30 May 2026

Assotravel crea il comitato Business Travel

Confindustria Assotravel ha avviato un progetto volto a incrementare il rapporto tra Tmc (Travel Management Company) associate e clienti finali con un particolare riferimento a quelle aderenti al sistema confindustriale (oltre 100 mila). Con la costituzione del comitato Business Travel è stato quindi varato un progetto che troverà nello spazio web già attivo (http://travelisbusiness.blogspot.com) il suo punto di riferimento. E’ previsto un nuovo incontro del comitato il prossimo 17 dicembre 2010 per concordare il piano di azione per il 2011.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515493 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515496" align="alignleft" width="300"] Il team di Scouting Capital & Family Advisors. Da sinistra Giuseppe Pelliccioni, Attilio Conta e Matteo Emiliozzi[/caption] First Atlantic Real Estate e Signal hanno acquisito il Lindenhof, hotel 5 stelle di primo piano per il turismo luxury nella zona di Merano. L'operazione è stata resa possibile grazie all'assistenza di Scouting Capital & Family Advisors, advisor finanziario esclusivo del fondo Euregio+ Turismo. L'operazione si inserisce in una fase di notevole dinamismo per il settore dell'ospitalità di alto livello in montagna e coniuga il radicamento territoriale con una futura valorizzazione su scala globale. L'operazione prevede una transizione graduale per valorizzare i risultati finora conseguiti dall'attuale gestione, implementandoli con un piano di investimenti mirati. Si porranno così le basi per un'evoluzione strategica che vedrà il subentro, nel 2027, di un prestigioso operatore internazionale nella gestione alberghiera, selezionato per la capacità di portare flussi turistici qualificati e aggiuntivi, aumentando la visibilità della struttura e dell'intera area. L'hotel Immerso in un'area verde con un ampio giardino a Naturno, l'hotel Lindenhof è un wellness resort con 80 camere che combina ospitalità, benessere e attività outdoor, con un'offerta pensata sia per adulti sia per famiglie. Dispone di un'ampia area spa & wellness con 7 saune e 8 piscine oltre a spazi dedicati alle famiglie, programmi di intrattenimento e attività sportive, fra cui una palestra di arrampicata. Completano l'offerta le attività outdoor e una proposta gastronomica orientata alla valorizzazione di ingredienti regionali e produzioni artigianali locali.   [post_title] => L'hotel Lindenhof acquisito dal fondo Euregio+ Turismo [post_date] => 2026-05-29T14:49:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780066186000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515499 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vesna Rakić è la nuova chief executive officer del Seychelles Tourism Board (Stb): una nomina che segna l’avvio di una strategia rinnovata orientata al rafforzamento della presenza internazionale dell’arcipelago, alla sostenibilità e alla crescita competitiva della destinazione sui mercati globali. La rinascita del Seychelles Tourism Board arriva a seguito dell’approvazione del Seychelles Tourism Board Bill 2026, votato dall’Assemblea nazionale il 24 marzo scorso, che attribuisce all’ente un nuovo mandato per guidare la promozione globale dell’arcipelago e sostenere lo sviluppo a lungo termine dell’industria turistica. Vesna Rakić conta oltre trent’anni di esperienza nel turismo e una profonda conoscenza del mercato seychellese e internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di vertice nel settore del destination marketing, dello sviluppo del prodotto turistico e delle partnership strategiche, collaborando con alcune delle realtà più importanti dell’industria locale. Laureata in Business Administration (Marketing) alla London South Bank University, Rakić è inoltre considerata una delle figure più autorevoli del turismo seychellese. Nel suo nuovo ruolo la manager avrà il compito di consolidare la presenza delle Seychelles sui mercati internazionali, valorizzando al tempo stesso l’identità autentica dell’arcipelago e promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile, capace di generare valore economico nel rispetto del patrimonio ambientale e culturale del Paese. Il Seychelles Tourism Board era stato sciolto nel 2021 nell’ambito di una riorganizzazione governativa che aveva accorpato le funzioni di promozione e politica turistica sotto il Dipartimento del Turismo. La decisione di ripristinare l’ente nel 2026 riflette oggi la volontà del Governo di rilanciare con maggiore forza la promozione internazionale delle Seychelles, diversificare l’offerta turistica e rafforzare le relazioni con partner e stakeholder globali. [post_title] => Nuovo capitolo per il Seychelles Tourism Board, sotto la guida di Vesna Rakić [post_date] => 2026-05-29T11:07:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052839000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Festa della Repubblica rappresenta di per sé un passaggio importante per il popolo dei vacanzieri; quest’anno forse ancora di più, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festività nella giornata di martedì: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno. Resteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro. Interessante rilevare che la quota principale della spesa sarà destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%). Per ciò che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%.  