24 June 2026

Liguria, itinerari verdi tra Alpi, Antola e Aveto

La Liguria propone itinerari verdi. La regione infatti ha un cuore verde e rinfrescante a due passi dalle spiagge. Una fortuna “naturale” data dalla vicinanza delle montagne alla costa. Ecco che per una vacanza completa, tuffarsi nei parchi più belli e più freschi della Liguria è un’occasione da prendere al volo. A Ponente ecco il parco delle Alpi Liguri, un paesaggio ricco di contrasti dove l’ambiente alpino si mescola a quello mediterraneo. Tante le gite da fare, molti i punti di interesse come la valle del Nervia con i Comuni di Rocchetta Nervina e Pigna raggiungibili dal mare. O l’Alta Valle Argentina, con Triora e i fitti boschi ricchi di acque, il monte Saccarello (2200 m s.l.m.), con le sue lande di rododendri e gli ampi pascoli presidiati da antiche malghe. Più interna di tutte le altre, l’Alta Valle Arroscia. L’opera dell’uomo e la natura si fondono in uno spettacolo senza uguali durante il periodo delle fioriture che caratterizzano la vetta del Monte Antola e i pascoli montani di cui questo territorio è custode. L’architettura di quest’area con il suo magnifico Castello della Pietra. E poi la bellissima Val Trebbia, con tante escursioni e paesini da scoprire: tutto a due passi da Genova. A Levante ecco il parco dell’Aveto, con i suoi laghetti incastonati nella foresta delle Lame, cuore del parco naturale regionale dell’Aveto. Il paesaggio, dominato dalle maggiori cime dell’Appennino ligure, tra i 1600 e 1800 metri di altitudine, ricorda aree alpine centroeuropee anche per i pascoli, mantenuti dalle attività di allevamento bovino, con produzione di un tipico formaggio. Tante le visite guidate durante l’estate. www.parcoaveto.it  parcoantola.it  parconaturalealpiliguri.it

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il comune di Ricaldone nell’Alto Monferrato lancia nuovi pacchetti turistici per visitare “il Bosco delle Sorti” un’area boschiva protetta, che si estende per 1800 ettari. Secondo antiche tradizioni, il Bosco delle Sorti sarebbe stato nei secoli una foresta sacra, luogo di culto e rifugio spirituale. Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali. Oggi questo patrimonio diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato. Anche la cultura contemporanea contribuisce a valorizzarne il fascino: il bosco è infatti al centro del romanzo storico medievale Prophetia Silvae – Il processo di Antonello Paolo Zaccone, ispirato alle leggende e alle atmosfere mistiche del territorio monferrino. Il libro sarà presentato dall’autore il 26 giugno 2026 presso il complesso conventuale di San Francesco a Cassine. Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale. I comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese. I nuovi pacchetti turistici saranno un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, un'area protetta dove querce secolari raccontano storie antiche e sentieri ombreggiati invitano al lento cammino. Lasciata la fitta vegetazione, l'orizzonte si apre sui vigneti geometrici di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Fino alle atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino. In più sarà possibile visitare il Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco: edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori, questo straordinario tempio in mattoni a vista rappresenta uno dei più rari e significativi esempi di architettura gotica lombarda con influenze cistercensi presenti in Piemonte. [post_title] => Ricaldone punta sul turismo lento, nuovi itinerari tra colline e foreste sacre [post_date] => 2026-06-24T12:12:52+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782303172000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517439 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”». Con un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia.  Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network. La piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio. Il prodotto Sul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore. La piattaforma Gattinoni AI-Travel guida i clienti a costruire facilmente itinerari su misura in base alle proprie aspettative e passioni sfruttando la potenzialità di più strumenti di intelligenza artificiale e rimandando la chiusura del preventivo ai consulenti di viaggio delle agenzie del network. «Gattinoni Travel è il cuore pulsante del gruppo, una rete straordinaria di persone e agenzie che ogni giorno trasformano il desiderio di viaggiare in esperienze indimenticabili. Le agenzie di viaggio, va sempre ricordato, rappresentano