Il Senegal partecipa al Ttg di Rimini
5 ottobre 2016 15:03
Il Senegal partecipa alla prossima edizione di Ttg Incontri al padiglione C1, stand 075 e 076. Oltre alla delegazione dell’Agence Senegalaise Promotion Touristique saranno presenti numerosi corrispondenti ed operatori. Per appuntamenti contattare la rappresentanza per l’Italia dell’ente del turismo senegalese: Francesco Martino, tel. 081 8706966, mail: martino@htravel.it
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[post_content] => Era il 30 giugno 1986 quando Air China, la compagnia di bandiera cinese, inaugurava il volo Pechino-Roma una rotta storica che ha segnato un passo importante nei rapporti internazionali tra Italia e Cina, collegando le due capitali di antiche civiltà, Roma e Pechino.
“Il 2026 è l'Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale- ha detto Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”.
“Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno – ha dichiarato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma –. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”.
Sul fronte sostenibilità il vettore di bandiera promuove e investe attivamente nel carburante sostenibile (SAF). In stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese Air China partecipa a programmi pilota volti ad aumentare la produzione e l'utilizzo di Saf, riducendo le emissioni di carbonio e raggiungendo gli obiettivi globali di sostenibilità.
Non solo Cina, molti passeggeri scelgono Air China anche per destinazioni su Estremo Oriente e Oceania. In quest’ottica, buone nuove anche sul turismo outgoing: quest’anno infatti è stata confermata la proroga dell’esenzione del visto di ingresso in Cina per italiani e altre nazionalità consolidando così l'apertura al turismo internazionale.
(Pamela McCourt Francescone)
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[post_content] => Inizia un nuovo capitolo della storia di Palazzo Giovanelli & Gran Canal Venezia: «Tre anni fa abbiamo deciso di fare un upgrade al mondo del lusso, perché il palazzo si trova in una posizione meravigliosa sul Canal Grande, nel quartiere di San Stae, e rappresenta la venezianità autentica a 360°». Angelica Semenzato, proprietaria della struttura con il fratello Oliviero, narra l’avventura imprenditoriale avviata dal padre Luciano.
«Mio padre era impegnato nell’ambiente ferroviario e, per diversificare la sua attività, ha acquistato una villa veneta del 1800 immersa in un parco secolare, alle porte della città di Treviso (Villa Pace Park Hotel Bolognese), aveva poi l’ambizione di arrivare a Venezia. Nei primi anni del 2000 ha visto Palazzo Giovanelli, un palazzo signorile del XVI secolo: ne ha compreso il potenziale e lo ha acquistato».
Nel 2010 Palazzo Giovanelli Gran Canal Venezia ha aperto come Boutique Hotel 4 Stelle, dopo 4 anni di restauri sotto il controllo della Sovrintendenza. In questo mese di luglio il Palazzo si presenta in una versione completamente rinnovata, fatta di storia, d’acqua e di luce. Emozionante per Semenzato l’incontro con lo Studio Gascón, autore del restyling.