In merito alla scelta dell’alloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda. Si tratta di una prima sintesi dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi in riferimento al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate. “I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine –. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo  rispetto all’estero. Tuttavia – ha aggiunto Bocca – non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”. “L’indagine – ha proseguito Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di venerdì 29 e sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Verrebbe spontaneo, a questo proposito, considerare seriamente la possibilità di optare per le cosiddette “partenze intelligenti”, un sistema in grado di tutelare i viaggiatori da file interminabili e da pesanti ritardi sulla tabella di marcia”. Scenario “Al momento ciò che si percepisce sembra davvero positivo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo è lo scenario di guerra e l’incertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Al momento viviamo una fase di sospensione, il che certo non lascia spazio a toni trionfalistici riguardo le performance del nostro comparto. Se consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre all’estate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza è l’incognita relativa alla durata dei conflitti: va da sé che, tanto più brevemente tutto si risolverà, quanto più la prospettiva si farà nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”. [post_title] => Federalberghi, 14 milioni di italiani in viaggio per il pronte del 2 giugno [post_date] => 2026-05-29T10:25:24+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780050324000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515376 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515378" align="alignleft" width="300"] Julian Zappalà[/caption] Dimensione Sicilia presenta le nuove partenze garantite monolingua dedicate al mercato francofono nell’ambito del prodotto Sicilian Secrets. Il tour operator propone già da tempo un ricco portfolio di tour garantiti in italiano, inglese e spagnolo, sviluppati sia in formula monolingua che bilingue. A partire dal 22 maggio ha preso il via la prima partenza in lingua francese con “Les Secrets de Sicile”, un programma completamente nuovo pensato appositamente per il mercato francese e canadese. Per il 2026 sono previsti due itinerari dedicati e 20 date garantite complessive. Prodotto ad hoc «Il mercato ha risposto molto bene a un prodotto studiato ad hoc per questo target - dichiara Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. Una delle motivazioni che ci ha spinto ad ampliare la nostra consolidata programmazione di tour regolari e sempre garantiti verso nuovi mercati è stata anche l’introduzione del volo diretto Air Canada Montréal-Catania, che apre opportunità molto interessanti sul segmento canadese francofono. Il debutto è stato promettente e le partenze di luglio, settembre e ottobre stanno registrando ottimi risultati, confermando il forte interesse verso una proposta autentica, curata e accessibile». Le nuove partenze si aggiungono inoltre a quelle del recente “Unique Tour of Sicily”, della linea “Sicilian Secrets Premium Collection Tours”, il nuovo format small group monolingua in lingua inglese da massimo 14 partecipanti, lanciato a maggio e già partito con numeri positivi. Un prodotto che punta su esperienze di qualità, attività insolite e un eccellente rapporto qualità-prezzo, pensato per chi desidera una soluzione completa e organizzata nei minimi dettagli. «Anche il prodotto francese sarà caratterizzato da partenze a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per tour -  aggiunge Zappalà -. Vogliamo mantenere grande attenzione al servizio, equilibrio del gruppo e qualità dell’esperienza». Per le proposte mare, proseguono le partenze garantite della crociera in caicco alle isole Eolie, giunta alla sesta edizione. Il debutto della stagione 2026, previsto per il 30 maggio, registra già il tutto esaurito, confermando il crescente interesse verso formule di viaggio esperienziali e autentiche. Accanto ai tour regolari, Dimensione Sicilia continua inoltre a sviluppare il proprio core business nel segmento tailor made, con proposte su misura per individuali e gruppi. [post_title] => Dimensione Sicilia apre al mercato francofono con le partenze garantite monolingua [post_date] => 2026-05-28T11:58:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779969495000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515363 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="272"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption] Mazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia. «Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo». Negazione