1 dicembre 2017 08:00
Costa Crociere annuncia importanti novità per Costa Magica e Costa Pacifica, grazie al rinnovo di alcune aree pubbliche. I lavori su Costa Magica, già terminati il 25 novembre, hanno portato al restyling dell’area benessere e di quella ristorazione. Su Costa Pacifica, in dry dock dal 26 novembre al 7 dicembre, debutterà invece il nuovo Digital Signage (segnaletica digitale): nuovi monitor ad alta risoluzione di diverse dimensioni e schermi interattivi con diverse funzionalità potranno aiutare gli ospiti ad orientarsi nelle diverse aree di bordo, ad informarsi sugli eventi ed attività in programma, a scoprire le offerte su servizi e prodotti disponibili a bordo, promuovere campagne di sensibilizzazione sociale. Inoltre saranno introdotte alcune delle ultime novità dell’offerta Costa: la Pizzeria Pummid’Oro a bordo di Costa Pacifica e la Gelateria Amarillo a bordo di entrambe le navi. In queste nuove aree gli ospiti potranno gustare pizza e gelato realizzati con ingredienti di primissima qualità, come il lievito madre, la vera mozzarella italiana prodotta a bordo, pomodori San Marzano DOP, farine scelte e gli aromi base di Agrimontana per un gelato ricco di sapore. Una volta terminati i lavori Costa Magica e Costa Pacifica riprenderanno il loro programma di crociere che le vedrà protagoniste ai Caraibi per tutto l’inverno 2017/18.
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Sei anni di attesa e complessi lavori di riqualificazione, il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto ufficialmente le sue porte riposizionandosi come tappa irrinunciabile per il turismo internazionale. Non si tratta di una semplice riapertura, ma di una vera e propria evoluzione che integra la storica identità botanica con standard contemporanei di sicurezza e accessibilità.
Sicurezza e nuovi target: l’impegno di Visit Monaco
Il progetto di restyling ha trasformato il sito in una destinazione multifunzionale capace di attrarre non solo appassionati di botanica ma anche il segmento Family. I nuovi interventi includono passerelle panoramiche, aree picnic e zone dedicate ai bambini, oltre al ripristino di pergolati e belvedere che offrono una vista impareggiabile sulla Rocca. Aude Ordinas, press officer di Visit Monaco, ha sottolineato l'importanza strategica di questo restauro per il patrimonio locale: «Tutti i lavori si sono concentrati sulla sicurezza e l'accessibilità dell'area, per i turisti, per le famiglie e per qualsiasi tipologia di viaggiatore, ma anche per i cittadini stessi, perché il giardino è proprio uno dei patrimoni culturali e verdi di Monaco».
Un tesoro sotterraneo e botanico
Oltre alla celebre collezione di “piante succulente” provenienti dalle Americhe e dall'Africa, il Giardino Esotico offre un'esperienza "dualistica" che include la Grotta dell'Osservatorio. L’universo sotterraneo di stalattiti e stalagmiti, visitabile con guide ufficiali, rappresenta un valore aggiunto unico per i viaggiatori che cercano esperienze immersive. Diane Ortolani, direttrice del Giardino Esotico, ha messo in luce l'emozione della ripartenza e il legame con la comunità e ha aggiunto «Il giardino è stato inaugurato il 13 febbraio 1933. Abbiamo riaperto ufficialmente al pubblico il 30 marzo e già per il mese di aprile abbiamo registrato circa 30 mila ingressi contro i 50 mila, prima della chiusura. Un numero molto alto che dimostra quanto questo tesoro fosse atteso».
Il distretto del Jardin Exotique si conferma un polo culturale integrato di alto livello. La vicinanza strategica con il Museo d’Antropologia Preistorica, la Villa Paloma e il nuovo parcheggio delle Saline (collegato tramite ascensori che portano in centro in soli 15 minuti) facilita la logistica dei gruppi e dei viaggiatori individuali. La riapertura del Giardino Esotico, dunque, non è solo il ritorno di un simbolo, ma la nuova proposta di un itinerario che unisce natura, storia preistorica e il lifestyle sofisticato tipico di Monaco.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Bilancio d’esercizio al 30 novembre 2025 positivo per Costa Crociere. La compagnia ha generato ricavi in crescita a 4,9 miliardi (rispetto ai 4,7 miliardi dell’esercizio precedente), che si accompagnano a un risultato ante-imposte e un utile netto positivi.
