Giappone, record di visitatori dall’Italia in aprile
1 giugno 2017 14:57
Nell’aprile 2017, nella stagione della fioritura dei ciliegi, sono stati 16 mila gli italiani hanno visitato il Giappone, con un incremento del 33,1% rispetto lo stesso periodo dell’anno scorso, anche per merito delle vacanze di Pasqua. I visitatori internazionali nello stesso mese hanno raggiunto quota 2,57 milioni (+23,9% rispetto ad aprile 2016), con al primo posto i sudcoreani. In totale da gennaio i nostri connazionali sono stati 38 mila (+14,4% vs 2016).
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Grande attensa in Irlanda per il ritorno della Ryder Cup, con Adare Manor – lo storico resort golfistico in cui, dal 13 al 19 settembre 2027, si svolgerà l’evento – che accoglierà nella contea di Limerick i migliori golfisti del mondo e migliaia di appassionati.
In occasione del countdown a un anno dalla competizione di golf di maggiore impatto mondiale, Turismo Irlandese celebra questo importante traguardo rinnovando il proprio impegno nella promozione dell'Irlanda come una delle principali destinazioni golfistiche al mondo. Dopo il successo di The Open Championship, disputato al Royal Portrush nel 2025, i riflettori restano dunque puntati sull'Irlanda, con una serie di appuntamenti golfistici di alto livello in calendario nelle prossime settimane.
Prima tappa nella contea di Clare, dove l’edizione numero 51 della Walker Cup andrà in scena, il 5 e 6 settembre, presso il Lahinch Golf Club: sarà la prima volta che la storica competizione dilettantistica a squadre verrà ospitata a Lahinch.
Pochi giorni dopo, dal 10 al 13 settembre, sarà la volta dell'Amgen Irish Open presso il Trump International Golf Links Doonbeg, evento che porterà lungo la spettacolare Wild Atlantic Way alcune delle più grandi stelle del golf mondiale. A un anno esatto dalla Ryder Cup, questo trittico di tornei offrirà una straordinaria vetrina per il golf irlandese, fungendo da perfetto trampolino di lancio per l’evento.
«La Ryder Cup rappresenta un’opportunità straordinaria per ispirare gli appassionati di golf a scoprire e vivere in prima persona tutto ciò che rende l’Irlanda una destinazione d’eccellenza per questo sport e noi ci stiamo impegnando per promuovere l’intera isola d’Irlanda come una meta capace di offrire un’esperienza autentica e completa, ben oltre il solo gioco - ha dichiarato Marcella Ercolini, direttrice Italia Turismo Irlandese -. Dai celebri links affacciati sull’oceano agli spettacolari percorsi parkland immersi in paesaggi di straordinaria bellezza, dalle strutture ricettive di alto livello alla vivace cultura dei pub, fino a una proposta gastronomica sempre più rinomata e alla calorosa ospitalità delle comunità locali, l’Irlanda offre un’esperienza golfistica senza eguali. In ogni angolo dell’isola, i visitatori possono entrare in contatto con l’autentico spirito del golf irlandese, che si esprime non soltanto sui fairway, ma anche nella convivialità della tradizionale “19ª buca”, dove sport, cultura e accoglienza si fondono in un’esperienza memorabile».
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[post_content] => Partnership inedita quella tra Condor e Qantas, che garantisce nuove opportunità di viaggio tra l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Europa e oltre.
Secondo l'accordo, i membri del programma frequent flyer di Qantas possono ora riscattare i propri punti per voli premio con Condor. I posti premio sono disponibili in classe economica, economica premium e business.
Oltre alla collaborazione nell’ambito del programma frequent flyer, la partnership comprende anche un accordo interline che collega i network delle due compagnie aeree, che si sovrappongono in importanti scali internazionali, tra cui Bangkok, Johannesburg, Los Angeles, San Francisco, New York, Vancouver, Parigi e Roma.
Ciò crea ulteriori opportunità di viaggio per i passeggeri tra l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Europa e altre destinazioni. Nei viaggi prenotati con un unico biglietto, i bagagli possono essere registrati fino alla destinazione finale, rendendo il viaggio con entrambe le compagnie aeree ancora più agevole.
