Adv-Trenitalia, interrotte le trattative – 2 –
19 novembre 2008 13:58
«Trenitalia ha manifestato nel corso della trattativa comportamenti da monopolista puro che gestisce in concessione un servizio pubblico essenziale ed è quindi intollerabile che, per ridurre i propri costi, pretenda dalle agenzie di viaggio delle prestazioni a titolo praticamente gratuito o, peggio, in remissione». E’ molto duro il tono della nota congiunta con la quale Fiavet, Assotravel e Assoviaggi, certificano la fine delle trattative fra agenzie di viaggio e Trenitalia.
«Il fatto che Trenitalia abbia la necessità di ridurre i propri costi non vuol dire che abbia la possibilità di chiedere a terzi del lavoro a titolo gratuito» continua la nota. – segue –
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[post_content] => È stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale, in adesione a uno sciopero generale, che interesserà il personale del Gruppo Fs Italiane: l'agitazione è prevista dalle ore 21 di giovedì 28 alle ore 21 di venerdì 29 maggio. Lo riferiscono le Ferrovie dello Stato in una nota.
Nello stesso comunicato si precisa che i treni potranno subire cancellazioni o variazioni per lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.
Lo sciopero riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Per i treni a media e lunga percorrenza, i treni garantiti sono consultabili in questo link.
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[post_content] => Anche in uno scenario instabile come quello attuale, l’analisi del direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi, è improntata al pragmatismo. «Stiamo vivendo un momento di confusione totale, che ha portato a una parziale paralisi del mercato, anche se le premesse per la ripartenza non mancano».
Dopo un marzo molto difficile, trascorso a gestire rientri, riprotezioni e cancellazioni, le informazioni allarmistiche diffuse dai media hanno contribuito a creare una condizione di stand by sul fronte delle prenotazioni. «Per dare slancio al mercato in una fase particolarmente importante per il booking estivo, abbiamo lanciato la campagna “Keep calm” e realizzato una survey in adv per capire come intervenire per rassicurare i clienti su rimborsi, riprotezioni e scarsità di carburante in alcuni aeroporti. Abbiamo per certi versi ribadito aspetti già noti, fondamentali però nell’indirizzare i consumatori, con la grande novità della “Neos Protection” e della “Neos Fuel Protection”».
Sulla base dei risultati raccolti dalla survey in agenzia, il gruppo Alpitour è tornato poi a ribadire l’importanza di affidarsi a un operatore del turismo organizzato attraverso la campagna “Tutto bene”: «un modo per spingere sulle prenotazioni in un momento in cui si sta tornando a una fase di preventivazione che prelude a possibili conferme nel giro di qualche giorno».
Il trend attuale
«All’immobilismo degli scorsi due mesi sta subentrando un atteggiamento più dinamico: avvicinandosi l’estate e con l’arrivo del caldo, molti clienti vogliono comunque assicurarsi la vacanza e, complici prezzi più convenienti sui voli a medio e corto raggio, si comincia a intravedere qualche piccolo segnale di ripresa, associato a un forte advance booking per la prossima stagione invernale».
Non è ancora possibile stabilire se si tratti di ritardo nella prenotazione estiva o di reale contrazione della domanda: «Lo sapremo a fine estate, anche se in verità la stagione era partita nel migliore dei modi e fino a fine febbraio ci trovavamo in forte vantaggio rispetto agli anni precedenti».
Alla luce di queste considerazioni, Seghi si mantiene prudente: «Sicuramente il budget per il 2026 non sarà quello previsto in origine. Al momento il calo di fatturato su base annua potrebbe aggirarsi sul 4,5% circa, con un andamento molto ondivago, differente in base alle diverse destinazioni».
Fra i dati positivi, la ripresa delle richieste di quotazione per i gruppi e l’interesse per Italia, Baleari ed East Africa.
Soprattutto per quanto riguarda l’Italia, i prezzi sono altalenanti, con un inizio marzo in impennata e una successiva riduzione o riallineamento a valori più stabili. Perché, spiega Seghi, le tariffe sono quelle imposte dalle leggi di mercato che regolano domanda e offerta. «Qualche preoccupazione deriva semmai dalla capacità degli algoritmi che regolano il prezzo dinamico di adattarsi tempestivamente a un mercato fortemente instabile, con repentine impennate e flessioni che in anni “normali” non si registravano».
Al momento comunque, non si tratta di un tema di prezzo. La conferma viene dal trend dell’Egitto, che, malgrado resti il prodotto più venduto dal gruppo Alpitour, «sta ancora risentendo di una situazione internazionale che in realtà non lo vede in alcun modo implicato».
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I Ricci Hotels, Family Resort e Bike Hotel, sono da oltre 70 anni ifra i luoghi migliori per vivere una vacanza a Cesenatico. Quattro strutture affacciate sul mare e un cascinale di campagna (hotel Sport, hotel Valverde, hotel Nettuno, Villa Mia e il Podere La Fattoria a Sant'Arcangelo di Romagna), tutte dalle diverse personalità, offrono grandi piscine, animazioni per i bambini, biciclette ed e-bike per esplorare il territorio e una cucina che racconta la Romagna nel piatto.