Le operazioni
Come si legge su Shippingitaly, Costa Fortuna, ceduta nella primavera dello scorso anno a Margaritaville at Sea e destinata a uscire concretamente dalla flotta il prossimo settembre, è passata di mano al prezzo di 90 milioni di dollari.
Oltre a ciò, Costa comunica che «nell'ambito della propria strategia di sviluppo, Costa Crociere valuta periodicamente il perimetro delle proprie partecipazioni per garantire la massima coerenza con le priorità operative e di business del gruppo. Con riferimento alla partecipazione detenuta in Venezia Investimenti srl, non abbiamo ulteriori commenti riguardo a negoziazioni in corso o potenziali operazioni societarie. Costa Crociere conferma il proprio impegno nei confronti di Venezia come destinazione nel Mediterraneo orientale e continua a operare regolarmente dallo scalo veneziano di Marghera, in coerenza con la propria programmazione di itinerari».
I dati di chiusura
A proposito dell’andamento di mercato, la relazione sulla gestione riportata in bilancio spiega che «l’esercizio 2025 ha rappresentato per il gruppo Costa un altro anno molto favorevole, in cui l’utile operativo si attesta a 1,021 miliardi di euro rispetto ai 974 milioni registrato nell’esercizio precedente. Un risultato positivo, specie considerando che è stato ottenuto durante un periodo caratterizzato da condizioni macroeconomiche sfavorevoli, in particolare l’inflazione e l’incertezza geopolitica». Nel 2025 sono stati 3,2 milioni i passeggeri ospitati a bordo, di cui 1,7 milioni per Costa (che opera attualmente con una flotta di 9 navi) e 1,5 milioni Aida (11 navi). Il trend di occupazione medio è stato del 108%, con un picco del 116% durante il terzo trimestre dell’esercizio.
Infine, in merito all’evoluzione della gestione, Costa ritiene che «l’esercizio 2026 conferma la crescita sia dei ricavi sia dei livelli di occupazione» nonostante l’uscita di scena di Costa Fortuna. «L’ulteriore razionalizzazione della capacità gestita contribuirà a sostenere la redditività complessiva, assicurando livelli adeguati di marginalità operativa e una generazione di liquidità coerente con le esigenze finanziarie del gruppo Costa».
Tuttavia, «il contesto macroeconomico continua tuttavia a presentare elementi di incertezza. Permangono, in particolare, pressioni inflazionistiche sui costi operativi e un quadro geopolitico complesso, con tensioni presenti in Est Europa e nel Medio Oriente. Tali criticità hanno comportato la revisione degli itinerari nelle aree più coinvolte e richiederanno un monitoraggio costante».
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».
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Al via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.
Un nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.
Le Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.
Gli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.
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notti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.
Un progetto da quattro stagioni
Le Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per
scoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.
A differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.
La presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del
territorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.
L'espansione
Dal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.
«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».
«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».
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Una «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto "l'effetto Cts" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.
L'analisi di Curzi
Cts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».
Inoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto».
Al momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».
Tutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. Per intanto, confermo un'accelerazione di preventivi e prenotazioni per il prossimo inverno, che riguarda anche destinazioni attualmente un po' ferme come Emirati o Maldive». Cresce anche la quota media pratica, attualmente pari a circa 3.800 euro a persona, che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il giro d'affari totale, nel 2025 pari a 160 milioni di euro
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[post_content] => Sandals Resorts si concentra sulle esperienze da vivere nei resort della catena. Un invito a vivere le isole dei Caraibi non solo come destinazione, ma come incontro profondo con le persone, le tradizioni e la quotidianità locale.
I walking tour rientrano proprio tra queste esperienze: a Saint Vincent e Grenadine, la capitale Kingstown è una tappa che sorprende per autenticità e fascino storico. Con Island Routes è possibile partecipare a un tour guidato a piedi tra edifici e luoghi simbolo della città, passando per il mercato centrale dove acquistare frutta tropicale, spezie , erbe aromatiche e souvenir artigianali realizzati dagli abitanti dell’isola. Un’esperienza che può essere vissuta soggiornando presso il Sandals Saint Vincent and The Grenadines, dove il viaggio si trasforma in immersione totale nella destinazione. Il tour si svolge il martedì, mercoledì e venerdì.
