29 gennaio 2016 13:14

Fiavet sta lavorando alla creazione di una Federazione di settore. «Un’operazione del genere, sostiene una nota di Fiavet, non è compito facile che può essere risolto in poco tempo. Fiavet però non intende tirarsi indietro, anzi rilancia. Presenterà a breve, sentito il suo consiglio nazionale, un progetto per la costituzione di una reale Federazione nazionale del settore turismo, conforme allo spirito ed ai dettami dello statuto confederale, nella quale tutte le aziende della filiera dell’organizzazione e della distribuzione turistica potranno essere degnamente rappresentate, senza dimenticare nessuna componente anche la più piccola. Fiavet – continua la nota – rivendica il ruolo di rappresentatività che svolge a pieno titolo da moltissimi anni in difesa degli interessi delle imprese di viaggi e turismo. Ogni giorno la Federazione è in prima linea per risolvere i tanti problemi posti dalle imprese di viaggi badando più all’impegno nel lavoro che alla comunicazione di ciò che è stato fatto. A titolo di esempio: Fiavet ha lavorato per circa sei mesi al tavolo di confronto con l’agenzia delle entrate e con So.Se. sul nuovo studio di settore, pubblicato il 29 dicembre scorso, battendosi affinché fossero inseriti i correttivi sia strutturali sia congiunturali che consentiranno a circa 8 mila 600 imprese, che applicano lo studio, di poter essere congrue e coerenti rispetto alle pretese dell’amministrazione finanziaria».
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A Milano Malpensa il personale Enav sarà interessato da due distinte astensioni dal lavoro: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo è prevista anche la fermata di quattro ore del personale FedEx, in programma dalle 14 alle 18.
Sempre il 5 luglio si fermeranno per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, i lavoratori delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia quelle associate ad Assohandlers sia quelle non aderenti all’associazione. Possibili ripercussioni anche sui voli easyJet, a causa della protesta nazionale di 24 ore del personale navigante.
Fiumicino e Ciampino
A Roma, invece, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia dalle 10 alle 18. Disagi sono attesi anche all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dove il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.
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Si comincia il 1 maggio, con uno sciopero che interesserà tutte le categorie pubbliche e private, con l'esclusione di trasporti e scuola. Il secondo sciopero generale è in programma dal 15 al 16 maggio: per 48 ore si fermeranno i lavoratori coinvolti del pubblico impiego, dei ministeri, delle scuole di ogni ordine e grado, di università, sanità, marittimi, ferrovie, metalmeccanici, partite Iva, benzinai, agricoltori e associazioni.
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Per chi viaggia in treno, le giornate da segnare in calendario sono a fine mese: lo sciopero è previsto infatti dalle ore 21 del 28 e fino alle 21 del 29 maggio. Sulle autostrade, invece, la protesta inizia alle ore 22 del 28 maggio per terminare alle ore 22 del 29.
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E se il 7 maggio è in programma lo sciopero nazionale del trasporto marittimo (dalle ore 00.00 alle ore 23.59), l'11 maggio sarà invece la giornata 'nera' del trasporto aereo: in questa data è in programma non solo lo sciopero unitario e nazionale di easyJet, dalle ore 10 alle 18, ma anche una serie di proteste articolate a livello locale, in diversi settori, che rischiano di mandare in tilt il trasporto aereo. A fermarsi saranno infatti anche i dipendenti delle società di servizi e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, di Adr Security a Fiumicino e delle società di handling a Palermo.
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Il 2026 si apre con i primi scioperi, indetti per domani, venerdì 9 gennaio, e sabato 10. Si comincia il 9 gennaio con il trasporto aereo, con gli scioperi nazionali dei lavoratori di Vueling Airlines, dalle ore 10 alle 18; di easyJet dalla mezzanotte alle 23.59 e di Assohandlers, dalle 13. alle ore 17. Filt Cgil promuove anche uno sciopero aereo di Swissport Italia a Milano per 24 ore.
Stop ai treni
Passando al trasporto ferroviario, dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio 2026 è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale che interesserà il personale del gruppo Fs Italiane. "Gli effetti - si legge in una nota di Fs riportata da tg24.sky - in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dell'agitazione sindacale. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21 di sabato 10 gennaio". Trenitalia ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.
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I disagi nel settore dei trasporti sono anticipati da alcune mobilitazioni a livello locale che si tengono già oggi, 8 gennaio. L’Usb Lavoro Privato nell’area di Venezia e Treviso ha organizzato uno sciopero per il settore aereo dalle 11,30 alle 15,30. A Bolzano è indetto da Filt Cgil, Orsa Trasporti e Usb Lavoro Privato uno sciopero del trasporto pubblico locale dalle 16 alle 20. Confail Faisa fa scioperare il trasporto pubblico locale Eav a Napoli per 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia. In Abruzzo le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal fermano il trasporto pubblico locale Tua dalle 9alle 13.
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[post_content] => Alle porte di settembre, il calendario degli scioperi che interesseranno i trasporti è già fitto: potenziali disagi sono previsti per chi viaggerà in treno il 4 e 5 settembre; per chi progetta di spostarsi in aereo i giorni critici saranno il 6 e il 26 settembre; infine, a livello di trasporto pubblico locale, il 4 e il 5, l'8 e il 15.
