voli cancellati
[post_date] => 2026-03-02T09:34:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772444060000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508449
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508450" align="alignleft" width="300"] Malcolm Smith, Senior Vice President,Global Markets & Chief Trade and Product Development Officer di Brand USA[/caption]
Il 2026 si preannuncia come un anno straordinario per gli Stati Uniti dal punto di vista del turismo incoming, con un calendario di eventi capaci di catalizzare l'attenzione del mondo intero e non solo: il turista italiano è sempre più pronto a esplorare gli stati e non fermarsi “solo” alle Gateway cities. Malcolm Smith, svp Global markets & chief trade and product development officer di Brand Usa, numeri alla mano, definisce quello italiano il mercato che ha registrato maggiore crescita del continente europeo verso gli Usa. «Nel 2025, dall'Italia sono stati registrati 1.182.877 arrivi turistici verso gli Usa, con un incremento del 5,3% rispetto al 2024. - spiega Smith - Un trend che non accenna a fermarsi: a dicembre si è toccato un +7%, e gennaio 2026 ha già fatto segnare un ulteriore +1,4%. L'Italia si conferma nono mercato a livello globale e quarto in Europa, il più dinamico del continente».
A trainare l'entusiasmo non mancano i eventi che vedranno protagonisti gli Usa a partire da quest’anno. Il 2026 è l'anno del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti, una celebrazione che promette iniziative diffuse in tutto il Paese. «È anche l'anno dei Mondiali di calcio, che per la prima volta vedranno gli Usa tra i Paesi ospitanti, insieme a Canada e Messico: un appuntamento che avvicina il pubblico italiano, calcisticamente appassionato, alla destinazione americana come mai prima d’ora» sottolinea Smith. E poi c'è la Route 66, che compie 100 anni: il mito della strada americana si rinnova, offrendo nuovi itinerari e spunti narrativi per il viaggiatore contemporaneo. Già, perché come evidenzia lo stesso manager, il turista italiano è pronto a scoprire e vivere esperienze autentiche americane, e non si ferma più solo alle grandi città. In parte il gap linguistico e le tecnologie rendono più semplice viaggiare.
« Il turista italiano è tra i più preziosi: esplora, si ferma a lungo, sostiene le piccole imprese locali”. E anticipa nuove connessioni aeree per raggiungere ancora più facilmente gli Stati Uniti. “Sì, un'ultima cosa che voglio assolutamente condividere: dato che il 2025 è stato un anno così forte, ci sono circa cinque nuove rotte aeree davvero interessanti che partiranno quest'anno tra l'Italia e gli Stati Uniti». Nel 2026 sono attive nuove connessioni aeree dirette, tra cui Roma-Seattle (Delta e Alaska Airlines), Bari-New York Newark (United), Roma-Houston (ITA) e Milano-Miami (American Airlines).
Lo sguardo inoltre è già rivolto al 2028, quando Los Angeles ospiterà le Olimpiadi. Un ciclo di grandi eventi che trasforma gli Usa nella destinazione del decennio.
E per l’ispirazione? Brand Usa ha lanciato la campagna America the Beautiful. «Crediamo che quando le persone vengono negli Stati Uniti, vogliano un'esperienza di contatto umano autentico», aggiunge Smith. Una visione che abbraccia famiglie, appassionati di outdoor e viaggiatori luxury, e che trova conferma nei 35 partner presenti a Showcase Italy, evento promosso da US Commercial Service per avvicinare destinazioni americane al trade turistico italiano.
[post_title] => Usa, l'Italia è il quarto mercato europeo, e il più dinamico: grandi eventi e nuove rotte in arrivo
[post_date] => 2026-03-02T09:31:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772443917000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506265
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_203837" align="alignleft" width="300"] Gabriel Escarrer[/caption]
«Non possiamo dormire sugli allori, perché altre destinazioni come l’Egitto stanno crescendo». È l’avvertimento di Gabriel Escarrer, presidente e ceo di Meliá Hotels International, che sottolinea l’importanza di continuare a lavorare per non perdere la leadership nel settore alberghiero.
L'imprenditore mette inoltre in guardia dal prevedibile impatto dell'aumento delle tasse aeroportuali in Spagna, approvato da Aena. «Fattori come il forte aumento delle tasse aeree e l'ulteriore aumento dei prezzi dei biglietti potrebbero compromettere la nostra competitività» lamenta il manager in un intervento riportato da Preferente.
