13 May 2026

Inizio d’anno in crescita per Best Western Italia: ma “The best is yet to come”

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Da sinistra, Sara Digiesi e Giovanna Manzi

E’ iniziato con il segno più il 2017 di Best Western Italia, con un “revenue che a fine gennaio ha registrato una crescita del 10,5% e un trend delle prenotazioni che ad oggi rispetto allo stesso periodo del 2015 si attesta sul +8,5%”: Giovanna Manzi, ceo del gruppo, fotografa così la situazione attuale in Italia, dove oggi è presente con 160 strutture “una ventina in meno rispetto allo scorso anno, ma il gruppo è sicuramente più omogeneo e reattivo”. I dati a consuntivo del 2016 mostrano un fatturato totale hotel e bed & breakfast di 230 milioni di euro, di cui 87 transati direttamente dai canali BW. “L’avarege daily rate si e abbassata rispetto al 2015 – anno di Expo – ma risulta comunque in crescita del 5% risoetto al dato del 2014. E dopo lingresso a gennaio del Best Western Crystal Palace a Torino, a breve sarà la volta di nuovi affiliati a Firenze, Napoli, Lamezia e Messina-Patti”.

Ma “The best is yet to come” e proprio la parola best sarà il filo conduttore di tutte le iniziative 2017: “Cominciando dalla concretizzazionedel processo di rinnovo del brand iniziato nel 2016 e oggi in pieno corso d’opera”. proprio sul marchio si concentrerà anche la nuova campagna di comunicazione destinata al cliente finale e progremmata per il mese di aprile: “Abbiamo scelto di investire anche sul puro branding – aggiunge Sara Digiesi, chief marketing officer BW Italia -, per rafforzare l’awareness e il posizionamento nell’immaginario dei consumatori, che in prospettiva si tradurrà in benefici su più canali”. Il gruppo parteciperà quest’anno a diversi appuntamenti fieristici, tra cui la Design Week, Bit e Ttg Incontri.

 

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