Se camminare significa entrare in contatto con un luogo, pedalare permette di attraversarlo, coglierne i ritmi, lasciarsi sorprendere a ogni angolo. Curaçao è una destinazione che sembra fatta apposta per essere scoperta su due ruote. La sua capitale Willemstad, dichiarata patrimonio Unesco, è un mosaico di architetture coloniali olandesi, facciate pastello e murales contemporanei che trasformano la città in una galleria d’arte a cielo aperto.
Island Routes propone un tour della città di Willemstad in e-bike, con partenza da Waaigat, porto naturale della città, per poi proseguire attraverso il quartiere di Scharloo. Il percorso include anche l’iconico Queen Emma Bridge, il celebre ponte galleggiante che collega le due città di Punda e Otrobanda, e una sosta alle “Colourful Stairs”. E per un momento di movida local, c'è il “Punda Vibes”, che si svolge ogni giovedì sera. È una festa dedicata alla fiorente scena artistica di Punda, dove mercatini artigianali temporanei e spettacoli di danza locale storica riempiono le strade al calar della sera.
Il punto di partenza ideale per vivere questa esperienza è il Sandals Royal Curaçao dove cultura europea e anima tropicale si fondono in modo unico. Il tour in bicicletta è disponibile il martedì e il giovedì.
Esperienze gastronomiche
Viaggiare significa anche sedersi a tavola e lasciarsi raccontare un territorio dai suoi sapori. Nei Caraibi, la cucina diventa esperienza, incontro, scoperta. Sandals Resorts propone agli ospiti il programma Island Inclusive Dining. Coloro che soggiornano almeno sette notti in suite selezionate con servizio maggiordomo – presso il Sandals Royal Curaçao e il Sandals Royal Bahamian a Nassau, nelle Bahamas - hanno a disposizione un voucher di 250 dollari da utilizzare in uno dei ristoranti locali convenzionati, con trasferimenti andata e ritorno organizzati gratuitamente, per un’autentica degustazione local. Il programma Island Inclusive è disponibile anche per i membri dei livelli Diamond, Pearl e Ambassador del programma fedeltà Sandals Select Rewards.
Infine, spaziop al caffè. Tra le montagne della Giamaica ne cresce una delle qualità più pregiate e ricercate al mondo: il Blue Mountain Coffee. Qui, tra paesaggi rigogliosi e una natura incontaminata, Island Routes organizza escursioni guidate nella Blue Mountains, sito Unesco e vetta più alta del Paese, che raggiunge i 2.250 metri sul livello del mare. Il percorso attraversa la foresta tropicale fino all’Holywell Nature Park, per poi arrivare a una piantagione artigianale di coltivatori di caffè dove si scoprono le origini di questa eccellenza mondiale. L’esperienza si conclude con la degustazione dei chicchi di caffè direttamente dalla loro terra d’origine
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[post_content] => Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.
L’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.
L’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.
«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».
«Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale».
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Th Academy
La cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.
Nel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026.
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[post_content] => Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.
Mary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.
Loretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.
Il Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.
Lara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.
Lisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.
Aidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. Una promessa che, ascoltando l’insieme delle sei delegazioni, suona molto più come una certezza che come uno slogan.
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Estate significa tempo da vivere, esperienze da condividere e nuovi modi di viaggiare. In questo scenario, Costa Crociere rinnova la propria proposta puntando su due elementi chiave: una maggiore flessibilità nella prenotazione e un’esperienza di bordo sempre più ricca, a partire da un’offerta gastronomica completamente ripensata.
In linea con questa visione si inserisce la campagna commerciale “Summer Days”, dedicata all’estate 2026, pensata per offrire più valore, flessibilità e accessibilità a chi desidera programmare, anche in anticipo, la propria vacanza in crociera. La promozione prevede fino a 300 euro di sconto a cabina e un acconto leggero di 100 euro a persona. L’iniziativa è valida fino al 3 giugno 2026, su partenze fino a marzo 2027, e coinvolge un’ampia selezione di crociere nel Mediterraneo Occidentale e Orientale, nel Nord Europa, oltre ad Asia, Canarie e Caraibi, includendo anche crociere di lunga durata, transatlantiche e di posizionamento.
