5 ottobre 2016 09:51
Tra gli espositori selezionati che animeranno l’area Golf for Tourism (padiglione A4, Global Village) al Ttg Incontri, ci sarà anche brandsavetheworld, ambassadoring & consulting agency milanese. «Travel e golf sono per noi ambiti strategici ed è per questo che abbiamo deciso di essere presenti – racconta Nicola Romanelli, titolare di brandsavetheworld -. Il nostro portafoglio clienti trasversale ci consente di fornire consulenze mirate a 360 gradi: curiamo infatti progetti pr, marketing & sales per tutte quelle realtà in cerca di posizionamento e visibilità in contesti esclusivi». Advisor di diverse realtà emergenti del Made in Italy e non, la società si propone anche come broker per la fornitura di prodotti di qualità per boutique hotel, crociere di lusso, golf club, lounge aeroportuali, spa, ristoranti e beach club di tendenza. «Tra le richieste più frequenti, home fragrances, prodotti beauty naturali, eccellenze food & wine, oggetti di design ed accessori moda» spiega Francesco Turri, business partner di brandsavetheworld.
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Il Garda bresciano si conferma tra le eccellenze del turismo italiano; sono infatti Gardone Riviera e Toscolano Maderno le due località premiate con le Cinque Vele 2026, il massimo riconoscimento assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano alle mete che si distinguono per qualità ambientale, servizi e gestione sostenibile del territorio.
Il prestigioso riconoscimento viene attribuito ogni anno alle località che non solo garantiscono acque balneabili di elevata qualità, ma investono anche in tutela del paesaggio, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile e valorizzazione delle comunità locali. Un modello di sviluppo sempre più importante in un contesto caratterizzato dalle sfide poste dal cambiamento climatico.
Turismo sostenibile
Nella classifica delle località lacustri italiane, Gardone Riviera e Toscolano Maderno rappresentano la Lombardia ai massimi livelli, accanto ad altre destinazioni di eccellenza distribuite tra Trentino-Alto Adige, Piemonte, Veneto e Abruzzo. Le Cinque Vele confermano così il ruolo del Garda come riferimento nazionale per il turismo sostenibile.
I riconoscimenti non si fermano qui. Il territorio gardesano continua, infatti, a distinguersi anche grazie alle Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education, ottenute da Limone sul Garda, Gardone Riviera, Sirmione e Toscolano Maderno per la qualità delle acque e dei servizi. A queste si aggiungono le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, che premiano l’accoglienza e la valorizzazione dei borghi, e le Bandiere Lilla, dedicate all’accessibilità e all’inclusione turistica.
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Il Dubai Department of Economy and Tourism (Det) sottolinea in una nota come la città emiratina sia pienamente operativa con hotel, attrazioni, ristoranti e negozi.
L'aeroporto internazionale di Dubai non ha interrotto le proprie attività ed Emirates serve oggi il 97% del proprio network globale, con collegamenti verso 138 destinazioni in 73 Paesi. Dubai Airports e le compagnie aeree partner continuano inoltre a lavorare per ripristinare completamente la capacità operativa e connettività internazionale.
Anche l'offerta turistica della città si amplia con nuove attrazioni e importanti investimenti. Tra le novità inaugurate recentemente figurano il Grand Hyatt Dubai Waterpark, il nuovo parco acquatico di oltre 20.000 metri quadrati, il rinnovato Lost World Aquarium di Atlantis, The Palm e la riqualificazione della spiaggia di Khor Al Mamzar, che ad oggi offre una passerella galleggiante sul mare, una spiaggia notturna aperta 24 ore su 24 e oltre 5,5 chilometri di percorsi dedicati a passeggiate, corsa e ciclismo.
Il calendario dei prossimi mesi vedrà anche l'apertura delle prime strutture Six Senses, Gran Meliá e Kimpton nella città, oltre al debutto del primo Baccarat Hotel and Residences negli Emirati Arabi Uniti. Dal 14 al 17 settembre la città ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
«I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), parte del Det -. A Dubai, la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. Hotel, attrazioni, ristoranti, centri commerciali e reti di trasporto hanno continuato a operare, grazie a una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.
«Con collegamenti sempre più capillari e un ricco calendario di eventi, fiere e nuove aperture in programma, siamo pronti ad accogliere i visitatori provenienti dall’Italia, invitandoli a scoprire – o riscoprire – l'ospitalità e le esperienze che hanno reso Dubai una destinazione di riferimento».
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Il nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.
I campi selezionati
Alcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.
Il programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera.
«Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione - ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo».
