24 June 2026

Croazia in bassa stagione: terme, kayak ed escursioni a cavallo

varazdinske-toplice-hotel-minerva_02e94eCon le sue bellezze naturali, acque limpide, montagne e paesaggi verdi, la Croazia merita di essere vissuta anche in bassa stagione. Tra le dieci esperienze suggerite dall’ente del turismo si trovano il kayak sul fiume Mreznica, le escursioni a cavallo in Slavonia ma anche le piste ciclabili nel parco nazionale dei laghi di Plitvice. E per chi ama le terme, a 20 minuti da Varazdin, ecco le sorgenti di Varazdinske Toplice (nella foto), dove dietro la moderna spa sorgono i resti dell’antico bagno romano Aquae Lasae. La spa permette ai visitatori di immergersi nelle sorgenti di acqua calda, che possono raggiungere una temperatura di 58 gradi. E’ possibile inoltre fare un tour guidato nella grotta Modrič, in Rovanjska, dove ammirare con tute e caschetti tra le stalagmiti le sorgenti sotterranee. Se si è in cerca di una scarica di adrenalina, ecco  il canyon del fiume Cetina: legati a cavi di acciaio con una cintura, si può correre su otto fili, per una lunghezza totale di 2,1 km. Che si esplori il centro storico di Dubrovnik, sito Unesco, si passi da un’isola all’altra nell’arcipelago di Spalato, si vada a caccia di tartufi in Istria, si faccia parapendio intorno ai laghi di Plitvice, ci si addentri per le stradine e i passaggi nascosti di Zagabria, si faccia birdwatching a Kopacki rit, la Croazia promette di soddisfare ogni esigenza di vacanza.

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L'Italia è considerata anche il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio .\r\n \r\nAd attrarre gli europei nel nostro Paese sono soprattutto le grandi città storiche (46%), ma anche i musei e i siti archeologici (31%). Non solo storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%).\r\n \r\nEvitare overtourism\r\nSe la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).\r\n \r\nPiù contenuto risulta invece l'interesse per le attività legate all'intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.\r\n \r\nL'indagine conferma dunque la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo. In una fase caratterizzata da forti incertezze economiche e geopolitiche, il nostro Paese continua a rappresentare il principale punto di riferimento per il turismo continentale grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico.","post_title":"L'Italia è sempre la meta turistica più desiderata d'Europa","post_date":"2026-06-19T11:53:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781869989000]}]}}