un settore italiano da tutelare: sono una vera dorsale dell’economia nazionale e un servizio fondamentale per i viaggiatori italiani. I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni. [post_title] => Gattinoni Travel: volume d'affari a +5%. Migliora la redditività [post_date] => 2026-06-24T10:20:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782296443000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517376 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Syrian Airlines sta programmando il ritorno dei voli diretti tra l'aeroporto internazionale di Damasco e Amsterdam Schiphol nella prima settimana di luglio, riaprendo così un collegamento verso l'Europa, dopo anni di sospensione. Omar Hosari, capo dell'Autorità generale per l'aviazione civile e il trasporto aereo della Siria, ha dichiarato che le autorità siriane e olandesi stanno completando le restanti procedure tecniche, legali e regolamentari necessarie per l'avvio della rotta. L'operativo non è stato ancora confermato: le autorità siriane, infatti, non hanno ancora reso noti orari, frequenza, tipologia di aeromobile, tariffe o data di inizio della vendita dei biglietti. Amsterdam, secondo Hosari, sarebbe solo la prima destinazione all'interno di una potenziale espansione dei voli in Europa. La rotta ricollegherebbe Damasco a uno dei principali hub internazionali europei e offrirebbe un'opzione diretta per i viaggiatori che attualmente si affidano a itinerari con uno scalo in città come Istanbul, Amman, Doha o Ankara. Le compagnie aeree e le autorità aeronautiche devono ancora soddisfare i requisiti nazionali, operativi, assicurativi, di sicurezza e regolamentari prima che i voli possano iniziare. Ecco perché le autorità siriane sottolineano che le procedure finali con i Paesi Bassi sono ancora in corso. Allentamento delle restrizioni Ue Il servizio proposto si inserisce in un più ampio allentamento delle restrizioni europee sul settore dell'aviazione siriana. Nel febbraio 2025, l'Unione europea ha sospeso le sanzioni che impedivano a Syrian Arab Airlines di accedere agli aeroporti dell'Ue. Tale decisione faceva parte di un pacchetto più ampio volto a sostenere la ripresa economica della Siria e i collegamenti di trasporto durante la transizione politica. [post_title] => Syrian Airlines torna in Europa: allo studio voli per Amsterdam, da luglio [post_date] => 2026-06-23T11:49:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782215390000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517350 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys guarda alla prossima estate, quando Explora III, che verrà varata il prossimo il 24 luglio, inaugurerà la prima stagione del brand in Alaska. L’estate è uno dei periodi più affascinanti per scoprire questa regione, quando la sua natura selvaggia si esprime al massimo del suo splendore. Allo stesso tempo, esplorare l’Alaska dal mare offre una prospettiva unica, rivelando un volto della destinazione che pochi hanno l’opportunità di conoscere. Con la stagione inaugurale ormai a meno di un anno di distanza, questo è il momento ideale per iniziare a pianificare un viaggio arricchito da una selezione di esperienze nella destinazione. Da maggio a settembre 2027, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection è stata concepita per coloro che desiderano vivere la grandiosità selvaggia dell’Alaska con un ritmo rilassato. «Segnando un nuovo capitolo del nostro portafoglio di destinazioni, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection offre una gamma distintiva di esperienze che consentono agli ospiti di esplorare questa regione con un autentico senso di connessione e scoperta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La Alaskan Journeys Collection avvicina gli ospiti ai ghiacciai, alla fauna selvatica e alle culture che caratterizzano la regione, attraverso esperienze che spaziano dai voli in elicottero all’osservazione delle balene, fino ad autentici incontri con il patrimonio culturale delle comunità locali. Progettate con ampi spazi all’aperto e viste panoramiche senza interruzioni, le nostre navi offrono un punto di osservazione privilegiato per ammirare i paesaggi dell’Alaska. Offriamo agli ospiti il lusso del tempo: il tempo per rallentare, creare un legame più profondo con l’Alaska e scoprire l’Ocean State of Mind». Esperienze tematiche Le esperienze a terra proposte nella destinazione si articolano in quattro temi principali: dove il ghiaccio diventa emozione, tra ghiacciai e orizzonti sconfinati, alla scoperta dei capolavori di ghiaccio della costa