Previsioni positive
Nonostante questi avvertimenti, Escarrer è ottimista per il 2026, un anno in cui la catena è partita con il piede giusto. «I risultati di Meliá indicano prospettive di business positive per quest'anno, con performance ad oggi leggermente superiori a quelle dell'anno scorso e livelli di vendita che lasciano presagire un'altra buona stagione».
Riguardo a Fitur, il manager ha sottolineato che il risultato è stato «piuttosto positivo sia in termini di affluenza che di posizionamento. Posso dire di aver visitato quasi tutta la fiera e, salvo pochissime eccezioni, i padiglioni, le aree comuni, i corridoi, le sale eventi erano pieni, a dimostrazione che l'interesse e la capacità di generare business di questa fiera non sono minimamente diminuiti».
[post_title] => Escarrer, Meliá: «Attenzione ai competitor come l'Egitto»
[post_date] => 2026-02-02T09:44:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770025498000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506286
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo un 2025 chiuso con risultati superiori alle attese, Pisticci consolida il proprio percorso di crescita turistica e guarda al 2026 con una nuova strategia di comunicazione pensata per rafforzare il posizionamento della destinazione anche sul piano trade. In continuità con la campagna istituzionale “My name is Pisticci”, che ha contribuito a definire l’identità del territorio e a rafforzarne il senso di appartenenza, il Comune lancia “Pisticci Mare is More”, in programma per il primo semestre 2026.
Un’evoluzione narrativa che amplia il racconto del binomio borgo-mare e punta con decisione sulla destagionalizzazione, valorizzando la natura integrata dell’offerta: costa jonica, centro storico, Calanchi, tradizioni enogastronomiche e cultura locale diventano tasselli di un’unica esperienza.
«Questa nuova fase – spiega Giuseppe Lalinga, esperto in marketing delle destinazioni – punta ad ampliare la narrazione del rapporto tra Pisticci e il mare, mettendo in luce la poliedricità di un territorio che può parlare a pubblici diversi e in periodi diversi dell’anno».
La campagna 2026 si inserisce nel solco del Piano di Sviluppo Turistico della Destinazione Pisticci-Mare, strumento strategico che mira a rafforzare competitività e attrattività, creando al contempo nuove opportunità economiche per il territorio. «Con “Pisticci Mare is More” – sottolinea l’assessore al turismo Francesca Colacicco – vogliamo promuovere Pisticci come un’esperienza integrata e multiforme, capace di intercettare i trend del turismo contemporaneo e di dialogare in modo efficace con operatori e mercati».
Un percorso supportato anche dai numeri. Nei primi sette mesi del 2025 Pisticci ha registrato il più alto incremento turistico della Costa Jonica e della provincia di Matera: +19,3% di arrivi e +17,3% di presenze rispetto al 2024, superando anche il 2019. Ancora più significativo il dato internazionale, con un +48,8% di arrivi e +65,2% di presenze straniere rispetto al periodo pre-pandemico, che colloca il Comune al secondo posto in Basilicata dopo Matera.
«Questi risultati – conclude il sindaco Domenico Albano – dimostrano che investire su una visione strategica e sulle competenze presenti sul territorio consente non solo di leggere le tendenze, ma di raccontare la destinazione con linguaggi nuovi e competitivi, rafforzandone il posizionamento anche sui mercati esteri».
La nuova campagna si sviluppa attraverso uno spot video, materiali informativi, un piano editoriale social e pannelli promozionali, accompagnando così il trade nella costruzione di un prodotto turistico sempre più strutturato e riconoscibile.
[post_title] => Con la nuova campagna “Pisticci Mare is More”, la città rafforza il posizionamento turistico
[post_date] => 2026-02-02T09:39:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => costa-jonica
[1] => pisticci
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Costa Jonica
[1] => Pisticci
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770025158000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506291
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_455455" align="alignleft" width="300"] Giuseppe Ciminnisi[/caption]
Il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi si è dimesso dalla carica. A quanto si sa le dimissioni sarebbero state presentate da qualche tempo, anche se non è stata data comunicazione. Ciminnisi ricopriva la carica dal 2022.
