14 settembre 2016 09:26

Tom Kiely
Proprio ieri Visit West Hollywood ha annunciato la nomina di Tom Kiely quale ceo. Tom Kiely è stato vice presidente esecutivo per otto anni nella San Francisco Travel Association. Dal 17 ottobre prenderà il posto di Brad Burlingame, che ha ricoperto quella carica dal 1997. Il distretto di cui si prenderà cura Kiely e che intende sviluppare ulteriormente è confinante con Beverly hills, nel cuore della più rinomata Los Angeles. Visit West Hollywood ha la responsabilità di portare turisti nell’area e far crescere il comparto che già contribuisce con oltre 900 milioni di dollari all’economia locale. Il turismo è anche la maggiore fonte di reddito della municipalità di West Hollywood, con la maggior fonte di introiti data dal settore alberghiero. Ci si attende per l’anno fiscale 2016/17 un introito solo dalle tasse alberghiere di 23 milioni di dollari, con un incremento dell’11% sull’anno scorso. Visit West Hollywood ha ricevuto nel 2014 oltre 1,3 milioni di visitatori; il turismo supporta 5 mila 500 posti di lavoro in città. Kiely avrà il compito di continuare a far crescere il turismo dell’area, grazie anche alla sua precedente esperienza maturata con posizioni decisionali alla California Academy of Sciences di San Francisco, Atlantis The Palm, Dubai e Universal Studios Hollywood.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517910
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dubai guarda avanti e mostra particolare apprezzamento per la decisione del governo italiano di revocare il travel advisory sulla destinazione.
Il Dubai Department of Economy and Tourism (Det) sottolinea in una nota come la città emiratina sia pienamente operativa con hotel, attrazioni, ristoranti e negozi.
L'aeroporto internazionale di Dubai non ha interrotto le proprie attività ed Emirates serve oggi il 97% del proprio network globale, con collegamenti verso 138 destinazioni in 73 Paesi. Dubai Airports e le compagnie aeree partner continuano inoltre a lavorare per ripristinare completamente la capacità operativa e connettività internazionale.
Anche l'offerta turistica della città si amplia con nuove attrazioni e importanti investimenti. Tra le novità inaugurate recentemente figurano il Grand Hyatt Dubai Waterpark, il nuovo parco acquatico di oltre 20.000 metri quadrati, il rinnovato Lost World Aquarium di Atlantis, The Palm e la riqualificazione della spiaggia di Khor Al Mamzar, che ad oggi offre una passerella galleggiante sul mare, una spiaggia notturna aperta 24 ore su 24 e oltre 5,5 chilometri di percorsi dedicati a passeggiate, corsa e ciclismo.
Il calendario dei prossimi mesi vedrà anche l'apertura delle prime strutture Six Senses, Gran Meliá e Kimpton nella città, oltre al debutto del primo Baccarat Hotel and Residences negli Emirati Arabi Uniti. Dal 14 al 17 settembre la città ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
«I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), parte del Det -. A Dubai, la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. Hotel, attrazioni, ristoranti, centri commerciali e reti di trasporto hanno continuato a operare, grazie a una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.
«Con collegamenti sempre più capillari e un ricco calendario di eventi, fiere e nuove aperture in programma, siamo pronti ad accogliere i visitatori provenienti dall’Italia, invitandoli a scoprire – o riscoprire – l'ospitalità e le esperienze che hanno reso Dubai una destinazione di riferimento».
[post_title] => Dubai: l’Italia revoca il travel advisory verso la destinazione
[post_date] => 2026-06-30T15:19:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782832789000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517901
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sas ha siglato un ordine fermo per 18 Airbus A330-900 in linea con il più ampio piano di rinnovo della flotta.
Gli aeromobili sosterranno l’espansione in corso del network internazionale di Sas, consentendo alla compagnia aerea di potenziare le rotte esistenti ad alta capacità a livello globale e di introdurne di nuove.
«Combinando un’eccezionale efficienza economica con prestazioni ambientali migliorate, il velivolo svolgerà un ruolo chiave nella nostra strategia di flotta a lungo termine - ha dichiarato il ceo del vettore scandinavo, Anko van der Werff -. Ci consentirà di offrire ai nostri passeggeri un’esperienza eccezionale, espandere la nostra rete e garantire maggiore flessibilità e comodità ai nostri ospiti. Non vediamo l’ora di proseguire la nostra solida partnership con Airbus anche in futuro».
«L’A330-900 è il punto di riferimento indiscusso in termini di efficienza e versatilità nella sua categoria. Con l’integrazione di questi 18 A330neo, Sas beneficerà di un’economia per posto-miglio imbattibile e di sinergie operative senza soluzione di continuità con la propria flotta Airbus esistente», ha dichiarato Benoît de Saint-Exupéry, vicepresidente esecutivo delle vendite della divisione Aeromobili Commerciali di Airbus.
[post_title] => Sas amplia la flotta lungo raggio con un ordine fermo per 18 Airbus A330-900
[post_date] => 2026-06-30T13:54:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782827693000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517897
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_465401" align="alignleft" width="300"] Michael O'Leary[/caption]
In un colloquio con The Independent, Michael O'Leary, ceo di Ryanair, ha previsto che l'estate del 2026 sarà "un altro disastro per il controllo del traffico aereo", attribuendo la responsabilità principalmente alla persistente carenza di personale e ai frequenti scioperi dei controllori di volo francesi.
«Non si tratta di limitazioni di capacità, bensì di carenza di personale addetto al controllo del traffico aereo; riteniamo che l'Unione Europea dovrebbe sanzionare i fornitori di servizi di controllo del traffico aereo qualora non dispongano di organici completi per la prima ondata di voli mattutini, in particolare nei fine settimana estivi.