Quindi basta negare una cosa affinché scompaia. E'  bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita. Allora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi? Il punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria! [post_title] => Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo? [post_date] => 2026-05-28T11:41:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779968517000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515355 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Barceló Hotel Group presenta il nuovo Barceló Roma. A pochi chilometri dal centro storico e a breve distanza dalla Città del Vaticano, il Barceló Roma è una destinazione strategica in cui business e relax si incontrano, grazie ad un lavoro   di rinnovamento e di riqualificazione di una realtà storica della città. «Siamo davvero lieti di celebrare l’apertura del Barceló Roma, un progetto che riflette perfettamente la nostra visione dell’ospitalità contemporanea, valorizzando al contempo l’identità unica di una delle destinazioni più affascinanti al mondo - afferma José Ramón Álvarez Cervela, area manager city hotels Europe di Barceló Hotel Group -. L’Italia rappresenta un mercato strategico chiave all’interno dei nostri piani di espansione europea e Roma, con il suo richiamo globale e il suo dinamico equilibrio tra domanda business e leisure, svolge un ruolo centrale in questa visione. L’apertura del Barceló Roma segna un importante traguardo nel rafforzamento della nostra presenza nel Paese e nell’ulteriore consolidamento della nostra posizione tra le principali destinazioni urbane europee. Guardando al futuro, siamo certi che il Barceló Roma si affermerà come uno dei principali hotel nel settore Mice della città e come punto di riferimento del nostro brand in Italia, offrendo un’esperienza distintiva che combina design, innovazione e un servizio d’eccellenza eccellenza». La struttura Il nuovo Barceló Roma dispone di 352 camere e oltre 1.400 metri quadrati di spazi per eventi, riaffermando il proprio ruolo storico a seguito della completa ristrutturazione dell’hotel Midas con un investimento di oltre 40 milioni di euro, come punto di riferimento per congressi e incontri di prestigio, oltre a ristoranti e lounge bar, fitness e piscina esterna nonché ampie aree comuni dal respiro accogliente. Il design, curato dallo studio di architettura Chiara Caberlon, nasce da un’attenta analisi delle connessioni tra storia, natura, cultura e lifestyle urbano, dando vita a uno spazio capace di accogliere viaggiatori internazionali, che siano per lavoro o per piacere, in un ambiente dinamico, sofisticato e autentico. [post_title] => Barceló Hotel Group arriva nella capitale con il Barceló Roma [post_date] => 2026-05-28T11:22:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779967358000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515339 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515343" align="alignleft" width="300"] Federico Scaramucci[/caption] Federico Scaramucci, titolare di Raffaello Travel Group, tour operator specializzato nell’incoming nelle Marche e socio fondatore di Lands of Urbino, l’associazione nata nel 2020 per promuovere e valorizzare il territorio della provincia di Pesaro Urbino, analizza l’attuale scenario turistico e le prospettive della stagione estiva. «Questi incontri sono occasioni importanti per confrontarsi sull’andamento del mercato turistico italiano e regionale. Oggi noi operatori siamo abituati a muoverci in un contesto in continua evoluzione, segnato da cambiamenti rapidi e da un clima internazionale che inevitabilmente influenza anche le scelte di viaggio delle persone» spiega Scaramucci. Nonostante le incertezze, il comparto guarda con fiducia ai prossimi mesi: «Il turismo resta un settore dinamico, capace di reagire velocemente agli scenari economici e geopolitici. Siamo quindi cautamente ottimisti rispetto alla stagione estiva». Secondo il manager, la prudenza dei viaggiatori potrebbe trasformarsi in un’opportunità per il turismo di prossimità e per l’incoming verso destinazioni autentiche. «Molti italiani potrebbero scegliere di restare nel Paese, privilegiando località meno affollate e più identitarie rispetto alle mete tradizionali. Allo stesso tempo, registriamo interesse dai mercati europei vicini all’Italia, in particolare dall’area germanofona e francofona, come Germania, Svizzera, Belgio, Olanda e Francia». In questo contesto, le Marche possono giocare un ruolo strategico grazie ai piccoli borghi, alla qualità dell’accoglienza e a un’offerta orientata al turismo lento ed esperienziale. «Il nostro territorio è particolarmente attrattivo per chi cerca autenticità, tranquillità, natura, cultura ed esperienze legate alle tradizioni locali». Le eccellenze delle Marche Proprio con l’obiettivo di rafforzare la promozione della destinazione, Lands of Urbino ha organizzato in questi giorni un educational tour rivolto ad operatori turistici e giornalisti italiani, dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche, outdoor ed enogastronomiche