Gli eventi
La stagione 2026 si preannuncia ricchissima di eventi, e il binomio sport e mare che da sempre contraddistingue Cesenatico quest'anno è più vivo che mai. Dopo la 55esima edizione della Granfondo Nove Colli, chiude il mese in bellezza il Giro d'Italia Women del 30 maggio, con Cesenatico che ospita la partenza della prima tappa verso Ravenna.
L'estate accende i colori e le emozioni. Il 19-21 giugno arriva La Notte Rosa, il celebre "Capodanno dell'estate" con concerti in spiaggia, spettacoli e fuochi d'artificio sincronizzati lungo tutta la costa. A luglio (12-19) la città si trasforma con The Week – Street Dance Festival, uno dei più importanti festival mondiali di street dance, tra contest di hip hop e workshop spettacolari. Il primo week end di agosto è dedicato alla storia: la Festa di Garibaldi (1-2 agosto) commemora l'imbarco dell'eroe dei due mondi con il tradizionale Palio della Cuccagna sull'acqua e uno spettacolo pirotecnico sul mare. Il 14 agosto i pescatori locali accendono i bracieri per La Rustida, una vigilia di Ferragosto all'insegna del pesce alla griglia e della convivialità. Da non perdere, tra luglio e agosto, i concerti all'alba sulle spiagge libere — musica classica o jazz alle prime luci del giorno, con il mare come palcoscenico naturale. E ogni venerdì pomeriggio, il mercato di Campagna Amica porta i prodotti a chilometro zero direttamente sul lungomare, mentre le sere infrasettimanali il Porto Canale si anima di mercatini dell'antiquariato e dell'artigianato.
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[post_content] => Prima destinazione francese e settima al mondo nel Global Destination Sustainability Index: Lione non è più un’alternativa ma una scelta consapevole. Lo ha ribadito la serata Lyoncomotive, il roadshow di OnlyLyon organizzato a Milano, settima tappa europea, seconda in Italia dopo Torino nel 2023.
All’inizio della serata Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia, e il console generale di Francia a Milano, François Bonet, hanno inquadrato l’evento nel solco della collaborazione tra i due Paesi. Bonet ha ricordato come Lombardia e Auvergne-Rhône-Alpes collaborino nell’ambito dei Quattro Motori per l’Europa e ha citato il posizionamento lionese nel Gds Index come prova concreta di un impegno che va oltre le dichiarazioni d’intento.
È stato poi Robert Revat, presidente di OnlyLyon, a tracciare l’identità della destinazione: «Lione e Milano parlano lo stesso linguaggio: quello del gusto, dello stile, della creazione». Sul modello di viaggio, il messaggio è altrettanto netto: «A Lione il lusso è il tempo, quello di scoprire un hotel di charme, di perdersi nella città, di vivere un’esperienza autentica». Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia.
La sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano.
I punti di forza
La gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio.
Emblematico in questo senso il format della serata stessa: la cena è stata affidata ad Antoine Bonnet, chef stellato del Cour des Loges, il Radisson di Lione presente all’evento, in un percorso a quattro mani che ha messo in dialogo cucina francese e italiana.
Sul fronte culturale, il Musée des Beaux-Arts porta in autunno alla Reggia di Venaria la mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon, curata da Sylvie Ramond: un’ulteriore prova del legame profondo tra le due culture e un’occasione di promozione incrociata per il trade italiano. Buffenoir ha inoltre fornito indicazioni strategiche per gli operatori: «Giugno e settembre sono i mesi ideali, con temperature piacevoli e città più vivibile». Il flusso principale arriva dal Nord Italia, con Milano come snodo centrale affiancato dalle regioni per cui Lione è raggiungibile in auto. «Stiamo lavorando per ampliare il mercato e per valorizzare i dintorni di Lione come proposta integrata». Ed è proprio qui che la destinazione rivela la sua dimensione più completa. Il centro storico — patrimonio Unesco per 500 ettari, attraversato da una delle zone pedonali più estese d’Europa — si esplora in tre giorni a piedi o in bicicletta. «Tre giorni bastano per innamorarsi di Lione», conferma Mathilde Carpentier, promotion manager di OnlyLyon. Ma per chi prolunga il soggiorno, l’Auvergne-Rhône-Alpes apre un secondo livello: vulcani, Beaujolais, Alpi e Chamonix a due ore. Una regione che trasforma Lione da city break a porta d’accesso ad uno dei comprensori più vari d’Europa.
(Micol Rossi)
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Una campagna per sostenere il turismo organizzato, il richiamo al ruolo strategico dell’incoming, l’attenzione al turismo delle radici e la volontà di legare sempre di più grandi eventi e patrimonio culturale alla promozione territoriale. Sono questi i principali temi emersi nella conferenza stampa tenuta stamattina dal neo ministro del turismo Gian Marco Mazzi, che ha tracciato una panoramica sulle direttrici su cui il ministero intende muoversi nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'incoming e alla capacità del sistema Italia di rafforzare attrattività e competitività.
