24 June 2026

La nuova Air Berlin: prima compagnia tra Italia e Germania

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La nuova Air Berlin, reduce dall’acquisizione di Tuifly, si presenta alle porte dell’inverno con il network italiano che conta 54 nuovi collegamenti non-stop verso la Germania, che offrono la possibilità di coincidenze per proseguire verso la stessa Germania, Europa e numerose destinazioni di lungo raggio. «Siamo la prima compagnia aerea per quota di mercato tra Italia e Germania con uno share del 30,4% (dati al 30 giugno 2009) – afferma Marco Fontana, country manager Italia di Air Berlin -. Nello scorso mese di agosto abbiamo registrato un load factor medio dell’84%: dato abbastanza soddisfacente che ha risentito della contrazione della domanda. Ma da settembre è già visibile l’inversione di tendenza». Il vettore tedesco offrirà voli diretti da 10 aeroporti italiani verso 9 città della Germania: per la prima volta volerà direttamente da Roma Fiumicino a Norimberga e da Venezia a Colonia. Con l’orario invernale, partirà anche da Napoli, Bari, Brindisi, Palermo, Catania, Olbia e Cagliari. Diversi voli giornalieri collegheranno Milano Malpensa direttamente con Berlino Tegel, Düsseldorf e Norimberga. Air Berlin vola direttamente a Stoccarda da sette destinazioni italiane tra cui Venezia, Napoli e Palermo. Colonia/Bonn sarà collegata a sei città tra le quali Olbia, Bari e Catania.

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D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».\r\n\r\nMa l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]}]}}