Adesso per Fiavet si aprono vari scenari. Continuare nella scia tracciata da Ciminnisi o cambiare completamente il corso delle cose. C'è da dire che il panorama sociale economico e politico richiederebbe una presidenza forte che sappia condurre la federazione fra queste acque agitate. Naturalmente la scelta spetta all'Assemblea generale elettiva che sicuramente sarà convocata a breve.
Il mio pensiero è che tutte le federazioni in generale stiano perdendo la forza che le caratterizzava. Ma non per demeriti di nessuno. E' il sistema che tende a schiacciare le voci di contrasto. Per questo sarebbe necessario una nuova imposizione di presenza. Una forza di dialogo e di battaglia.
Mando, personalmente, un caro saluto a Ciminnisi, sperando di vederlo presto.
Giuseppe Aloe
[post_title] => Giuseppe Ciminnisi si è dimesso da presidente di Fiavet
[post_date] => 2026-02-02T09:37:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770025043000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506294
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Klm ha accolto in flotta il 28° Boeing 787 Dreamliner, battezzato “Krokus”, che segna il completamento di un programma di rinnovo della flotta a lungo raggio avviato oltre dieci anni fa.
Con questo aeromobile, la compagnia olandese dispone ora di tredici 787-9 e quindici 787-10, una flotta omogenea di aerei a lungo raggio di nuova generazione che la accompagnerà “per i decenni a venire” sulla sua rete intercontinentale.
Il vettore sottolinea on una nota che «con l'arrivo di questo ultimo aeromobile dispone ora di una flotta di Dreamliner moderna ed efficiente per servire i passeggeri per decenni». Il “Krokus” conclude una serie di introduzioni regolari di 787, che hanno gradualmente sostituito gli aerei più datati, in particolare alcuni Airbus A330 e Boeing 747, con l'obiettivo di ridurre il consumo di carburante e le emissioni di carbonio per posto.
Klm ricorda che tutti i suoi Dreamliner dallo scorso anno sono stati dotati della cabina Premium Comfort - che corrisponde alla classe “premium economy” -. Questa cabina intermedia, offerta in aggiunta alla classe economica e alla World Business Class, offre più spazio per le gambe, sedili più ampi, una maggiore inclinazione e un servizio di ristorazione dedicato.
[post_title] => Klm completa la flotta dei Dreamliner con l'arrivo del 28° Boeing 787
[post_date] => 2026-02-02T09:36:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770024998000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506250
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Astana aprirà a fine marzo i collegamenti tra Almaty e Shanghai, ampliando ulteriormente il network in Cina, che attualmente include voli per Pechino, Guangzhou, Sanya e Urumqi.
Le partenze da Almaty sono previste il martedì, giovedì e domenica, con decollo alle 19:10 e arrivo a Shanghai alle 04:25 del giorno successivo. Il volo di ritorno opererà il lunedì, mercoledì e venerdì, con partenza da Shanghai alle 05:40 e arrivo ad Almaty alle 10:15. Tutti gli orari sono locali.
I voli saranno operati con gli Airbus A321Lr, con un tempo di percorrenza da Almaty a Shanghai di 6 ore e 15 minuti. La compagnia di bandiera del Kazakistan ha inaugurato i primi collegamenti verso la Cina più di 20 anni fa.