«Cercavamo un gruppo italiano, perché siamo strenui sostenitori del made in Italy e tutto l'albergo è stato fatto con materiali e forniture italiane. Volevamo un albergo classico, elegante, accogliente, estremamente luminoso, che rispettasse la storia e l’autenticità del palazzo. Lo Studio Gascón è riuscito a interpretare le emozioni che volevamo trasmettere al cliente realizzando un progetto capace di valorizzare il patrimonio storico del palazzo, offrendo al contempo comfort e innovazione per una clientela internazionale d’alta gamma. Palazzo Giovanelli passa oggi da 41 a 33 camere, perché gli spazi sono più ampi; abbiamo soluzioni di camere comunicanti che curate fin nel più piccolo dettaglio, hanno vedute meravigliose, inoltre il piano nobile può essere privatizzato. Ci appoggiamo a un general manager di altissimo livello, Nicolino Grigio, che ha un'esperienza decennale in alberghi di lusso italiani. Abbiamo curato anche la ristorazione, aprendo il nuovo ristorante Armonico, con 28 posti a sedere: la sua cucina offrirà purezza ed essenzialità, accompagnate da una prestigiosa lista di vini. Entrando a Palazzo Giovanelli ci si rende subito conto di essere a Venezia. - prosegue Semenzato - Lo si percepisce dall’abbigliamento scelto per lo staff, dai lampadari, dai colori e anche dal profumo: un’essenza delicata e raffinata che richiama i viaggi di Marco Paolo. Tutti i dettagli, studiati con cura, portano a Venezia. Ora vogliamo coinvolgere le agenzie di viaggio, che sono nostri partner fondamentali. Potranno visitare la struttura e sarà loro compito capire qual è l'ospite giusto per Palazzo Giovanelli».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Fino al prossimo 12 luglio, i passeggeri Emirates vivranno un’esperienza speciale a 40.000 piedi, con menu ispirati a Wimbledon serviti in tutte le classi sui voli tra Dubai e il Regno Unito.
La compagnia è infatti official airline partner di The Championships, Wimbledon, e accompagna i passeggeri nello spirito del torneo già a bordo dei suoi aerei, portando al tempo stesso la propria iconica ospitalità sempre più vicina ai fan di SW19 (Wimbledon).
L’iconica fragola britannica è protagonista dei dessert: tra le proposte, honey cake con composta di fragole e clotted cream (panna densa all’inglese) in First Class, crostata alle fragole con salsa al pistacchio e yogurt alla fragola in Business Class e Premium Economy, e mousse al formaggio con composta di fragole e streusel alle nocciole in Economy.
A bordo, i passeggeri possono gustare fragole con panna o un Pimm’s cocktail nella lounge di bordo dell’A380, oltre a snack a tema tennis. Anche le Emirates Lounge di Dubai e del Regno Unito proporranno piatti tipicamente britannici come fish and chips e coronation chicken, celebrando lo spirito di Wimbledon lungo tutto il viaggio.
Gli appassionati di sport non perderanno nemmeno un momento del torneo grazie al sistema di intrattenimento ice di Emirates. La diretta di The Championships è disponibile su Sport 24 e Sport 24 Extra su tutti i voli, insieme a migliaia di ore di contenuti on-demand.
I passeggeri First Class riceveranno inoltre in omaggio asciugamani stagionali brandizzati Emirates Wimbledon 2026, realizzati da Christy, fornitore ufficiale del torneo.
Portare lo spirito Emirates a Wimbledon
All’interno del torneo, Emirates accoglie i visitatori nella propria area di attivazione dedicata, dove è possibile scattare una foto davanti al backdrop Emirates x Wimbledon e vincere premi istantanei semplicemente scansionando il biglietto, incluso un premio principale che consiste in un viaggio per due alle Maldive con Emirates Holidays.
I fan potranno inoltre mettersi alla prova in campi da tennis virtuali brandizzati Emirates e partecipare all’Emirates Cup su Wimbledon su Roblox.
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[post_content] => Trasportare 7.000 passeggeri circa entro la fine di ottobre, con un load factor attorno all'80%: queste le stime di Egyptair per la nuova rotta tra Venezia e Il Cairo, che ha preso il via ieri, 29 giugno, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Circa 10.000 i posti in vendita nell'estate, con l’obiettivo di arrivare a circa 20.000 durante la winter 2026-2027, quando i voli saranno tre alla settimana.
Salah Tawfik, general manager Italia e Malta, traccia i contorni del nuovo investimento sull'Italia, «uno dei mercati europei più strategici e a più rapida crescita per Egyptair».