«Infatti, se si riesce a far partire la prima ondata di voli, il resto della giornata procederà sostanzialmente in orario.»
[post_title] => O'Leary: l'estate 2026 sarà un disastro per il controllo traffico aereo
[post_date] => 2026-06-30T12:43:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782823398000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517880
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Il business è più difficile, la concorrenza è più agguerrita, ma nel complesso prevediamo che la domanda, al termine dell'anno fiscale (fine ottobre 2026), sarà vicina al budget, ad eccezione del costo del carburante, che è aumentato in modo significativo»: Christian Vernet, ceo de La Compagnie, rimane fiducioso sull'andamento dell'esercizio in corso - in particolare sulla Milano-Newark, caratterizzato da più di una sfida.
Dalle «preoccupazioni in materia di immigrazione e restrizioni applicate all'ingresso negli Usa degli stranieri, situazione che ha suscitato una certa reticenza da parte dei turisti, a recarsi negli Stati Uniti, ma che ora si è un po’ stabilizzata», ricorda il ceo, allo scoppio del conflitto in Iran, con le conseguenze che tutti conosciamo.
«Il risultato è che la domanda non è stata così forte come ci aspettavamo» e la booking window «si è ridotta in modo piuttosto significativo: in altre parole, le persone stanno rimandando la decisione di viaggiare. E questa è la situazione attuale, cui dobbiamo adattarci. Ed è proprio quello che stiamo facendo».
L'ingresso in flotta dei nuovi aeromobili, tra il 2027 e il 2028
In questo quadro si inserisce più di un elemento positivo, a cominciare dal tanto atteso arrivo in flotta dei nuovi aeromobili: «Siamo determinati ad aumentare la nostra capacità, per offrire voli giornalieri il prima possibile. Oggi operiamo con due aeromobili A321neo. Il terzo è in arrivo: la consegna è prevista per febbraio 2027. Ci aspettavamo che la consegna avvenisse prima, ma sappiamo che oggi la situazione delle consegne è questa. Con questo velivolo potremo aprire nuove rotte in Europa da Newark. Un quarto aereo arriverà nel 2028, e sarà un A321neo Xlr che amplierà l’offerta di voli da qualsiasi destinazione da cui operiamo, in particolare in Italia, ma stiamo ancora valutando anche altre località».
I numeri della Milano Malpensa-Newark
La proposta 100% business class del vettore, abbinata a una proposta di servizi a terra e a bordo «decisamente premium» sembra avere attecchito bene sul mercato Italia, considerando che La Compagnie ha aperto la Milano Malpensa-Newark nel 2022, in pieno periodo post-Covid: «Da allora abbiamo trasportato circa 112.000 passeggeri tra le due città, e operato attorno ai 2.100 voli. Oggi proponiamo i 5-6 voli alla settimana con il traguardo di portarli a giornalieri il prima possibile, quando appunto arriverà il terzo aereo».
Il ceo evidenzia che sulla rotta da Milano il vettore «ha conquistato il 18% dei passeggeri, dato che inizia ad essere significativo, anche se penso che meritiamo di più. Aumentare la nostra brand awareness è uno degli aspetti su cui dobbiamo lavorare ulteriormente». Un traffico che per il «75% è leisure» con l'elevata componente di passeggeri americani per i quali l'Italia è destinazione di vacanza irrinunciabile.
Ma aumenta anche la quota di passeggeri bt: «Ricordo che la nostra proposta vanta, comunque, prezzi accessibili: siamo in media più economici del 20-25%, a volte forse anche del 30%, rispetto alle altre compagnie aeree. E questo fa una grande differenza, sia per il target leisure, sia per quello business, che spesso include pmi che hanno preoccupazioni di bilancio».
Da segnalare il recente inserimento al call center della compagnia di personale italiano «pronto a fornire qualsiasi tipo di risposta in lingua italiana ai passeggeri, per supportare la loro esperienza di viaggio o il prossimo viaggio che desiderano organizzare con noi. Un grande vantaggio rispetto a prima».
[post_title] => La Compagnie si fa largo sul mercato Italia. Presto i nuovi aeromobili in flotta
[post_date] => 2026-06-30T12:08:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782821335000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517888
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A&K Sanctuary, la collezione di lodge e campi di lusso del gruppo A&K Travel, ha inaugurato il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli, in Kenya, riportando l'operatore in quella zona del Paese dove Geoffrey Kent accompagnò i suoi primi clienti in safari nel 1962.
La struttura
Come riporta Travel Weekly, la struttura, composta da 13 suite, sorge su una concessione privata al confine con il parco nazionale di Amboseli, a 10 minuti dall'ingresso principale del parco. Ogni suite si estende su quasi 120 metri quadrati e dispone di docce interne ed esterne, una vasca da bagno indipendente e una veranda privata ombreggiata. Sono disponibili anche due suite con due camere da letto, ideali per le famiglie.
L'ecosistema è uno dei più ricchi di elefanti in Africa: branchi composti da un massimo di 100 esemplari si spostano all'interno della concessione e il parco ospita leoni, leopardi, ghepardi e oltre 400 specie di uccelli. I safari sono guidati dal team di esperti di A&K e ogni ospite riceve un binocolo Leica per tutta la durata del soggiorno. Su richiesta, è possibile effettuare voli in mongolfiera all'alba, quando il Kilimangiaro si staglia sulle prime luci del giorno. Le visite alle comunità Masai completano l'esperienza.
Progettato in collaborazione con Luxury Frontiers, il lodge è alimentato a energia solare ed è stato costruito per integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante. Nell'ambito del suo più ampio impegno a favore della comunità, A&K sta sostenendo la costruzione della scuola materna Kitirua Nalepu, adiacente alla proprietà, la cui apertura è prevista per agosto.