[post_title] => Air Astana da fine marzo sulla nuova rotta tra Almaty e Shanghai
[post_date] => 2026-02-02T09:15:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770023759000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "302309"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":21,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":156,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508460","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande festa presso il Forum Theatre di Roma per il 50° anniversario di Viaggi del Mappamondo. Il Forum Theatre è più di un semplice teatro: è parte dei leggendari Forum Studios fondati da Ennio Morricone, dove sono nate le colonne sonore che hanno fatto la storia. «Qui hanno registrato dal 1970 i più grandi artisti mondiali ed abbiamo voluto scegliere il cinema come compagno di viaggio della nostra serata perché crediamo che un viaggio, così come un film, può emozionare, può stupire, o può deludere, ma è capace sempre di sorprendere» ha spiegato agli ospiti dell’evento Andrea Mele, il ceo di Viaggi del Mappamondo che ha voluto ripercorrere tutte le tappe salienti che hanno scandito la storia del tour operator, per raccontare un cammino fatto di sfide, successi e visioni che hanno caratterizzato il percorso di un’azienda oggi orientata alla qualità, e mai ai numeri.\r\nL'era dei grandi tour operator\r\n«Era il 1976 quando uscì il primo catalogo Fantastico Oriente a marchio I Viaggi del Mappamondo con una programmazione su Bangkok, Bali, Singapore ed Hong Kong - ha raccontato Mele -. Era un catalogo rappresentativo dell’attività di tour operating della Ital Atlantic Express, una delle più grandi agenzie di viaggi di Roma, ed erano gli anni, quelli, in cui nascevano i grandi tour operator che hanno fatto la storia, gli anni in cui arrivarono i primi Jumbo 747 che iniziarono a collegare l’Italia alle destinazioni di lungo raggio, fino a quel momento difficili da raggiungere. Viaggi del Mappamondo (senza la i) nacque nel 1989 da una cessione di ramo d’azienda della Ital Atlantic Express, il 1991 vide poi l’apertura della filiale di Milano che tutt’ora opera nel segno della continuità, ed il 1994 l’ingresso in Atoi, oggi Astoi, all’epoca sotto la presidenza Franco Rosso, dove oggi io ricopro la carica di vicepresidente vicario.\r\nUna grande avventura\r\nNel 2004 io e Marco Cifani finalizzammo l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Mappamondo e cominciammo una nuova grande avventura che ci vide rilevare poi nel 2014 l’attività di due marchi storici del turismo come Dimensione Triade ed Igiesse, consentendoci di estendere l’attività su nuove destinazioni lungo raggio come l’Australia, il Pacifico, l’Africa Australe e l’America Latina. Nel gennaio 2024 - ha ricordato ancora Andrea Mele -, arrivò anche Shiruq, in seguito all’acquisizione del marchio e delle attività del tour operator di Milano specializzato in viaggi culturali. Un’operazione che ci ha permesso di entrare in punta di piedi in un segmento di mercato totalmente nuovo per noi ma coerente con il nostro modo di lavorare. Un prodotto veramente diverso, confezionato, unico e difficile da imitare, che oggi propone viaggi in 30 Paesi ed ha un grande potenziale di sviluppo».\r\nIl futuro\r\n«Se siamo arrivati fin qua è perché la nostra politica è sempre stata chiara: abbiamo sempre focalizzato tutti i nostri sforzi sul prodotto, e non sull’effimero, e dato priorità al valore, non ai volumi e ai fatturati. A guidare Mappamondo verso il futuro ora ci sono persone estremamente valide che lavorano con noi da molti anni e che hanno pienamente assimilato la nostra visione. Una squadra di manager e collaboratori che saranno in grado di portare l’azienda chissà dove».\r\n\r\nAd accompagnare la serata di celebrazione del 50° Anniversario di Viaggi del Mappamondo, è stato un quartetto d’archi dell’Orchestra Italiana del Cinema che ha portato in scena le emozioni dei grandi film attraverso la potenza della musica dal vivo.\r\n\r\n[gallery ids=\"508476,508477,508478,508479\"]","post_title":"Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni","post_date":"2026-03-02T09:54:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772445283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508461","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Matt Long è il nuovo managing director, alliances - Europe & Africa di Delta Air Lines, che si appresta a implementare il network transatlantico più esteso di sempre per la regione.