Il collegamento su Venezia, terzo scalo servito dopo Milano e Roma, «è pensato per servire un bacino strategico come quello del Nord-Est, con un target molto trasversale. Da un lato intercetta la domanda leisure e culturale verso l’Egitto, dall’altro risponde alle esigenze del traffico business tra l’area del Triveneto, la Slovenia e la capitale egiziana. A questo si aggiunge il traffico Vfr e il potenziale dei passeggeri che utilizzano Il Cairo come hub di prosecuzione verso altre destinazioni del nostro network, in Africa e nel resto del mondo, con particolare attenzione anche ai collegamenti verso Medio ed Estremo Oriente».
Una domanda, quella tra Italia ed Egitto, che resiste, malgrado gli ultimi mesi siano stati segnati dalla grave crisi internazionale: «Le tensioni geopolitiche possono influenzare il sentiment dei viaggiatori e generare momenti di maggiore cautela nelle decisioni di acquisto. Tuttavia - sostiene il manager - al momento non osserviamo un calo strutturale della domanda tale da modificare la nostra strategia di crescita sul mercato italiano. Al contrario, le prospettive per il 2026 restano positive, con l’obiettivo di superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia (rispetto ai 285.000 dell'anno precedente, ndr).»
Forte enfasi è quella riservata al trade: «Il 70% del nostro fatturato netto annuale è generato dalle agenzie di viaggio italiane, che rappresentano il nostro principale canale di vendita». Il vettore vanta partnership di lunga data con i principali tour operator italiani, «inoltre, manteniamo rapporti commerciali con le principali agenzie Iata attraverso accordi dedicati, che includono regolari commissioni upfront ad hoc e adeguamenti ad hoc della commissione standard Iata in specifici periodi dell’anno».
L'investimento in Italia vede anche il potenziamento della capacità offerta da Milano Malpensa: «Dal 2 luglio, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato sarà possibile scegliere tra tre voli giornalieri, anziché due. Più in generale, per l’estate 2026 il nostro impegno sull’intero territorio nazionale prevede 68 voli aggiuntivi da e per l’Egitto, per un totale di 560 voli dal 29 giugno al 23 ottobre, +15% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’obiettivo per il 2026 è superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia
L'espansione globale
Se quella su Venezia è la principale novità in Europa, il 2026 di Egyptair include anche altre new entry: «In ottobre decolleranno due nuove rotte verso Zanzibar e Birmingham. Il piano per il 2027 prevede inoltre l’aggiunta di altre quattro destinazioni: Port Sudan, all’inizio dell’anno, Abha in Arabia Saudita, Damasco e Aleppo, queste ultime subordinate alle necessarie approvazioni in materia di sicurezza».
Tra le novità di spicco anche le due nuove rotte verso gli Stati Uniti: Il Cairo-Los Angeles e Il Cairo-Chicago (attive rispettivamente dal 23 maggio e dal 21 giugno) che rappresentano la quarta e la quinta destinazione del vettore negli Usa, dopo New York, Newark e Washington.
Questa crescita si inserisce nel più ampio Piano 2031, «che punta al rinnovo della flotta, all’ampliamento del network internazionale e al rafforzamento del Cairo come hub regionale e intercontinentale. Lo sviluppo del network è sostenuto anche dall’utilizzo di nuovi aeromobili recentemente consegnati da Airbus e Boeing, nell’ambito del maxi ordine che prevede 34 nuovi aeromobili in consegna entro il 2030/2031».
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Gattinoni Business Travel, la business unit del Gruppo Gattinoni, chiude il 2025 con un volume d'affari che sfiora i 200 milioni di euro (€199,7 mln) e ricavi pari a 51,3 milioni di euro in crescita del 4% sul 2024. Risultati che confermano la tenuta e solidità della divisione in un mercato selettivo, in cui le aziende mantengono un'attenzione crescente all'ottimizzazione dei costi e alla gestione responsabile delle trasferte.