A rendere ancora più interessante l’offerta, per chi sogna il Mediterraneo, si aggiunge l’iniziativa “Formula CAMBIA GRATIS”: valida fino al 3 giugno 2026, consente di modificare data e destinazione, senza penali, fino a 31 giorni prima della partenza. L’opzione è disponibile per le crociere fino al 30 settembre 2026 nel Mediterraneo Occidentale a bordo di Costa Smeralda, Costa Toscana e Costa Pacifica, e nel Mediterraneo Orientale su Costa Deliziosa, Costa Fascinosa e Costa Fortuna. Una soluzione che unisce libertà e serenità, permettendo di prenotare in anticipo senza rinunciare alla flessibilità.
Importanti novità, inoltre, per l’esperienza a bordo relativamente alla proposta gastronomica. Costa continua investire nella qualità del prodotto, introducendo un’offerta food arricchita e rinnovata. Non si tratta solo di ampliare il numero delle proposte, ma di trasformare il cibo in un elemento centrale della vita di bordo: un linguaggio condiviso fatto di convivialità, spontaneità e piccoli rituali quotidiani che rendono ogni momento speciale. Nasce così un vero e proprio “viaggio nel gusto, giorno e notte”, pensato per seguire i ritmi di ciascun Ospite in ogni momento della giornata.
Tra le novità gratuite più interessanti spicca lo street food diurno, disponibile dalle 11:00 alle 18:00, con proposte informali come hamburger, hot dog e patatine, perfette per una pausa rilassata tra un’escursione e l’altra. A tarda sera, invece, arriva il momento dei Midnight Specials: un piatto ispirato alla destinazione, servito a buffet poco prima di mezzanotte, che trasforma la notte in un’occasione di condivisione, come una spaghettata tra amici dopo una serata di spettacoli. E per chi ama vivere la nave fino a tardi, i Goodnight Delights – serviti al bar del casinò – offrono una dolce coccola tra le 2:00 e le 2:30, chiudendo la giornata con un tocco di gusto.
Questa evoluzione rende l’esperienza gastronomica più continua, accessibile e integrata nella socialità della nave, contribuendo a definire uno stile di viaggio sempre più distintivo. Il nuovo servizio sarà attivo dalla prima settimana di maggio su Costa Toscana ed entro fine mese su tutta la flotta.
È però la nuova e sorprendente proposta di Archipelago a offrire un vero spettacolo per tutti i sensi. Il concept gourmet si rinnova e rafforza il proprio posizionamento come esperienza d’eccellenza. Per la prima volta, tre grandi chef internazionali, Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León, firmano insieme un unico menù degustazione: 12 portate per un viaggio sensoriale di circa due ore. Non è solo una cena, ma un racconto immersivo in cui gusto, luci, suoni e atmosfera si fondono dando vita a un’esperienza unica, costruita attorno al dialogo tra terra e mare. Archipelago invita a rallentare, a lasciarsi guidare e a vivere ogni dettaglio con intensità, riscoprendo il piacere del momento. Il nuovo concept di Archipelago, disponibile già dal 16 aprile su Costa Smeralda, dall’8 maggio su Costa Toscana e, entro l’estate, su tutta la flotta, rappresenta il primo capitolo di un progetto sempre più iconico.
“La ricerca costante della qualità e l’innovazione sul prodotto restano pilastri fondamentali della strategia Costa – afferma Riccardo Fantoni, Direttore Commerciale Italia –. Il riconoscimento da parte di Partner e Ospiti conferma l’unicità dell’esperienza di vacanza proposta dalla Compagnia, sostenuta da un portafoglio di destinazioni capace di rispondere a ogni esigenza dei Clienti e da investimenti continui in comunicazione e iniziative commerciali, a supporto di una crescita condivisa con i Partner”.
Con le promozioni dedicate all’estate e la nuova offerta food, Costa Crociere ridefinisce così il concetto di vacanza: un’esperienza completa da vivere, fatta di libertà, gusto e momenti da condividere.
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