\r\n\r\nL'Europa e l'Africa continuano ad essere regioni strategicamente importanti, che generano una percentuale significativa della domanda di voli a lungo raggio e dei ricavi premium di Delta. Matt Long guiderà il coordinamento delle iniziative commerciali, operative e di customer experience in 35 mercati europei e africani, lavorando a stretto contatto con i team Delta nella regione e i partner di joint venture di Air France-Klm e Virgin Atlantic per sostenere le ambizioni commerciali a lungo termine della compagnia aerea. Contribuirà inoltre a definire i principali progetti di modernizzazione e infrastrutturali negli hub chiave di Delta ad Amsterdam, Parigi-Charles de Gaulle e Londra Heathrow, promuovendo al contempo la trasformazione della customer experience in Europa e Africa.\r\n\r\nIl network transatlantico di Delta conta ora più di cento voli giornalieri in Europa e Africa, comprese nuove rotte come quelle da Seattle per Roma e Barcellona, da New York-Jfk per Olbia, Malta e Porto, e da Atlanta per Marrakech, in aggiunta ai collegamenti potenziati per Accra e Lagos.\r\n\r\n«Matt è un leader collaborativo e lungimirante con una profonda conoscenza del nostro business globale e delle partnership che alimentano il successo di Delta”, ha affermato Perry Cantarutti, senior vice president, Alliances International -. La sua competenza nel migliorare l’esperienza dei clienti, rafforzare l’allineamento delle joint venture e collegare i team oltre i confini lo rende il leader ideale per questo nuovo ruolo fondamentale. L’Europa e l’Africa sono essenziali per la crescita internazionale di Delta e la leadership di Matt ci aiuterà a continuare a migliorare le prestazioni e a fornire un servizio eccezionale ai nostri passeggeri».","post_title":"Delta Air Lines: Matt Long guida l'espansione verso Europa e Africa","post_date":"2026-03-02T09:48:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1772444924000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508453","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I cieli del Medio Oriente fronteggiano la più vasta interruzione del trasporto aereo globale post-pandemia, a seguito della guerra scatenata dall'offensiva di Stati Uniti e Israele contro l'Iran e, di conseguenza, sui Paesi del Golfo, con migliaia di voli cancellati proprio nei principali hub degli Emirati Arabi.\r\n\r\nIran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti avevano tutti già annunciato la chiusura, almeno parziale, dei loro spazi aerei quando Teheran ha colpito sia l'aeroporto internazionale di Dubai, sia il principale aeroporto del Kuwait.\r\nFoto\r\nLa foto scattata da Cirium evidenzia come nella giornata di ieri, 1° marzo, Emirates ed Etihad hanno cancellato rispettivamente il 38% e il 30% dei loro voli. Qatar Airways il 41%. Tra le compagnie europee, Turkish Airlines ha cancellato i voli verso Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania fino al 2 marzo. Air France ha interrotto i voli per Dubai, Riyadh, Beirut e Tel Aviv. British Airways ha dichiarato che non volerà verso Tel Aviv e Bahrein fino al 4 marzo.\r\nL'Agenzia europea per la sicurezza dell'aviazione ha emesso la sua raccomandazione a tutte le compagnie perché evitino di «operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli e le altitudini di volo» almeno fino al 2 marzo. Emirates, Etihad, Air France, British Airways, Air India, Turkish Airlines e Lufthansa si sono quindi affrettate da ieri ad interrompere i collegamenti che oggi non sono ripresi, congelando gli spostamenti di decine di migliaia di persone rimaste a terra o bloccate nelle città mediorientali.\r\n\r\nIta Airways ha deciso di sospendere i voli da e per Tel Aviv fino all'8 marzo e di estendere fino al 4 marzo la sospensione di quelli da e per Dubai.\r\n\r\nSwiss ha sospeso i voli da e per Tel Aviv fino al 7 marzo e ha cancellato i voli da Zurigo a Dubai previsti per sabato e domenica; Lufthansa ha cancellato i voli da e per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Teheran fino al 7 marzo. Scelte simili anche tra le compagnie aeree del Nord America: Delta Air Lines ha sospeso i voli New York-Tel Aviv.\r\n\r\nWizz Air ha sospeso tutti i voli da e per Israele, Dubai, Abu Dhabi e Amman fino al 7 marzo compreso. Anche i voli da e per l'Arabia Saudita restano cancellati fino al 7 marzo compreso.