«Grazie al nostro network, alla flotta moderna e al prodotto di bordo di alta qualità, non vediamo l’ora di offrire ai passeggeri Qantas una scelta più ampia, coincidenze convenienti e un’esperienza di viaggio eccezionale, sia che viaggino per affari, per visitare amici e familiari, sia che desiderino scoprire destinazioni in Europa e non solo», ha affermato Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor.
Andrew Glance, ceo di Qantas Loyalty, ha affermato che l’Europa rimane in cima alla lista delle destinazioni preferite dai soci. «L’Europa è costantemente la regione più ambita dai nostri frequent flyer, con un numero record di punti riscattati sui voli nell’ultimo anno. Quasi un terzo di tutti i posti sui voli internazionali prenotati dai nostri soci utilizzando i punti è tramite compagnie aeree partner, che ampliano la nostra copertura a oltre 1.300 destinazioni in tutto il mondo. Ampliare la nostra rete globale con vettori di alta qualità come Condor è una parte importante della nostra strategia, che consente di sbloccare ulteriori premi di volo e nuove modalità di utilizzo dei punti da parte dei soci».
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[post_content] => Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.
L'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.
«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.
Secondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.
Tuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.
Dati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio.
Il trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese.
Le attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024.
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[post_content] => L'operativo di Wizz Air si amplia per allinearsi al calendario delle principali partite del calcio europeo, che vedranno protagoniste le squadre italiane.
Ecco allora l'aggiunta di una serie di voli dedicati, con comode opzioni di viaggio per i tifosi, sia all’andata sia al ritorno.
Inter, Milan: Milano Malpensa – Madrid, 8 settembre, 6.40 e rientro 9 settembre, 9.55; AS Roma: Roma Fiumicino – Londra Luton il 3 novembre, 5.40 e 18.15 e rientro il 4 novembre, 9.10 e 21.45; Napoli: Roma Fiumicino – Oporto il 4 novembre, 10.50 e rientro il 5 novembre, 14.30; AS Roma: Roma Fiumicino – Parigi Orly il 25 novembre, 12.55 e rientro il 26 novembre, 9.55 e 16.45; Como: Milano Malpensa – Siviglia il 9 dicembre, 5.45 con rientro il 10 dicembre, 10.05; Inter, Milan: Milano Malpensa – Dortmund il 9 dicembre, 10.20, e rientro il 10 dicembre, 13.30; AC Milan: Milano Bergamo – Sofia il 21 gennaio, 8.20 e rientro il 22 gennaio, 6.30; Juventus FC: Torino – Budapest il 21 gennaio, 9.30 e rientro il 23 gennaio, 14.10; Como: Milano Malpensa-Barcellona il 27 gennaio, 9.45, con rientro il 28 gennaio, 13.10.
«Il calcio ha una capacità unica di unire le persone e siamo felici di aiutare i tifosi a essere presenti quando le loro squadre scendono in campo sul più importante palcoscenico europeo per club. Abbiamo programmato questi voli aggiuntivi proprio in funzione delle partite, rendendo più semplice e conveniente per i tifosi viaggiare all’estero, vivere l’atmosfera delle sfide dal vivo e rientrare a casa al termine dell’esperienza. I posti sono limitati, per questo invitiamo i tifosi a prenotare in anticipo e assicurarsi la migliore tariffa possibile. Non vediamo l’ora di accogliere i tifosi a bordo e portarli sempre più vicini all’azione» ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communications manager.
L’impegno della compagnia nei confronti del calcio va oltre il viaggio: Wizz Air è infatti Main Partner di AS Roma. La partnership riflette il forte legame di Wizz Air con la capitale e con la sua vivace comunità calcistica, sostenendo al contempo la passione condivisa che unisce i tifosi a Roma e in tutta Europa.
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[post_content] => Si è conclusa ieri con una grande partecipazione di pubblico la sperimentazione delle aperture straordinarie serali promossa nel mese di agosto dal ministero della cultura e dal ministero del turismo, con la partecipazione del comune di Milano, che ha interessato il Pantheon e il Colosseo a Roma e il Castello Sforzesco a Milano.
Al Colosseo e al Pantheon, soltanto nel corso delle aperture serali, sono stati registrati complessivamente oltre 56mila visitatori in un solo mese.
Al Castello Sforzesco gli accessi alle sale del Museo di Arte Antica, della Pietà Rondanini e alla mostra ‘Passione Disegno’ sono stati oltre 4mila.