dell’Alaska: la fauna selvatica nel suo habitat naturale; il blu avvolto nel verde, fra paesaggi primordiali in cui fiordi e fiumi si fondono con una natura rigogliosa; connessioni con le storie della terra e del mare, ovvero esperienze che offrono una profonda comprensione delle tradizioni, della storia e delle comunità della regione Explora III offre  14 ampi ponti e ospita 463 suite, penthouse e residenze vista oceano, tutte dotate di vetrate a tutta altezza e terrazze private. In tutta la nave, gli ospiti possono rilassarsi in piscine riscaldate e vasche idromassaggio interne progettate per garantire il massimo comfort in qualsiasi condizione climatica, mentre un’eccellenza culinaria senza compromessi e percorsi dedicati al benessere contribuiscono a rendere ancora più esclusiva l’esperienza di bordo. Tra un’esperienza gastronomica e un’escursione a terra, la Ocean Wellness Spa, estesa su 700 metri quadrati, offre un percorso completo di rigenerazione grazie alla piscina per l’idroterapia, alla grotta del sale e alle saune dedicate alla terapia del contrasto termico.   [post_title] => Explora Journeys in Alaska: al via le prenotazioni per il 2027 [post_date] => 2026-06-23T10:52:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782211941000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  “È più vicino se parti da Torino”: questo il claim della nuova campagna estiva di Torino Airport, che mira a valorizzare il network dello scalo e parlare ai viaggiatori con un linguaggio immediato, riconoscibile e adatto ai diversi canali di comunicazione pianificati. Un claim che mette in evidenza il beneficio concreto per il bacino d’utenza dello scalo: scegliere Torino come punto di partenza significa avere più mete, più collegamenti e un’esperienza di viaggio più veloce. La campagna si articola in due filoni creativi. Il primo si sviluppa attraverso cinque visual animati, in un racconto ironico e sorprendente che porta simbolicamente le destinazioni ancora più vicino ai passeggeri, addirittura prima del decollo. Cinque i personaggi immediatamente riconoscibili che, insieme ai passeggeri, si recano simbolicamente in aeroporto: l’orso, animale nazionale finlandese, per Helsinki, novità della Summer 2026; la guardia reale per Londra, rafforzata dal collegamento con Londra Luton; il toro per Bilbao, nuova destinazione collegata con Torino dal 14 settembre 2026; la matrioska per Budapest; il centurione per Roma, ora disponibile anche con volo low cost.  Il secondo filone lavora invece sul codice visivo e testuale dell’intelligenza artificiale: una creatività per ciascuna delle 54 destinazioni collegate da Torino invita il pubblico a scegliere nel modo più intelligente il proprio aeroporto di partenza. La call to action “Scopri tutte le nuove destinazioni” chiude il visual e accompagna il pubblico verso l’offerta completa. Il risultato è una campagna che da un lato comunica l’ampliamento dell’offerta voli, dall’altro rafforza il posizionamento di Torino Airport come aeroporto dinamico e sempre più vicino ai passeggeri. La campagna ideata da Noodles Comunicazione prevede una pianificazione sui canali digitali proprietari e sulle piattaforme social di Torino Airport e campagne advertising sui motori di ricerca, con anche una declinazione offline sugli schermi Lcd all’interno dell’aerostazione e sui bus che collegano l’aeroporto con il centro di Torino. La campagna accompagna la stagione estiva più ampia di sempre per Torino Airport: 54 destinazioni, 24 Paesi serviti e oltre 800mila posti aggiuntivi rispetto alla stagione estiva precedente. [post_title] => Torino Airport si promuove con una campagna fra immaginario pop e Ai [post_date] => 2026-06-23T10:47:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782211637000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517327 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi. Una direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra. I principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare. Sul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia. La crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali. Borghi e produzioni locali al centro dell'offerta Ma è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio. Il tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione. Parallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali. Un contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne. La combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori. Per il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva. [post_title] => Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione [post_date] => 2026-06-23T09:54:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => croazia [1] => istria ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Croazia [1] => Istria ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782208454000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517300 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale. «Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira. L'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea. «La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica». Sul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione.  A favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois. L'edizione 2026 Protagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma "Calder nel cuore della Francia" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio. A Max Ernst sarà invece dedicata la mostra "De Natura", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura. Uno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento. Un'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale. [post_title] => Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale [post_date] => 2026-06-23T09:15:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => francia [1] => valle-della-loira ) [post_tag_name] => Array ( [0] => francia [1] => Valle della Loira ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782206136000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517310 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi. Accelerazione estera Ma Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere,  il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine. «La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare». Fuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni». [post_title] => Voihotels incrementa il portfolio all'estero. Dal 2024 investiti 112 milioni [post_date] => 2026-06-22T15:23:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782141782000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’estate rappresenta da sempre il momento ideale per attraversare l’Atlantico e scoprire gli Stati Uniti. Delta è la compagnia leader per i collegamenti verso gli USA dall’Italia, grazie a un network in continua crescita, a voli diretti verso i maggiori hub statunitensi e a un’esperienza di viaggio pensata per garantire comfort, innovazione e qualità del servizio. Delta opera dagli aeroporti di Milano, Venezia, Roma, Napoli, Catania e Olbia (novità estate 2026) con voli diretti annuali o stagionali verso sei hub strategici negli USA: Atlanta, New York-JFK, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle (novità estate 2026 da Roma). Quest’estate il vettore offre fino a 17 voli giornalieri non-stop tra i due Paesi. Grazie alla capillarità del suo network domestico, Delta permette inoltre di organizzare itinerari in coincidenza verso alcune delle mete più amate dagli italiani, dalle grandi città della East Coast alle spiagge della Florida, dai parchi nazionali dell’Ovest alle destinazioni business più importanti degli Stati Uniti. [caption id="attachment_517001" align="alignleft" width="312"] Delta One Jfk[/caption] A distinguere Delta è anche l’attenzione all’esperienza del passeggero, che inizia già in aeroporto. La compagnia continua a investire nell’accoglienza a terra con l’apertura di nuove lounge premium, tra cui le esclusive Delta One Lounge di New York, Los Angeles, Boston e Seattle, concepite per offrire ambienti eleganti, servizi dedicati e momenti di relax prima della partenza. A bordo, i passeggeri possono scegliere tra diverse classi di servizio pensate per soddisfare esigenze differenti. La business class Delta One offre poltrone completamente reclinabili, che sugli Airbus A330-900neo diventano vere e proprie suite con porte scorrevoli per maggiore privacy. L’esperienza è completata da menù stagionali di alto livello, una selezione di vini premium, champagne Taittinger e biancheria da letto e amenity kit sviluppati in collaborazione con la maison italiana Missoni. Sempre nel segmento Premium, i passeggeri trovano a bordo di Delta Premium Select poltrone ampie e reclinabili, menù dedicato, amenity-kit Someone Somewhere, cuscino, coperta e cuffie antirumore, mentre Delta Comfort si caratterizza per sedili con più spazio per le gambe, cappelliere più ampie e cuscino, coperta e kit di cortesia a disposizione dei viaggiatori. Delta Main completa l’offerta di cabina, per un’esperienza a bordo che coniuga flessibilità, servizio e convenienza. [gallery columns="2" ids="517000,517002"] In