del territorio. «Abbiamo riscontrato grande interesse e stiamo lavorando insieme agli operatori e alle istituzioni locali alla creazione di una destination management organization, per sviluppare una strategia di promozione coordinata e continuativa, attiva tutto l’anno, sia sui mercati italiani sia su quelli internazionali». Grande attenzione viene dedicata anche alla comunicazione digitale. «Oggi il turista vuole conoscere e vivere una destinazione già prima della partenza. Per questo è fondamentale investire nella promozione online e nella capacità di raccontare il territorio in modo coinvolgente e contemporaneo». Tra i punti di forza delle Marche, Scaramucci evidenzia il turismo esperienziale legato a natura, sport, outdoor ed enogastronomia, con il tartufo indicato come simbolo identitario e ambasciatore del territorio sui mercati internazionali. L’obiettivo è quello di destagionalizzare i flussi turistici, incentivando le visite durante tutto l’anno attraverso esperienze autentiche e attività diffuse sul territorio. Infine, Scaramucci richiama anche il percorso che punta alla candidatura di Urbino, insieme a Pesaro e all’intera area provinciale, a Capitale europea della cultura 2033: «Si tratta di un progetto strategico che può rappresentare un’importante occasione di crescita e valorizzazione internazionale per tutto il territorio. I prossimi anni saranno decisivi per costruire questo percorso». (Quirino Falessi) [post_title] => Marche, Scaramucci: «Borghi ed esperienze trainano l’incoming» [post_date] => 2026-05-28T10:52:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779965562000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents  (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico. I dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025. In un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio. Guardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%. A pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti. Papacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola. Inoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico. [post_title] => Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno [post_date] => 2026-05-27T12:56:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779886567000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515195 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515200" align="alignleft" width="300"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption] Creo sta lavorando a una selezione di proposte pensate per l’estate 2026 che combinano accessibilità, qualità e tutte le garanzie del turismo organizzato. «Le persone hanno ancora voglia di viaggiare, di staccare e fare un’esperienza di valore -  commenta Anya Bracci, direttrice commerciale di Creo -. Quello che cambia oggi è il modo di scegliere: c’è più attenzione al budget, più prudenza e maggiore bisogno di sentirsi tutelati. Per questo stiamo costruendo proposte che rendano il viaggio più accessibile senza rinunciare a qualità e serenità». Il tour operator sta preparando una programmazione dedicata a partenze estive con quote indicative entro i 3.000 euro a coppia, con itinerari che spaziano dalle destinazioni a breve e medio raggio fino a quelle a lungo raggio. Summer city break Tra le proposte già disponibili ci sono i “Summer city break” dedicati a Canada e Stati Uniti, weekend lunghi e soggiorni urbani costruiti con attenzione ai servizi e ad esperienze selezionate, attraverso formule pensate per rendere più accessibili destinazioni spesso percepite come impegnative. Accanto al Nord America, la programmazione comprende anche itinerari in Europa, come il Portogallo di “Fado flow”, il Cammino di Santiago negli ultimi 100 chilometri da Sarria e la Boemia con la Piccola Polonia, oltre a proposte in Marocco tra città imperiali, deserto e kasbah, viaggi in Turchia alla scoperta della Cappadocia, soggiorni a Malta e destinazioni a lungo raggio come Sudafrica, Thailandia e Sri Lanka, in formula smart. «Non parliamo di viaggi costruiti semplicemente sul prezzo - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Dietro ogni proposta c’è un lavoro attento di costruzione dell’itinerario, di selezione dei servizi e di ricerca del miglior equilibrio tra qualità, comfort e accessibilità. L’obiettivo è permettere ai viaggiatori di partire sapendo di poter contare su un itinerario ben costruito e servizi affidabili». Accanto alla costruzione del viaggio, Creo continua inoltre a investire sulle formule di tutela incluse nel turismo organizzato. La copertura “Viaggio Sicuro Plus”, con un contributo integrativo contenuto rispetto alla formula base, consente infatti di riconsiderare la partenza fino a 11 giorni prima del viaggio, per qualsiasi motivo, ampliando al tempo stesso coperture e assistenza durante tutta l’esperienza. «Crediamo che oggi il valore del turismo organizzato sia questo - conclude Luigi Leone -: permettere alle persone di continuare a viaggiare con costi chiari, itinerari costruiti bene e qualcuno che si occupi realmente di tutto, dalla partenza al rientro». [post_title] => Creo