25 August 2026

Franceschini in missione in Cina punta su arte e turismo

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha incontrato il ministro del turismo cinese, Li Jinzao. Con il suo omologo, Franceschini ha approfondito le importanti opportunità turistiche che il nostro Paese offre in termini di cultura, storia e natura e ha illustrato il programma “China friendly”, ideato per adattare maggiormente l’offerta turistica italiana al pubblico cinese e aumentare le mete di viaggio anche prevedendo forme di gemellaggio tra città, musei e siti Unesco. I due Ministri hanno inoltre discusso delle opportunità di cooperazione bilaterale offerte dalla politica della “via della seta” di Pechino e di possibili forme di collaborazione tra le Regioni italiane e le Province cinesi, sulla base della positiva esperienza maturata nel corso di Expo Milano. Molte anche le iniziative dedicate alla promozione dell’arte italiana, prima fra tutte l’inaugurazione della mostra dedicata a Giovanni Boldini presso il World Art Museum di Pechino. I flussi turistici tra Italia e Cina sono in costante aumento: nel 2015, il numero totale dei turisti cinesi in Europa è stato di 3.5 milioni con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente (fonte: China Tourism Academy). Sempre secondo il China Tourism Academy nel 2015 1,4 milioni di viaggiatori cinesi si sono recati in Italia. Tuttora il mercato turistico cinese è prevalentemente basato su viaggi organizzati e solo a partire dal 2013 si è sviluppato il turismo individuale, di particolare interesse per l’Italia, in quanto mediamente tali viaggiatori si fermano nel nostro Paese per un numero maggiore di notti ed hanno una maggiore propensione alla spesa (inclusi hotel e cibo).

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