tutte le cabine i passeggeri possono accedere a oltre 1.000 ore di contenuti tramite Delta Studio, mentre il Wi-Fi veloce e gratuito - disponibile sulla maggior parte della flotta, inclusi i collegamenti dall’Italia - consente di rimanere connessi durante il volo. Grazie a una solida cultura aziendale, a un impegno continuo nell’innovazione e ai numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti per la qualità del servizio, Delta continua a rafforzare il proprio ruolo di ponte privilegiato tra Italia e Stati Uniti, offrendo un’esperienza di viaggio che coniuga efficienza, connettività e comfort, dal decollo all’atterraggio. Scopri di più  [post_title] => Estate negli USA con Delta Air Lines: più collegamenti dall’Italia e comfort in ogni fase del viaggio [post_date] => 2026-06-22T14:35:47+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782138947000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "liguria itinerari verdi alpi antola aveto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":41,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2064,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il comune di Ricaldone nell’Alto Monferrato lancia nuovi pacchetti turistici per visitare “il Bosco delle Sorti” un’area boschiva protetta, che si estende per 1800 ettari.\r\n\r\nSecondo antiche tradizioni, il Bosco delle Sorti sarebbe stato nei secoli una foresta sacra, luogo di culto e rifugio spirituale. Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali.\r\n\r\nOggi questo patrimonio diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.\r\n\r\nAnche la cultura contemporanea contribuisce a valorizzarne il fascino: il bosco è infatti al centro del romanzo storico medievale Prophetia Silvae – Il processo di Antonello Paolo Zaccone, ispirato alle leggende e alle atmosfere mistiche del territorio monferrino. Il libro sarà presentato dall’autore il 26 giugno 2026 presso il complesso conventuale di San Francesco a Cassine.\r\n\r\nNegli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale.\r\n\r\nI comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.\r\n\r\nI nuovi pacchetti turistici saranno un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, un'area protetta dove querce secolari raccontano storie antiche e sentieri ombreggiati invitano al lento cammino. Lasciata la fitta vegetazione, l'orizzonte si apre sui vigneti geometrici di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Fino alle atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.\r\n\r\nIn più sarà possibile visitare il Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco: edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori, questo straordinario tempio in mattoni a vista rappresenta uno dei più rari e significativi esempi di architettura gotica lombarda con influenze cistercensi presenti in Piemonte.","post_title":"Ricaldone punta sul turismo lento, nuovi itinerari tra colline e foreste sacre","post_date":"2026-06-24T12:12:52+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782303172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».\r\n\r\nCon un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia.  Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.\r\n\r\nLa piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio.\r\nIl prodotto\r\nSul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore.\r\n\r\nLa piattaforma Gattinoni AI-Travel guida i clienti a costruire facilmente itinerari su misura in base alle proprie aspettative e passioni sfruttando la potenzialità di più strumenti di intelligenza artificiale e rimandando la chiusura del preventivo ai consulenti di viaggio delle agenzie del network.\r\n\r\n«Gattinoni Travel è il cuore pulsante del gruppo, una rete straordinaria di persone e agenzie che ogni giorno trasformano il desiderio di viaggiare in esperienze indimenticabili. Le agenzie di viaggio, va sempre ricordato, rappresentano un settore italiano da tutelare: sono una vera dorsale dell’economia nazionale e un servizio fondamentale per i viaggiatori italiani. I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni.","post_title":"Gattinoni Travel: volume d'affari a +5%. Migliora la redditività","post_date":"2026-06-24T10:20:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782296443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Syrian Airlines sta programmando il ritorno dei voli diretti tra l'aeroporto internazionale di Damasco e Amsterdam Schiphol nella prima settimana di luglio, riaprendo così un collegamento verso l'Europa, dopo anni di sospensione.