Kitirua si unisce al circuito keniota di A&K Sanctuary, affiancando l'Olonana Lodge nel Masai Mara e il Tambarare Camp nella riserva di Ol Pejeta.
[post_title] => A&K Sanctuary inaugura il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli
[post_date] => 2026-06-30T11:58:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782820687000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517872
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’Indonesia sta valutando la possibilità di ampliare il proprio programma di esenzione dal visto, in linea con gli sforzi del governo volti ad attrarre un maggior numero di visitatori internazionali.
Una proposta che ha messo in luce un crescente divario tra i funzionari del settore turistico, concentrati sull’incremento degli arrivi, e le autorità preposte all’immigrazione, preoccupate per la sicurezza, il controllo delle frontiere e la perdita di entrate.
Come riferisce TravelMole, il ministero del turismo sta spingendo per una politica più ampia di “Visa-Free Visit”, sostenendo che requisiti di ingresso più agevoli sono fondamentali affinché l’Indonesia possa competere con le principali destinazioni del Sud-est asiatico, tra cui Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam, che offrono tutti l’accesso senza visto a una gamma più ampia di mercati.
I funzionari del turismo affermano che ricerche internazionali dimostrano chiaramente che requisiti di visto meno rigidi aumentano il numero di visitatori, creano posti di lavoro e rafforzano l’economia.
Tra il 2015 e il 2024 l’Indonesia ha concesso l’accesso senza visto ai cittadini di 165 paesi, per poi ridimensionare il programma a soli 16 paesi nel 2025 nell’ambito di una strategia di immigrazione più selettiva volta ad attrarre visitatori con un maggiore potere di spesa, rafforzando al contempo i controlli alle frontiere.
Secondo uno studio congiunto del Wttc e di Oxford Economics, la precedente politica di esenzione dal visto dell’Indonesia ha tuttavia aumentato la domanda turistica internazionale del 24% e ha contribuito a creare circa 400.000 posti di lavoro.
Sulla base dei dati relativi ai visitatori stranieri del 2018, il ministero del turismo stima che un programma di esenzione dal visto ampliato potrebbe aumentare la domanda di turismo in entrata fino al 32,4%.
[post_title] => L'Indonesia valuta l'esenzione dal visto per un maggior numero di Paesi
[post_date] => 2026-06-30T11:05:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782817542000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517867
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496713" align="alignleft" width="300"] Riyadh[/caption]
Minor Hotels ha annunciato la firma del contratto per l'Nh Riyadh Prime Square Hotel, introducendo per la prima volta il marchio Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente. L'apertura della struttura, come riporta TravelDailyNews, è prevista per il 2030 a Riyadh, in Arabia Saudita.
Realizzato da Heyazah Real Estate Development, l'hotel farà parte di Prime Square, un complesso a uso misto situato nel quartiere King Fahad di Riyadh, lungo King Abdullah Road, uno dei principali assi commerciali della città. La struttura è pensata per accogliere sia viaggiatori d'affari che turisti in visita nella capitale saudita.
L'accordo supporta la strategia di Minor Hotels di espandere il proprio portafoglio di marchi nei principali mercati in crescita, allineandosi al contempo al programma Vision 2030 dell'Arabia Saudita, volto a rafforzare il turismo, attrarre investimenti e consolidare la posizione del Regno come destinazione internazionale.
L'hotel
L'hotel disporrà di 121 camere e suite, tra cui 80 camere King, 25 camere Deluxe King e 16 suite Nh. I servizi includeranno un ristorante aperto tutto il giorno, un ristorante specializzato, un bar e lounge a bordo piscina sul tetto, una piscina, un centro fitness, un centro business e sale riunioni.
Prime Square è stato concepito come una destinazione integrata a uso misto, incentrata su una piazza pubblica paesaggistica con negozi, caffè, ristoranti e servizi per il tempo libero. Il complesso si trova vicino alle stazioni della metropolitana di Al Wurud e Stc, garantendo un facile accesso ai quartieri commerciali e ricreativi di Riyadh.
Amir Golbarg , chief operating officer per il Medio Oriente e l'Africa di Minor Hotels, ha dichiarato: «Siamo lieti di introdurre Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente con questo importante accordo a Riyadh. L'Arabia Saudita continua a rappresentare uno dei mercati alberghieri più interessanti a livello globale, grazie alla forte crescita economica, all'aumento del turismo e agli ambiziosi piani di sviluppo nazionale. L'Nh Riyadh Prime Square Hotel porterà l'offerta di ospitalità del marchio in una delle città più dinamiche della regione».
Adel Ahmed Al-Saif, amministratore delegato di Heyazah Real Estate Development, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di collaborare con Minor Hotels per introdurre Nh Hotels & Resorts in Arabia Saudita attraverso Prime Square. Questa firma riflette l'impegno di Heyazah nello sviluppo di destinazioni che combinano posizione strategica, design di qualità e valore commerciale a lungo termine. Con il suo mix integrato di strutture ricettive, uffici, negozi e offerte per il tempo libero, Prime Square è destinato a contribuire in modo significativo al panorama urbano in evoluzione di Riyadh e alla sua crescente economia turistica».
[post_title] => Nh Hotels & Resorts arriva in Medio Oriente: apertura a Riyadh nel 2030
[post_date] => 2026-06-30T10:43:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782816224000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517847
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Meliá Hotels International rafforza la sua espansione nel segmento premium e di lusso nelle destinazioni del Mediterraneo con la firma di un nuovo hotel a Corfù, la sua settima struttura in Grecia e la prima sull'isola. La struttura, attualmente nota come St Georges Bay Country Club & Spa, aprirà quest'estate come Affiliate by Meliá e sarà ristrutturata per entrare a far parte di The Meliá Collection nel 2027.
