1 July 2026

Under the African Sun rappresentato da JoyCo’

knp-51Under the African Sun, dmc con sede a Paarl, nel cuore della Wineland a poca distanza da Cape Town in Sudafrica, ha affidato a JoyCo’ la rappresentanza per il mercato italiano. Cuore dell’azienda sono Sandy McIver e suo marito Cristiano Sassoli, già conosciuti in Italia e grandi esperti di tutti i tipi di viaggio: viaggi di nozze, famiglia, gruppi / incentive e viaggi individuali. «Il nostro impegno è organizzare indimenticabili esperienze nei luoghi più spettacolari del Sudafrica, dell’Africa australe e delle isole dell’oceano Indiano – spiega Sandy McIver, titolare di Under the African Sun -. Ogni nostro programma di viaggio è specificatamente disegnato per la tipologia di viaggiatore e personalizzato scegliendo strutture particolari, che sempre visitiamo in prima persona». Il Sudafrica è una destinazione in continua crescita e sempre più richiesta dal viaggiatore italiano che si avvicina a questo Paese in virtù della bellezza dei paesaggi, della ricchezza della fauna selvatica e dell’accoglienza delle persone. «Tutto questo è di grande ispirazione per Under the African Sun, per creare quei momenti perfetti, realizzare sogni e immergere ogni persona nella bellezza del Sudafrica al punto d a innamorarsene – spiega Gioja Tresoldi, managing director di JoyCo’ -. Sono quindi molto felice di rappresentarli e sono certa che il trade riserverà loro una bella accoglienza sul mercato italiano».Nei prossimi mesi saranno previsti diversi incontri per presentare Under the African Sun al trade italiano, per iniziare a dialogare e per un confronto costruttivo. I primi appuntamenti in loco saranno invece nel 2017, alla Wtm Africa a Cape Town in aprile e all’Indaba a Durban in maggio.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517888 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A&K Sanctuary, la collezione di lodge e campi di lusso del gruppo A&K Travel, ha inaugurato il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli, in Kenya, riportando l'operatore in quella zona del Paese dove Geoffrey Kent accompagnò i suoi primi clienti in safari nel 1962. La struttura Come riporta Travel Weekly, la struttura, composta da 13 suite, sorge su una concessione privata al confine con il parco nazionale di Amboseli, a 10 minuti dall'ingresso principale del parco. Ogni suite si estende su quasi 120 metri quadrati e dispone di docce interne ed esterne, una vasca da bagno indipendente e una veranda privata ombreggiata. Sono disponibili anche due suite con due camere da letto, ideali per le famiglie.   L'ecosistema è uno dei più ricchi di elefanti in Africa: branchi composti da un massimo di 100 esemplari si spostano all'interno della concessione e il parco ospita leoni, leopardi, ghepardi e oltre 400 specie di uccelli. I safari sono guidati dal team di esperti di A&K e ogni ospite riceve un binocolo Leica per tutta la durata del soggiorno. Su richiesta, è possibile effettuare voli in mongolfiera all'alba, quando il Kilimangiaro si staglia sulle prime luci del giorno. Le visite alle comunità Masai completano l'esperienza. Progettato in collaborazione con Luxury Frontiers, il lodge è alimentato a energia solare ed è stato costruito per integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante. Nell'ambito del suo più ampio impegno a favore della comunità, A&K sta sostenendo la costruzione della scuola materna Kitirua Nalepu, adiacente alla proprietà, la cui apertura è prevista per agosto. Kitirua si unisce al circuito keniota di A&K Sanctuary, affiancando l'Olonana Lodge nel Masai Mara e il Tambarare Camp nella riserva di Ol Pejeta.   [post_title] => A&K Sanctuary inaugura il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli [post_date] => 2026-06-30T11:58:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782820687000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517867 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_496713" align="alignleft" width="300"] Riyadh[/caption] Minor Hotels ha annunciato la firma del contratto per l'Nh Riyadh Prime Square Hotel, introducendo per la prima volta il marchio Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente. L'apertura della struttura, come riporta TravelDailyNews, è prevista per il 2030 a Riyadh, in Arabia Saudita. Realizzato da Heyazah Real Estate Development, l'hotel farà parte di Prime Square, un complesso a uso misto situato nel quartiere King Fahad di Riyadh, lungo King Abdullah Road, uno dei principali assi commerciali della città. La struttura è pensata per accogliere sia viaggiatori d'affari che turisti in visita nella capitale saudita. L'accordo supporta la strategia di Minor Hotels di espandere il proprio portafoglio di marchi nei principali mercati in crescita, allineandosi al contempo al programma Vision 2030 dell'Arabia Saudita, volto a rafforzare il turismo, attrarre investimenti e consolidare la posizione del Regno come destinazione internazionale. L'hotel L'hotel disporrà di 121 camere e suite, tra cui 80 camere King, 25 camere Deluxe King e 16 suite Nh. I servizi includeranno un ristorante aperto tutto il giorno, un ristorante specializzato, un bar e lounge a bordo piscina sul tetto, una piscina, un centro fitness, un centro business e sale riunioni. Prime Square è stato concepito come una destinazione integrata a uso misto, incentrata su una piazza pubblica paesaggistica con negozi, caffè, ristoranti e servizi per il tempo libero. Il complesso si trova vicino alle stazioni della metropolitana di Al Wurud e Stc, garantendo un facile accesso ai quartieri commerciali e ricreativi di Riyadh. Amir Golbarg , chief operating officer per il Medio Oriente e l'Africa di Minor Hotels, ha dichiarato: «Siamo lieti di introdurre Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente con questo importante accordo a Riyadh. L'Arabia Saudita continua a rappresentare uno dei mercati alberghieri più interessanti a livello globale, grazie alla forte crescita economica, all'aumento del turismo e agli ambiziosi piani di sviluppo nazionale. L'Nh Riyadh Prime Square Hotel porterà l'offerta di ospitalità del marchio in una delle città più dinamiche della regione». Adel Ahmed Al-Saif, amministratore delegato di Heyazah Real Estate Development, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di collaborare con Minor Hotels per introdurre Nh Hotels & Resorts in Arabia Saudita attraverso Prime Square. Questa firma riflette l'impegno di Heyazah nello sviluppo di destinazioni che combinano posizione strategica, design di qualità e valore commerciale a lungo termine. Con il suo mix integrato di strutture ricettive, uffici, negozi e offerte per il tempo libero, Prime Square è destinato a contribuire in modo significativo al panorama urbano in evoluzione di Riyadh e alla sua crescente economia turistica».   [post_title] => Nh Hotels & Resorts arriva in Medio Oriente: apertura a Riyadh nel 2030 [post_date] => 2026-06-30T10:43:44+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782816224000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517799 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trasportare 7.000 passeggeri circa entro la fine di ottobre, con un load factor attorno all'80%: queste le stime di Egyptair per la nuova rotta tra Venezia e Il Cairo, che ha preso il via ieri, 29 giugno, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Circa 10.000 i posti in vendita nell'estate, con l’obiettivo di arrivare a circa 20.000 durante la winter 2026-2027, quando i voli saranno tre alla settimana. Salah Tawfik, general manager Italia e Malta, traccia i contorni del nuovo investimento sull'Italia, «uno dei mercati europei più strategici e a più rapida crescita per Egyptair».  Il collegamento su Venezia, terzo scalo servito dopo Milano e Roma, «è pensato per servire un bacino strategico come quello del Nord-Est, con un target molto trasversale. Da un lato intercetta la domanda leisure e culturale verso l’Egitto, dall’altro risponde alle esigenze del traffico business tra l’area del Triveneto, la Slovenia e la capitale egiziana. A questo si aggiunge il traffico Vfr e il potenziale dei passeggeri che utilizzano Il Cairo come hub di prosecuzione verso altre destinazioni del nostro network, in Africa e nel resto del mondo, con particolare attenzione anche ai collegamenti verso Medio ed Estremo Oriente». Una domanda, quella tra Italia ed Egitto, che resiste, malgrado gli ultimi mesi siano stati segnati dalla grave crisi internazionale: «Le tensioni geopolitiche possono influenzare il sentiment dei viaggiatori e generare momenti di maggiore cautela nelle decisioni di acquisto. Tuttavia - sostiene il manager - al momento non osserviamo un calo strutturale della domanda tale da modificare la nostra strategia di crescita sul mercato italiano. Al contrario, le prospettive per il 2026 restano positive, con l’obiettivo di superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia (rispetto ai 285.000 dell'anno precedente, ndr).» Forte enfasi è quella riservata al trade: «Il 70% del nostro fatturato netto annuale è generato dalle agenzie di viaggio italiane, che rappresentano il nostro principale canale di vendita». Il vettore vanta partnership di lunga data con i principali tour operator italiani, «inoltre, manteniamo rapporti commerciali con le principali agenzie Iata attraverso accordi dedicati, che includono regolari commissioni upfront ad hoc e adeguamenti ad hoc della commissione standard Iata in specifici periodi dell’anno». L'investimento in Italia vede anche il potenziamento della capacità offerta da Milano Malpensa: «Dal 2 luglio, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato sarà possibile scegliere tra tre voli giornalieri, anziché due. Più in generale, per l’estate 2026 il nostro impegno sull’intero territorio nazionale prevede 68 voli aggiuntivi da e per l’Egitto, per un totale di 560 voli dal 29 giugno al 23 ottobre, +15% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’obiettivo per il 2026 è superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia L'espansione globale Se quella su Venezia è la principale novità in Europa, il 2026 di Egyptair include anche altre new entry: «In ottobre decolleranno due nuove rotte verso Zanzibar e Birmingham. Il piano per il 2027 prevede inoltre l’aggiunta di altre quattro destinazioni: Port Sudan, all’inizio dell’anno, Abha in Arabia Saudita, Damasco e Aleppo, queste ultime subordinate alle necessarie approvazioni in materia di sicurezza». Tra le novità di spicco anche le due nuove rotte verso gli Stati Uniti: Il Cairo-Los Angeles e Il Cairo-Chicago (attive rispettivamente dal 23 maggio e dal 21 giugno) che rappresentano la quarta e la quinta destinazione del vettore negli Usa, dopo New York, Newark e Washington. Questa crescita si inserisce nel più ampio Piano 2031, «che punta al rinnovo della flotta, all’ampliamento del network internazionale e al rafforzamento del Cairo come hub regionale e intercontinentale. Lo sviluppo del network è sostenuto anche dall’utilizzo di nuovi aeromobili recentemente consegnati da Airbus e Boeing, nell’ambito del maxi ordine che prevede 34 nuovi aeromobili in consegna entro il 2030/2031».     [post_title] => Egyptair operativa da Venezia: «Stime positive per il 2026 in Italia, oltre i 300.000 pax» [post_date] => 2026-06-30T09:30:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782811804000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517807 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo il rapporto “Baggage IT Insights” 2026 di Sita, nel 2025 circa 24 milioni di bagagli registrati in stiva sono andati persi, sono stati danneggiati o consegnati in ritardo, con un costo per le compagnie aeree di 6,3 miliardi di dollari. L’Europa è la regione più problematica, mentre l’Asia-Pacifico e il Medio Oriente traggono vantaggio da infrastrutture più recenti e dall'impiego di soluzioni tecnologiche avanzate. Il tasso di bagagli gestiti in modo inadeguato è sceso a 4,9 per mille viaggiatori, dopo una riduzione del 23 % in un anno secondo l’edizione 2026 del rapporto, che funge da riferimento per il settore. In una prospettiva a lungo termine, il progresso è notevole: «Dal 2007, il tasso di bagagli gestiti in modo inadeguato è diminuito di circa tre quarti, mentre il traffico è raddoppiato», evidenzia Sita nella sua analisi. La modernizzazione disomogenea delle infrastrutture aeroportuali si riflette nella distribuzione geografica degli incidenti. L’Asia-Pacifico registra il tasso più basso, con circa 3-3,5 bagagli gestiti in modo errato ogni mille passeggeri, mentre il Medio Oriente e l’Africa si attestano intorno a 5-6, in linea o al di sotto della media mondiale. L’Europa, invece, rimane