Ogni crociera prevede la presenza a bordo di un professionista Pga e un programma di attività legate al golf, tra cui eventi di benvenuto e di commiato, conferenze e presentazioni didattiche, incontri sociali per gli appassionati di golf, esperienze golfistiche a terra e la possibilità di estendere la crociera o il soggiorno in un resort con campo da golf prima o dopo la crociera.
Azamara World Academy
Nell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.
«Noi di Premier Golf abbiamo sempre creduto che le migliori esperienze di golf al mondo meritino più di poche ore a terra, e in Azamara Cruises abbiamo trovato un partner che condivide pienamente questa filosofia - ha aggiunto Jason Vallee, chief operating officer di Premier Golf -. Le soste prolungate nei porti offrono ai nostri ospiti l'opportunità di immergersi completamente nelle destinazioni che abbiamo selezionato, dai fairway dell'Europa occidentale ai campi da golf asiatici e oltre. Il nostro programma porterà i nostri ospiti in luoghi che nessun altro programma di viaggio golfistico ha mai raggiunto in questo modo. Per i consulenti di viaggio che hanno supportato Premier Golf nel corso della nostra storia, questa partnership apre le porte a un nuovo prodotto».
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[post_content] => La nautica da diporto continua a espandersi lungo le due sponde dell'Adriatico, ma il suo potenziale turistico è ancora in gran parte da sviluppare. È quanto emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato all'Adriatic Sea Forum di Venezia.
L'area adriatica può contare oggi su 347 marine e porti turistici, per un totale di 81.710 posti barca, in crescita dell'1,3% rispetto al 2024. Numeri che confermano la solidità del comparto, destinato a rafforzarsi ulteriormente grazie ai 270 milioni di euro di investimenti programmati tra il 2027 e il 2030 per nuovi marina e l'ampliamento delle strutture esistenti.
Secondo Risposte Turismo, però, la vera opportunità di crescita riguarda il turismo nautico itinerante. Attualmente solo circa il 20% dei posti barca è destinato alle imbarcazioni in transito, mentre la quota prevalente resta occupata dalla nautica stanziale.
«C'è spazio per dedicare maggiore attenzione alla componente realmente turistica della nautica e non soltanto a quella residenziale», osserva Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo. «Si tratta di un segmento sul quale esiste ancora una significativa carenza di informazioni e che presenta importanti margini di crescita per i territori».
Segnali positivi arrivano anche dal comparto del charter. Le aspettative degli operatori restano favorevoli sia per le imbarcazioni a vela sia per quelle a motore, sostenute soprattutto dalla domanda locale, a conferma di un mercato che continua a evolvere e a offrire nuove opportunità di sviluppo.
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Paradores de Turismo ha pubblicato un nuovo bando di concorso per la copertura di un totale di 645 posizioni a tempo indeterminato in diversi reparti e categorie professionali presso 91 delle sue sedi.
La selezione, come riporta Hosteltur, avverrà tramite concorso pubblico e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 luglio alle ore 23,59. L'offerta di lavoro è suddivisa in tre bandi di selezione distinti.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito web di Paradores tramite la sua piattaforma per le offerte di lavoro. Su questa piattaforma, gli interessati troveranno le informazioni necessarie sui termini e le condizioni di ciascun bando, le categorie e le posizioni offerte, i requisiti di accesso, il processo di selezione, le scadenze e i moduli di candidatura .
I profili ricercati
Le tre campagne di reclutamento, parte del piano pubblico per l'occupazione autorizzato per i Paradores in virtù dei tassi di ricambio del personale, offrono posizioni in diverse categorie professionali: receptionist, camerieri, cuochi, personale amministrativo e addetti alla manutenzione, con profili specifici come "caddie master" per i Paradores di El Saler e Málaga Golf, strutture dotate di impianti sportivi. Sono state inoltre offerte 17 posizioni per completare il personale del futuro Parador di Veruela (Saragozza).
Le seguenti offerte di lavoro sono offerte dalle Comunità Autonome di Castiglia e León ( 86 ), Catalogna ( 77 ), Andalusia ( 70 ), Castiglia-La Mancia ( 68 ), Galizia ( 65 ), Aragona ( 54, di cui 17 per Veruela ), Isole Canarie ( 37 ), Madrid ( 34, di cui 15 per Chinchón e Alcalá de Henares e 19 posizioni per la Centrale). uffici ), Estremadura ( 29 ), Comunità Valenciana ( 22 ), Cantabria ( 20 ), La Rioja ( 17 ), Ceuta ( 15 ), Navarra ( 14 ), Paesi Baschi ( 11 ), Murcia ( 10 ), Asturie ( 9 ) e Melilla ( 7 ).
