4 settembre 2017 14:53
Piloti cercansi in casa Vueling. La compagnia ha infatti aperto un bando per allargare la squadra di piloti per rinforzare gli hub nazionali e internazionali, in particolare su Francia e Italia per il prossimo anno.
Per candidarsi è sufficiente seguire questo link, grazie al quale si potranno presentare le candidature per i posti da co-pilota e primo ufficiale.
Ecco i primi requisiti indispensabili:
- – Possesso della licenza EASA spagnola
- – Possesso di una licenza ATPL completa o teorica
- – Possesso di un certificato che attesti la conoscenza della lingua inglese e spagnola (livello minimo: 4 ICAO)
- – Possesso di un certificato medico valido
- – Possesso di un documento di fedina penale
Una volta contattati i candidati accederanno ai test di selezione che comprenderanno, una prima valutazione delle conoscenze in materia di operazioni e aeromobili, un test pisco-attitudinale, un colloquio conoscitivo e una prova nel simulatore di volo.
In seguito, i piloti dovranno frequentare un corso di formazione basato sui più alti standard di sicurezza della compagnia.
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«Ringraziamo profondamente Brigitte per aver guidato la nostra comunicazione, creando l’immagine dell’Austria in Italia» ha affermato il direttore Herwig Kolzer, mentre il team di Austria Turismo le ha dedicato una frase molto intensa: “Sei stata una testimone di esperienze. Una donna che, nel corso dei decenni, con cuore, sentimento, tante conoscenze e dedizione, ha portato l’Austria in Italia, creando relazioni e lasciando tracce profonde".
Brigitte Resch ha espresso la sua gioia per il percorso compiuto, ringraziando coloro che hanno camminato con lei e le hanno lasciato la libertà di esprimere i suoi talenti; ha anche sottolineato che la curiosità per l’Austria e la sua bellezza ha reso speciale tutta la sua avventura nel mondo della comunicazione italiano.Kathrin Ploder-Augurusa ha poi assunto il nuovo ruolo ripercorrendo i suoi anni in Italia e ricordando che «Brigitte mi lascia un’eredità importante: un patrimonio di relazioni vere, la capacità di trovare un fil-rouge anche quando apparentemente non c'è e di vedere una storia dietro ogni cosa. Ne farò tesoro e lavorerò con la sua stessa passione».
L’evento di Austria Tourism è stato anche l’occasione per parlare della nuova stagione turistica, rivelando le gemme nascoste dell’Austria e interessanti itinerari. Il primo, dal sapore storico, si sviluppa a partire da Vienna. «Quest’anno l’Austria celebra il ricordo di un’importante figura femminile del Settecento: l’arciduchessa Maria Cristina, figlia prediletta di Maria Teresa. Diversamente dalle sue sorelle Maria Antonietta (regina di Francia) e Maria Carolina (regina di Napoli e delle due Sicilie) ebbe un matrimonio d'amore. Il suo sposo, Alberto di Sassonia-Teschen, condivideva con la moglie la passione per l'arte: insieme posero le fondamenta dell’Albertina. Era il 1776. Oggi, con oltre un milione di oggetti, quella dell’Albertina di Vienna è una delle collezioni di arte più importanti al mondo. Per celebrare i suoi 250 anni è stata allestita la mostra Collezionare per il futuro, che sarà aperta dal 19 giugno all'11 ottobre. Si potranno poi seguire le orme di questa coppia presso il Palazzo di Hof, un complesso barocco che si trova sulla strada che porta a Bratislava" ha concluso Resch.
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(Chiara Ambrosioni)
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La Toscana si conferma regina dell’incoming nazionale e internazionale, con flussi che non solo hanno recuperato i volumi pre-pandemia, ma che segnano nuovi record di domanda. Il segreto di questa tenuta strutturale risiede in un’offerta poliedrica: un mix di asset culturali, paesaggi iconici e un’enogastronomia che, da semplice corollario, è diventata oggi una vera e propria motivazione di viaggio.
Firenze continua a trainare il comparto, forte di una programmazione ormai totalmente destagionalizzata. Ma il dato interessante riguarda il consolidamento delle altre "big" come Pisa, Siena e Lucca, capaci di intercettare un target leisure e culturale sempre più attento alla qualità del soggiorno, anche se di breve durata.
Spostando lo sguardo oltre i centri urbani, il fenomeno dei borghi e del turismo rurale appare ormai come una tendenza consolidata. Chianti, Val d’Orcia e Val di Chiana rispondono perfettamente alla ricerca di esperienze slow e immersive. In questo contesto, agriturismi di charme e dimore storiche guadagnano quote di mercato crescenti, posizionandosi come segmenti chiave dell'ospitalità regionale per i mercati esteri.