la regione più a rischio con un tasso superiore a 10 bagagli smarriti ogni mille passeggeri, il che la rende la principale responsabile dei 12 milioni di valigie smarrite registrate nel 2025, soprattutto sui voli internazionali. Nel dettaglio, Sita conferma che i ritardi rappresentano quasi il 75 % dei casi di gestione errata dei bagagli, seguiti dai danni (circa il 20 %) e dalle perdite definitive (4 %). La causa principale rimane rappresentata dai trasferimenti in coincidenza, che concentrano il 39 % degli incidenti, ben davanti agli errori di biglietteria e di sicurezza (18 %) o ai bagagli non caricati (16 %). Per le compagnie aeree, il conto rimane salato: «I bagagli gestiti in modo errato costano ancora 6,3 miliardi di dollari all’anno al settore, con un costo medio stimato di 260 dollari per bagaglio», sottolinea Sita, ricordando che un solo bagaglio smarrito «azzerare l’utile di oltre trenta posti a sedere» e che «cinque bagagli smarriti possono annullare il guadagno di un intero volo». [post_title] => Bagagli disguidati: il numero è diminuito del 23% nel 2025. Maglia nera all'Europa [post_date] => 2026-06-30T09:15:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782810927000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517802 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494568" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya[/caption] Egitto sempre al centro della programmazione dei tour operator italiani. A riconfermalo è lo stesso presidente di Astoi Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, che ha incontrato a Milano il ministro del turismo e delle antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy. Nel corso del meeting, come riporta lo stesso Ezhaya in un post di Astoi su Linkedin, sono stati affrontati i principali temi di interesse per il mercato turistico italiano. Ezhaya, pur ratificando il recente, ma ancora flebile, risveglio del mercato, ha rappresentato al ministro l’opportunità di adottare azioni mirate per rilanciare la domanda. In particolare, Ezhaya ha chiesto di supportare gli operatori con attività che possano rappresentare un acceleratore per recuperare almeno in parte i volumi. È stato evidenziato il problema del caro carburante che, in particolare a Marsa Alam, ma anche nelle altre stazioni, continua ad imporre supplementi irragionevoli rispetto al prezzo ufficiale delle commodity. I temi sul tappeto Per quanto riguarda il tema cruciale dei tempi di rilascio dei permessi di lavoro, il ministro ha assicurato la velocizzazione delle procedure. Sono stati inoltre discussi ulteriori aspetti, come la necessità di rendere pienamente operativo ed efficiente l’aeroporto di Berenice, migliorare la viabilità da Marsa Alam verso Luxor per facilitare la combinazione del prodotto balneare con quello classico. L’incontro ha ratificato la volontà condivisa di proseguire nel proficuo dialogo a supporto del mercato, degli operatori e della destinazione.   [post_title] => Ezhaya, Astoi, al ministro del turismo egiziano: «Serve sostegno ai t.o. italiani» [post_date] => 2026-06-29T14:16:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782742605000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517793 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_502570" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption] Uvet | Amex GBT, la joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel, si conferma al primo posto della classifica italiana Italy's Leading TMCs 2026, l'annuale analisi dedicata alle principali Travel management company realizzata da Business travel news Europe. Secondo il report, nel 2025 Uvet | Amex GBT ha superato 1,11 miliardi di euro di volume di business. La prima edizione del report Leading TMCs risale al 1997 e oggi analizza sette mercati chiave europei: Benelux, Francia, Germania, Italia, Paesi Nordici, Spagna e Regno Unito. «Questi dati rappresentano un importante riconoscimento del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni – ha commentato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – Un risultato che conferma la solidità della nostra visione e la capacità di accompagnare le aziende con soluzioni sempre più innovative per la gestione della mobilità. Continueremo a investire in tecnologia e nello sviluppo della piattaforma BizTravel Evolution, arricchendola con funzionalità pensate per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei travel manager e offrire un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, integrata e personalizzata.» Il riconoscimento conferma il percorso di crescita della joint venture rispetto alla precedente rilevazione e rafforza il suo posizionamento anche a livello europeo, dove Uvet | Amex GBT sale dal dodicesimo al sesto posto nella classifica delle principali Travel Management Company del continente. Nel report, Business travel news Europe evidenzia inoltre gli investimenti realizzati nel corso del 2025 sulla piattaforma proprietaria BizTravel Evolution, che ha introdotto nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui la gestione dei carnet ferroviari Trenitalia, la gestione dei viaggi degli ospiti e un'offerta alberghiera ampliata grazie alla partnership con Booking.com.   [post_title] => Uvet/Amex GBT supera 1,11 miliardi di euro di volume d'affari [post_date] => 2026-06-29T13:05:52+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782738352000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517780 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto in Tunisia e più precisamente a Tabarka per la 20a edizione del Tabarka Jazz Festival, in programma dal 2 al 9 luglio 2026: lo storico appuntamento torna, dopo sei anni di pausa, ad accendere i riflettori su una manifestazione che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del jazz nel Nord Africa. Nato nei primi anni Settanta e diventato negli anni un punto di riferimento per gli appassionati di musica provenienti da tutto il mondo, il festival ha accolto sul proprio palcoscenico alcune delle più grandi leggende del jazz internazionale, contribuendo a fare di Tabarka una delle capitali mediterranee della musica dal vivo. L'edizione 2026 propone un cartellone di grande prestigio con artisti di fama mondiale, tra cui Dee Dee Bridgewater, icona del jazz contemporaneo e vincitrice di numerosi Grammy Award, e i Kokoroko, il