L'hotel, come riporta Hosteltur, si inserisce nell'impegno di Meliá verso destinazioni turistiche di alto livello, caratterizzate da un'identità distintiva e dalla capacità di attrarre viaggiatori interessati alla cultura, all'autenticità e alle esperienze legate all'ambiente. Corfù, con il suo centro storico patrimonio dell'Unesco, l'architettura di influenza veneziana e spiagge come Paleokastritsa e Glyfada, sta attraversando un processo di riposizionamento verso segmenti di mercato di fascia alta.
Nella sua prima fase come affiliato Meliá, disporrà di 86 camere e di una vasta gamma di servizi, tra cui un ristorante con cucina a vista aperto tutto il giorno, un lobby bar, un beach club, una spa, una palestra e spazi per eventi e riunioni.
La struttura sarà quindi sottoposta a una ristrutturazione completa per ottenere la classificazione a 5 stelle e diventare The Meliá Collection Corfu nel 2027. A seguito di questo processo di riposizionamento, l'hotel amplierà la sua capacità fino a raggiungere 140 camere entro il 2028. La futura integrazione in The Meliá Collection riflette il posizionamento del marchio, che si concentra su hotel unici con una propria identità distintiva, situati in destinazioni iconiche e progettati per offrire esperienze personalizzate in connessione con l'ambiente circostante.
La struttura
La proprietà si trova sulla costa settentrionale di Corfù, che vanta alcune delle spiagge e calette più esclusive dell'isola , tra cui Barbati, Nissaki, Kaminaki, Krouzeri e Agni.
L'aggiunta di questo hotel e la sua futura trasformazione in The Meliá Collection, come sottolineato da Gabriel Escarrer, ceo della catena, «permetterà di offrire una proposta differenziata in una delle destinazioni più suggestive d'Europa, accompagnando al contempo l'evoluzione dell'isola verso un posizionamento più esclusivo». L'hotel è di proprietà di Concord Group, che consolida così la sua alleanza strategica con Meliá dopo la collaborazione in Albania con il Meliá Durrës, rafforzando la visione condivisa nelle principali destinazioni del Mediterraneo.
[post_title] => Melià Hotels amplia l'offerta: nuova struttura a Corfù
[post_date] => 2026-06-30T10:09:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782814197000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517822
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non più soltanto un appuntamento dedicato al networking del turismo luxury, ma un progetto itinerante destinato a raccontare l'Italia attraverso le sue destinazioni. È questa l'evoluzione annunciata da True Events nel corso della seconda edizione di True Dolomites, l'evento che ha riunito tra Cortina d'Ampezzo, Alta Badia, Brunico e Bolzano una cinquantina di luxury travel advisor internazionali e altrettante realtà dell'ospitalità alpina.
La novità più significativa riguarda il 2027, quando il format si trasformerà in un vero e proprio Grand Tour dell'Italia, sviluppato nell'arco dell'anno e realizzato in collaborazione con SkyAlps, con l'obiettivo di mettere in rete territori diversi e favorire una conoscenza più approfondita delle destinazioni da parte del trade internazionale.
"L'Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori con identità distinte", ha spiegato il founder e managing director di True Events, Luigi De Santis. "Per questo abbiamo scelto di collegare più destinazioni all'interno di un unico percorso, offrendo agli advisor un'esperienza immersiva che consenta loro di conoscere hotel, esperienze e comunità locali, così da proporre viaggi sempre più mirati e contribuire alla crescita dell'economia turistica del Paese".
Il nuovo modello affiancherà alle Dolomiti altri itinerari tematici, come True Tuscany & Puglia, True Sardegna & Dolomites e True Campania & Sicily, trasformando il networking in un'esperienza itinerante che accompagnerà buyer e operatori lungo tutto l'anno.
Nel corso di True Talk, il momento di confronto dedicato ai temi dell'ospitalità contemporanea, è emersa con forza la necessità di coniugare sviluppo turistico e tutela dell'identità delle destinazioni.
Michil Costa, owner dell'Hotel La Perla di Corvara, ha ribadito il valore della memoria e della cultura locale come elementi distintivi dell'accoglienza dolomitica, mentre Aldo Melpignano, ceo di Egnazia Ospitalità Italiana, ha evidenziato il potenziale ancora inespresso della montagna italiana nel segmento luxury. "Uno studio realizzato con Altagamma nel 2021 ha dimostrato come, rispetto alle Alpi svizzere e francesi, esistano ancora ampi margini di crescita sul fronte della qualità dei servizi, del posizionamento tariffario e dell'attrattività internazionale".
Sulla stessa linea anche Roberto Huber, director di Alta Badia Brand, che ha indicato il modello della valle come esempio di turismo fondato sulla comunità, dove rifugi, ristoranti e alberghi sono ancora in larga parte gestiti dalle famiglie locali e la cultura ladina rappresenta un elemento identitario da preservare.
L'edizione 2026 ha confermato Alta Badia Brand nel ruolo di destination partner e Dream Beyond come official Dmc, coinvolgendo alcune delle strutture più rappresentative dell'ospitalità altoatesina, tra cui Aman Rosa Alpina, La Perla, Ciasa Salares, La Majun e Marmolada. Tra le novità entra inoltre nel network di True Events anche La Bottega Collective, guest experience curator che amplia il portafoglio dei partner del progetto.
Il calendario del prossimo anno partirà con Road to True – West Coast (1-5 febbraio), per proseguire con True Tuscany & Puglia (15-20 aprile), True Sardegna & Dolomites (15-20 giugno) e concludersi con True Campania & Sicily (30 ottobre-4 novembre), confermando la volontà di costruire un format che accompagni per tutto l'anno la promozione del turismo italiano di alta gamma sui mercati internazionali.