Nello specifico - come precisa Adnkronos - la prima giornata nera per il trasporto aereo sarà il 6 settembre quando una mobilitazione a livello nazionale coinvolgerà i lavoratori easyJet (dalle ore 00.00 alle ore 23.59 a livello nazionale, mentre all'aeroporto di Catania dalle 12 alle 16), di Wizz Air (dalle 12 alle 16), e di Volotea (intera giornata). Disagi in molti aeroporti, da Roma a Milano passando per Catania, Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, per le proteste dei lavoratori dell'handling (tra cui Aviation Services a Roma e Swissport a Milano), vigilanza e servizi.
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Treni fermi da questa sera
Il gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord informa infatti che dalle 21 di venerdì 7 e fino alle 21 di sabato 8 potrebbero verificarsi dei disagi e che i treni potrebbero subire cancellazioni o variazioni.
Per il trasporto regionale, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21. L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. I passeggeri, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di scioperi.
Trasporto aereo a rischio l'8 marzo
In ambito di trasporto aereo, il personale dipendente pubblico e privato incrocia le braccia a partire dall’00.01 alle 23.59 dell’8 marzo. Secondo quanto comunicato dall'Enav, vengono garantite due fasce di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere effettuati. Per i passeggeri è sempre consigliato contattare la compagnia aerea, arrivare in anticipo in aeroporto e monitorare i siti ufficiali degli scali e dei vettori.
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[post_content] => Uno spiraglio nell'affaire Ita-Lufthansa. Un'intesa è possibile già oggi - 11 novembre - per poi procedere con la finalizzazione dei documenti nelle ore successive e in tempo per la deadline prevista dalla Commissione Ue, le 23.59 dell'undici novembre.
È questa la valutazione che, secondo quanto riportato da Ansa, filtra da fonti tedesche in merito alla trattativa tra Ita e Lufthansa. Una valutazione ottimistica, basata sul fatto che la compagnia teutonica ha deciso di non insistere nelle sue richieste iniziali di abbassare il prezzo per la seconda tranche di Ita con l'obiettivo di superare lo stallo venutosi a creare quasi una settimana fa. "I 2/3 dei nodi sono stati risolti, rimane da negoziare il restante terzo", si spiega.
A Bruxelles c'è "fiducia" che gli ultimi ostacoli tra il Mef e Lufthansa per le nozze con Ita vengano risolti "nelle prossime ore" con l'invio del piano finale sottoscritto da tutti i protagonisti dei negoziati. Lo si apprende da fonti vicine al dossier, che osservano come l'accordo sia "importante per entrambe le parti". Ricevuto il plico - la scadenza è alle 23:59 di domani ma, se necessario, l'Ue è disponibile a concedere flessibilità -, la squadra antitrust di Margrethe Vestager analizzerà i documenti con l'obiettivo di un via libera finale entro novembre, allo scadere del primo esecutivo von der Leyen.
Giorni di riserbo
Le stesse fonti continuano a ricordare come il successo delle nozze sia nelle sole mani delle parti. Anche in questi giorni di riserbo Bruxelles è sempre rimasta in contatto con le autorità italiane e la compagnia di Carsten Spohr. Nella sua analisi finale, l'antitrust Ue valuterà gli impegni (rimedi, in gergo) implementati dalle parti per rispettare le condizioni concordate nell'intesa politica raggiunta il 3 luglio.
A partire dall'idoneità e dai business plan delle compagnie con cui Ita e Lufthansa hanno siglato le intese per garantire la concorrenza nelle rotte problematiche: easyJet per lo scalo lombardo e il corto raggio, Air France e Iag (holding tra le altre di British Airways e Iberia) per le tratte transoceaniche. Il giudizio preliminare informale della Commissione europea, a quanto si apprende, è positivo e non sono attesi rilievi negativi.
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Rotte transatlantiche
Più complesso il discorso relativo alle rotte transatlantiche, dove sono stati portati avanti colloqui con Air France e il gruppo Iag che però avevano chiesto una contropartita su Liante.
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[post_content] => Sarà di nuovo sciopero per il trasporto aereo domani, 24 settembre 2024: la mobilitazione questa volta interessa in particolare i lavoratori degli handler e di vigilanza di alcuni scali aeroportuali tra cui Milano Linate e Malpensa, Bergamo, Bologna e Venezia ma si unisce allo sciopero del personale navigante di Wizz Air Malta limited e avrà ripercussioni sui voli programmati anche di Ita Airways che ha tempestivamente comunicato la cancellazione di 28 voli domestici e internazionali.
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Le cancellazioni di Ita Airways
Sulla propria pagina web Ita Airways comunica che «potrebbero verificarsi alcune modifiche dell’operativo dei voli. La compagnia si è vista costretta a cancellare 28 voli nazionali e internazionali, di cui 26 previsti per la giornata del 24 settembre».
Qui l'elenco dei voli cancellati.
«Ita Airways invita tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per la giornata dello sciopero, a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito, nella sezione, oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto».
Wizz Air
Lo sciopero aerei di 24 ore coinvolgerà piloti e assistenti di volo di Wizz Air in Italia. Lo sciopero è proclamato dalla Filt Cgil, il sindacato rappresentativo dei lavoratori della compagnia ungherese, per protestare contro il nuovo regolamento retributivo introdotto senza consultazioni e il mancato rispetto delle normative italiane sulla salute e sicurezza sul lavoro.
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