collettivo londinese che ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua originale fusione di jazz, afrobeat e sonorità contemporanee. Ma il Tabarka Jazz Festival è anche un'occasione per scoprire una delle località più sorprendenti della Tunisia. Affacciata sul Mediterraneo e circondata da rigogliose foreste di querce da sughero, Tabarka è conosciuta per le coste coralline, il porto, il Forte Genovese, il campo da golf vista mare, i rinomati centri di talassoterapia e una tradizione gastronomica che unisce sapori di mare e dell'entroterra. Il programma accompagnerà tutti gli appassionati alla scoperta del patrimonio storico e culturale di Tabarka, con visite al Forte Genovese e al centro storico, la partecipazione ai concerti del festival e la possibilità di incontrare artisti e organizzatori, per poi proseguire con alcune delle tappe più iconiche della Tunisia, tra cui Tunisi, Cartagine e Sidi Bou Saïd. [post_title] => Tunisia: conto alla rovescia per la 20a edizione del Tabarka Jazz Festival [post_date] => 2026-06-29T11:21:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782732087000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Eva Air ha inaugurato la nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles, diventando così la prima compagnia aerea ad aprire un corridoio diretto attraverso il Pacifico per la comunità imprenditoriale della capitale statunitense. Il nuovo collegamento elimina completamente lo scalo per i viaggiatori diretti a Taipei o che proseguono verso altre destinazioni della rete asiatica della compagnia aerea. «Vediamo un immenso potenziale di mercato nell’area metropolitana di Washington D.C. Questa nuova rotta potenzierà in modo ottimale il network di Eva Air negli Stati Uniti orientali, offrendo un servizio di alta qualità sia ai viaggiatori d’affari che a quelli leisure» ha affermato Clay Sun, presidente di Eva Air. L’aeroporto di Washington Dulles è anche un importante hub per United Airlines, anch’essa membro di Star Alliance, il che garantisce a EVA un ulteriore afflusso di passeggeri provenienti da tutta la costa orientale e sostiene le prestazioni sui voli a lungo raggio grazie ai collegamenti interni statunitensi. Washington Dulles è uno dei due soli scali nordamericani di Eva Air a offrire l’ultimo prodotto Premium Economy del vettore. La cabina di quarta generazione offre quella che il vettore descrive come una delle distanze tra i sedili più generose del settore nella sua categoria: un notevole punto di forza su un volo di circa 16 ore e un’opzione pratica per i viaggiatori d’affari che necessitano di comfort senza dover obbligatoriamente sostenere i costi della business class.   [post_title] => Eva Air è operativa sulla nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles [post_date] => 2026-06-29T10:17:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782728270000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517746 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Pur registrando una crescita del peso del booking sotto data, il volume complessivo delle prenotazioni Mare Italia di Futura Vacanze si mantiene positivo e in linea con le aspettative. «Stiamo registrando una domanda sostenuta, favorita dalla forte propensione degli italiani a non rinunciare alle vacanze e dalla capacità del mercato di intercettare esigenze sempre più orientate alla flessibilità, alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza della prenotazione – spiega il direttore commerciale, Belinda Coccia -. Particolarmente incoraggiante è la distribuzione delle prenotazioni lungo tutta la stagione, con un buon interesse sia per i mesi centrali sia per i periodi di spalla, a conferma di una maggiore attenzione alla ricerca del miglior equilibrio tra prezzo, servizi e affluenza». Prezzi sotto controllo Sul fronte prezzi, «Permangono alcune pressioni sui costi legate soprattutto ai trasporti e ai servizi turistici, ma l’andamento dei prezzi appare complessivamente più equilibrato rispetto alle stagioni precedenti. In questo contesto, il nostro impegno è stato quello di contenere gli aumenti e offrire formule che consentano alle famiglie di pianificare la vacanza con maggiore serenità, attraverso iniziative dedicate sui trasporti e soluzioni che garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo. A differenza degli ultimi anni – prosegue la manager -, questa stagione in particolare sta segnando un ritorno della tendenza alle prenotazioni last minute. Sempre più viaggiatori scelgono infatti di rimandare la decisione d’acquisto, dedicando più tempo alla valutazione del budget e delle opportunità disponibili. Di conseguenza, si registra una flessione delle prenotazioni effettuate con largo anticipo e una domanda che tende a concentrarsi nelle settimane immediatamente precedenti alla partenza. In questo scenario, flessibilità, possibilità di modifica o annullamento e un rapporto qualità-prezzo competitivo si confermano fattori sempre più determinanti nella scelta della vacanza». Poche sorprese sul fronte delle destinazioni più amate. «Tra le mete di Futura Vacanze che continuano a registrare le performance migliori figurano le principali località balneari italiane, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria, che beneficiano della crescente attenzione verso il turismo domestico e della ricerca di destinazioni facilmente raggiungibili e adatte alle famiglie. In generale, i clienti privilegiano destinazioni che garantiscono semplicità organizzativa, elevati standard di accoglienza e formule di soggiorno flessibili». Nel 2026 emerge una maggiore attenzione al valore complessivo dell’esperienza più che al solo prezzo finale. «I clienti di Futura Vacanze valutano con attenzione ciò che è incluso nella proposta e mostrano interesse crescente per formule che consentono una personalizzazione del soggiorno. Continua inoltre il successo delle soluzioni che permettono di scegliere liberamente durata e date della vacanza, come le formule “All you can stay”, a conferma della richiesta di maggiore flessibilità. Si registra anche una crescente attenzione ai servizi accessori, alle coperture assicurative e alle garanzie che consentono di prenotare con maggiore tranquillità». Oggi la competitività non si gioca esclusivamente sul prezzo. «Le leve decisive sono la qualità dell’esperienza proposta, la capacità di offrire