29 luglio 2025 08:34
Dovrebbe partire alla fine del 2026 l’Etias, un tipo di visto che tutti i cittadini extraeuropei che visitano il continente dovranno avere.
La Commissione europea ha deciso di aumentare il prezzo da 7 (come era previsto) a 20 euro, senza spiegare il motivo di questa percentuale così elevata.
Gli operatori del settore dei trasporti e del turismo hanno espresso profonda preoccupazione per questo aumento. Tra i firmatari di questa sfida ci sono le compagnie aeree, che sollevano “il problema della sproporzione dell’aumento, in un momento in cui il turismo continua a risentire delle pressioni dei conflitti geopolitici, dell’elevata inflazione e dell’aumento dei costi operativi”.
La dichiarazione continua sostenendo che “questo prezzo rappresenta una piccola parte delle spese di viaggio totali, ma l’impatto cumulativo su una famiglia non è marginale, soprattutto nel contesto dell’aumento delle tariffe per i pernottamenti”. Denunciano che questo aumento è in contrasto con quanto sostenuto dai parlamentari nel 2018 quando presentarono il disegno di legge, promettendo che sarebbe stato molto moderato. Chiedono se sia stato preso in considerazione un aumento a 10 o 12 euro e chiedono prove a giustificazione di tale aumento.
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[post_content] => Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni.
Da evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%.
I dati sono stati diffusi dall'assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, durante la presentazione della spesa turistica in Sardegna sulla base delle elaborazioni di Mastercard sull'utilizzo dei pos fisici.
Nello specifico nello scalo di Cagliari-Elmas si registra un +6,65% (+12,11% di stranieri), in quello di Olbia +10,2% (+15,55% stranieri) e in quello di Alghero +12,39% (+52,56% stranieri). In quest'ultimo aeroporto, però, - anche per effetto del vecchio regime di continuità territoriale - i passeggeri domestici calano del 4,86%.
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«Dati estremamente positivi - commenta l’assessore Cuccureddu - ci serviranno per selezionare le azioni che faremo nei prossimi mesi sui mercati italiani ed esteri in base alla propensione di spesa, anche per destagionalizzare e per una comunicazione più mirata».
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[post_content] => Explora Journeys ha aperto le prenotazioni per soggiorni in suite e per suite con accesso di 3 giorni alle tribune a bordo di Explora I in occasione del Formula 1 Grand Prix de Monaco 2027. Le suite con ospitalità Paddock Club per 3 giorni saranno disponibili a breve, offrendo agli ospiti un’ulteriore opportunità di vivere il weekend di gara con accesso a esperienze gastronomiche gourmet, passeggiate nella pit lane e apparizioni di leggende della Formula 1.
Le date
Dal 2 al 7 giugno 2027, Explora I prenderà posto a soli 150 metri dal circuito, riportando a Port Hercule, per il terzo anno consecutivo, l’approccio distintivo di Explora Journeys ai viaggi via mare. La sua posizione eccezionale consentirà agli ospiti di immergersi nel cuore del weekend di gara, offrendo al contempo un rifugio riservato a pochi istanti dall’azione.
Per chi desidera prolungare il proprio soggiorno a bordo, il weekend di gara di Monaco potrà essere abbinato anche a una Journey prima o dopo l’evento. Gli ospiti potranno navigare da Roma a Monaco dal 24 maggio al 7 giugno, proseguire da Monaco a Barcellona dal 2 al 14 giugno oppure combinare entrambi gli itinerari per vivere la Journey definitiva da Roma a Barcellona, dal 24 maggio al 14 giugno, cogliendo così l’opportunità di assistere al Grand Prix nell’ambito di un viaggio più lungo attraverso il Mediterraneo.
