4 ottobre 2016 12:31

Sono partiti con alta adesione da parte delle agenzie partner del network e importante partecipazione dei clienti i Cruise Days, il primo appuntamento autunnale degli Special Days Gattinoni Mondo di Vacanze. Fino al 20 ottobre, per tre settimane, tutte le agenzie partner del network potranno beneficiare di tutte le proposte e promozioni dedicate al prodotto crociere, frutto di partnership preferenziali ed esclusive con una selezione di fornitori Gattinoni Mondo di Vacanze. Le agenzie potranno inoltre godere di vantaggi esclusivi rispetto al resto del mercato con plus per clienti e guadagni ulteriori fino a 2000 Euro.I Cruise Days prevedono un intenso e articolato piano di comunicazione predisposto dall’Ufficio Comunicazione del Network (invio di newsletter, banner e post su facebook, promozione sui siti web) a supporto delle agenzie. I punti vendita, grazie infatti all’invio di materiali dalla sede, potranno più facilmente occuparsi della promozione diretta sul territorio nei confronti dei propri clienti. I Summer Days, realizzati nel mese di aprile, i Family Days nel mese di maggio e i Village Days a giugno, hanno generato incrementi di fatturato del 18% sul totale della rete (con punte, per alcune agenzie, di oltre il 50% rispetto al 2015). Antonella Ferrari, direttore rete agenzie partner Gattinoni Mondo di Vacanze commenta: «Quest’anno abbiamo deciso di supportare le nostre agenzie partner anche durante un periodo considerato normalmente di bassa stagione attraverso l’iniziativa “Cruise Days” a cui seguirà a fine ottobre “Winter Days”. Il valore e l’importanza del network è ancora più rilevante proprio nei momenti in cui è più difficile portare i clienti in agenzia di viaggio. Per questa ragione Gattinoni Mondo di Vacanze continua a organizzare iniziative e investimenti per offrire strumenti e prodotti alle agenzie di viaggio utili per promuovere la propria attività sul territorio e per far conoscere opportunità e idee di viaggio a clienti e possibili clienti.Gli incrementi di fatturato generati dagli Special Days in primavera e in estate testimoniano il successo di queste iniziativa non solo perché generano maggiori volumi d’affari ma perché sono anche l’occasione per garantire alle agenzie di viaggio maggiori marginalità».
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[post_content] => Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport.
Con sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione.
All’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale.
Ad oggi, l’offerta si sviluppa spesso in "silos" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo.
Colmare un vuoto
"Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro." spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS.
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L’azione strategica di Sport Routes si concentrerà sull’attivazione di percorsi virtuosi mirati a: superare la frammentazione: integrare gli attori della filiera per superare logiche individuali e favorire standard operativi d'eccellenza. Valorizzare i territori: sostenere le destinazioni locali nella creazione di offerte turistico-sportive sostenibili e attrattive, destagionalizzando i flussi. Rappresentanza istituzionale: costruire un canale di dialogo solido con i decisori politici e i tavoli di concertazione nazionali ed europei. Sviluppo di Business: agevolare partnership strategiche e di networking B2B tra operatori turistici, aziende dello sport e brand del territorio.
Attraverso la piattaforma digitale sportroutes.it, l’associazione intende promuovere non solo attività di network, ma anche ricerche di mercato, analisi dei dati di settore e approfondimenti sui trend internazionali, ponendosi come un vero e proprio hub di competenze (knowledge hub) a disposizione degli associati. A ottobre inoltre è prevista la pubblicazione del primo magazine dedicato al turismo sportivo per creare un vero e proprio osservatorio del settore.
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Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».
Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.
Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
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[post_content] => Prenderà il via il prossimo 25 ottobre la nuova scommessa di Air Cairo sull'Italia: cuore della strategia di sviluppo è l'aeroporto Internazionale di Hurghada, che diventa il nuovo hub del vettore per raggiungere in modo semplice, rapido e confortevole Nairobi, Zanzibar e Mombasa.
I nuovi collegamenti sono studiati per garantire tempi di transito ridotti e la massima comodità: l'operativo da Roma Fiumicino prevede voli ogni sabato e domenica per Hurghada con proseguimento verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa. Le coincidenze del sabato prevedono tempi di connessione particolarmente competitivi: circa 2 ore e 50 minuti per Nairobi e Mombasa e 3 ore e 50 minuti per Zanzibar.