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[post_content] => L'ultima indagine della Banca d'Italia sul turismo internazionale evidenzia che gli analisti dell'istituto centrale hanno elaborato “i dati di telefonia mobile” rilevando come "le presenze di turisti provenienti dall'area del Golfo Persico siano diminuite di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio rispetto ai corrispondenti mesi dell'anno precedente”.
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Tutto pronto in Tunisia e più precisamente a Tabarka per la 20a edizione del Tabarka Jazz Festival, in programma dal 2 al 9 luglio 2026: lo storico appuntamento torna, dopo sei anni di pausa, ad accendere i riflettori su una manifestazione che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del jazz nel Nord Africa.
Nato nei primi anni Settanta e diventato negli anni un punto di riferimento per gli appassionati di musica provenienti da tutto il mondo, il festival ha accolto sul proprio palcoscenico alcune delle più grandi leggende del jazz internazionale, contribuendo a fare di Tabarka una delle capitali mediterranee della musica dal vivo.
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[post_content] => Eva Air ha inaugurato la nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles, diventando così la prima compagnia aerea ad aprire un corridoio diretto attraverso il Pacifico per la comunità imprenditoriale della capitale statunitense.
Il nuovo collegamento elimina completamente lo scalo per i viaggiatori diretti a Taipei o che proseguono verso altre destinazioni della rete asiatica della compagnia aerea.
«Vediamo un immenso potenziale di mercato nell’area metropolitana di Washington D.C. Questa nuova rotta potenzierà in modo ottimale il network di Eva Air negli Stati Uniti orientali, offrendo un servizio di alta qualità sia ai viaggiatori d’affari che a quelli leisure» ha affermato Clay Sun, presidente di Eva Air.
L’aeroporto di Washington Dulles è anche un importante hub per United Airlines, anch’essa membro di Star Alliance, il che garantisce a EVA un ulteriore afflusso di passeggeri provenienti da tutta la costa orientale e sostiene le prestazioni sui voli a lungo raggio grazie ai collegamenti interni statunitensi.
Washington Dulles è uno dei due soli scali nordamericani di Eva Air a offrire l’ultimo prodotto Premium Economy del vettore.
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L'Adriatico non ha bisogno di inventarsi un nuovo prodotto turistico. Deve piuttosto imparare a raccontarsi e a gestirsi come un'unica macro-destinazione, superando i confini nazionali e la competizione tra territori. È questo il messaggio emerso ieri all’Adriatic Sea Forum dal confronto tra la ministra del Turismo del Montenegro, Simonida Kordić, e la (oggi dimissionaria) presidente di Enit, Alessandra Priante.
Per Kordić il turismo marittimo rappresenta una delle grandi opportunità di sviluppo dell'area, ma la crescita dovrà necessariamente passare dalla qualità e da una gestione più equilibrata dei flussi.
«L'Adriatico è molto più di un mare condiviso: è un'identità comune e una straordinaria opportunità di crescita sostenibile. Dobbiamo rafforzare la collaborazione tra i Paesi che vi si affacciano per costruire una destinazione ben collegata, autentica e attrattiva durante tutto l'anno», ha spiegato la ministra montenegrina.
Una visione che nasce anche dalla consapevolezza dei limiti imposti dall'overtourism. «È giusto offrire ai visitatori ciò che cercano, ma dobbiamo anche proteggere i territori e le comunità locali. Oggi i turisti sono sempre più curiosi, ma restano meno tempo nelle destinazioni e sono fortemente influenzati dai social. Serve trovare un nuovo equilibrio».
Secondo Kordić, la vera sfida dei prossimi due anni sarà soprattutto politica: creare una regia comune tra i Paesi dell'Adriatico per distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare anche le destinazioni meno conosciute.
Sulla stessa linea Alessandra Priante, che invita a cambiare prospettiva sul turismo costiero e marittimo. «L'Adriatico è uno dei mari più ricchi di storia e identità, ma non stiamo ancora facendo abbastanza. Più che promuoverlo, dobbiamo imparare a governarlo».
Per la ex presidente di Enit la priorità è costruire una strategia condivisa tra pubblico e privato, capace di definire standard comuni per porti e destinazioni e di spostare parte della domanda verso scali minori e territori meno battuti. «Occorre gestire il turismo, non semplicemente promuoverlo. Anche il comparto crocieristico dovrà evolvere, puntando su esperienze più diffuse sul territorio e meno concentrate nelle destinazioni già sottoposte a forte pressione».
La sfida, insomma, non è aumentare il numero dei visitatori, ma migliorare la qualità dell'offerta e la distribuzione dei flussi. Un percorso che, secondo i protagonisti del Forum, dovrà trasformare l'Adriatico in una destinazione integrata, dove turismo marittimo, cultura, nautica ed entroterra diventino parte della stessa esperienza di viaggio.
(Enzo Scudieri)
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