28 March 2026

Bologna: un hotel fuori dai soliti circuiti, il Metropolitan

L'ingresso su via dell'Orso dell'hotel Metropolitan

L’ingresso su via dell’Orso dell’hotel Metropolitan

Quando si arriva in una città come Bologna spesso non si sa dove alloggiare. Sono ottimi gli alberghi di prestigiose catene, ma se si cerca un’isola di tranquillità nel centro storico più intimo, a pochi passi dalla Stazione Centrale e da piazza Maggiore, un’ottima alternativa è il Metropolitan. La struttura che si è andata allargando nel tempo acquisendo stanze su vari livelli dei palazzi circostanti, appare davvero inusuale.  «Ci occupiamo di ospitalità dal 1950 – spiega Claudio Salvatore, direttore – e oggi, dopo vari interventi migliorativi possiamo definire il nostro un hotel di design (e appartamenti). La comodità di essere nel centro storico a Bologna in una tranquilla strada laterale di Via Indipendenza fa del Metropolitan il punto di partenza ideale per lo shopping o per visitare le numerose attrazioni culturali della città andandosene beatamente a piedi». La struttura su livelli differenti e attigui che per lo più affaccia sui tetti rossi di cotto della vecchia Bologna, offre la possibilità di alloggiare in 47 camere divise in 22 double standard, 5 junior suite, 5 superior deluxe, 1 business suite, 7 triple standard, 4 double single use con letto francese, 2 quadruple, 1 superior executive 10 appartamenti, mono e bilocali. La colazione è il pezzo forte, con una grande varietà di proposte e soprattutto i croissant che vengono cotti al momento. «Una nuova linea di camere è la superior deluxe situate al quarto piano tutte dotate di terrazzo, alcune con vasca ad idromassaggio e altre con doccia e cromoterapia e una business suite panoramica di 45 mq con tv da 55’ e terrazzo arredato. Le junior suite nella “Corte degli Ulivi” sono sempre molto apprezzate per la privacy, entrambe affacciate su un giardino pensile nascosto al secondo piano dell‘edificio. Un’altra interessante novità è che ad aprile verrà inaugurato il “Roof Garden” sul tetto, per dare la possibilità agli ospiti di godere della vista del tramonto e dei colli bolognesi». Un’ultima annotazione: nella più recente ristrutturazione, in considerazione della sensibilità verso i disabili, il Metropolitan ha sostituito l’ascensore con uno di ultima generazione e creato due camere con le dotazioni complete HDC per permettere a chi ha disabilità di accedere facilmente e utilizzare appieno l’hotel.

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Il team di gestione delle crisi di Tui ha ottenuto l'accesso all'aeroporto di Al Ain negli Emirati Arabi Uniti, situato a circa tre ore da Dubai, consentendo operazioni di evacuazione coordinate.\r\n\r\nTra le persone colpite figuravano circa 5.000 passeggeri a bordo della Mein Schiff 4 e della Mein Schiff 5 , rimaste bloccate rispettivamente a Dubai e Doha. Sono stati inoltre rimpatriati circa 1.000 clienti di TuiGermania che avevano prenotato pacchetti vacanza, inclusi viaggiatori di ritorno da destinazioni asiatiche i cui voli di collegamento erano stati cancellati.\r\n\r\nParallelamente al rimpatrio dei passeggeri, Tui ha organizzato il rientro di circa 1.500 membri dell'equipaggio dalle due navi da crociera. Un numero limitato di membri dell'equipaggio rimane a bordo per gestire le operazioni essenziali fino a quando non sarà possibile navigare in sicurezza attraverso lo stretto di Hormuz. Anche i colleghi del Tui Museum in Medio Oriente stanno facendo ritorno a casa.\r\n\r\nIl gruppo ha inoltre messo a disposizione i posti rimanenti sui voli di rimpatrio ad altre compagnie di viaggio e autorità governative per supportare le più ampie operazioni di evacuazione.\r\n\r\nIn precedenza, nel corso dell'operazione, altri 600 turisti con pacchetti vacanza sono stati rimpatriati in Europa con voli speciali. Circa 300 viaggiatori sono stati trasportati dalle Maldive a Manchester a bordo di un Boeing 787-9 di Tui Fly, tra cui turisti britannici e tedeschi colpiti dalla cancellazione dei voli di collegamento nella regione del Golfo. Altri 300 turisti sono rientrati con due Boeing 737-8 da Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti, con scalo a Heraklion, per poi arrivare a Manchester e Hannover.\r\n\r\n \r\n\r\nNon è ancora chiaro quando Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 potranno attraversare lo stretto di Hormuz. 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