[post_title] => True Dolomites guarda al 2027: da evento a Grand Tour dell'Italia con SkyAlps
[post_date] => 2026-06-30T09:51:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => dolomiti
[1] => true-dolomites
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Dolomiti
[1] => True Dolomites
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782813095000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "visit west hollywood tom kiely ceo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2581,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517910","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dubai guarda avanti e mostra particolare apprezzamento per la decisione del governo italiano di revocare il travel advisory sulla destinazione.\r\n \r\nIl Dubai Department of Economy and Tourism (Det) sottolinea in una nota come la città emiratina sia pienamente operativa con hotel, attrazioni, ristoranti e negozi.\r\n \r\nL'aeroporto internazionale di Dubai non ha interrotto le proprie attività ed Emirates serve oggi il 97% del proprio network globale, con collegamenti verso 138 destinazioni in 73 Paesi. Dubai Airports e le compagnie aeree partner continuano inoltre a lavorare per ripristinare completamente la capacità operativa e connettività internazionale.\r\n \r\nAnche l'offerta turistica della città si amplia con nuove attrazioni e importanti investimenti. Tra le novità inaugurate recentemente figurano il Grand Hyatt Dubai Waterpark, il nuovo parco acquatico di oltre 20.000 metri quadrati, il rinnovato Lost World Aquarium di Atlantis, The Palm e la riqualificazione della spiaggia di Khor Al Mamzar, che ad oggi offre una passerella galleggiante sul mare, una spiaggia notturna aperta 24 ore su 24 e oltre 5,5 chilometri di percorsi dedicati a passeggiate, corsa e ciclismo.\r\n \r\nIl calendario dei prossimi mesi vedrà anche l'apertura delle prime strutture Six Senses, Gran Meliá e Kimpton nella città, oltre al debutto del primo Baccarat Hotel and Residences negli Emirati Arabi Uniti. Dal 14 al 17 settembre la città ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.\r\n \r\n«I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), parte del Det -. A Dubai, la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. Hotel, attrazioni, ristoranti, centri commerciali e reti di trasporto hanno continuato a operare, grazie a una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.\r\n \r\n«Con collegamenti sempre più capillari e un ricco calendario di eventi, fiere e nuove aperture in programma, siamo pronti ad accogliere i visitatori provenienti dall’Italia, invitandoli a scoprire – o riscoprire – l'ospitalità e le esperienze che hanno reso Dubai una destinazione di riferimento».","post_title":"Dubai: l’Italia revoca il travel advisory verso la destinazione","post_date":"2026-06-30T15:19:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782832789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sas ha siglato un ordine fermo per 18 Airbus A330-900 in linea con il più ampio piano di rinnovo della flotta. \r\n\r\nGli aeromobili sosterranno l’espansione in corso del network internazionale di Sas, consentendo alla compagnia aerea di potenziare le rotte esistenti ad alta capacità a livello globale e di introdurne di nuove.\r\n\r\n«Combinando un’eccezionale efficienza economica con prestazioni ambientali migliorate, il velivolo svolgerà un ruolo chiave nella nostra strategia di flotta a lungo termine - ha dichiarato il ceo del vettore scandinavo, Anko van der Werff -. Ci consentirà di offrire ai nostri passeggeri un’esperienza eccezionale, espandere la nostra rete e garantire maggiore flessibilità e comodità ai nostri ospiti. Non vediamo l’ora di proseguire la nostra solida partnership con Airbus anche in futuro».\r\n\r\n«L’A330-900 è il punto di riferimento indiscusso in termini di efficienza e versatilità nella sua categoria. Con l’integrazione di questi 18 A330neo, Sas beneficerà di un’economia per posto-miglio imbattibile e di sinergie operative senza soluzione di continuità con la propria flotta Airbus esistente», ha dichiarato Benoît de Saint-Exupéry, vicepresidente esecutivo delle vendite della divisione Aeromobili Commerciali di Airbus.","post_title":"Sas amplia la flotta lungo raggio con un ordine fermo per 18 Airbus A330-900","post_date":"2026-06-30T13:54:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782827693000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465401\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael O'Leary[/caption]\r\n\r\nIn un colloquio con The Independent, Michael O'Leary, ceo di Ryanair, ha previsto che l'estate del 2026 sarà \"un altro disastro per il controllo del traffico aereo\", attribuendo la responsabilità principalmente alla persistente carenza di personale e ai frequenti scioperi dei controllori di volo francesi.\r\n\r\n«Non si tratta di limitazioni di capacità, bensì di carenza di personale addetto al controllo del traffico aereo; riteniamo che l'Unione Europea dovrebbe sanzionare i fornitori di servizi di controllo del traffico aereo qualora non dispongano di organici completi per la prima ondata di voli mattutini, in particolare nei fine settimana estivi.\r\n\r\n«Infatti, se si riesce a far partire la prima ondata di voli, il resto della giornata procederà sostanzialmente in orario.»\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n ","post_title":"O'Leary: l'estate 2026 sarà un disastro per il controllo traffico aereo","post_date":"2026-06-30T12:43:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1782823398000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il business è più difficile, la concorrenza è più agguerrita, ma nel complesso prevediamo che la domanda, al termine dell'anno fiscale (fine ottobre 2026), sarà vicina al budget, ad eccezione del costo del carburante, che è aumentato in modo significativo»: Christian Vernet, ceo de La Compagnie, rimane fiducioso sull'andamento dell'esercizio in corso - in particolare sulla Milano-Newark, caratterizzato da più di una sfida.