\r\n\r\nAmerican Airlines ha \"temporaneamente sospeso\" i voli Doha-Filadelfia. I voli United per Tel Aviv sono cancellati fino a lunedì così come i voli per Dubai. Air Canada ha dichiarato di aver cancellato i voli per Israele fino all'8 marzo e a Dubai fino al 3 marzo. Senza contare la raffica di stop arrivati anche dall'Asia, da Air India a Cathay Pacific a Singapore Airlines. \r\n\r\nIntanto la situazione sta causando una situazione in cui almeno 300.000 viaggiatori sono bloccati da qualche parte nel mondo, in attesa di un volo in coincidenza","post_title":"Iran: il Medio Oriente chiude lo spazio aereo, migliaia i voli cancellati","post_date":"2026-03-02T09:34:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772444060000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508449","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508450\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Malcolm Smith, Senior Vice President,Global Markets & Chief Trade and Product Development Officer di Brand USA[/caption]\r\n\r\nIl 2026 si preannuncia come un anno straordinario per gli Stati Uniti dal punto di vista del turismo incoming, con un calendario di eventi capaci di catalizzare l'attenzione del mondo intero e non solo: il turista italiano è sempre più pronto a esplorare gli stati e non fermarsi “solo” alle Gateway cities. Malcolm Smith, svp Global markets & chief trade and product development officer di Brand Usa, numeri alla mano, definisce quello italiano il mercato che ha registrato maggiore crescita del continente europeo verso gli Usa. «Nel 2025, dall'Italia sono stati registrati 1.182.877 arrivi turistici verso gli Usa, con un incremento del 5,3% rispetto al 2024. - spiega Smith - Un trend che non accenna a fermarsi: a dicembre si è toccato un +7%, e gennaio 2026 ha già fatto segnare un ulteriore +1,4%. L'Italia si conferma nono mercato a livello globale e quarto in Europa, il più dinamico del continente».\r\n\r\nA trainare l'entusiasmo non mancano i eventi che vedranno protagonisti gli Usa a partire da quest’anno. Il 2026 è l'anno del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti, una celebrazione che promette iniziative diffuse in tutto il Paese. «È anche l'anno dei Mondiali di calcio, che per la prima volta vedranno gli Usa tra i Paesi ospitanti, insieme a Canada e Messico: un appuntamento che avvicina il pubblico italiano, calcisticamente appassionato, alla destinazione americana come mai prima d’ora» sottolinea Smith. E poi c'è la Route 66, che compie 100 anni: il mito della strada americana si rinnova, offrendo nuovi itinerari e spunti narrativi per il viaggiatore contemporaneo. Già, perché come evidenzia lo stesso manager, il turista italiano è pronto a scoprire e vivere esperienze autentiche americane, e non si ferma più solo alle grandi città. In parte il gap linguistico e le tecnologie rendono più semplice viaggiare.\r\n\r\n« Il turista italiano è tra i più preziosi: esplora, si ferma a lungo, sostiene le piccole imprese locali”. E anticipa nuove connessioni aeree per raggiungere ancora più facilmente gli Stati Uniti. “Sì, un'ultima cosa che voglio assolutamente condividere: dato che il 2025 è stato un anno così forte, ci sono circa cinque nuove rotte aeree davvero interessanti che partiranno quest'anno tra l'Italia e gli Stati Uniti». Nel 2026 sono attive nuove connessioni aeree dirette, tra cui Roma-Seattle (Delta e Alaska Airlines), Bari-New York Newark (United), Roma-Houston (ITA) e Milano-Miami (American Airlines).\r\n\r\nLo sguardo inoltre è già rivolto al 2028, quando Los Angeles ospiterà le Olimpiadi. Un ciclo di grandi eventi che trasforma gli Usa nella destinazione del decennio.\r\n\r\nE per l’ispirazione? Brand Usa ha lanciato la campagna America the Beautiful. «Crediamo che quando le persone vengono negli Stati Uniti, vogliano un'esperienza di contatto umano autentico», aggiunge Smith. Una visione che abbraccia famiglie, appassionati di outdoor e viaggiatori luxury, e che trova conferma nei 35 partner presenti a Showcase Italy, evento promosso da US Commercial Service per avvicinare destinazioni americane al trade turistico italiano.","post_title":"Usa, l'Italia è il quarto mercato europeo, e il più dinamico: grandi eventi e nuove rotte in arrivo","post_date":"2026-03-02T09:31:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772443917000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506265","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_203837\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gabriel Escarrer[/caption]\r\n\r\n«Non possiamo dormire sugli allori, perché altre destinazioni come l’Egitto stanno crescendo». È l’avvertimento di Gabriel Escarrer, presidente e ceo di Meliá Hotels International, che sottolinea l’importanza di continuare a lavorare per non perdere la leadership nel settore alberghiero. \r\n\r\nL'imprenditore mette inoltre in guardia dal prevedibile impatto dell'aumento delle tasse aeroportuali in Spagna, approvato da Aena. «Fattori come il forte aumento delle tasse aeree e l'ulteriore aumento dei prezzi dei biglietti potrebbero compromettere la nostra competitività» lamenta il manager in un intervento riportato da Preferente.