soluzioni flessibili, la trasparenza delle condizioni e la sicurezza garantita al cliente prima e durante il viaggio – chiude Coccia -. In questo scenario, elementi come le formule All you can stay, le iniziative dedicate ai trasporti, le garanzie di flessibilità incluse nelle quote servizi Plus e la possibilità di personalizzare il soggiorno rappresentano fattori distintivi apprezzati dal mercato». [post_title] => Futura Vacanze, Coccia: «Mare Italia motore della domanda estiva» [post_date] => 2026-06-29T09:46:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782726415000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "under the african sun rappresentato da joyco" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1731,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517888","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A&K Sanctuary, la collezione di lodge e campi di lusso del gruppo A&K Travel, ha inaugurato il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli, in Kenya, riportando l'operatore in quella zona del Paese dove Geoffrey Kent accompagnò i suoi primi clienti in safari nel 1962.\r\n\r\nLa struttura\r\nCome riporta Travel Weekly, la struttura, composta da 13 suite, sorge su una concessione privata al confine con il parco nazionale di Amboseli, a 10 minuti dall'ingresso principale del parco. Ogni suite si estende su quasi 120 metri quadrati e dispone di docce interne ed esterne, una vasca da bagno indipendente e una veranda privata ombreggiata. Sono disponibili anche due suite con due camere da letto, ideali per le famiglie.  \r\nL'ecosistema è uno dei più ricchi di elefanti in Africa: branchi composti da un massimo di 100 esemplari si spostano all'interno della concessione e il parco ospita leoni, leopardi, ghepardi e oltre 400 specie di uccelli. I safari sono guidati dal team di esperti di A&K e ogni ospite riceve un binocolo Leica per tutta la durata del soggiorno. Su richiesta, è possibile effettuare voli in mongolfiera all'alba, quando il Kilimangiaro si staglia sulle prime luci del giorno. Le visite alle comunità Masai completano l'esperienza.\r\n\r\nProgettato in collaborazione con Luxury Frontiers, il lodge è alimentato a energia solare ed è stato costruito per integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante. Nell'ambito del suo più ampio impegno a favore della comunità, A&K sta sostenendo la costruzione della scuola materna Kitirua Nalepu, adiacente alla proprietà, la cui apertura è prevista per agosto.\r\n\r\nKitirua si unisce al circuito keniota di A&K Sanctuary, affiancando l'Olonana Lodge nel Masai Mara e il Tambarare Camp nella riserva di Ol Pejeta.  ","post_title":"A&K Sanctuary inaugura il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli","post_date":"2026-06-30T11:58:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782820687000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496713\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Riyadh[/caption]\r\n\r\nMinor Hotels ha annunciato la firma del contratto per l'Nh Riyadh Prime Square Hotel, introducendo per la prima volta il marchio Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente. L'apertura della struttura, come riporta TravelDailyNews, è prevista per il 2030 a Riyadh, in Arabia Saudita.\r\n\r\nRealizzato da Heyazah Real Estate Development, l'hotel farà parte di Prime Square, un complesso a uso misto situato nel quartiere King Fahad di Riyadh, lungo King Abdullah Road, uno dei principali assi commerciali della città. La struttura è pensata per accogliere sia viaggiatori d'affari che turisti in visita nella capitale saudita.\r\n\r\nL'accordo supporta la strategia di Minor Hotels di espandere il proprio portafoglio di marchi nei principali mercati in crescita, allineandosi al contempo al programma Vision 2030 dell'Arabia Saudita, volto a rafforzare il turismo, attrarre investimenti e consolidare la posizione del Regno come destinazione internazionale.\r\nL'hotel\r\nL'hotel disporrà di 121 camere e suite, tra cui 80 camere King, 25 camere Deluxe King e 16 suite Nh. I servizi includeranno un ristorante aperto tutto il giorno, un ristorante specializzato, un bar e lounge a bordo piscina sul tetto, una piscina, un centro fitness, un centro business e sale riunioni.\r\n\r\nPrime Square è stato concepito come una destinazione integrata a uso misto, incentrata su una piazza pubblica paesaggistica con negozi, caffè, ristoranti e servizi per il tempo libero. Il complesso si trova vicino alle stazioni della metropolitana di Al Wurud e Stc, garantendo un facile accesso ai quartieri commerciali e ricreativi di Riyadh.\r\n\r\nAmir Golbarg , chief operating officer per il Medio Oriente e l'Africa di Minor Hotels, ha dichiarato: «Siamo lieti di introdurre Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente con questo importante accordo a Riyadh. L'Arabia Saudita continua a rappresentare uno dei mercati alberghieri più interessanti a livello globale, grazie alla forte crescita economica, all'aumento del turismo e agli ambiziosi piani di sviluppo nazionale. L'Nh Riyadh Prime Square Hotel porterà l'offerta di ospitalità del marchio in una delle città più dinamiche della regione».\r\n\r\nAdel Ahmed Al-Saif, amministratore delegato di Heyazah Real Estate Development, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di collaborare con Minor Hotels per introdurre Nh Hotels & Resorts in Arabia Saudita attraverso Prime Square. Questa firma riflette l'impegno di Heyazah nello sviluppo di destinazioni che combinano posizione strategica, design di qualità e valore commerciale a lungo termine. Con il suo mix integrato di strutture ricettive, uffici, negozi e offerte per il tempo libero, Prime Square è destinato a contribuire in modo significativo al panorama urbano in evoluzione di Riyadh e alla sua crescente economia turistica».\r\n\r\n ","post_title":"Nh Hotels & Resorts arriva in Medio Oriente: apertura a Riyadh nel 2030","post_date":"2026-06-30T10:43:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782816224000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517799","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trasportare 7.000 passeggeri circa entro la fine di ottobre, con un load factor attorno all'80%: queste le stime di Egyptair per la nuova rotta tra Venezia e Il Cairo, che ha preso il via ieri, 29 giugno, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Circa 10.000 i posti in vendita nell'estate, con l’obiettivo di arrivare a circa 20.000 durante la winter 2026-2027, quando i voli saranno tre alla settimana.