\r\n\r\nOmar Hosari, capo dell'Autorità generale per l'aviazione civile e il trasporto aereo della Siria, ha dichiarato che le autorità siriane e olandesi stanno completando le restanti procedure tecniche, legali e regolamentari necessarie per l'avvio della rotta.\r\n\r\nL'operativo non è stato ancora confermato: le autorità siriane, infatti, non hanno ancora reso noti orari, frequenza, tipologia di aeromobile, tariffe o data di inizio della vendita dei biglietti.\r\n\r\nAmsterdam, secondo Hosari, sarebbe solo la prima destinazione all'interno di una potenziale espansione dei voli in Europa. La rotta ricollegherebbe Damasco a uno dei principali hub internazionali europei e offrirebbe un'opzione diretta per i viaggiatori che attualmente si affidano a itinerari con uno scalo in città come Istanbul, Amman, Doha o Ankara.\r\n\r\nLe compagnie aeree e le autorità aeronautiche devono ancora soddisfare i requisiti nazionali, operativi, assicurativi, di sicurezza e regolamentari prima che i voli possano iniziare. Ecco perché le autorità siriane sottolineano che le procedure finali con i Paesi Bassi sono ancora in corso.\r\nAllentamento delle restrizioni Ue\r\nIl servizio proposto si inserisce in un più ampio allentamento delle restrizioni europee sul settore dell'aviazione siriana. Nel febbraio 2025, l'Unione europea ha sospeso le sanzioni che impedivano a Syrian Arab Airlines di accedere agli aeroporti dell'Ue. Tale decisione faceva parte di un pacchetto più ampio volto a sostenere la ripresa economica della Siria e i collegamenti di trasporto durante la transizione politica.","post_title":"Syrian Airlines torna in Europa: allo studio voli per Amsterdam, da luglio","post_date":"2026-06-23T11:49:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782215390000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys guarda alla prossima estate, quando Explora III, che verrà varata il prossimo il 24 luglio, inaugurerà la prima stagione del brand in Alaska. L’estate è uno dei periodi più affascinanti per scoprire questa regione, quando la sua natura selvaggia si esprime al massimo del suo splendore. Allo stesso tempo, esplorare l’Alaska dal mare offre una prospettiva unica, rivelando un volto della destinazione che pochi hanno l’opportunità di conoscere.\r\n\r\nCon la stagione inaugurale ormai a meno di un anno di distanza, questo è il momento ideale per iniziare a pianificare un viaggio arricchito da una selezione di esperienze nella destinazione.\r\n\r\nDa maggio a settembre 2027, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection è stata concepita per coloro che desiderano vivere la grandiosità selvaggia dell’Alaska con un ritmo rilassato.\r\n\r\n«Segnando un nuovo capitolo del nostro portafoglio di destinazioni, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection offre una gamma distintiva di esperienze che consentono agli ospiti di esplorare questa regione con un autentico senso di connessione e scoperta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La Alaskan Journeys Collection avvicina gli ospiti ai ghiacciai, alla fauna selvatica e alle culture che caratterizzano la regione, attraverso esperienze che spaziano dai voli in elicottero all’osservazione delle balene, fino ad autentici incontri con il patrimonio culturale delle comunità locali. Progettate con ampi spazi all’aperto e viste panoramiche senza interruzioni, le nostre navi offrono un punto di osservazione privilegiato per ammirare i paesaggi dell’Alaska. Offriamo agli ospiti il lusso del tempo: il tempo per rallentare, creare un legame più profondo con l’Alaska e scoprire l’Ocean State of Mind».\r\nEsperienze tematiche\r\nLe esperienze a terra proposte nella destinazione si articolano in quattro temi principali: dove il ghiaccio diventa emozione, tra ghiacciai e orizzonti sconfinati, alla scoperta dei capolavori di ghiaccio della costa dell’Alaska: la fauna selvatica nel suo habitat naturale; il blu avvolto nel verde, fra paesaggi primordiali in cui fiordi e fiumi si fondono con una natura rigogliosa; connessioni con le storie della terra e del mare, ovvero esperienze che offrono una profonda comprensione delle tradizioni, della storia e delle comunità della regione\r\n\r\nExplora III offre  14 ampi ponti e ospita 463 suite, penthouse e residenze vista oceano, tutte dotate di vetrate a tutta altezza e terrazze private. In tutta la nave, gli ospiti possono rilassarsi in piscine riscaldate e vasche idromassaggio interne progettate per garantire il massimo comfort in qualsiasi condizione climatica, mentre un’eccellenza culinaria senza compromessi e percorsi dedicati al benessere contribuiscono a rendere ancora più esclusiva l’esperienza di bordo.