\r\n\r\nDalle «preoccupazioni in materia di immigrazione e restrizioni applicate all'ingresso negli Usa degli stranieri, situazione che ha suscitato una certa reticenza da parte dei turisti, a recarsi negli Stati Uniti, ma che ora si è un po’ stabilizzata», ricorda il ceo, allo scoppio del conflitto in Iran, con le conseguenze che tutti conosciamo.\r\n\r\n«Il risultato è che la domanda non è stata così forte come ci aspettavamo» e la booking window «si è ridotta in modo piuttosto significativo: in altre parole, le persone stanno rimandando la decisione di viaggiare. E questa è la situazione attuale, cui dobbiamo adattarci. Ed è proprio quello che stiamo facendo».\r\nL'ingresso in flotta dei nuovi aeromobili, tra il 2027 e il 2028\r\nIn questo quadro si inserisce più di un elemento positivo, a cominciare dal tanto atteso arrivo in flotta dei nuovi aeromobili: «Siamo determinati ad aumentare la nostra capacità, per offrire voli giornalieri il prima possibile. Oggi operiamo con due aeromobili A321neo. Il terzo è in arrivo: la consegna è prevista per febbraio 2027. Ci aspettavamo che la consegna avvenisse prima, ma sappiamo che oggi la situazione delle consegne è questa. Con questo velivolo potremo aprire nuove rotte in Europa da Newark. Un quarto aereo arriverà nel 2028, e sarà un A321neo Xlr che amplierà l’offerta di voli da qualsiasi destinazione da cui operiamo, in particolare in Italia, ma stiamo ancora valutando anche altre località». \r\nI numeri della Milano Malpensa-Newark\r\nLa proposta 100% business class del vettore, abbinata a una proposta di servizi a terra e a bordo «decisamente premium» sembra avere attecchito bene sul mercato Italia, considerando che La Compagnie ha aperto la Milano Malpensa-Newark nel 2022, in pieno periodo post-Covid: «Da allora abbiamo trasportato circa 112.000 passeggeri tra le due città, e operato attorno ai 2.100 voli. Oggi proponiamo i 5-6 voli alla settimana con il traguardo di portarli a giornalieri il prima possibile, quando appunto arriverà il terzo aereo». \r\n\r\nIl ceo evidenzia che sulla rotta da Milano il vettore «ha conquistato il 18% dei passeggeri, dato che inizia ad essere significativo, anche se penso che meritiamo di più. Aumentare la nostra brand awareness è uno degli aspetti su cui dobbiamo lavorare ulteriormente». Un traffico che per il «75% è leisure» con l'elevata componente di passeggeri americani per i quali l'Italia è destinazione di vacanza irrinunciabile.\r\n\r\nMa aumenta anche la quota di passeggeri bt: «Ricordo che la nostra proposta vanta, comunque, prezzi accessibili: siamo in media più economici del 20-25%, a volte forse anche del 30%, rispetto alle altre compagnie aeree. E questo fa una grande differenza, sia per il target leisure, sia per quello business, che spesso include pmi che hanno preoccupazioni di bilancio».\r\n\r\nDa segnalare il recente inserimento al call center della compagnia di personale italiano «pronto a fornire qualsiasi tipo di risposta in lingua italiana ai passeggeri, per supportare la loro esperienza di viaggio o il prossimo viaggio che desiderano organizzare con noi. Un grande vantaggio rispetto a prima».\r\n\r\n ","post_title":"La Compagnie si fa largo sul mercato Italia. Presto i nuovi aeromobili in flotta","post_date":"2026-06-30T12:08:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782821335000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517888","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A&K Sanctuary, la collezione di lodge e campi di lusso del gruppo A&K Travel, ha inaugurato il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli, in Kenya, riportando l'operatore in quella zona del Paese dove Geoffrey Kent accompagnò i suoi primi clienti in safari nel 1962.\r\n\r\nLa struttura\r\nCome riporta Travel Weekly, la struttura, composta da 13 suite, sorge su una concessione privata al confine con il parco nazionale di Amboseli, a 10 minuti dall'ingresso principale del parco. Ogni suite si estende su quasi 120 metri quadrati e dispone di docce interne ed esterne, una vasca da bagno indipendente e una veranda privata ombreggiata. Sono disponibili anche due suite con due camere da letto, ideali per le famiglie. \r\nL'ecosistema è uno dei più ricchi di elefanti in Africa: branchi composti da un massimo di 100 esemplari si spostano all'interno della concessione e il parco ospita leoni, leopardi, ghepardi e oltre 400 specie di uccelli. I safari sono guidati dal team di esperti di A&K e ogni ospite riceve un binocolo Leica per tutta la durata del soggiorno. Su richiesta, è possibile effettuare voli in mongolfiera all'alba, quando il Kilimangiaro si staglia sulle prime luci del giorno. Le visite alle comunità Masai completano l'esperienza.\r\n\r\nProgettato in collaborazione con Luxury Frontiers, il lodge è alimentato a energia solare ed è stato costruito per integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante. Nell'ambito del suo più ampio impegno a favore della comunità, A&K sta sostenendo la costruzione della scuola materna Kitirua Nalepu, adiacente alla proprietà, la cui apertura è prevista per agosto.\r\n\r\nKitirua si unisce al circuito keniota di A&K Sanctuary, affiancando l'Olonana Lodge nel Masai Mara e il Tambarare Camp nella riserva di Ol Pejeta. ","post_title":"A&K Sanctuary inaugura il Kitirua Plains Lodge ad Amboseli","post_date":"2026-06-30T11:58:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782820687000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Indonesia sta valutando la possibilità di ampliare il proprio programma di esenzione dal visto, in linea con gli sforzi del governo volti ad attrarre un maggior numero di visitatori internazionali.