29 June 2026

Ricco calendario di eventi per l’Amazing Thailand Tourism Year 2018

Tourism Authority of Thailand ha reso noto il calendario degli eventi a supporto di “Amazing Thailand Tourism Year 2018”, il programma che stabilisce le linee guida della promozione turistica della Thailandia nel corso del prossimo anno. Le attività hanno preso il via il 1° novembre scorso e si orienteranno su precisi segmenti: sport, gastronomia, turismo marittimo, matrimoni e lune di miele, medicina e benessere, turismo delle comunità locali (community-based tourism), leisure, turismo verde, divertimento, Mice, fiere trade, attività di marketing B2B, logistica. Tra le iniziative calendarizzate sono da segnalare in modo particolare: Wat Arun Ceremony/Wonderfruit Festival (Bangkok/Pattaya, dicembre 2017); Thailand Tourism Festival (gennaio 2018); Thailand International Kite Festival/Thailand Marathon (Songkhla/Bangkok, febbraio 2018); International Balloon Festival (Korat, maggio 2018); Chiang Rai Flower Festival luglio 2018); Queen of Thai Silk Exhibition (SACICT, agosto 2018); Nationwide Vegetarian Festival (ottobre 2018) e Bangkok Art Biennale (novembre 2018).

Per quanto riguarda la vita notturna e gli eventi collegati:  Ong Bak e Siam Niramitr Muay Thai Live all’Asiatique, mercato notturno di Bangkok. Senza dimenticare il Festival delle Luci lungo il fiume Chao Phraya (Wat Arun).
Anche per il turismo Mice si prevede un anno pieno di iniziative che includono: Bangkok Gems and Jewellery Fair (febbraio 2018); AsiaWarehousing Show (marzo 2018); ProPak Asia 2018 (giugno 2018); Medical Devices ASEAN (luglio 2018); Agritechnica Asia (agosto 2018) e Batik Design Week (Phuket, ottobre 2018). Altri eventi degni di nota comprendono i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno con il tradizionale conto alla rovescia, le celebrazioni per il capodanno cinese, il Wai Kru Muay Thai, e il Songkran Festival.

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Tuttavia, negli ultimi giorni stiamo registrando una progressiva normalizzazione dei tempi di prenotazione sul medio periodo, un segnale positivo che indica una graduale ripresa della capacità di programmazione da parte dei viaggiatori».\r\n\r\nPassando alle mete di punta, Diana non ha dubbi: «Il nostro core business continua a essere rappresentato dalla Sardegna, una destinazione sulla quale Ota Viaggi vanta una forte specializzazione. Parallelamente, stiamo osservando buone performance anche per Sicilia e per il Sud Italia, territori che stanno beneficiando di una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti. In particolare, la possibilità di raggiungere queste destinazioni in auto rappresenta un elemento di competitività importante, permettendo ai viaggiatori di contenere l’incidenza dei costi legati a voli e traghetti e di mantenere più equilibrato il prezzo complessivo del pacchetto».\r\n\r\nFra i cambiamenti più evidenti segnalati dal manager nelle modalità di acquisto della vacanza, emerge la richiesta di una maggiore flessibilità. «Ota Viaggi ha lavorato molto su questo aspetto, comunicando al mercato una nuova policy commerciale con minimum stay ridotti a 2, 3, 4 o 5 notti e con ingressi sempre più liberi in struttura. Oggi oltre il 70-80% della nostra programmazione consente formule più flessibili rispetto al passato, sia sulla durata del soggiorno sia sui giorni di arrivo».\r\n\r\nUn altro dato interessante riguarda la bassa stagione: «I mesi di spalla continuano a registrare livelli di riempimento molto significativi, sostenuti anche dal lavoro portato avanti sul segmento gruppi, incentive ed eventi, che rappresenta un importante elemento di diversificazione della domanda. Luglio e agosto, al momento, non registrano ancora lo stesso livello di riempimento della bassa stagione, ma confidiamo che l’andamento delle vendite delle ultime settimane possa contribuire a recuperare progressivamente il gap».","post_title":"Massimo Diana, Ota Viaggi: «Booking estivo in miglioramento»","post_date":"2026-06-25T09:56:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782381369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nVolare da Milano a Bangkok significa intraprendere uno dei viaggi intercontinentali più affascinanti che un passeggero italiano possa pianificare. 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Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.\r\nLa rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.\r\nQuesta distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.\r\n\r\nMilano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo\r\nIl volo diretto: la soluzione più rapida\r\nChi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. 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