\r\nPrevisioni positive\r\nNonostante questi avvertimenti, Escarrer è ottimista per il 2026, un anno in cui la catena è partita con il piede giusto. «I risultati di Meliá indicano prospettive di business positive per quest'anno, con performance ad oggi leggermente superiori a quelle dell'anno scorso e livelli di vendita che lasciano presagire un'altra buona stagione».\r\n\r\nRiguardo a Fitur, il manager ha sottolineato che il risultato è stato «piuttosto positivo sia in termini di affluenza che di posizionamento. Posso dire di aver visitato quasi tutta la fiera e, salvo pochissime eccezioni, i padiglioni, le aree comuni, i corridoi, le sale eventi erano pieni, a dimostrazione che l'interesse e la capacità di generare business di questa fiera non sono minimamente diminuiti».\r\n\r\n ","post_title":"Escarrer, Meliá: «Attenzione ai competitor come l'Egitto»","post_date":"2026-02-02T09:44:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770025498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo un 2025 chiuso con risultati superiori alle attese, Pisticci consolida il proprio percorso di crescita turistica e guarda al 2026 con una nuova strategia di comunicazione pensata per rafforzare il posizionamento della destinazione anche sul piano trade. In continuità con la campagna istituzionale “My name is Pisticci”, che ha contribuito a definire l’identità del territorio e a rafforzarne il senso di appartenenza, il Comune lancia “Pisticci Mare is More”, in programma per il primo semestre 2026.\r\n\r\nUn’evoluzione narrativa che amplia il racconto del binomio borgo-mare e punta con decisione sulla destagionalizzazione, valorizzando la natura integrata dell’offerta: costa jonica, centro storico, Calanchi, tradizioni enogastronomiche e cultura locale diventano tasselli di un’unica esperienza.\r\n«Questa nuova fase – spiega Giuseppe Lalinga, esperto in marketing delle destinazioni – punta ad ampliare la narrazione del rapporto tra Pisticci e il mare, mettendo in luce la poliedricità di un territorio che può parlare a pubblici diversi e in periodi diversi dell’anno».\r\n\r\nLa campagna 2026 si inserisce nel solco del Piano di Sviluppo Turistico della Destinazione Pisticci-Mare, strumento strategico che mira a rafforzare competitività e attrattività, creando al contempo nuove opportunità economiche per il territorio. «Con “Pisticci Mare is More” – sottolinea l’assessore al turismo Francesca Colacicco – vogliamo promuovere Pisticci come un’esperienza integrata e multiforme, capace di intercettare i trend del turismo contemporaneo e di dialogare in modo efficace con operatori e mercati».\r\n\r\nUn percorso supportato anche dai numeri. Nei primi sette mesi del 2025 Pisticci ha registrato il più alto incremento turistico della Costa Jonica e della provincia di Matera: +19,3% di arrivi e +17,3% di presenze rispetto al 2024, superando anche il 2019. Ancora più significativo il dato internazionale, con un +48,8% di arrivi e +65,2% di presenze straniere rispetto al periodo pre-pandemico, che colloca il Comune al secondo posto in Basilicata dopo Matera.\r\n\r\n«Questi risultati – conclude il sindaco Domenico Albano – dimostrano che investire su una visione strategica e sulle competenze presenti sul territorio consente non solo di leggere le tendenze, ma di raccontare la destinazione con linguaggi nuovi e competitivi, rafforzandone il posizionamento anche sui mercati esteri».\r\n\r\nLa nuova campagna si sviluppa attraverso uno spot video, materiali informativi, un piano editoriale social e pannelli promozionali, accompagnando così il trade nella costruzione di un prodotto turistico sempre più strutturato e riconoscibile.","post_title":"Con la nuova campagna “Pisticci Mare is More”, la città rafforza il posizionamento turistico","post_date":"2026-02-02T09:39:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["costa-jonica","pisticci"],"post_tag_name":["Costa Jonica","Pisticci"]},"sort":[1770025158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506291","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_455455\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giuseppe Ciminnisi[/caption]\r\n\r\nIl presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi si è dimesso dalla carica. A quanto si sa le dimissioni sarebbero state presentate da qualche tempo, anche se non è stata data comunicazione. Ciminnisi ricopriva la carica dal 2022.