13 May 2026

Ebrl: partiti i corsi facebook, twitter, e-mail marketing, per le adv

Sono cominciati i nuovi corsi rivolti alle imprese di turismo sui nuovi linguaggi e strumenti della comunicazione. Cinque i docenti, tra specialisti di social media e un’autrice di blog oppure sviluppatori di servizi per il turismo attraverso le tecnologie digitali. Comincia la travel blogger Simona Sacrifizi, prosegue il 21 ottobre la giornalista e docente Barbara Sgarzi con “Twitter per il turismo”, il 25/10 lo staff della piattaforma video Traipler con Gianluca Ignazzi (co-fondatore) e Angela D’Aprile tratteranno i temi del video marketing e del social Youtube, per chiudere la docente ed esperta di web content curation Lara Badioli che incentrerà sull’email marketing per avviare le agenzie di viaggi verso la composizione di una newsletter efficace e di un database gestito a dovere. Si tratta di un nuovo percorso formativo tra i programmi di Ebrl e Fiavet e le organizzazioni di categoria Filcams, Fisascat, Uiltucs a Milano , in linea con quanto avviato tre anni fa con appuntamenti su web e social media marketing, su Expo e sull’incoming. Tenuti con continuità, questi corsi vogliono insistere sull’aggiornamento professionale nei confronti di linguaggi e strumenti della comunicazione che valorizzano le competenze delle agenzie di viaggio, permettendo loro di intercettare una nuova domanda che dal web e dai social si informa per compiere un acquisto di servizi. I corsi partono domani 11 ottobre e terminano il 4 novembre, si tengono a Milano in differenti sedi partner di Ebrl. Si comincia con Facebook PRO(fessional) per il turismo, per proseguire con la conoscenza di Twitter declinando sempre i contenuti per le imprese del settore travel e arrivare a un focus sul video marketing intitolato Travel Video Marketing e social media per ampliare la tua audience. Infine, gli ultimi due giorni sono dedicati alla newsletter, strumento imprescindibile per raggiungere i clienti con “E-mail marketing per agenzie di viaggio: studio della newsletter perfetta”.

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In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309) mentre n termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%), in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).\r\n\r\n«Il dato segnala una tendenza che va contrastata - commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi -, un tessuto diffuso di piccole imprese e lavoratori autonomi svolge una funzione economica essenziale: sostiene la densità produttiva dei territori, alimenta concorrenza e pluralismo dell'offerta, crea occupazione e circolazione locale del reddito. Il lavoro autonomo - spiega - si sta riducendo per l'effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici, esplosi dopo la pandemia, locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un'attività».\r\n\r\nL'associazione chiede «interventi macro, sui costi dell'energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche - conclude - sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. Solo così tornare a mettersi in proprio potrà essere di nuovo una prospettiva sostenibile».  ","post_title":"Confesercenti: 177.000 autonomi in meno in 6 anni nel commercio e turismo","post_date":"2026-05-11T11:33:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778499230000]}]}}