\r\n\r\nUna proposta che ha messo in luce un crescente divario tra i funzionari del settore turistico, concentrati sull’incremento degli arrivi, e le autorità preposte all’immigrazione, preoccupate per la sicurezza, il controllo delle frontiere e la perdita di entrate.\r\n\r\nCome riferisce TravelMole, il ministero del turismo sta spingendo per una politica più ampia di “Visa-Free Visit”, sostenendo che requisiti di ingresso più agevoli sono fondamentali affinché l’Indonesia possa competere con le principali destinazioni del Sud-est asiatico, tra cui Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam, che offrono tutti l’accesso senza visto a una gamma più ampia di mercati.\r\n\r\nI funzionari del turismo affermano che ricerche internazionali dimostrano chiaramente che requisiti di visto meno rigidi aumentano il numero di visitatori, creano posti di lavoro e rafforzano l’economia.\r\n\r\nTra il 2015 e il 2024 l’Indonesia ha concesso l’accesso senza visto ai cittadini di 165 paesi, per poi ridimensionare il programma a soli 16 paesi nel 2025 nell’ambito di una strategia di immigrazione più selettiva volta ad attrarre visitatori con un maggiore potere di spesa, rafforzando al contempo i controlli alle frontiere.\r\n\r\nSecondo uno studio congiunto del Wttc e di Oxford Economics, la precedente politica di esenzione dal visto dell’Indonesia ha tuttavia aumentato la domanda turistica internazionale del 24% e ha contribuito a creare circa 400.000 posti di lavoro.\r\n\r\nSulla base dei dati relativi ai visitatori stranieri del 2018, il ministero del turismo stima che un programma di esenzione dal visto ampliato potrebbe aumentare la domanda di turismo in entrata fino al 32,4%.","post_title":"L'Indonesia valuta l'esenzione dal visto per un maggior numero di Paesi","post_date":"2026-06-30T11:05:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782817542000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496713\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Riyadh[/caption]\r\n\r\nMinor Hotels ha annunciato la firma del contratto per l'Nh Riyadh Prime Square Hotel, introducendo per la prima volta il marchio Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente. L'apertura della struttura, come riporta TravelDailyNews, è prevista per il 2030 a Riyadh, in Arabia Saudita.\r\n\r\nRealizzato da Heyazah Real Estate Development, l'hotel farà parte di Prime Square, un complesso a uso misto situato nel quartiere King Fahad di Riyadh, lungo King Abdullah Road, uno dei principali assi commerciali della città. La struttura è pensata per accogliere sia viaggiatori d'affari che turisti in visita nella capitale saudita.\r\n\r\nL'accordo supporta la strategia di Minor Hotels di espandere il proprio portafoglio di marchi nei principali mercati in crescita, allineandosi al contempo al programma Vision 2030 dell'Arabia Saudita, volto a rafforzare il turismo, attrarre investimenti e consolidare la posizione del Regno come destinazione internazionale.\r\nL'hotel\r\nL'hotel disporrà di 121 camere e suite, tra cui 80 camere King, 25 camere Deluxe King e 16 suite Nh. I servizi includeranno un ristorante aperto tutto il giorno, un ristorante specializzato, un bar e lounge a bordo piscina sul tetto, una piscina, un centro fitness, un centro business e sale riunioni.\r\n\r\nPrime Square è stato concepito come una destinazione integrata a uso misto, incentrata su una piazza pubblica paesaggistica con negozi, caffè, ristoranti e servizi per il tempo libero. Il complesso si trova vicino alle stazioni della metropolitana di Al Wurud e Stc, garantendo un facile accesso ai quartieri commerciali e ricreativi di Riyadh.\r\n\r\nAmir Golbarg , chief operating officer per il Medio Oriente e l'Africa di Minor Hotels, ha dichiarato: «Siamo lieti di introdurre Nh Hotels & Resorts in Medio Oriente con questo importante accordo a Riyadh. L'Arabia Saudita continua a rappresentare uno dei mercati alberghieri più interessanti a livello globale, grazie alla forte crescita economica, all'aumento del turismo e agli ambiziosi piani di sviluppo nazionale. L'Nh Riyadh Prime Square Hotel porterà l'offerta di ospitalità del marchio in una delle città più dinamiche della regione».\r\n\r\nAdel Ahmed Al-Saif, amministratore delegato di Heyazah Real Estate Development, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di collaborare con Minor Hotels per introdurre Nh Hotels & Resorts in Arabia Saudita attraverso Prime Square. Questa firma riflette l'impegno di Heyazah nello sviluppo di destinazioni che combinano posizione strategica, design di qualità e valore commerciale a lungo termine. Con il suo mix integrato di strutture ricettive, uffici, negozi e offerte per il tempo libero, Prime Square è destinato a contribuire in modo significativo al panorama urbano in evoluzione di Riyadh e alla sua crescente economia turistica».\r\n\r\n ","post_title":"Nh Hotels & Resorts arriva in Medio Oriente: apertura a Riyadh nel 2030","post_date":"2026-06-30T10:43:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782816224000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Meliá Hotels International rafforza la sua espansione nel segmento premium e di lusso nelle destinazioni del Mediterraneo con la firma di un nuovo hotel a Corfù, la sua settima struttura in Grecia e la prima sull'isola. La struttura, attualmente nota come St Georges Bay Country Club & Spa, aprirà quest'estate come Affiliate by Meliá e sarà ristrutturata per entrare a far parte di The Meliá Collection nel 2027.\r\n\r\nL'hotel, come riporta Hosteltur, si inserisce nell'impegno di Meliá verso destinazioni turistiche di alto livello, caratterizzate da un'identità distintiva e dalla capacità di attrarre viaggiatori interessati alla cultura, all'autenticità e alle esperienze legate all'ambiente. Corfù, con il suo centro storico patrimonio dell'Unesco, l'architettura di influenza veneziana e spiagge come Paleokastritsa e Glyfada, sta attraversando un processo di riposizionamento verso segmenti di mercato di fascia alta.