28 March 2026

Senesi, Cemar: «Nel 2017 porti italiani in calo»

senesiSergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova, ha fatto il punto sul trend del mercato crocieristico durante il Seatrade Cruise Med in corso a Santa Cruz de Tenerife fino al 23 settembre. Le prime proiezioni per il prossimo anno indicano un decremento in termini di passeggeri movimentati nei porti italiani: 9 milioni 860 mila unità  (-10%  rispetto ai 10 milioni 979 mila passeggeri del 2016). In calo anche le toccate nave nei porti italiani (-14%  dalle 4 mila 918 del 2016 alle 4 mila 186 del 2017). Sempre secondo le previsioni di Cemar Agency Network, al termine del 2017 saranno transitate nelle acque italiane 129  navi da crociera in rappresentanza di 43 compagnie di navigazione, contro le 146 dell’anno in corso. «E’ sempre in crescita la domanda del mercato crocieristico, soprattutto per alcune destinazioni quali i Caraibi, dove Cuba si è recentemente aperta al traffico crocieristico, l’Alaska e il Far East –  ha dichiarato Sergio Senesi  -. L’Italia resta comunque la prima destinazione crocieristica nel mar Mediterraneo, anche se le proiezioni per il 2017 indicano un calo nella presenza di navi da crociera nei porti italiani, soprattutto per quanto riguarda le compagnie di navigazione americane». Civitavecchia  si conferma primo porto italiano nel 2017 con 2 milioni 185 mila passeggeri movimentati (-5% rispetto al 2016), seguito da Venezia  con un milione 398 mila passeggeri (-12%  rispetto al 2016) e da Genova e Savona con 940 mila passeggeri ciascuno (-4%  rispetto al 2016). In quinta posizione troviamo Napoli , che vivrà una delle sue peggiori stagioni con soli 830 mila  passeggeri movimentati (-29% ). Seguono Livorno  (630 mila passeggeri -13%  rispetto al 2016) e La Spezia (475 mila passeggeri). L’unico porto in controtendenza sarà Cagliari che, grazie all’esclusione di Tunisi dagli itinerari delle crociere nel Mediterraneo occidentale, registrerà un +51%  in termini di passeggeri movimentati. Chiudono la lista dei porti italiani Palermo, Messina, Bari e altre 57 città, per un toltale di 68 porti coinvolti nel traffico crocieristico rispetto ai 73 porti del 2016.

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