\r\n\r\nAdesso per Fiavet si aprono vari scenari. Continuare nella scia tracciata da Ciminnisi o cambiare completamente il corso delle cose. C'è da dire che il panorama sociale economico e politico richiederebbe una presidenza forte che sappia condurre la federazione fra queste acque agitate. Naturalmente la scelta spetta all'Assemblea generale elettiva che sicuramente sarà convocata a breve.\r\n\r\nIl mio pensiero è che tutte le federazioni in generale stiano perdendo la forza che le caratterizzava. Ma non per demeriti di nessuno. E' il sistema che tende a schiacciare le voci di contrasto. Per questo sarebbe necessario una nuova imposizione di presenza. Una forza di dialogo e di battaglia.\r\n\r\nMando, personalmente, un caro saluto a Ciminnisi, sperando di vederlo presto.\r\n\r\nGiuseppe Aloe\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Giuseppe Ciminnisi si è dimesso da presidente di Fiavet","post_date":"2026-02-02T09:37:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770025043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Klm ha accolto in flotta il 28° Boeing 787 Dreamliner, battezzato “Krokus”, che segna il completamento di un programma di rinnovo della flotta a lungo raggio avviato oltre dieci anni fa.\r\n\r\nCon questo aeromobile, la compagnia olandese dispone ora di tredici 787-9 e quindici 787-10, una flotta omogenea di aerei a lungo raggio di nuova generazione che la accompagnerà “per i decenni a venire” sulla sua rete intercontinentale.\r\n\r\nIl vettore sottolinea on una nota che «con l'arrivo di questo ultimo aeromobile dispone ora di una flotta di Dreamliner moderna ed efficiente per servire i passeggeri per decenni». Il “Krokus” conclude una serie di introduzioni regolari di 787, che hanno gradualmente sostituito gli aerei più datati, in particolare alcuni Airbus A330 e Boeing 747, con l'obiettivo di ridurre il consumo di carburante e le emissioni di carbonio per posto.\r\n\r\nKlm ricorda che tutti i suoi Dreamliner dallo scorso anno sono stati dotati della cabina Premium Comfort - che corrisponde alla classe “premium economy” -. Questa cabina intermedia, offerta in aggiunta alla classe economica e alla World Business Class, offre più spazio per le gambe, sedili più ampi, una maggiore inclinazione e un servizio di ristorazione dedicato.\r\n\r\n ","post_title":"Klm completa la flotta dei Dreamliner con l'arrivo del 28° Boeing 787","post_date":"2026-02-02T09:36:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770024998000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506250","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana aprirà a fine marzo i collegamenti tra Almaty e Shanghai, ampliando ulteriormente il network in Cina, che attualmente include voli per Pechino, Guangzhou, Sanya e Urumqi. \r\nLe partenze da Almaty sono previste il martedì, giovedì e domenica, con decollo alle 19:10 e arrivo a Shanghai alle 04:25 del giorno successivo. Il volo di ritorno opererà il lunedì, mercoledì e venerdì, con partenza da Shanghai alle 05:40 e arrivo ad Almaty alle 10:15. Tutti gli orari sono locali.\r\n\r\nI voli saranno operati con gli Airbus A321Lr, con un tempo di percorrenza da Almaty a Shanghai di 6 ore e 15 minuti. La compagnia di bandiera del Kazakistan ha inaugurato i primi collegamenti verso la Cina più di 20 anni fa.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Air Astana da fine marzo sulla nuova rotta tra Almaty e Shanghai","post_date":"2026-02-02T09:15:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770023759000]}]}}
Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni
Delta Air Lines: Matt Long guida l'espansione verso Europa e Africa
Iran: il Medio Oriente chiude lo spazio aereo, migliaia i voli cancellati
Usa, l'Italia è il quarto mercato europeo, e il più dinamico: grandi eventi e nuove rotte in arrivo
Escarrer, Meliá: «Attenzione ai competitor come l'Egitto»
Con la nuova campagna “Pisticci Mare is More”, la città rafforza il posizionamento turistico
Giuseppe Ciminnisi si è dimesso da presidente di Fiavet
Klm completa la flotta dei Dreamliner con l'arrivo del 28° Boeing 787