In un anno caratterizzato da significativi investimenti nel rafforzamento del team - 210 professionisti specializzati attivi sul territorio nazionale - e nell'adozione di nuove soluzioni tecnologiche su misura per i clienti corporate, la direzione è stata quella di privilegiare la qualità del servizio rispetto alla marginalità di breve periodo. Una decisione strategica che pone le basi per una crescita solida e duratura.
Consulenza specializzata
"Il mercato corporate esprime una domanda orientata a viaggi d'affari mirati e di qualità - affermaElena Carlino, general manager growth & partnerships di Gattinoni Business Travel - con una crescente attenzione alla consulenza specializzata, all'esperienza del viaggiatore, alla sua sicurezza e a una gestione delle trasferte sempre più sostenibile. Serve alta qualità ed affidabilità nel servizio. Gli investimenti fatti hanno portato subito i primi risultati: oggi siamo in grado di offrire un servizio a 360° che accompagna le organizzazioni in ogni fase del viaggio d'affari".
La business unit si propone alle aziende come partner strategico per l'intera gestione del ciclo della trasferta. Un'offerta integrata pensata per rispondere con concretezza alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Opera con sedi a Milano, Monza, Torino, Bologna, Parma, Roma e Treviso.
Sostenibilità
Inoltre, in un contesto in cui le aziende clienti pongono crescente attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità nella gestione delle trasferte, Gattinoni Business Travel risponde con un sistema di presidi certificati: ISO 9001 per la qualità, ISO 27001 per la sicurezza informatica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro e ISO 14001 per la gestione ambientale.
Inoltre, nell’ottica di accelerare il percorso di crescita e di trasformazione della business unit, di recente è entrato in Gattinoni Business Travel Fausto Portelli con la carica di general manager organization & transformation. Portelli, manager specializzato nel settore del corporate travel con una consolidata esperienza nella gestione operativa, nello sviluppo strategico e nella trasformazione dei processi legati ai viaggi d’affari, va a rafforzare la governance della divisione e lavorerà in stretta sinergia con le funzioni operative, tecnologiche e di business per ottimizzare processi e modelli organizzativi per supportare l’implementazione delle roadmap di trasformazione del business travel.
"Gattinoni Business Travel è la risposta concreta a un mercato che richiede reazioni immediate alle turbolenze geopolitiche e, allo stesso tempo, una solida programmazione di lungo periodo. Serve un player autorevole e affidabile per garantire gestione efficiente e sicura della mobilità aziendale" – ha commentato Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni e ad ad interim della divisione.
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Turkish Airlines ha fatto tappa il 19 giugno al Carimate Golf Club di Milano con la Turkish Airlines World Golf Cup: evento che dalla sua nascita nel 2013, oggi è arrivato a riunire oltre 10.000 giocatori che si sfidano in più di 130 tornei organizzati in 84 Paesi in tutto il mondo.
La tappa disputata presso il Carimate Golf Club è stata la 39ª delle 139 previste per l’edizione di quest’anno: i vincitori locali si qualificheranno per la Grand Final che si terrà in Turchia più avanti nel corso dei prossimi mesi. Tra i campioni delle 139 tappe globali verranno selezionati i finalisti che avranno l’opportunità di giocare presso il Gloria Golf Club e soggiornare al Gloria Serenity Resort, nel cuore della Costa del Golf Turca.
Rappresentando Milano, Manuele Baggini si è aggiudicato il titolo di campione con 40 punti, mentre Brunella Bellotti è arrivata seconda e Fabio Cavallaro terzo. La gara “Closest to the Pin” è stata vinta da Massimo Minghe per la categoria maschile e da Silvia Asioli per quella femminile. Il premio “Gross” è stato assegnato a William Gambetti con 31 punti. “Ringraziamo tutti i nostri ospiti che hanno reso la Turkish Airlines World Golf Cup qui a Milano un grande successo - ha dichiarato Emre Göl, general manager di Turkish Airlines Milano -. È stato ancora una volta un torneo entusiasmante della serie Tawgc, congratulazioni al nostro vincitore Manuele Baggini. Gli auguriamo il meglio per la finale in Turchia.”
