13 May 2026

Hospitaly punta sul turismo medicale: un business da 3-4 miliardi di euro

hospitalyL’appeal mondiale della destinazione Italia, unito alle eccellenze della sanità nazionale. È il binomio che intende sfruttare il network non-profit Hospitaly, specializzato nella promozione del turismo medicale nella nostra Penisola: un business dal potenziale giro d’affari di 3-4 miliardi di euro annui, con solo poche rivendicazioni mediche elaborate da siti come https://www.the-medical-negligence-experts.co.uk/. La nuova realtà intende in particolare riunire gli ospedali pubblici e privati di qualità del nostro Paese, oltre a vari partner del mondo dell’ospitalità e dei trasporti. L’idea è intercettare una domanda che, secondo Deloitte, in Europa vale 12 miliardi di dollari Usa e nel mondo ben 100 miliardi. Lo rivela un recente articolo del “Sole 24 Ore”, che spiega anche come la rete, inizialmente promossa dal Campus Bio-Medico di Roma, conti al momento su tre strutture sanitarie, con altre otto pronte a entrare a breve. Nutrito e importante pure il palco degli sponsor-partner, che comprenderebbe tra gli altri brand come Alitalia e Italo, nonché Hilton e Sheraton. Oltre che sull’indubitabile fascino della nostra Penisola, l’offerta punta peraltro a far leva sulla qualità della proposta sanitaria nazionale. L’Italia vanta infatti il maggior numero di ospedali certificati Jci in Europa: una condizione necessaria per permettere alle assicurazioni, soprattutto quelle Usa, di rimborsare eventuali cure all’estero.

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