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Non da meno è il comparto balneare: dalla Versilia alla Maremma, passando per l’Isola d’Elba, la costa toscana ha saputo integrare il prodotto "mare" con lo sport e l'outdoor, riuscendo nell'obiettivo di allungare la stagione turistica fino ai mesi autunnali.
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La Toscana, dunque, ribadisce il suo ruolo di pilastro del sistema Italia: una destinazione matura, eppure capace di evolvere per rispondere alle nuove esigenze di un turismo che cerca, sempre di più, l'autenticità del territorio.
Info pr
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[post_content] => La situazione geopolitica, i dati Istat sui consumi in Italia, la concorrenza delle grandi piattaforme globali. Sono tutti fattori che incidono sul settore del turismo organizzato e sul sentiment degli addetti ai lavori. In più, non ci si deve dimenticare che “i costi di gestione in agenzia sono aumentati e i margini operativi si riducono per effetto di politiche commerciali da parte dei fornitori”. A mettere in guardia è Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi interpellato su quelli che sono gli andamenti delle vendite per questa stagione e le preoccupazioni delle agenzie di viaggi in questo particolare momento di mercato.
Rincari
Si parla come sempre di un’estate cara, tra tasse, balzelli sulla sostenibilità, tasse di soggiorno, ma anche rincari sul fronte dei servizi legati espressamente alla vacanza. Alla domanda su quanto tutto ciò incida sulla voglia (e sulla possibilità) di viaggiare, Rebecchi constata che “gli italiani non perdono la voglia di viaggiare, ma i rincari pesano sia sui turisti sia sulle agenzie di viaggi, il non giustificato aumento eccessivo dei prezzi dei servizi turistici ci preoccupa”, afferma Rebecchi.
A parlare sono i numeri. Dopo un 2024 di inflazione persistente, anche nel 2025 sono stati registrati “ritocchi tariffari da parte dei fornitori dei servizi, con inevitabili ripercussioni sia sui consumatori finali sia sulle imprese del turismo organizzato, che hanno rilevato un appesantimento del +9,2% di costi operativi. In particolare, si rileva il +11,5% dei servizi di trasporto. Anche i prezzi dei servizi di alloggio e ristorazione sono saliti in media del 12%, probabilmente influenzati dai maggiori costi energetici, mentre più contenuti risultano gli aumenti degli altri fornitori dei servizi”.
Marginalità e costi di gestione
In vista dell’inverno il consiglio è uno solo. Rebecchi lo dice chiaramente: “Serve grande attenzione alla marginalità e ai costi di gestione delle agenzie di viaggi. Il 65% ha registrato aumenti medi per numerose voci di costo di gestione: la stima del valore medio complessivo è del +7%”.
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[post_content] => "La gente non ha più i soldi per poter fare quello che era possibile fare prima, perché potendo lo farebbe ben volentieri. Non abbiamo un cambiamento culturale, abbiamo un adeguamento al proprio budget di spesa degli stili di vita e anche delle vacanze". E' l'analisi su estate e vacanze degli italiani di Domenico Pellegrino, presidente di Aidit, rilasciata a Adnkronos/Labitalia.
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[post_content] => Alidays promuove le vacanze di fine anno con “Dicembre in Viaggio”, una landing page interamente dedicata alle partenze dell'ultimo mese dell'anno.
La pagina, già accessibile, nasce come strumento di ispirazione per le agenzie partner, con l’intento di offrire contenuti pronti da condividere con i propri clienti e iniziare a generare interesse verso viaggi ed esperienze uniche, pensate per un periodo in cui il desiderio di partire si carica di aspettative, emozioni e voglia di scoperta.
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Inoltre, prenotando tra il 28 luglio e il 31 agosto una delle proposte pubblicate sulla landing page, i viaggiatori avranno in omaggio un'esperienza esclusiva per rendere il viaggio ancora più speciale.
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[post_content] => Dovrebbe partire alla fine del 2026 l'Etias, un tipo di visto che tutti i cittadini extraeuropei che visitano il continente dovranno avere.
La Commissione europea ha deciso di aumentare il prezzo da 7 (come era previsto) a 20 euro, senza spiegare il motivo di questa percentuale così elevata.
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Confindustria Alberghi esprime pieno sostegno al regolamento approvato dal Consiglio comunale di Firenze sulle locazioni turistiche brevi. Una misura che va nella direzione giusta per tutelare l’identità della città, la qualità dell’offerta turistica e l’equilibrio tra residenti e visitatori.
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