Da Milano Malpensa, invece, decolleranno voli ogni sabato e domenica via Hurghada verso le stesse destinazioni africane, con tempi di connessione di circa 1 ora e 20 minuti per Nairobi, 1 ora e 15 minuti per Mombasa e 2 ore e 25 minuti per Zanzibar.
Inoltre, il vettore propone collegamenti: Milano Malpensa–Zanzibar via Il Cairo ogni venerdì e domenica, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio.
L'attenzione di Air Cairo prevede l'introduzione di condizioni commerciali dedicate a tour operator e agenzie di viaggio, con tariffe gruppo competitive, politiche di prenotazione flessibili e un supporto commerciale dedicato per la creazione di pacchetti personalizzati.
Grazie all'integrazione della rete Air Cairo, gli operatori potranno sviluppare itinerari multi-destinazione che combinano l'Africa orientale con le principali destinazioni egiziane (tra cui Hurghada, Sharm El Sheikh, Luxor, Assuan ed El Alamein) oltre ai collegamenti verso Medio Oriente ed Europa.
La nuova connettività consentirà di proporre esperienze di viaggio sempre più complete: safari e soggiorni mare, tour culturali, city break e itinerari combinati in più Paesi africani, supportati da orari di volo convenienti e da un servizio affidabile.
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[post_content] => Il 3 e il 4 luglio Alessandria ospita, nella splendida cornice dell’ex complesso Conventuale di San Francesco un gioiello del ‘200 che ha rivisto la luce di recente dopo un accurato restyling, il Festival internazionale dei Templari itinerante, diretto dalla storica e saggista Simonetta Cerrini e da Gian Piero Alloisio, drammaturgo e cantautore.
Un Festival in chiave pop che si propone di raccontare a un largo pubblico sia la vera storia dei Templari, sia la loro leggenda.
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Il tema dell'edizione 2026
Il VI Festival internazionale di Alessandria si propone di esplorare le profonde affinità tra l'ordine dei Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, nato a Gerusalemme nel 1120, e il Poverello d'Assisi.
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Il Festival in tour: Il Festival internazionale dei Templari parte in tour: 10–11 settembre 2026 sarà a Pietramontecorvino (Foggia), Borgo Arancione.
Il Festival è prodotto da ATID, diretta da Gian Piero Alloisio, con la compartecipazione della Città di Alessandria, in collaborazione con CulturAle – ASM Costruire Insieme e con Alexala. Ha il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, il patrocinio dell'Università del Piemonte Orientale e fa parte della Templars Heritage Route (ThREF).
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[post_content] => Inizia un nuovo capitolo della storia di Palazzo Giovanelli & Gran Canal Venezia: «Tre anni fa abbiamo deciso di fare un upgrade al mondo del lusso, perché il palazzo si trova in una posizione meravigliosa sul Canal Grande, nel quartiere di San Stae, e rappresenta la venezianità autentica a 360°». Angelica Semenzato, proprietaria della struttura con il fratello Oliviero, narra l’avventura imprenditoriale avviata dal padre Luciano.
«Mio padre era impegnato nell’ambiente ferroviario e, per diversificare la sua attività, ha acquistato una villa veneta del 1800 immersa in un parco secolare, alle porte della città di Treviso (Villa Pace Park Hotel Bolognese), aveva poi l’ambizione di arrivare a Venezia. Nei primi anni del 2000 ha visto Palazzo Giovanelli, un palazzo signorile del XVI secolo: ne ha compreso il potenziale e lo ha acquistato».
Nel 2010 Palazzo Giovanelli Gran Canal Venezia ha aperto come Boutique Hotel 4 Stelle, dopo 4 anni di restauri sotto il controllo della Sovrintendenza. In questo mese di luglio il Palazzo si presenta in una versione completamente rinnovata, fatta di storia, d’acqua e di luce. Emozionante per Semenzato l’incontro con lo Studio Gascón, autore del restyling.
