28 March 2026

Nuovi hotel per le Hawaii da Four Seasons a Hilton Garden Inn

Four Seasons HawaiiQuest’anno le Hawaii accoglieranno nuove strutture ricettive, a partire dal Four Seasons Resort Lanai (nella foto), che riapre dopo il restauro multimilionario di 217 camere, tra cui 51 suite, e offre adesso esperienze gastronomiche come il premiato Nobu Lanai e One Forty, American Steak e Hawaiian Seafood. Il resort godrà anche di una nuova piscina, un centro termale, negozi di lusso, un Pro Shop dedicato al golf accanto al campo Manele Golf Course e nuove facilities per i transfer. Aperto ad aprile, l’Hilton Garden Inn Kauai è il primo Hilton Garden Inn delle Hawaii. Situato vicino a Wailua Bay, il resort di 216 camere si trova sulla 3-5920 Kūhiō Highway, dove il fiume Wailua s’incontra con l’Oceano Pacifico. L’albergo dispone di una palestra con due piscine esterne, un idromassaggio e un parco giochi vicino al percorso pedonale e ciclabile Ke Ala Hele Makalae, che abbraccia la costa orientale. Il primo Ritz-Carlton Residences dell’arcipelago apre invece a Waikīkī Beach, Oahu. Gli ospiti avranno accesso a una vasta gamma di servizi spa, palestra, area kids, due piscine con vista sull’oceano, un bar e un ristorante. Un altro Four Seasons, il Resort O‘ahu, aprirà a giugno nella località di KoOlina e sarà il quinto hotel della collezione Four Seasons alle Hawaii. La struttura comprende 358 camere, tra cui 52 suite, un centro termale, una palestra, un centro benessere e un campo da tennis. L’hotel comprende anche cinque ristoranti e bar, tra cui un ristorante italiano, Fish House & Bar, un ristorante pan-asiatico, Waterman Bar & Grill, e Hokulea Café & Lounge. Da segnalare infine il DoubleTree by Hilton, che aprirà a Hilo nel mese di ottobre 2016 dopo la ristrutturazione da 20 milioni di dollari dell’Hilo Naniloa Hotel and Golf Club.

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Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]}]}}