“L’esperimento delle aperture serali di monumenti e musei, avviato insieme al ministro della cultura Giuli, ha dato risultati eccellenti – afferma il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi – lo stiamo studiando in ogni dettaglio con l’intento di riproporlo nell’estate dell’anno venturo e magari, in versione invernale, nel prossimo periodo natalizio”.
“Le aperture straordinarie di agosto al Castello Sforzesco ci consegnano dati incoraggianti e una direzione chiara: la cultura deve essere sempre più accessibile, aperta e capace di adattarsi ai tempi e alle esigenze di chi vive e visita la città – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi -. Ampliare le occasioni di accesso significa rendere il patrimonio più vicino alle persone e contribuire a fare di Milano una città ancora più accogliente e attrattiva".
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[post_content] => Sono numeri da record, per l'ennesima volta, quelli del turismo in Spagna che, nei primi sette mesi del 2026 registra una crescita del 4,6% degli arrivi internazionali (58,1 milioni) e soprattutto, un incremento del 7,8% della relativa spesa, salita a 82,05 miliardi di euro.
I dati forniti dall' Istituto Nazionale di Statistica (Ine) mostrano come Regno Unito, Francia e Germania siano stati i principali mercati di provenienza dei turisti in visita in Spagna tra gennaio e luglio, con rispettivamente 11,5, 7,2 e 6,9 milioni di visitatori.
Gli arrivi dal Regno Unito sono aumentati del 4,6% e quelli dalla Francia dell’1,2%, mentre il numero di turisti tedeschi è diminuito dello 0,5%.
L’Italia è stata il mercato in più rapida crescita in termini percentuali tra gennaio e luglio, con 3,5 milioni di turisti, il 10,3% in più rispetto all’anno precedente.
Si è registrato inoltre un notevole aumento del 16,9% dei visitatori provenienti da altri paesi, per un totale di 717.000, mentre la loro spesa è aumentata del 24,5%.
La Catalogna è stata la comunità autonoma più visitata tra gennaio e luglio, con 11,94 milioni di turisti internazionali, il 2,9% in più rispetto all’anno precedente. Seguono le Isole Baleari, con 9,16 milioni di visitatori, in crescita del 1,8%, e le Isole Canarie, con 9,02 milioni, in calo dello 0,6%.
L’Andalusia ha accolto 9,02 milioni di turisti fino a luglio, con un aumento dell’8,2%; Madrid e la Comunità Valenciana hanno registrato la crescita più forte tra le principali destinazioni, con aumenti rispettivamente del 9,6% e dell’8,9%.
La voce di spesa più consistente è stata quella relativa all’alloggio, con il 19,8% del totale, seguita dai pacchetti turistici, con il 19,3%, e dai trasporti internazionali, con il 19,2%.
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[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.
I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
Il governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.
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[post_content] => Dalle atmosfere misteriose di Praga ai castelli di Boemia e Moravia, dalle cantine dal design sorprendente alle esperienze per staccare dalla routine, tante sono le proposte da inserire nei programmi di viaggio tra vino e cultura. La Repubblica Ceca accende i riflettori sulla stagione autunnale e, perché no, anche su quella delle festività natalizie, con i famosi mercatini nelle principali piazze di Praga, che si terranno dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Raggiungere la destinazione dall'Italia è ancora più semplice grazie ad una sempre più ampia offerta voli per la stagione invernale: in arrivo ci sono quest'anno nuovi collegamenti da Palermo, da Venezia, da Torino, e anche il volo da Bolzano per la prima volta operato dal SkyAlps.
Nel dettaglio, Ryanair ha introdotto un nuovo volo da Palermo a Praga, operativo da ieri, 1° settembre; sulla medesima tratta decollerà anche Wizz Air, dal 6 settembre prossimo; Smartwings aprirà invece il collegamento da Venezia a Praga, dal prossimo 22 ottobre; Wizz Air aggiungerà la Torino-Praga dal 16 gennaio 2027 e, infine, SkyAlps debutterà con la Bolzano-Praga dal 9 dicembre.
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
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I monumenti di sera hanno fatto grandi numeri. Sia a Roma che a Milano
Spagna ancora da record nei primi 7 mesi 2026. Italia mercato a più rapida crescita
Cuba, primi sette mesi del 2026 in calo del 62,8%
La Repubblica Ceca guarda all'autunno-inverno: nuovi voli dall'Italia per Praga