«Monaco è diventata una parte importante della storia di Explora Journeys - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Essere nel cuore di Port Hercule in occasione della Formula 1, uno degli eventi più celebri al mondo, ci permette di riunire tanti degli aspetti che i nostri ospiti apprezzano: accesso privilegiato, gastronomia e ospitalità d’eccezione, oltre a un modo fluido e senza interruzioni di vivere il meglio del weekend di gara. Il nostro ritorno per il terzo anno consecutivo riflette sia il successo di questa esperienza sia la nostra ambizione di continuare ad andare oltre il tradizionale viaggio via mare».
Explora I sarà l’unica nave del suo genere ormeggiata a Port Hercule per tutta la durata del weekend di gara, offrendo agli ospiti la comodità di trovarsi a pochi istanti dal circuito. Nel corso degli eventi del 2025 e del 2026, Explora Journeys ha consolidato la propria presenza a Monaco, affermandosi come epicentro mondano della Riviera durante il weekend di gara. Le precedenti edizioni hanno visto a bordo la partecipazione di leggende del motorsport come Sir Jackie Stewart, Mika Häkkinen e David Coulthard, oltre a eventi esclusivi di alto profilo, tra cui l’Official Formula 1 Grand Prix de Monaco 2026 Opening Party e l’iconico Vanity Fair Club nel 2025. Tutti i dettagli del programma 2027 saranno svelati prossimamente. Le prenotazioni per il weekend di gara 2027 sono aperte.
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[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.
Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.
Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.
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Le ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.
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[post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.
La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
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[post_content] => a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.
A caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.
«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».
La clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.
Firenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.
La struttura
a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.
Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.
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[post_content] => Il gruppo Fs con l'ad Gianpiero Strisciuglio sotto i riflettori a Berlino, alla vigilia di InnoTrans, fiera internazionale dedicata alla tecnologia ferroviaria.
Strisciuglio ha partecipato all’European Management Committee della Uic, che ha rappresentato un momento di confronto ai massimi livelli sulle principali sfide e opportunità per il trasporto ferroviario europeo, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, dell’interoperabilità e della competitività del settore.
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A completare la giornata è stato l’incontro bilaterale con Yuji Fukasawa, chairman di JR East e presidente mondiale della Uic. Il confronto ha offerto l’opportunità di approfondire i principali temi di interesse comune per lo sviluppo del trasporto ferroviario, rafforzando il dialogo tra il sistema ferroviario europeo e quello giapponese e la collaborazione all’interno della Uic.
Alta Velocità, trasporto pubblico locale, logistica e ingegneria sono le direttrici della strategia d’internazionalizzazione del gruppo Fs. In Europa la presenza del gruppo attraversa alcuni dei principali mercati: dalla Francia di Trenitalia France alla Spagna di iryo, dalla Grecia di Hellenic Train alla Germania, dove Fs opera nel regionale con Netinera Deutschland e nel cargo con Tx Logistik. A completare il presidio ci sono Qbuzz nei Paesi Bassi, Rom-Rail in Romania e Trenitalia Uk nel Regno Unito.
Nel 2025 gli investimenti hanno accompagnato la crescita internazionale: 292 milioni di euro nel trasporto passeggeri e 322 milioni nel cargo, tra Italia ed estero, con un ruolo significativo di Tx Logistik nel settore merci. La spinta si riflette anche nei volumi: il traffico passeggeri internazionale su rotaia ha raggiunto circa 11,7 miliardi di viaggiatori per chilometro, in aumento del 2,1% rispetto al 2024, trainato dall’Alta Velocità.
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[post_content] => Anantara Hotels & Resorts ha finalizzato una partnership con Alfa Romeo per realizzare l’Anantara Grand Tour of Europe, un’esperienza di guida immersiva che reinterpreta lo storico Grand Tour in chiave contemporanea.
L'iniziativa debutta quest'anno con le due tappe italiane di Roma e Amalfi, mentre dal 2027 si aprirà alle altre destinazioni europee. Con il primo itinerario in partenza questo mese, gli ospiti percorreranno le strade più suggestive d'Europa a bordo dei modelli più rappresentativi di Alfa Romeo, dalla Giulietta, icona della metà del Novecento, alla contemporanea berlina sportiva Giulia, fino al dinamico Suv Stelvio. Per chi cerca prestazioni ancora più elevate, le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio offrono una guida superiore, di ispirazione racing.