\r\n\r\nSalah Tawfik, general manager Italia e Malta, traccia i contorni del nuovo investimento sull'Italia, «uno dei mercati europei più strategici e a più rapida crescita per Egyptair». \r\n\r\nIl collegamento su Venezia, terzo scalo servito dopo Milano e Roma, «è pensato per servire un bacino strategico come quello del Nord-Est, con un target molto trasversale. Da un lato intercetta la domanda leisure e culturale verso l’Egitto, dall’altro risponde alle esigenze del traffico business tra l’area del Triveneto, la Slovenia e la capitale egiziana. A questo si aggiunge il traffico Vfr e il potenziale dei passeggeri che utilizzano Il Cairo come hub di prosecuzione verso altre destinazioni del nostro network, in Africa e nel resto del mondo, con particolare attenzione anche ai collegamenti verso Medio ed Estremo Oriente».\r\n\r\nUna domanda, quella tra Italia ed Egitto, che resiste, malgrado gli ultimi mesi siano stati segnati dalla grave crisi internazionale: «Le tensioni geopolitiche possono influenzare il sentiment dei viaggiatori e generare momenti di maggiore cautela nelle decisioni di acquisto. Tuttavia - sostiene il manager - al momento non osserviamo un calo strutturale della domanda tale da modificare la nostra strategia di crescita sul mercato italiano. Al contrario, le prospettive per il 2026 restano positive, con l’obiettivo di superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia (rispetto ai 285.000 dell'anno precedente, ndr).»\r\n\r\nForte enfasi è quella riservata al trade: «Il 70% del nostro fatturato netto annuale è generato dalle agenzie di viaggio italiane, che rappresentano il nostro principale canale di vendita». Il vettore vanta partnership di lunga data con i principali tour operator italiani, «inoltre, manteniamo rapporti commerciali con le principali agenzie Iata attraverso accordi dedicati, che includono regolari commissioni upfront ad hoc e adeguamenti ad hoc della commissione standard Iata in specifici periodi dell’anno».\r\n\r\nL'investimento in Italia vede anche il potenziamento della capacità offerta da Milano Malpensa: «Dal 2 luglio, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato sarà possibile scegliere tra tre voli giornalieri, anziché due. Più in generale, per l’estate 2026 il nostro impegno sull’intero territorio nazionale prevede 68 voli aggiuntivi da e per l’Egitto, per un totale di 560 voli dal 29 giugno al 23 ottobre, +15% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’obiettivo per il 2026 è superare quota 300.000 passeggeri trasportati dall’Italia\r\nL'espansione globale\r\nSe quella su Venezia è la principale novità in Europa, il 2026 di Egyptair include anche altre new entry: «In ottobre decolleranno due nuove rotte verso Zanzibar e Birmingham. Il piano per il 2027 prevede inoltre l’aggiunta di altre quattro destinazioni: Port Sudan, all’inizio dell’anno, Abha in Arabia Saudita, Damasco e Aleppo, queste ultime subordinate alle necessarie approvazioni in materia di sicurezza».\r\n\r\nTra le novità di spicco anche le due nuove rotte verso gli Stati Uniti: Il Cairo-Los Angeles e Il Cairo-Chicago (attive rispettivamente dal 23 maggio e dal 21 giugno) che rappresentano la quarta e la quinta destinazione del vettore negli Usa, dopo New York, Newark e Washington.\r\n\r\nQuesta crescita si inserisce nel più ampio Piano 2031, «che punta al rinnovo della flotta, all’ampliamento del network internazionale e al rafforzamento del Cairo come hub regionale e intercontinentale. Lo sviluppo del network è sostenuto anche dall’utilizzo di nuovi aeromobili recentemente consegnati da Airbus e Boeing, nell’ambito del maxi ordine che prevede 34 nuovi aeromobili in consegna entro il 2030/2031».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Egyptair operativa da Venezia: «Stime positive per il 2026 in Italia, oltre i 300.000 pax»","post_date":"2026-06-30T09:30:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782811804000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517807","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo il rapporto “Baggage IT Insights” 2026 di Sita, nel 2025 circa 24 milioni di bagagli registrati in stiva sono andati persi, sono stati danneggiati o consegnati in ritardo, con un costo per le compagnie aeree di 6,3 miliardi di dollari. L’Europa è la regione più problematica, mentre l’Asia-Pacifico e il Medio Oriente traggono vantaggio da infrastrutture più recenti e dall'impiego di soluzioni tecnologiche avanzate.\r\n\r\nIl tasso di bagagli gestiti in modo inadeguato è sceso a 4,9 per mille viaggiatori, dopo una riduzione del 23 % in un anno secondo l’edizione 2026 del rapporto, che funge da riferimento per il settore. In una prospettiva a lungo termine, il progresso è notevole: «Dal 2007, il tasso di bagagli gestiti in modo inadeguato è diminuito di circa tre quarti, mentre il traffico è raddoppiato», evidenzia Sita nella sua analisi.\r\n\r\nLa modernizzazione disomogenea delle infrastrutture aeroportuali si riflette nella distribuzione geografica degli incidenti. L’Asia-Pacifico registra il tasso più basso, con circa 3-3,5 bagagli gestiti in modo errato ogni mille passeggeri, mentre il Medio Oriente e l’Africa si attestano intorno a 5-6, in linea o al di sotto della media mondiale. L’Europa, invece, rimane la regione più a rischio con un tasso superiore a 10 bagagli smarriti ogni mille passeggeri, il che la rende la principale responsabile dei 12 milioni di valigie smarrite registrate nel 2025, soprattutto sui voli internazionali.\r\n\r\nNel dettaglio, Sita conferma che i ritardi rappresentano quasi il 75 % dei casi di gestione errata dei bagagli, seguiti dai danni (circa il 20 %) e dalle perdite definitive (4 %). La causa principale rimane rappresentata dai trasferimenti in coincidenza, che concentrano il 39 % degli incidenti, ben davanti agli errori di biglietteria e di sicurezza (18 %) o ai bagagli non caricati (16 %).