Ad aprire l'evento è stata la nuova campagna istituzionale dedicata al turismo organizzato, nata, ha spiegato Mazzi, da un confronto con la filiera. Associazioni di categoria, agenzie di viaggio e tour operator avevano infatti chiesto al ministero un segnale di attenzione verso il comparto che, nelle parole del ministro, continua a «rappresentare una componente importante e che ha dovuto confrontarsi con situazioni di instabilità internazionale e maggiore prudenza nelle prenotazioni da parte dei consumatori».
In questo quadro si inserisce la campagna “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato.
Nel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore.
Su eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche.
L'incoming al centro delle strategie
Nel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.
Secondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto, sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.
Un altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.
Proprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.
Secondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.
Radici
La candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.
Sul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il "Ministro dell’ottimismo", piuttosto che come ministro del turismo.
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[post_content] => La Biennale di Venezia porta arte, architettura e creatività contemporanea in tutta la laguna. In questo contesto nasce l'idea di un soggiorno speciale nel cuore autentico della città. A pochi passi da Piazza San Marco, dal Ponte di Rialto e dai principali luoghi espositivi della città, ma lontano dai percorsi più affollati, Corte di Gabriela accoglie in un ambiente intimo ed elegante viaggiatori, collezionisti, artisti e appassionati d’arte in occasione della Biennale di Venezia, uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi al mondo.
Corte di Gabriela rappresenta un rifugio di lusso discreto dove ogni dettaglio è emozione, capace di coniugare il fascino storico veneziano con un’ospitalità contemporanea e raffinata.
Le camere e suite, arredate con stile ricercato che fonde design italiano, dettagli d’epoca e comfort moderni, riflettono lo stesso spirito di dialogo tra tradizione e innovazione che anima la Biennale stessa. Ogni soggiorno diventa così parte integrante dell’esperienza culturale veneziana.
La giornata inizia con la prima colazione curata nei minimi particolari nella sua elegante corte interna, per poi perdersi tra le calli, tra padiglioni e installazioni artistiche, attraversare piccoli ponti e, al rientro, ritrovare la quiete ed il comfort di una dimora esclusiva.
«Durante la Biennale Venezia si trasforma in un laboratorio internazionale di idee e visioni. Ai nostri ospiti desideriamo offrire non solo un luogo dove soggiornare, ma uno spazio dove respirare la bellezza, l’arte e l’eleganza della città – afferma Gianluca Lorenzet, proprietario di Corte di Gabriela».
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[post_content] => L'estate firmata Glamour ruota attorno ad alcune delle destinazioni più affascinanti dell'Africa: Kenya, Zanzibar e Namibia. Un’offerta pensata per chi sogna il mare dell’oceano Indiano, i safari e l’emozione di paesaggi primordiali.
Il tour operator conferma la propria vocazione per i viaggi di qualità, unendo selezione accurata delle strutture, assistenza specializzata e itinerari esperienziali.
Il Kenya viene proposto tra mare e safari toccando Tsavo, Masai Mara e Amboseli, con partenze programmate il 4 e 11 agosto da Milano Malpensa e Roma Fiumicino con destinazione Mombasa, per un’estate all’insegna del relax e dell’avventura. Per i viaggiatori più esigenti, Glamour propone anche la formula mare + safari, con piccoli gruppi e guida parlante italiano, alla scoperta dei grandi parchi del Kenya: dallo Tsavo, all’iconico Masai Mara, fino all’area di Amboseli, tra elefanti, savane infinite e tramonti africani.
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Il “Glam Exclusive Namibia” conduce infine alla scoperta dell'Africa più autentica, con partenza il 12 agosto da Milano Malpensa con voli Lufthansa via Francoforte. Un itinerario esclusivo di 11 notti dedicato ai clienti Glamour, pensato per piccoli gruppi e accompagnato da guida locale parlante italiano.
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Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.
Ormai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento "Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.
Sono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.
E non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.
[caption id="attachment_514851" align="alignright" width="300"] Emanuele De Santis, direttore generale Trenord[/caption]
"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno".
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi».
Il treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come "integrazione per creare segmenti turistici", un ruolo che fa perno su "quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.
"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.
L'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli".
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La Grecia alternativa
Organizzata dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou in collaborazione con la catena alberghiera Aldemar Resorts e con Aegean Airlines, la serata ha riunito alcuni agenti di viaggio e operatori specializzati sulla destinazione interessati ad approfondire un aspetto poco conosciuto della tradizione greca.
Fra i partecipanti, alcuni nomi conosciuti legati al tour operating di ieri e di oggi, fra i quali Luisa Cavalli e Alessandra Grinis, general manager di Kalimera.
In sala gli ospiti hanno avuto modo di sperimentare la realizzazione di alcune semplici ricette di grande impatto, sotto la guida degli chef di Aldemar Resorts giunti dalla Grecia.
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