Il Grand Tour rappresenta un progetto con una vocazione distinta: reinterpretare l'arte del viaggio su strada in chiave contemporanea, attraverso alcuni degli itinerari più affascinanti d'Europa a bordo delle più iconiche Alfa Romeo.
Gli itinerari
Il primo itinerario a inaugurare la nuova partnership si snoda in Italia. Il Dolce Vita Tour prende il via presso l’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel. Dopo aver lasciato alle spalle le colline dei Castelli Romani e la costa di Sperlonga, il percorso prosegue verso Ravello, per poi scendere lungo le curve della Costiera Amalfitana, fino a concludersi all’Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel. Gli ospiti potranno vivere l’arte italiana del fine living con pranzi in riva al mare, degustazioni in cantine a conduzione familiare e passeggiate sotto i cieli di Positano.
«Con la crescita della nostra presenza in Europa, cresce anche la nostra capacità di ideare viaggi ricchi di profondità e autenticità, offrendo agli ospiti un’esperienza in cui la strada diventa racconto e ogni tappa un momento da assaporare - ha dichiarato Giles Selves, svp Minor Luxury Hotels Europe & Americas -. Con Alfa Romeo Stellantis come partner, attraversare i paesaggi più iconici d’Europa diventa un’esperienza significativa quanto la meta stessa».
«Alfa Romeo ha sempre incarnato la passione, il design italiano e il puro piacere di guidare - ha aggiunto Eugenio Franzetti, head of global marketing di Alfa Romeo -. Questa collaborazione con Anantara porta i nostri valori su alcune delle strade più affascinanti d’Europa».
Verso il 2027
Guardando al 2027, l’Anantara Grand Tour of Europe si espanderà verso nuovi territori, continuando a svelare l’Europa attraverso uno sguardo costituito da autenticità, bellezza e avventura raffinata. I nuovi itinerari includeranno la Costa Azzurra, il percorso da Málaga a Marbella, quello da Dublino ad Amsterdam e The Imperial Capitals Tour. Quest’ultimo ripercorre un itinerario tra le capitali storiche e le città d’Europa, aperto e chiuso dallo Anantara Palais Hansen Vienna Hotel e Anantara New York Palace Budapest. Lungo il percorso, gli ospiti attraverseranno viali imperiali e strade panoramiche, con soste dedicate a esperienze che celebrano la ricchezza culturale d’Europa attraverso musica, arte e gastronomia. Gli ospiti potranno scegliere di vivere il Grand Tour nella sua interezza oppure selezionare un singolo itinerario, con la possibilità di voli di collegamento per rendere più agevoli gli spostamenti tra le strutture Anantara.
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[post_content] => Performance negativa per l'estate degli Stati Uniti in termini di flussi in entrata, dopo che la stagione ha visto anche un numero di visitatori ai Mondiali di calcio inferiore alle aspettative, anche il mese di agosto non ha prodotto i risultati sperati.
Secondo i dati diffusi dal National Travel and Tourism Office, il mese scorso gli Usa hanno accolto quasi 3,1 milioni di visitatori, pari ad una flessione dell’11,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo fa seguito a una contrazione del 7% del turismo in entrata registrata nel mese di luglio.
Tornando ad agosto, tutti i bacini di provenienza dei viaggiatori hanno segnato un saldo negativo, con il crollo del traffico proveniente dall’Africa, meno 25%, che rappresenta la diminuzione più significativo in termini relativi, ma di scarso peso in termini assoluti.
Il Canada, dal canto suo, ha registrato un miglioramento in agosto, principalmente grazie all’utilizzo del ponte Gordie Howe, che ha portato 134.000 turisti a visitare il paese confinante e 100.000 americani a fare lo stesso in Canada.
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Dalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico.
A livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%».
In attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco».
Mercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione».
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