rilancia sull'estate con i "Summer city break" [post_date] => 2026-05-27T09:55:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779875717000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "assotravel crea il comitato business travel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1527,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515493","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515496\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il team di Scouting Capital & Family Advisors. Da sinistra Giuseppe Pelliccioni, Attilio Conta e Matteo Emiliozzi[/caption]\r\n\r\nFirst Atlantic Real Estate e Signal hanno acquisito il Lindenhof, hotel 5 stelle di primo piano per il turismo luxury nella zona di Merano. L'operazione è stata resa possibile grazie all'assistenza di Scouting Capital & Family Advisors, advisor finanziario esclusivo del fondo Euregio+ Turismo.\r\n\r\nL'operazione si inserisce in una fase di notevole dinamismo per il settore dell'ospitalità di alto livello in montagna e coniuga il radicamento territoriale con una futura valorizzazione su scala globale.\r\n\r\nL'operazione prevede una transizione graduale per valorizzare i risultati finora conseguiti dall'attuale gestione, implementandoli con un piano di investimenti mirati. Si porranno così le basi per un'evoluzione strategica che vedrà il subentro, nel 2027, di un prestigioso operatore internazionale nella gestione alberghiera, selezionato per la capacità di portare flussi turistici qualificati e aggiuntivi, aumentando la visibilità della struttura e dell'intera area.\r\nL'hotel\r\nImmerso in un'area verde con un ampio giardino a Naturno, l'hotel Lindenhof è un wellness resort con 80 camere che combina ospitalità, benessere e attività outdoor, con un'offerta pensata sia per adulti sia per famiglie. Dispone di un'ampia area spa & wellness con 7 saune e 8 piscine oltre a spazi dedicati alle famiglie, programmi di intrattenimento e attività sportive, fra cui una palestra di arrampicata. Completano l'offerta le attività outdoor e una proposta gastronomica orientata alla valorizzazione di ingredienti regionali e produzioni artigianali locali.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Lindenhof acquisito dal fondo Euregio+ Turismo","post_date":"2026-05-29T14:49:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780066186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515499","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vesna Rakić è la nuova chief executive officer del Seychelles Tourism Board (Stb): una nomina che segna l’avvio di una strategia rinnovata orientata al rafforzamento della presenza internazionale dell’arcipelago, alla sostenibilità e alla crescita competitiva della destinazione sui mercati globali.\r\nLa rinascita del Seychelles Tourism Board arriva a seguito dell’approvazione del Seychelles Tourism Board Bill 2026, votato dall’Assemblea nazionale il 24 marzo scorso, che attribuisce all’ente un nuovo mandato per guidare la promozione globale dell’arcipelago e sostenere lo sviluppo a lungo termine dell’industria turistica.\r\nVesna Rakić conta oltre trent’anni di esperienza nel turismo e una profonda conoscenza del mercato seychellese e internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di vertice nel settore del destination marketing, dello sviluppo del prodotto turistico e delle partnership strategiche, collaborando con alcune delle realtà più importanti dell’industria locale.\r\nLaureata in Business Administration (Marketing) alla London South Bank University, Rakić è inoltre considerata una delle figure più autorevoli del turismo seychellese.\r\nNel suo nuovo ruolo la manager avrà il compito di consolidare la presenza delle Seychelles sui mercati internazionali, valorizzando al tempo stesso l’identità autentica dell’arcipelago e promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile, capace di generare valore economico nel rispetto del patrimonio ambientale e culturale del Paese.\r\nIl Seychelles Tourism Board era stato sciolto nel 2021 nell’ambito di una riorganizzazione governativa che aveva accorpato le funzioni di promozione e politica turistica sotto il Dipartimento del Turismo. La decisione di ripristinare l’ente nel 2026 riflette oggi la volontà del Governo di rilanciare con maggiore forza la promozione internazionale delle Seychelles, diversificare l’offerta turistica e rafforzare le relazioni con partner e stakeholder globali.","post_title":"Nuovo capitolo per il Seychelles Tourism Board, sotto la guida di Vesna Rakić","post_date":"2026-05-29T11:07:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780052839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Festa della Repubblica rappresenta di per sé un passaggio importante per il popolo dei vacanzieri; quest’anno forse ancora di più, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festività nella giornata di martedì: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno.\r\n\r\nResteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro.\r\n\r\nInteressante rilevare che la quota principale della spesa sarà destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%). Per ciò che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%.  In merito alla scelta dell’alloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda.\r\n\r\nSi tratta di una prima sintesi dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi in riferimento al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate.\r\n\r\n“I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine –. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo  rispetto all’estero.\r\n\r\nTuttavia – ha aggiunto Bocca – non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”.\r\n\r\n“L’indagine – ha proseguito Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di venerdì 29 e sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Verrebbe spontaneo, a questo proposito, considerare seriamente la possibilità di optare per le cosiddette “partenze intelligenti”, un sistema in grado di tutelare i viaggiatori da file interminabili e da pesanti ritardi sulla tabella di marcia”.\r\nScenario\r\n“Al momento ciò che si percepisce sembra davvero positivo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo è lo scenario di guerra e l’incertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Al momento viviamo una fase di sospensione, il che certo non lascia spazio a toni trionfalistici riguardo le performance del nostro comparto.\r\n\r\nSe consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre all’estate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza è l’incognita relativa alla durata dei conflitti: va da sé che, tanto più brevemente tutto si risolverà, quanto più la prospettiva si farà nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”.","post_title":"Federalberghi, 14 milioni di italiani in viaggio per il pronte del 2 giugno","post_date":"2026-05-29T10:25:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780050324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515378\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Julian Zappalà[/caption]\r\n\r\nDimensione Sicilia presenta le nuove partenze garantite monolingua dedicate al mercato francofono nell’ambito del prodotto Sicilian Secrets.\r\n\r\nIl tour operator propone già da tempo un ricco portfolio di tour garantiti in italiano, inglese e spagnolo, sviluppati sia in formula monolingua che bilingue. A partire dal 22 maggio ha preso il via la prima partenza in lingua francese con “Les Secrets de Sicile”, un programma completamente nuovo pensato appositamente per il mercato francese e canadese. Per il 2026 sono previsti due itinerari dedicati e 20 date garantite complessive.\r\nProdotto ad hoc\r\n«Il mercato ha risposto molto bene a un prodotto studiato ad hoc per questo target - dichiara Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. Una delle motivazioni che ci ha spinto ad ampliare la nostra consolidata programmazione di tour regolari e sempre garantiti verso nuovi mercati è stata anche l’introduzione del volo diretto Air Canada Montréal-Catania, che apre opportunità molto interessanti sul segmento canadese francofono. Il debutto è stato promettente e le partenze di luglio, settembre e ottobre stanno registrando ottimi risultati, confermando il forte interesse verso una proposta autentica, curata e accessibile».\r\n\r\nLe nuove partenze si aggiungono inoltre a quelle del recente “Unique Tour of Sicily”, della linea “Sicilian Secrets Premium Collection Tours”, il nuovo format small group monolingua in lingua inglese da massimo 14 partecipanti, lanciato a maggio e già partito con numeri positivi. Un prodotto che punta su esperienze di qualità, attività insolite e un eccellente rapporto qualità-prezzo, pensato per chi desidera una soluzione completa e organizzata nei minimi dettagli.\r\n\r\n«Anche il prodotto francese sarà caratterizzato da partenze a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per tour -  aggiunge Zappalà -. Vogliamo mantenere grande attenzione al servizio, equilibrio del gruppo e qualità dell’esperienza». Per le proposte mare, proseguono le partenze garantite della crociera in caicco alle isole Eolie, giunta alla sesta edizione. Il debutto della stagione 2026, previsto per il 30 maggio, registra già il tutto esaurito, confermando il crescente interesse verso formule di viaggio esperienziali e autentiche. Accanto ai tour regolari, Dimensione Sicilia continua inoltre a sviluppare il proprio core business nel segmento tailor made, con proposte su misura per individuali e gruppi.","post_title":"Dimensione Sicilia apre al mercato francofono con le partenze garantite monolingua","post_date":"2026-05-28T11:58:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779969495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515363","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nMazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.\r\n\r\n«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».\r\nNegazione\r\nQuindi basta negare una cosa affinché scompaia. E'  bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.\r\n\r\nAllora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?