28 ottobre 2016 11:13

Per il ponte del 1° novembre saranno circa 7 milioni gli italiani in viaggio nei prossimi giorni e che trascorreranno almeno 1 notte fuori casa. Il 91,5% di italiani rimarrà in Italia, mentre l’8,5% andrà all’estero. Per quelli che sceglieranno mete estere per questa breve pausa vacanziera, le grandi capitali europee faranno la parte del leone con addirittura il 70,4% della domanda complessiva. L’11,2% andrà in località di mare esotico ed un 11,1% sceglierà le montagne d’oltre confine. La spesa media pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 262 euro. Ciò genererà un giro d’affari che si attesterà sugli 1,81 miliardi di euro. Chi resterà in Italia spenderà mediamente 234 euro e 547 euro a persona verranno invece mediamente spesi da chi sceglierà una vacanza oltre confine. La durata media del soggiorno durante questo ‘ponte’ del 1° novembre, sarà infine di 3,2 notti trascorse fuori casa.Pur in un situazione economica ancora difficile, il turismo, anche per l’imminente ‘ponte’ del 1° novembre, mostra segnali di tenuta che lo pongono al centro del sistema produttivo nazionale”. È quanto afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura di una indagine esclusiva realizzata dalla Federazione con il supporto tecnico dell’istituto ACS Marketing Solutions. «Si tratta di segnali di assoluta importanza, che testimoniano quanto l’economia ed il sistema occupazionale dell’intero Paese debbano al nostro settore, uno tra i pochi che riesce a produrre giro d’affari e lavoro. Al Governo chiediamo – prosegue Bocca – di accompagnare i nostri sforzi, potenziando il bonus fiscale destinato alle imprese che investono nella riqualificazione delle strutture alberghiere, che è stato annunciato in due occasioni dal presidente del consiglio, ed accelerando l’iter del ddl concorrenza, per offrire risposte importanti alle imprese, in materia di parity rate e di somministrazione ai clienti non alloggiati. È inoltre urgente un’azione di deciso contrasto al dilagante fenomeno dell’abusivismo, che danneggia tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza. La mancanza di controlli effettivi e l’inadeguatezza delle regole in materia di affitti brevi -conclude Bocca- genera gravi conseguenze per il tessuto economico e sociale, con rischi per i clienti (mancato rispetto delle misure di tutela in materia di igiene, sicurezza, etc.), disagi per i vicini di casa (condomini trasformati in porti di mare), sfruttamento dei lavoratori (evasione contributiva e mancato rispetto dei contratti collettivi), colossale ammanco all’erario (evasione ed elusione in materia di iva, imu, irpef, ires, tari, imposta di soggiorno, etc.) e indebolimento dei controlli antiterrorismo (mancata segnalazione degli alloggiati all’autorità di pubblica sicurezza).
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Il trasporto aereo rappresenta quindi il 67% del totale degli arrivi registrati in Brasile tra gennaio e giugno, segno di un’attrattiva sempre più marcata a livello internazionale. «L’aumento degli arrivi per via aerea va di pari passo con l’espansione dei collegamenti internazionali del Brasile. Un maggior numero di voli e una presenza più marcata sui mercati di origine avvicinano il Paese ai viaggiatori provenienti dall’America Latina e dall’Europa», ha commentato il presidente di Embratur, Bruno Reis.
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[post_content] => L'Azerbaijan Tourism Board ha scelto Aigo per la promozione in Italia: l'agenzia di marketing e comunicazione specializzata in turismo, trasporti e ospitalità, si occuperà delle attività di comunicazione e marketing integrate rivolte agli operatori di settore, ai media, al consumatore.
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Presenza a Malta
In questo modo il vesttore islandese sta ottenendo l'accesso a una struttura europea che opera all'interno di un quadro normativo maltese. Questa è una distinzione significativa in un settore in cui il Certificato di Operatore Aereo è la base giuridica che consente a un vettore di operare voli commerciali.
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Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.
“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.
"Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”.
Governare i flussi
Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.
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Gli ultimi dati di Statistics Canada indicano che i rientri di residenti canadesi dagli Stati Uniti hanno raggiunto quota 2,3 milioni a luglio, segnando un aumento del 10,2% su base annua. Si è trattato del quarto mese consecutivo di crescita.
La ripresa rimane tuttavia relativa. I rientri in auto risultavano ancora inferiori del 28,9% rispetto a luglio 2024, nonostante un incremento del 12,8% rispetto a luglio 2025.
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Precedenti
Il crollo dei viaggi dei canadesi è iniziato nel 2025, quando dazi, tensioni politiche e le dichiarazioni del presidente Donald Trump sull'ipotesi che il Canada diventasse il "51° stato" hanno spinto i cittadini a riconsiderare le vacanze negli Usa.
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[post_content] => Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027.
Discover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo.
I biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova.
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Triplice obiettivo
L’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona.
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[post_content] => Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine).
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"Il governo sospendendo l'area Schengen ha soltanto danneggiato il turismo in Italia in pieno agosto, creando paura e confusione tra gli spagnoli che vengono in Italia o avrebbero voluto visitare il nostro Paese". Lo afferma Matteo Ricci, europarlamentare Pd e vicepresidente della commissione trasporti e turismo al Parlamento europeo.
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[post_content] => Capri e la Costiera Amalfitana si confermano mete dal forte richiamo internazionale, mentre gli italiani scelgono un ventaglio più ampio di destinazioni, dalle grandi isole agli arcipelaghi minori, fino alle coste dell’Albania.
È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.
L’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
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Mappe diversificate
Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
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