19 luglio 2017 12:06
Innsbruck propone quest’estate un cartellone ricco di appuntamenti insieme ad un pacchetto City break: due notti con colazione a partire da 159 euro a persona. L’offerta comprende caffè e fetta di torta al ristorante Alpenlounge Seegrube, a 2 mila metri e una Innsbruck Card per 48 ore. Il cortile interno del Palazzo imperiale Hofburg ospita, dal 3 al 30 luglio 2017, gruppi di musicisti di livello nazionale e internazionale, tra cui bande di fiati, svariate orchestre e un coro, per oltre 30 serate con ingresso gratuito (www.promenadenkonzerte.at). Da non perdere inoltre il New Orleans Jazzfestival, dal 20 al 23 luglio sulla piazza del mercato, Marktplatz, in molte altre piazze della città e in svariate location del centro (www.neworleansfestival.at) e il Festival della musica antica, dal 18 luglio al 27 agosto al Tiroler Landestheater e nel Palazzo Imperiale. Quest’anno, in occasione del 450° anniversario dalla nascita di Claudio Monteverdi (1567-1643), il festival di Innsbruck coglie l’occasione per celebrare l’amore e la passione per la musica, evidenziando quanto sia stata grande l’influenza di Monteverdi sui compositori successivi. Appuntamento da non perdere in occasione delle settimane della musica antica, la festa del Castello di Ambras in programma per il 15 agosto 2017. In questa occasione il parco del castello si trasforma in un grande scenario per una festa rinascimentale per grandi e piccoli. L’ingresso alla festa del castello è gratuito (www.altemusik.at).
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[post_content] => L'ultima indagine della Banca d'Italia sul turismo internazionale evidenzia che gli analisti dell'istituto centrale hanno elaborato “i dati di telefonia mobile” rilevando come "le presenze di turisti provenienti dall'area del Golfo Persico siano diminuite di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio rispetto ai corrispondenti mesi dell'anno precedente”.
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[post_content] => Il 3 luglio e il 3 settembre 2026, il maniero della Bassa Bresciana si anima con un’esperienza teatralizzata, tra spiriti dispettosi, misteri e la leggendaria Dama Bianca.
La vita segreta del Castello... in notturna venerdì 3 luglio e giovedì 3 settembre 2026, alle 20:30, non è una visita guidata come le altre, ma un'esperienza che cammina sul filo tra la storia e il brivido, tra la meraviglia e il divertimento.
La cucina quattro-cinquecentesca, la biblioteca, le sale nobiliari del Castello vengono rivelate dalla luce tremante di un lume di candela, che proietta ombre lunghe e deformi sulle pareti come se cercasse di raccontare qualcosa prima che qualcuno glielo impedisca.
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Tutto pronto in Tunisia e più precisamente a Tabarka per la 20a edizione del Tabarka Jazz Festival, in programma dal 2 al 9 luglio 2026: lo storico appuntamento torna, dopo sei anni di pausa, ad accendere i riflettori su una manifestazione che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del jazz nel Nord Africa.
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Room Mate Hotels fa focus sull’Italia, il suo principale mercato europeo. L’andamento positivo delle prenotazioni è confermato dai dati: a Venezia l’occupazione del primo semestre nel Palazzo dei Fiori è cresciuta del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le prenotazioni estive registrano già un incremento del 6% e per luglio e agosto l’occupazione prevista raggiunge il 70% contro il 63% dell’estate precedente; lo stesso dato è del 92% a Roma; del 90% a Milano e del 4% a Firenze.
«L’Italia rappresenta il nostro mercato più forte - ha affermato Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels -. Le nuove prenotazioni confermano un’estate molto positiva e riteniamo che anche il contesto internazionale stia favorendo le destinazioni del Mediterraneo. Allo stesso tempo continuiamo a registrare una domanda molto vivace dal mercato statunitense, che continua a scegliere l’Europa come meta di viaggio».
Il gruppo
Questi risultati si inseriscono in un percorso di sviluppo avviato dopo la riorganizzazione del gruppo alberghiero e l’ingresso degli attuali investitori. Tra il 2023 e il 2025 Room Mate Hotels ha ampliato il proprio portfolio con 12 nuove strutture, di cui 7 in Italia, per un totale di 2.234 camere distribuite nei principali mercati urbani europei.
Nello stesso periodo il gruppo ha incrementato il fatturato del 40%, registrando oltre 42 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, una crescita del RevPar del 6% e un miglioramento dell’Ebitda normalizzato di 13 milioni di euro nel 2024 rispetto all’anno precedente. Anche l’organico è cresciuto del 30%, raggiungendo 905 collaboratori a fine 2025.