\r\n\r\nIl punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!","post_title":"Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo?","post_date":"2026-05-28T11:41:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779968517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515355","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Barceló Hotel Group presenta il nuovo Barceló Roma. A pochi chilometri dal centro storico e a breve distanza dalla Città del Vaticano, il Barceló Roma è una destinazione strategica in cui business e relax si incontrano, grazie ad un lavoro   di rinnovamento e di riqualificazione di una realtà storica della città.\r\n«Siamo davvero lieti di celebrare l’apertura del Barceló Roma, un progetto che riflette perfettamente la nostra visione dell’ospitalità contemporanea, valorizzando al contempo l’identità unica di una delle destinazioni più affascinanti al mondo - afferma José Ramón Álvarez Cervela, area manager city hotels Europe di Barceló Hotel Group -. L’Italia rappresenta un mercato strategico chiave all’interno dei nostri piani di espansione europea e Roma, con il suo richiamo globale e il suo dinamico equilibrio tra domanda business e leisure, svolge un ruolo centrale in questa visione. L’apertura del Barceló Roma segna un importante traguardo nel rafforzamento della nostra presenza nel Paese e nell’ulteriore consolidamento della nostra posizione tra le principali destinazioni urbane europee. Guardando al futuro, siamo certi che il Barceló Roma si affermerà come uno dei principali hotel nel settore Mice della città e come punto di riferimento del nostro brand in Italia, offrendo un’esperienza distintiva che combina design, innovazione e un servizio d’eccellenza eccellenza».\r\n\r\nLa struttura\r\nIl nuovo Barceló Roma dispone di 352 camere e oltre 1.400 metri quadrati di spazi per eventi, riaffermando il proprio ruolo storico a seguito della completa ristrutturazione dell’hotel Midas con un investimento di oltre 40 milioni di euro, come punto di riferimento per congressi e incontri di prestigio, oltre a ristoranti e lounge bar, fitness e piscina esterna nonché ampie aree comuni dal respiro accogliente.\r\nIl design, curato dallo studio di architettura Chiara Caberlon, nasce da un’attenta analisi delle connessioni tra storia, natura, cultura e lifestyle urbano, dando vita a uno spazio capace di accogliere viaggiatori internazionali, che siano per lavoro o per piacere, in un ambiente dinamico, sofisticato e autentico.","post_title":"Barceló Hotel Group arriva nella capitale con il Barceló Roma","post_date":"2026-05-28T11:22:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779967358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_515343\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Scaramucci[/caption]\r\nFederico Scaramucci, titolare di Raffaello Travel Group, tour operator specializzato nell’incoming nelle Marche e socio fondatore di Lands of Urbino, l’associazione nata nel 2020 per promuovere e valorizzare il territorio della provincia di Pesaro Urbino, analizza l’attuale scenario turistico e le prospettive della stagione estiva.\r\n«Questi incontri sono occasioni importanti per confrontarsi sull’andamento del mercato turistico italiano e regionale. Oggi noi operatori siamo abituati a muoverci in un contesto in continua evoluzione, segnato da cambiamenti rapidi e da un clima internazionale che inevitabilmente influenza anche le scelte di viaggio delle persone» spiega Scaramucci.\r\nNonostante le incertezze, il comparto guarda con fiducia ai prossimi mesi: «Il turismo resta un settore dinamico, capace di reagire velocemente agli scenari economici e geopolitici. Siamo quindi cautamente ottimisti rispetto alla stagione estiva». Secondo il manager, la prudenza dei viaggiatori potrebbe trasformarsi in un’opportunità per il turismo di prossimità e per l’incoming verso destinazioni autentiche. «Molti italiani potrebbero scegliere di restare nel Paese, privilegiando località meno affollate e più identitarie rispetto alle mete tradizionali. Allo stesso tempo, registriamo interesse dai mercati europei vicini all’Italia, in particolare dall’area germanofona e francofona, come Germania, Svizzera, Belgio, Olanda e Francia».\r\nIn questo contesto, le Marche possono giocare un ruolo strategico grazie ai piccoli borghi, alla qualità dell’accoglienza e a un’offerta orientata al turismo lento ed esperienziale. «Il nostro territorio è particolarmente attrattivo per chi cerca autenticità, tranquillità, natura, cultura ed esperienze legate alle tradizioni locali».\r\n\r\nLe eccellenze delle Marche\r\nProprio con l’obiettivo di rafforzare la promozione della destinazione, Lands of Urbino ha organizzato in questi giorni un educational tour rivolto ad operatori turistici e giornalisti italiani, dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche, outdoor ed enogastronomiche del territorio.