\r\n\r\nTra un’esperienza gastronomica e un’escursione a terra, la Ocean Wellness Spa, estesa su 700 metri quadrati, offre un percorso completo di rigenerazione grazie alla piscina per l’idroterapia, alla grotta del sale e alle saune dedicate alla terapia del contrasto termico.\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys in Alaska: al via le prenotazioni per il 2027","post_date":"2026-06-23T10:52:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782211941000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" “È più vicino se parti da Torino”: questo il claim della nuova campagna estiva di Torino Airport, che mira a valorizzare il network dello scalo e parlare ai viaggiatori con un linguaggio immediato, riconoscibile e adatto ai diversi canali di comunicazione pianificati.\r\nUn claim che mette in evidenza il beneficio concreto per il bacino d’utenza dello scalo: scegliere Torino come punto di partenza significa avere più mete, più collegamenti e un’esperienza di viaggio più veloce.\r\nLa campagna si articola in due filoni creativi. Il primo si sviluppa attraverso cinque visual animati, in un racconto ironico e sorprendente che porta simbolicamente le destinazioni ancora più vicino ai passeggeri, addirittura prima del decollo. Cinque i personaggi immediatamente riconoscibili che, insieme ai passeggeri, si recano simbolicamente in aeroporto: l’orso, animale nazionale finlandese, per Helsinki, novità della Summer 2026; la guardia reale per Londra, rafforzata dal collegamento con Londra Luton; il toro per Bilbao, nuova destinazione collegata con Torino dal 14 settembre 2026; la matrioska per Budapest; il centurione per Roma, ora disponibile anche con volo low cost. \r\nIl secondo filone lavora invece sul codice visivo e testuale dell’intelligenza artificiale: una creatività per ciascuna delle 54 destinazioni collegate da Torino invita il pubblico a scegliere nel modo più intelligente il proprio aeroporto di partenza. La call to action “Scopri tutte le nuove destinazioni” chiude il visual e accompagna il pubblico verso l’offerta completa.\r\nIl risultato è una campagna che da un lato comunica l’ampliamento dell’offerta voli, dall’altro rafforza il posizionamento di Torino Airport come aeroporto dinamico e sempre più vicino ai passeggeri.\r\nLa campagna ideata da Noodles Comunicazione prevede una pianificazione sui canali digitali proprietari e sulle piattaforme social di Torino Airport e campagne advertising sui motori di ricerca, con anche una declinazione offline sugli schermi Lcd all’interno dell’aerostazione e sui bus che collegano l’aeroporto con il centro di Torino.\r\nLa campagna accompagna la stagione estiva più ampia di sempre per Torino Airport: 54 destinazioni, 24 Paesi serviti e oltre 800mila posti aggiuntivi rispetto alla stagione estiva precedente.","post_title":"Torino Airport si promuove con una campagna fra immaginario pop e Ai","post_date":"2026-06-23T10:47:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782211637000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.\r\n\r\nUna direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra.\r\n\r\nI principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare.\r\n\r\nSul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia.\r\n\r\nLa crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.\r\nBorghi e produzioni locali al centro dell'offerta\r\nMa è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.\r\n\r\nIl tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione.\r\n\r\nParallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali.\r\n\r\nUn contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.\r\n\r\nLa combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.\r\n\r\nPer il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.","post_title":"Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione","post_date":"2026-06-23T09:54:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1782208454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.\r\n\r\n«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.\r\n\r\nL'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.\r\n\r\n«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».\r\n\r\nSul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione. \r\nA favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.\r\n\r\nL'edizione 2026\r\n\r\nProtagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma \"Calder nel cuore della Francia\" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.