Parallelamente, Room Mate Hotels continua a investire nel rinnovamento del patrimonio alberghiero. Dopo aver destinato oltre 17,5 milioni di euro alla riqualificazione e al riposizionamento degli asset negli ultimi anni, il gruppo prevede ulteriori investimenti per un totale di 9,5 milioni di euro nel 2026. Gli interventi interesseranno gli hotel Luca e Isabella a Firenze, Mia a Roma, Palazzo dei Fiori a Venezia, oltre alle strutture Aitana di Amsterdam e Óscar di Madrid.
Entro la fine del 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova struttura al Marmont Hotel di Ginevra, mentre sono già in programma due nuove aperture nel Nord Italia e proseguono le valutazioni per l'espansione in città strategiche come Berlino e Parigi.
«Vogliamo che ogni nostro hotel sia come un amico del luogo che accoglie il viaggiatore, lo fa sentire a casa e gli suggerisce come vivere a pieno la città - ha aggiunto Sarasola -. Per questo continuiamo a credere nel valore del rapporto umano. La tecnologia deve migliorare il servizio, non sostituire il contatto con gli ospiti e noi non rinunceremo mai a un sorriso al check-in o al check-out».
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[post_content] => Svizzera Turismo ha lanciato il nuovo spot con i due brand ambassador in Italia, Michelle Hunziker e Yann Sommer: un ritorno all’infanzia e ai luoghi della memoria che plasmano la propria identità.
Si tratta proprio di un viaggio nei luoghi del cuore che hanno contribuito a plasmare “chi sono veramente”. Nati e cresciuti in Svizzera, i due brand ambassador di Svizzera Turismo riconoscono quanto sia stato fondamentale crescere in contesti dove è possibile fare attività all’aria aperta, respirare aria buona e vivere senza la frenesia delle grandi metropoli. La Svizzera rappresenta, così, un ritorno alle origini e un invito a intraprendere il medesimo viaggio.
Lo spot mostra, infatti, una Svizzera autentica e sorprendente, una meta di vacanze per rigenerarsi sia che si scelga una destinazione di montagna o una delle città a misura d’uomo.
Interlaken è al centro di tutto. Tra due laghi, come dice il nome stesso, ma anche di fronte alla più spettacolare e conosciuta triade di montagne dell’Oberland Bernese (Eiger, Mönch, Jungfrau), snodo cruciale per molti dei celebri treni svizzeri di montagna e per secoli cuore della dolcevita elvetica. Situata a 586 metri di quota al centro di un’ideale otto che unisce il lago di Thun con quello di Brienz, Interlaken si sviluppa lungo entrambe le sponde del fiume Aare con costruzioni in legno e di più moderna concezione che ben si armonizzano con la natura circostante. Il lago di Brienz si distende a est di Interlaken: stretto al punto da sembrare un ampliamento della valle dell’Aare è anch’esso ricco di luoghi di grande fascino che invitano alla sosta.
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[post_content] => Le compagnie aeree tirano un sospiro di sollievo dopo mesi di difficoltà a causa del brutale aumento dei prezzi del carburante. Attualmente il carburante per aerei si attesta attualmente a 958 dollari per tonnellata, rispetto al picco di quasi 1.700 dollari raggiunto a seguito della guerra.
Nella settimana precedente allo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Israele con l'Iran, il prezzo del carburante per aerei era di 762,80 dollari a tonnellata. Ciò significa che le compagnie aeree hanno pagato più del doppio del prezzo normale, con conseguenti mesi di gravi problemi in termini di redditività.
Si stima che i costi aggiuntivi da sostenere con aeromobili a fusoliera larga come l'A350 o il Boeing 787 possano arrivare fino a 4.000 dollari per ora di volo, il che si traduce in una perdita di decine di migliaia di euro per ogni volo effettuato.
La crisi nei risultati finanziari del 2026
Sebbene le principali compagnie aeree si avvalgano di strumenti di copertura, nessuna è immune all'impatto dell'aumento dei prezzi del carburante che, nonostante il calo registrato nelle ultime settimane, rimangono comunque superiori ai livelli prebellici.
Naturalmente l'impatto si farà sentire sui risultati finanziari del 2026, soprattutto per le compagnie più piccole, che in genere dispongono di livelli di copertura assicurativa inferiori. Anche le aziende più grandi, pur essendo più protette, non sfuggiranno a un calo degli utili.
Vale la pena ricordare che il direttore generale della Iata, Willie Walsh, ha recentemente messo in guardia sui rischi derivanti dalla crisi del carburante. "Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa dei prezzi del carburante, e altre saranno acquisite da gruppi più solidi".
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[post_content] => L’estate del 2026 tra Cogne e Aymavilles è un viaggio attraverso paesaggi, culture e realtà locali, unite da una profonda relazione con il territorio; tra incontri, spettacoli e momenti conviviali.