\r\n«Abbiamo riscontrato grande interesse e stiamo lavorando insieme agli operatori e alle istituzioni locali alla creazione di una destination management organization, per sviluppare una strategia di promozione coordinata e continuativa, attiva tutto l’anno, sia sui mercati italiani sia su quelli internazionali». Grande attenzione viene dedicata anche alla comunicazione digitale. «Oggi il turista vuole conoscere e vivere una destinazione già prima della partenza. Per questo è fondamentale investire nella promozione online e nella capacità di raccontare il territorio in modo coinvolgente e contemporaneo». Tra i punti di forza delle Marche, Scaramucci evidenzia il turismo esperienziale legato a natura, sport, outdoor ed enogastronomia, con il tartufo indicato come simbolo identitario e ambasciatore del territorio sui mercati internazionali. L’obiettivo è quello di destagionalizzare i flussi turistici, incentivando le visite durante tutto l’anno attraverso esperienze autentiche e attività diffuse sul territorio.\r\nInfine, Scaramucci richiama anche il percorso che punta alla candidatura di Urbino, insieme a Pesaro e all’intera area provinciale, a Capitale europea della cultura 2033: «Si tratta di un progetto strategico che può rappresentare un’importante occasione di crescita e valorizzazione internazionale per tutto il territorio. I prossimi anni saranno decisivi per costruire questo percorso».\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n","post_title":"Marche, Scaramucci: «Borghi ed esperienze trainano l’incoming»","post_date":"2026-05-28T10:52:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779965562000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents  (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico.\r\n\r\nI dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025.\r\n\r\nIn un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio.\r\n\r\nGuardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%.\r\n\r\nA pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti.\r\n\r\nPapacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola.\r\n\r\nInoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico.","post_title":"Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno","post_date":"2026-05-27T12:56:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779886567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515195","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515200\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption]\r\n\r\nCreo sta lavorando a una selezione di proposte pensate per l’estate 2026 che combinano accessibilità, qualità e tutte le garanzie del turismo organizzato. «Le persone hanno ancora voglia di viaggiare, di staccare e fare un’esperienza di valore -  commenta Anya Bracci, direttrice commerciale di Creo -. Quello che cambia oggi è il modo di scegliere: c’è più attenzione al budget, più prudenza e maggiore bisogno di sentirsi tutelati. Per questo stiamo costruendo proposte che rendano il viaggio più accessibile senza rinunciare a qualità e serenità».\r\n\r\nIl tour operator sta preparando una programmazione dedicata a partenze estive con quote indicative entro i 3.000 euro a coppia, con itinerari che spaziano dalle destinazioni a breve e medio raggio fino a quelle a lungo raggio.\r\nSummer city break\r\nTra le proposte già disponibili ci sono i “Summer city break” dedicati a Canada e Stati Uniti, weekend lunghi e soggiorni urbani costruiti con attenzione ai servizi e ad esperienze selezionate, attraverso formule pensate per rendere più accessibili destinazioni spesso percepite come impegnative.\r\n\r\nAccanto al Nord America, la programmazione comprende anche itinerari in Europa, come il Portogallo di “Fado flow”, il Cammino di Santiago negli ultimi 100 chilometri da Sarria e la Boemia con la Piccola Polonia, oltre a proposte in Marocco tra città imperiali, deserto e kasbah, viaggi in Turchia alla scoperta della Cappadocia, soggiorni a Malta e destinazioni a lungo raggio come Sudafrica, Thailandia e Sri Lanka, in formula smart.\r\n\r\n«Non parliamo di viaggi costruiti semplicemente sul prezzo - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Dietro ogni proposta c’è un lavoro attento di costruzione dell’itinerario, di selezione dei servizi e di ricerca del miglior equilibrio tra qualità, comfort e accessibilità. L’obiettivo è permettere ai viaggiatori di partire sapendo di poter contare su un itinerario ben costruito e servizi affidabili».\r\n\r\nAccanto alla costruzione del viaggio, Creo continua inoltre a investire sulle formule di tutela incluse nel turismo organizzato. La copertura “Viaggio Sicuro Plus”, con un contributo integrativo contenuto rispetto alla formula base, consente infatti di riconsiderare la partenza fino a 11 giorni prima del viaggio, per qualsiasi motivo, ampliando al tempo stesso coperture e assistenza durante tutta l’esperienza.\r\n\r\n«Crediamo che oggi il valore del turismo organizzato sia questo - conclude Luigi Leone -: permettere alle persone di continuare a viaggiare con costi chiari, itinerari costruiti bene e qualcuno che si occupi realmente di tutto, dalla partenza al rientro».","post_title":"Creo rilancia sull'estate con i \"Summer city break\"","post_date":"2026-05-27T09:55:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779875717000]}]}}