\r\nA Max Ernst sarà invece dedicata la mostra \"De Natura\", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.\r\n\r\nUno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.\r\nUn'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.","post_title":"Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale","post_date":"2026-06-23T09:15:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["francia","valle-della-loira"],"post_tag_name":["francia","Valle della Loira"]},"sort":[1782206136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi.\r\nAccelerazione estera\r\nMa Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere,  il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine.\r\n\r\n«La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare».\r\n\r\nFuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni».\r\n\r\n","post_title":"Voihotels incrementa il portfolio all'estero. Dal 2024 investiti 112 milioni","post_date":"2026-06-22T15:23:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782141782000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’estate rappresenta da sempre il momento ideale per attraversare l’Atlantico e scoprire gli Stati Uniti.\r\nDelta è la compagnia leader per i collegamenti verso gli USA dall’Italia, grazie a un network in continua crescita, a voli diretti verso i maggiori hub statunitensi e a un’esperienza di viaggio pensata per garantire comfort, innovazione e qualità del servizio.\r\nDelta opera dagli aeroporti di Milano, Venezia, Roma, Napoli, Catania e Olbia (novità estate 2026) con voli diretti annuali o stagionali verso sei hub strategici negli USA: Atlanta, New York-JFK, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle (novità estate 2026 da Roma). Quest’estate il vettore offre fino a 17 voli giornalieri non-stop tra i due Paesi.\r\nGrazie alla capillarità del suo network domestico, Delta permette inoltre di organizzare itinerari in coincidenza verso alcune delle mete più amate dagli italiani, dalle grandi città della East Coast alle spiagge della Florida, dai parchi nazionali dell’Ovest alle destinazioni business più importanti degli Stati Uniti.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517001\" align=\"alignleft\" width=\"312\"] Delta One Jfk[/caption]\r\nA distinguere Delta è anche l’attenzione all’esperienza del passeggero, che inizia già in aeroporto. La compagnia continua a investire nell’accoglienza a terra con l’apertura di nuove lounge premium, tra cui le esclusive Delta One Lounge di New York, Los Angeles, Boston e Seattle, concepite per offrire ambienti eleganti, servizi dedicati e momenti di relax prima della partenza.\r\nA bordo, i passeggeri possono scegliere tra diverse classi di servizio pensate per soddisfare esigenze differenti. La business class Delta One offre poltrone completamente reclinabili, che sugli Airbus A330-900neo diventano vere e proprie suite con porte scorrevoli per maggiore privacy. L’esperienza è completata da menù stagionali di alto livello, una selezione di vini premium, champagne Taittinger e biancheria da letto e amenity kit sviluppati in collaborazione con la maison italiana Missoni.\r\nSempre nel segmento Premium, i passeggeri trovano a bordo di Delta Premium Select poltrone ampie e reclinabili, menù dedicato, amenity-kit Someone Somewhere, cuscino, coperta e cuffie antirumore, mentre Delta Comfort si caratterizza per sedili con più spazio per le gambe, cappelliere più ampie e cuscino, coperta e kit di cortesia a disposizione dei viaggiatori. Delta Main completa l’offerta di cabina, per un’esperienza a bordo che coniuga flessibilità, servizio e convenienza.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"517000,517002\"]\r\nIn tutte le cabine i passeggeri possono accedere a oltre 1.000 ore di contenuti tramite Delta Studio, mentre il Wi-Fi veloce e gratuito - disponibile sulla maggior parte della flotta, inclusi i collegamenti dall’Italia - consente di rimanere connessi durante il volo.\r\nGrazie a una solida cultura aziendale, a un impegno continuo nell’innovazione e ai numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti per la qualità del servizio, Delta continua a rafforzare il proprio ruolo di ponte privilegiato tra Italia e Stati Uniti, offrendo un’esperienza di viaggio che coniuga efficienza, connettività e comfort, dal decollo all’atterraggio.\r\nScopri di più \r\n","post_title":"Estate negli USA con Delta Air Lines: più collegamenti dall’Italia e comfort in ogni fase del viaggio","post_date":"2026-06-22T14:35:47+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782138947000]}]}}