\r\n\r\nPer le compagnie aeree, il conto rimane salato: «I bagagli gestiti in modo errato costano ancora 6,3 miliardi di dollari all’anno al settore, con un costo medio stimato di 260 dollari per bagaglio», sottolinea Sita, ricordando che un solo bagaglio smarrito «azzerare l’utile di oltre trenta posti a sedere» e che «cinque bagagli smarriti possono annullare il guadagno di un intero volo».","post_title":"Bagagli disguidati: il numero è diminuito del 23% nel 2025. Maglia nera all'Europa","post_date":"2026-06-30T09:15:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782810927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517802","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_494568\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya[/caption]\r\n\r\nEgitto sempre al centro della programmazione dei tour operator italiani. A riconfermalo è lo stesso presidente di Astoi Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, che ha incontrato a Milano il ministro del turismo e delle antichità della Repubblica Araba d'Egitto, Sherif Fathy. \r\n\r\n\r\nNel corso del meeting, come riporta lo stesso Ezhaya in un post di Astoi su Linkedin, sono stati affrontati i principali temi di interesse per il mercato turistico italiano. Ezhaya, pur ratificando il recente, ma ancora flebile, risveglio del mercato, ha rappresentato al ministro l’opportunità di adottare azioni mirate per rilanciare la domanda. \r\nIn particolare, Ezhaya ha chiesto di supportare gli operatori con attività che possano rappresentare un acceleratore per recuperare almeno in parte i volumi. È stato evidenziato il problema del caro carburante che, in particolare a Marsa Alam, ma anche nelle altre stazioni, continua ad imporre supplementi irragionevoli rispetto al prezzo ufficiale delle commodity.\r\nI temi sul tappeto\r\nPer quanto riguarda il tema cruciale dei tempi di rilascio dei permessi di lavoro, il ministro ha assicurato la velocizzazione delle procedure.\r\nSono stati inoltre discussi ulteriori aspetti, come la necessità di rendere pienamente operativo ed efficiente l’aeroporto di Berenice, migliorare la viabilità da Marsa Alam verso Luxor per facilitare la combinazione del prodotto balneare con quello classico. \r\nL’incontro ha ratificato la volontà condivisa di proseguire nel proficuo dialogo a supporto del mercato, degli operatori e della destinazione.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Ezhaya, Astoi, al ministro del turismo egiziano: «Serve sostegno ai t.o. italiani»","post_date":"2026-06-29T14:16:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782742605000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517793","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502570\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\nUvet | Amex GBT, la joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel, si conferma al primo posto della classifica italiana Italy's Leading TMCs 2026, l'annuale analisi dedicata alle principali Travel management company realizzata da Business travel news Europe. Secondo il report, nel 2025 Uvet | Amex GBT ha superato 1,11 miliardi di euro di volume di business. La prima edizione del report Leading TMCs risale al 1997 e oggi analizza sette mercati chiave europei: Benelux, Francia, Germania, Italia, Paesi Nordici, Spagna e Regno Unito.\r\n\r\n«Questi dati rappresentano un importante riconoscimento del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni – ha commentato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – Un risultato che conferma la solidità della nostra visione e la capacità di accompagnare le aziende con soluzioni sempre più innovative per la gestione della mobilità. Continueremo a investire in tecnologia e nello sviluppo della piattaforma BizTravel Evolution, arricchendola con funzionalità pensate per rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei travel manager e offrire un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, integrata e personalizzata.»\r\n\r\nIl riconoscimento conferma il percorso di crescita della joint venture rispetto alla precedente rilevazione e rafforza il suo posizionamento anche a livello europeo, dove Uvet | Amex GBT sale dal dodicesimo al sesto posto nella classifica delle principali Travel Management Company del continente.\r\n\r\nNel report, Business travel news Europe evidenzia inoltre gli investimenti realizzati nel corso del 2025 sulla piattaforma proprietaria BizTravel Evolution, che ha introdotto nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui la gestione dei carnet ferroviari Trenitalia, la gestione dei viaggi degli ospiti e un'offerta alberghiera ampliata grazie alla partnership con Booking.com.\r\n\r\n ","post_title":"Uvet/Amex GBT supera 1,11 miliardi di euro di volume d'affari","post_date":"2026-06-29T13:05:52+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782738352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517780","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nTutto pronto in Tunisia e più precisamente a Tabarka per la 20a edizione del Tabarka Jazz Festival, in programma dal 2 al 9 luglio 2026: lo storico appuntamento torna, dopo sei anni di pausa, ad accendere i riflettori su una manifestazione che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del jazz nel Nord Africa.\r\n\r\nNato nei primi anni Settanta e diventato negli anni un punto di riferimento per gli appassionati di musica provenienti da tutto il mondo, il festival ha accolto sul proprio palcoscenico alcune delle più grandi leggende del jazz internazionale, contribuendo a fare di Tabarka una delle capitali mediterranee della musica dal vivo.\r\n\r\nL'edizione 2026 propone un cartellone di grande prestigio con artisti di fama mondiale, tra cui Dee Dee Bridgewater, icona del jazz contemporaneo e vincitrice di numerosi Grammy Award, e i Kokoroko, il collettivo londinese che ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua originale fusione di jazz, afrobeat e sonorità contemporanee.\r\n\r\nMa il Tabarka Jazz Festival è anche un'occasione per scoprire una delle località più sorprendenti della Tunisia. Affacciata sul Mediterraneo e circondata da rigogliose foreste di querce da sughero, Tabarka è conosciuta per le coste coralline, il porto, il Forte Genovese, il campo da golf vista mare, i rinomati centri di talassoterapia e una tradizione gastronomica che unisce sapori di mare e dell'entroterra.\r\n\r\nIl programma accompagnerà tutti gli appassionati alla scoperta del patrimonio storico e culturale di Tabarka, con visite al Forte Genovese e al centro storico, la partecipazione ai concerti del festival e la possibilità di incontrare artisti e organizzatori, per poi proseguire con alcune delle tappe più iconiche della Tunisia, tra cui Tunisi, Cartagine e Sidi Bou Saïd.