«Cercavamo un gruppo italiano, perché siamo strenui sostenitori del made in Italy e tutto l'albergo è stato fatto con materiali e forniture italiane. Volevamo un albergo classico, elegante, accogliente, estremamente luminoso, che rispettasse la storia e l’autenticità del palazzo. Lo Studio Gascón è riuscito a interpretare le emozioni che volevamo trasmettere al cliente realizzando un progetto capace di valorizzare il patrimonio storico del palazzo, offrendo al contempo comfort e innovazione per una clientela internazionale d’alta gamma. Palazzo Giovanelli passa oggi da 41 a 33 camere, perché gli spazi sono più ampi; abbiamo soluzioni di camere comunicanti che curate fin nel più piccolo dettaglio, hanno vedute meravigliose, inoltre il piano nobile può essere privatizzato. Ci appoggiamo a un general manager di altissimo livello, Nicolino Grigio, che ha un'esperienza decennale in alberghi di lusso italiani. Abbiamo curato anche la ristorazione, aprendo il nuovo ristorante Armonico, con 28 posti a sedere: la sua cucina offrirà purezza ed essenzialità, accompagnate da una prestigiosa lista di vini. Entrando a Palazzo Giovanelli ci si rende subito conto di essere a Venezia. - prosegue Semenzato - Lo si percepisce dall’abbigliamento scelto per lo staff, dai lampadari, dai colori e anche dal profumo: un’essenza delicata e raffinata che richiama i viaggi di Marco Paolo. Tutti i dettagli, studiati con cura, portano a Venezia. Ora vogliamo coinvolgere le agenzie di viaggio, che sono nostri partner fondamentali. Potranno visitare la struttura e sarà loro compito capire qual è l'ospite giusto per Palazzo Giovanelli».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Volotea ha aperto tre nuovi collegamenti da Venezia per Corfù, Murcia e Rodi. Lo scorso 27 giugno è decollato il primo volo alla volta di Corfù, con frequenza settimanale ogni sabato, mentre domenica 28 giugno ha preso il via il nuovo collegamento per Murcia, disponibile due volte alla settimana, il mercoledì e la domenica. Con questa rotta, la città spagnola entra per la prima volta nell'offerta italiana di Volotea.
L'avvio dei nuovi collegamenti proseguirà il prossimo 2 luglio con il volo inaugurale per Rodi, che sarà operato ogni giovedì.
«L'inaugurazione di una nuova rotta rappresenta sempre un momento speciale perché trasforma in realtà un collegamento atteso dai passeggeri e apre nuove opportunità di viaggio e di scambio tra territori – ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea –. Siamo particolarmente felici di vedere decollare da Venezia questi nuovi collegamenti verso Corfù, Murcia e Rodi, destinazioni molto apprezzate per il turismo leisure e perfettamente in linea con la domanda del mercato del Nord Est».
Con l'avvio operativo dei tre collegamenti, Volotea conferma il proprio impegno nel rafforzare la connettività internazionale dello scalo Marco Polo e nel mettere a disposizione dei viaggiatori veneziani un'offerta sempre più ampia verso alcune delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.
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[post_content] => A&K Sanctuary, la collezione di lodge e campi di lusso del gruppo A&K Travel, ha inaugurato il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli, in Kenya, riportando l'operatore in quella zona del Paese dove Geoffrey Kent accompagnò i suoi primi clienti in safari nel 1962.
La struttura
Come riporta Travel Weekly, la struttura, composta da 13 suite, sorge su una concessione privata al confine con il parco nazionale di Amboseli, a 10 minuti dall'ingresso principale del parco. Ogni suite si estende su quasi 120 metri quadrati e dispone di docce interne ed esterne, una vasca da bagno indipendente e una veranda privata ombreggiata. Sono disponibili anche due suite con due camere da letto, ideali per le famiglie.
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[post_content] => Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo.
Il nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.
I campi selezionati
Alcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.
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Nell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.
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[post_content] => La nautica da diporto continua a espandersi lungo le due sponde dell'Adriatico, ma il suo potenziale turistico è ancora in gran parte da sviluppare. È quanto emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato all'Adriatic Sea Forum di Venezia.
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Secondo Risposte Turismo, però, la vera opportunità di crescita riguarda il turismo nautico itinerante. Attualmente solo circa il 20% dei posti barca è destinato alle imbarcazioni in transito, mentre la quota prevalente resta occupata dalla nautica stanziale.
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Segnali positivi arrivano anche dal comparto del charter. Le aspettative degli operatori restano favorevoli sia per le imbarcazioni a vela sia per quelle a motore, sostenute soprattutto dalla domanda locale, a conferma di un mercato che continua a evolvere e a offrire nuove opportunità di sviluppo.
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(Enzo Scudieri)
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