«Proponiamo una serie di eventi ormai classici, come l’appena conclusa manifestazione Cantine Gourmet, apertura di una stagione estiva che si concluderà il 26 e 27 settembre con la Devétéya de Cogne, la tradizionale discesa delle mandrie dagli alpeggi -. afferma Elisabetta Allera, presidente del Consorzio Operatori Turistici di Cogne - Tra questi due momenti vengono organizzate una serie di iniziative strettamente legate al nostro territorio, alle passioni, tradizioni e cultura degli abitanti di Cogne».
Momenti legati ai diversi attori del territorio come il Parco Nazionale del Gran Paradiso, le associazioni locali e tanti giovani entusiasti di dare nuova vita alle tradizioni antiche. Perché Cogne custodisce un patrimonio naturale e culturale che comprende il meraviglioso prato di Sant’Orso, gli antichi villaggi, il Giardino Botanico dedicato alla conservazione e alla valorizzazione della flora di montagna con oltre 1000 specie diverse e le storiche miniere di magnetite, tra le più importanti d’Europa e oggi visitabili attraverso il Parco Minerario, memoria della vocazione antica del territorio.
C’è un grande coinvolgimento, che permette al turista che trascorre alcuni giorni a Cogne di scoprire la nostra storia e essere coinvolto in momenti come la tradizionale Veillà serale di Gimillan, che in passato si faceva nelle case d’inverno: quando le famiglie si riunivano per fare i lavori propedeutici all’estate, come preparare gli attrezzi agricoli o intrecciare il pizzo … consuetudini autentiche che oggi vogliamo tutelare».
Uno dei fili conduttori della stagione sarà la musica, protagonista di un ideale percorso che collega il fondovalle alle quote più alte del Gran Paradiso. MusiCogne (15/19 luglio) e L’Ento Festival di Aymavilles (31 luglio/2 agosto) rappresentano due anime complementari di uno stesso racconto: rassegne capaci di valorizzare il territorio attraverso il dialogo tra artisti, paesaggi, tradizioni e nuove contaminazioni culturali.
Tra gli eventi più importanti il Gran Paradiso Film Festival sarà protagonista indiscusso a Cogne dal 27 luglio. Tema della 29ª edizione dello storico appuntamento dedicato al cinema naturalistico e ambientale sarà “Dominio e coesistenza”, dove verrà indagato il delicato equilibrio tra conflitto e collaborazione, tra controllo e libertà nel mondo naturale e nelle società umane.
«Per organizzare una stagione ricca di eventi e di incontri quest’anno è nata una collaborazione tra il Comune di Aymavilles e quello di Cogne, due realtà legate in ogni circostanza. - sottolinea Daniel Tazzara, vicesindaco del Comune di Aymavilles - Siamo due località completamente diverse: Cogne è più turistica, ma Aymavilles è la porta d'accesso alla Valle di Cogne e al Gran Paradiso, e vuole raccontarsi attraverso una serie di eventi che partono dalla valorizzazione della nostra identità culturale e del nostro patrimonio storico.
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(Chiara Ambrosioni)
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L'Adriatico non ha bisogno di inventarsi un nuovo prodotto turistico. Deve piuttosto imparare a raccontarsi e a gestirsi come un'unica macro-destinazione, superando i confini nazionali e la competizione tra territori. È questo il messaggio emerso ieri all’Adriatic Sea Forum dal confronto tra la ministra del Turismo del Montenegro, Simonida Kordić, e la (oggi dimissionaria) presidente di Enit, Alessandra Priante.
Per Kordić il turismo marittimo rappresenta una delle grandi opportunità di sviluppo dell'area, ma la crescita dovrà necessariamente passare dalla qualità e da una gestione più equilibrata dei flussi.
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Una visione che nasce anche dalla consapevolezza dei limiti imposti dall'overtourism. «È giusto offrire ai visitatori ciò che cercano, ma dobbiamo anche proteggere i territori e le comunità locali. Oggi i turisti sono sempre più curiosi, ma restano meno tempo nelle destinazioni e sono fortemente influenzati dai social. Serve trovare un nuovo equilibrio».
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Sulla stessa linea Alessandra Priante, che invita a cambiare prospettiva sul turismo costiero e marittimo. «L'Adriatico è uno dei mari più ricchi di storia e identità, ma non stiamo ancora facendo abbastanza. Più che promuoverlo, dobbiamo imparare a governarlo».
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La sfida, insomma, non è aumentare il numero dei visitatori, ma migliorare la qualità dell'offerta e la distribuzione dei flussi. Un percorso che, secondo i protagonisti del Forum, dovrà trasformare l'Adriatico in una destinazione integrata, dove turismo marittimo, cultura, nautica ed entroterra diventino parte della stessa esperienza di viaggio.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.
Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.
Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.
Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.
L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.
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Focus Caraibi
Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.
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Stay Green
Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.
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