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Tunisia: conto alla rovescia per la 20a edizione del Tabarka Jazz Festival","post_date":"2026-06-29T11:21:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782732087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517761","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eva Air ha inaugurato la nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles, diventando così la prima compagnia aerea ad aprire un corridoio diretto attraverso il Pacifico per la comunità imprenditoriale della capitale statunitense.\r\n\r\nIl nuovo collegamento elimina completamente lo scalo per i viaggiatori diretti a Taipei o che proseguono verso altre destinazioni della rete asiatica della compagnia aerea.\r\n\r\n«Vediamo un immenso potenziale di mercato nell’area metropolitana di Washington D.C. Questa nuova rotta potenzierà in modo ottimale il network di Eva Air negli Stati Uniti orientali, offrendo un servizio di alta qualità sia ai viaggiatori d’affari che a quelli leisure» ha affermato Clay Sun, presidente di Eva Air.\r\n\r\nL’aeroporto di Washington Dulles è anche un importante hub per United Airlines, anch’essa membro di Star Alliance, il che garantisce a EVA un ulteriore afflusso di passeggeri provenienti da tutta la costa orientale e sostiene le prestazioni sui voli a lungo raggio grazie ai collegamenti interni statunitensi.\r\nWashington Dulles è uno dei due soli scali nordamericani di Eva Air a offrire l’ultimo prodotto Premium Economy del vettore.\r\n\r\nLa cabina di quarta generazione offre quella che il vettore descrive come una delle distanze tra i sedili più generose del settore nella sua categoria: un notevole punto di forza su un volo di circa 16 ore e un’opzione pratica per i viaggiatori d’affari che necessitano di comfort senza dover obbligatoriamente sostenere i costi della business class.\r\n\r\n ","post_title":"Eva Air è operativa sulla nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles","post_date":"2026-06-29T10:17:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782728270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517746","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pur registrando una crescita del peso del booking sotto data, il volume complessivo delle prenotazioni Mare Italia di Futura Vacanze si mantiene positivo e in linea con le aspettative. «Stiamo registrando una domanda sostenuta, favorita dalla forte propensione degli italiani a non rinunciare alle vacanze e dalla capacità del mercato di intercettare esigenze sempre più orientate alla flessibilità, alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza della prenotazione – spiega il direttore commerciale, Belinda Coccia -. Particolarmente incoraggiante è la distribuzione delle prenotazioni lungo tutta la stagione, con un buon interesse sia per i mesi centrali sia per i periodi di spalla, a conferma di una maggiore attenzione alla ricerca del miglior equilibrio tra prezzo, servizi e affluenza».\r\nPrezzi sotto controllo\r\nSul fronte prezzi, «Permangono alcune pressioni sui costi legate soprattutto ai trasporti e ai servizi turistici, ma l’andamento dei prezzi appare complessivamente più equilibrato rispetto alle stagioni precedenti. In questo contesto, il nostro impegno è stato quello di contenere gli aumenti e offrire formule che consentano alle famiglie di pianificare la vacanza con maggiore serenità, attraverso iniziative dedicate sui trasporti e soluzioni che garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo. A differenza degli ultimi anni – prosegue la manager -, questa stagione in particolare sta segnando un ritorno della tendenza alle prenotazioni last minute. Sempre più viaggiatori scelgono infatti di rimandare la decisione d’acquisto, dedicando più tempo alla valutazione del budget e delle opportunità disponibili. Di conseguenza, si registra una flessione delle prenotazioni effettuate con largo anticipo e una domanda che tende a concentrarsi nelle settimane immediatamente precedenti alla partenza. In questo scenario, flessibilità, possibilità di modifica o annullamento e un rapporto qualità-prezzo competitivo si confermano fattori sempre più determinanti nella scelta della vacanza».\r\n\r\nPoche sorprese sul fronte delle destinazioni più amate. «Tra le mete di Futura Vacanze che continuano a registrare le performance migliori figurano le principali località balneari italiane, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria, che beneficiano della crescente attenzione verso il turismo domestico e della ricerca di destinazioni facilmente raggiungibili e adatte alle famiglie. In generale, i clienti privilegiano destinazioni che garantiscono semplicità organizzativa, elevati standard di accoglienza e formule di soggiorno flessibili».\r\n\r\nNel 2026 emerge una maggiore attenzione al valore complessivo dell’esperienza più che al solo prezzo finale. «I clienti di Futura Vacanze valutano con attenzione ciò che è incluso nella proposta e mostrano interesse crescente per formule che consentono una personalizzazione del soggiorno. Continua inoltre il successo delle soluzioni che permettono di scegliere liberamente durata e date della vacanza, come le formule “All you can stay”, a conferma della richiesta di maggiore flessibilità. Si registra anche una crescente attenzione ai servizi accessori, alle coperture assicurative e alle garanzie che consentono di prenotare con maggiore tranquillità».\r\n\r\nOggi la competitività non si gioca esclusivamente sul prezzo. «Le leve decisive sono la qualità dell’esperienza proposta, la capacità di offrire soluzioni flessibili, la trasparenza delle condizioni e la sicurezza garantita al cliente prima e durante il viaggio – chiude Coccia -. In questo scenario, elementi come le formule All you can stay, le iniziative dedicate ai trasporti, le garanzie di flessibilità incluse nelle quote servizi Plus e la possibilità di personalizzare il soggiorno rappresentano fattori distintivi apprezzati dal mercato».","post_title":"Futura Vacanze, Coccia: «Mare Italia motore della domanda estiva»","post_date":"2026-06-29T09:46:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782726415000]}]}}