\r\n\r\nNella sua prima fase come affiliato Meliá, disporrà di 86 camere e di una vasta gamma di servizi, tra cui un ristorante con cucina a vista aperto tutto il giorno, un lobby bar, un beach club, una spa, una palestra e spazi per eventi e riunioni.\r\n\r\nLa struttura sarà quindi sottoposta a una ristrutturazione completa per ottenere la classificazione a 5 stelle e diventare The Meliá Collection Corfu nel 2027. A seguito di questo processo di riposizionamento, l'hotel amplierà la sua capacità fino a raggiungere 140 camere entro il 2028. La futura integrazione in The Meliá Collection riflette il posizionamento del marchio, che si concentra su hotel unici con una propria identità distintiva, situati in destinazioni iconiche e progettati per offrire esperienze personalizzate in connessione con l'ambiente circostante.\r\nLa struttura\r\nLa proprietà si trova sulla costa settentrionale di Corfù, che vanta alcune delle spiagge e calette più esclusive dell'isola , tra cui Barbati, Nissaki, Kaminaki, Krouzeri e Agni.\r\n\r\nL'aggiunta di questo hotel e la sua futura trasformazione in The Meliá Collection, come sottolineato da Gabriel Escarrer, ceo della catena, «permetterà di offrire una proposta differenziata in una delle destinazioni più suggestive d'Europa, accompagnando al contempo l'evoluzione dell'isola verso un posizionamento più esclusivo». L'hotel è di proprietà di Concord Group, che consolida così la sua alleanza strategica con Meliá dopo la collaborazione in Albania con il Meliá Durrës, rafforzando la visione condivisa nelle principali destinazioni del Mediterraneo.\r\n\r\n ","post_title":"Melià Hotels amplia l'offerta: nuova struttura a Corfù","post_date":"2026-06-30T10:09:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782814197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più soltanto un appuntamento dedicato al networking del turismo luxury, ma un progetto itinerante destinato a raccontare l'Italia attraverso le sue destinazioni. È questa l'evoluzione annunciata da True Events nel corso della seconda edizione di True Dolomites, l'evento che ha riunito tra Cortina d'Ampezzo, Alta Badia, Brunico e Bolzano una cinquantina di luxury travel advisor internazionali e altrettante realtà dell'ospitalità alpina.\r\n\r\nLa novità più significativa riguarda il 2027, quando il format si trasformerà in un vero e proprio Grand Tour dell'Italia, sviluppato nell'arco dell'anno e realizzato in collaborazione con SkyAlps, con l'obiettivo di mettere in rete territori diversi e favorire una conoscenza più approfondita delle destinazioni da parte del trade internazionale.\r\n\r\n\"L'Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori con identità distinte\", ha spiegato il founder e managing director di True Events, Luigi De Santis. \"Per questo abbiamo scelto di collegare più destinazioni all'interno di un unico percorso, offrendo agli advisor un'esperienza immersiva che consenta loro di conoscere hotel, esperienze e comunità locali, così da proporre viaggi sempre più mirati e contribuire alla crescita dell'economia turistica del Paese\".\r\n\r\nIl nuovo modello affiancherà alle Dolomiti altri itinerari tematici, come True Tuscany & Puglia, True Sardegna & Dolomites e True Campania & Sicily, trasformando il networking in un'esperienza itinerante che accompagnerà buyer e operatori lungo tutto l'anno.\r\n\r\nNel corso di True Talk, il momento di confronto dedicato ai temi dell'ospitalità contemporanea, è emersa con forza la necessità di coniugare sviluppo turistico e tutela dell'identità delle destinazioni.\r\n\r\nMichil Costa, owner dell'Hotel La Perla di Corvara, ha ribadito il valore della memoria e della cultura locale come elementi distintivi dell'accoglienza dolomitica, mentre Aldo Melpignano, ceo di Egnazia Ospitalità Italiana, ha evidenziato il potenziale ancora inespresso della montagna italiana nel segmento luxury. \"Uno studio realizzato con Altagamma nel 2021 ha dimostrato come, rispetto alle Alpi svizzere e francesi, esistano ancora ampi margini di crescita sul fronte della qualità dei servizi, del posizionamento tariffario e dell'attrattività internazionale\".\r\n\r\nSulla stessa linea anche Roberto Huber, director di Alta Badia Brand, che ha indicato il modello della valle come esempio di turismo fondato sulla comunità, dove rifugi, ristoranti e alberghi sono ancora in larga parte gestiti dalle famiglie locali e la cultura ladina rappresenta un elemento identitario da preservare.\r\n\r\nL'edizione 2026 ha confermato Alta Badia Brand nel ruolo di destination partner e Dream Beyond come official Dmc, coinvolgendo alcune delle strutture più rappresentative dell'ospitalità altoatesina, tra cui Aman Rosa Alpina, La Perla, Ciasa Salares, La Majun e Marmolada. Tra le novità entra inoltre nel network di True Events anche La Bottega Collective, guest experience curator che amplia il portafoglio dei partner del progetto.\r\n\r\nIl calendario del prossimo anno partirà con Road to True – West Coast (1-5 febbraio), per proseguire con True Tuscany & Puglia (15-20 aprile), True Sardegna & Dolomites (15-20 giugno) e concludersi con True Campania & Sicily (30 ottobre-4 novembre), confermando la volontà di costruire un format che accompagni per tutto l'anno la promozione del turismo italiano di alta gamma sui mercati internazionali.","post_title":"True Dolomites guarda al 2027: da evento a Grand Tour dell'Italia con SkyAlps","post_date":"2026-06-30T09:51:35+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["dolomiti","true-dolomites"],"post_tag_name":["Dolomiti","True Dolomites"]},"sort":[1782813095000]}]}}