Tutti i finalisti della competizione golfistica voleranno in Turchia con il comfort e il lusso della Business Class di Turkish Airlines.
I contributi significativi degli eventi premium di Turkish Airlines negli ultimi dieci anni, come il Turkish Airlines Open e la Tawgc, hanno reso Antalya una destinazione internazionale esclusiva, grazie alle sue strutture d’eccellenza per golfisti provenienti da tutto il mondo.
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[post_content] => Archiviata una stagione invernale 2025-2026 particolarmente positiva, il Cresta Palace Celerina guarda all'estate con l'obiettivo di consolidare la crescita e rafforzare il posizionamento dell'Engadina sui mercati internazionali. Dopo un'estate 2025 da record, la storica struttura alberghiera svizzera registra infatti un incremento del 6% dell'occupazione durante l'inverno, mentre il fatturato estivo dello scorso anno era cresciuto dell'8%.
«I risultati ottenuti confermano la validità del percorso intrapreso e ci consentono di affrontare con fiducia la nuova stagione», osserva Bardhyl Coli, general manager del Cresta Palace Celerina.
Apertura domani
Tra i principali asset strategici figura il completamento del programma di rinnovamento delle camere. Con l'ultima fase dei lavori, in conclusione prima dell'apertura estiva del 26 giugno, sono state rinnovate le ultime 30 camere, dopo il restyling di 40 unità nel 2022 e di ulteriori 20 camere dell'ala est nel 2025. L'intero inventario di 90 camere e suite sarà così completamente modernizzato, con un concept che coniuga il fascino storico dell'architettura liberty con standard contemporanei di comfort e ospitalità.
Sul fronte commerciale, i mercati di riferimento restano quelli di prossimità, con Svizzera, Germania e Italia a guidare la domanda europea. «Particolarmente significativa anche la crescita dell'interesse proveniente dagli Stati Uniti, mercato oltreoceano sempre più rilevante per l'Engadina e per il segmento leisure di fascia alta» commenta Bardhyl Coli.
Parallelamente, la struttura punta a rafforzare la strategia di destagionalizzazione, valorizzando i periodi tradizionalmente meno frequentati. L'obiettivo è promuovere la montagna come destinazione esperienziale durante tutto l'anno, mettendo in evidenza il fascino del foliage autunnale e le opportunità offerte dalla primavera alpina, accanto alle consolidate stagioni estiva e invernale.
Prosegue inoltre l'investimento nell'offerta gastronomica. Dopo il debutto durante l'inverno, il ristorante levantino "Ya Mama by Moses Ceylan" sarà operativo anche nella stagione estiva, dal 26 giugno al 25 ottobre 2026. Il format casual dining, che combina sapori mediorientali e ingredienti regionali, andrà ad affiancare gli altri outlet della struttura: Grand Restaurant, Asia 75 e Palace Bar. Nei mesi più caldi, parte dell'esperienza si trasferirà all'aperto, con il giardino dell'hotel trasformato in un luogo d'incontro per pranzi, pause caffè e aperitivi al tramonto.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella.
Gli interventi
Tra gli interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica, il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia.
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[post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.
L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.
La Sicilia al centro del dibattito
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità.
Le conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.
Il nuovo identikit del viaggiatore luxury
Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.
Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.
Mercati internazionali e nuove opportunità
I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.
L’isola come modello di ospitalità d’eccellenza
La chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.
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Air China festeggia i 40 anni di voli tra Pechino e Roma
Palazzo Giovanelli: la tradizione e la storia che si evolvono nel lusso
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Egyptair operativa da Venezia: «Stime positive per il 2026 in Italia, oltre i 300.000 pax»
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Riapre a Taormina il Grand Hotel San Pietro: restyling da 16 milioni di euro
