24 June 2026

Il Viaggio, concorso fotografico a premi per vincere Abu Dhabi

Abu-Dhabi_travel_11Fino alla fine dell’anno è possibile partecipare al concorso del tour operator Il Viaggio, in collaborazione con Abu Dhabi Tourism and Culture Authority ed Etihad Airways. Il tour operator ha annunciato, attraverso una pagina pubblicitaria sulla rivista Dove Viaggi del mese di ottobre, il lancio di questo concorso per promuovere Abu Dhabi come destinazione mare da ottobre a maggio 2016. Le foto più meritevoli saranno selezionate da una giuria di esperti del settore e saranno pubblicate sul sito del tour operator, mentre le due migliori verranno premiate con un esclusivo viaggio ad Abu Dhabi per due persone e con un voucher de Il Viaggio del valore di 300 euro. Il regolamento del concorso è consultabile sul sito www.ilviaggio.biz/concorso.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün. Un hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi». Anno 1906 «Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002». «A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="517156,517163,517165"] [post_title] => Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün [post_date] => 2026-06-22T13:16:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782134213000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517193 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517215" align="alignleft" width="300"] Belinda Coccia[/caption] Maggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale. «La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze. I fam trip I fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya. A Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località. Particolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di  sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza,  il jeep safari. Futura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.   [post_title] => Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo [post_date] => 2026-06-22T10:59:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782125984000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517024 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Ente nazionale tunisino per il turismo lancia un bando di gara internazionale con appalto a concorso per incaricare un'agenzia specializzata in comunicazione e/o pubblicità, dell'ideazione e realizzazione delle sue campagne pubblicitarie istituzionali sul mercato algerino per una durata di un anno rinnovabile per un massimo di ulteriori due anni, nel rispetto di un budget annuale prefissato.  Gli offerenti sono tenuti a presentare una sola ed unica offerta comprensiva di tutti i mercati sopra indicati a pena di rigetto delle loro offerte.  Le agenzie specializzate in comunicazione e/o pubblicità, possono scaricare il bando di gara d'appalto tramite il sistema di appalti pubblici online TUNEPS (www.tuneps.tn). Le offerte devono essere presentate online tramite TUNEPS entro e non oltre il 3 agosto 2026  Le agenzie interessate possono, inoltre, accedere al link sotto indicato relativo alla registrazione dei fornitori nel sistema online degli appalti pubblici: http://www.tuneps-kit.tn/02/pro_demande_etranger.php [post_title] => Ente del turismo tunisino: un bando di gara per le campagne istituzionali [post_date] => 2026-06-19T09:51:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781862686000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516927 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il viaggio inteso come spazio di gratificazione personale, dove il tempo di qualità e l'esperienza d’acquisto contano molto più del semplice possesso di un bene. È questa la fotografia nitida che emerge dagli ulteriori dati della ricerca intitolata "Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese", realizzata da Nomisma per Atri, Associazione travel retail Italia. Nell’anno in corso, ben il 57% degli italiani dichiara la ferma volontà di concedersi un viaggio speciale, e i consumi registrati all'interno di aeroporti, stazioni e aree di servizio riflettono pienamente questa forte spinta emotiva. Nel 25% dei casi analizzati, infatti, l'atto d'acquisto durante un trasferimento è mosso dal puro piacere e dal desiderio di gratificazione personale. L'esperienza sul territorio e in mobilità rappresenta il vero e proprio motore del consumo per il Sistema Paese. I dati evidenziano come ben il 64% del campione esprima il desiderio prioritario di investire per trascorrere tempo di qualità con amici e familiari, mentre il 55% punta in modo specifico su viaggi e vacanze. Questo scenario si innesta su un comparto che ha già dimostrato una straordinaria salute, avendo generato nel travel retail lo scorso anno  un fatturato diretto di 3,176 miliardi di euro, forte di 1 miliardo di passeggeri transitati negli hub nazionali. Le abitudini dei viaggiatori italiani delineano un settore in cui la ristorazione mantiene saldamente il primato. Il 45% degli italiani fa infatti acquisti catalogabili come cibo e bevande, frequentando spesso o sempre bar e ristoranti di aeroporti, stazioni ferroviarie e aree di servizio autostradali mentre viaggia. Parallelamente, il 31% dei consumatori si orienta verso lo shopping in altre tipologie di negozi per comprare abbigliamento, tecnologia e artigianato, mentre il 15% indirizza le proprie scelte d'acquisto verso i canali duty free. L'analisi demografica e sociologica del frequent consumer del travel retail evidenzia un sostanziale equilibrio tra i generi, con le donne al 49% e gli uomini al 47%, ma rivela uno spaccato generazionale estremamente netto che ridefinisce le strategie del comparto. Lo shopping in movimento è una consuetudine radicata soprattutto tra le nuove generazioni: il 56% dei millennials compra infatti abitualmente in viaggio, seguiti a ruota dal 52% della generazione Z. Queste fasce d'età superano nettamente i baby boomer, che si fermano al 45%, e la generazione X che si attesta al 42%. Sotto il profilo socio-economico, le strutture del travel retail si confermano canali ad alto valore aggiunto e ad alta attrattività, frequentati nella maggior parte dei casi da un pubblico appartenente a un ceto elevato, che rappresenta il 66% del campione, seguito da una quota del 45% riconducibile al ceto medio. «I dati emersi da questa parte della ricerca evidenziano un profilo sociologico e di consumo straordinario, che dimostra la vitalità e la centralità assoluta del nostro comparto nelle abitudini degli italiani», dichiara Stefano Gardini, presidente di Atri «Siamo di fronte a un ecosistema che produce ricchezza, innovazione e occupazione a livelli competitivi straordinari. I passeggeri continuano a premiare le nostre infrastrutture e la rete di 2.000 punti vendita gestiti dai nostri associati si attesta come la vetrina d'eccellenza più ambita e dinamica del sistema Paese. È una leadership di mercato consolidata sul campo, che ci spinge a continuare a tracciare la strada della crescita e dell'innovazione con fermezza nei prossimi anni». [post_title] => Atri, un viaggio speciale per il 57% dei viaggiatori italiani [post_date] => 2026-06-18T09:33:38+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781775218000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516708 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'appuntamento è per il prossimo settembre, dal 3 al 6, quando in Spagna, ad Avila, andrà in scena un balzo indietro nel tempo di otto secoli grazie alle Jornadas Medievales Ciudad de Ávila. Conosciute come il Mercado de las Tres Culturas, dedicato all’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana, l'evento è il più importante dell'anno per la città e uno degli appuntamenti più significativi della penisola iberica. Quest'anno il mercato si estenderà a quattro giorni, dal giovedì alla domenica, in risposta al grande apprezzamento del pubblico. Il fulcro di tutto è la muraglia. Le mura di Avila sono un monumento che durante le giornate medievali diventa fondale vivo: si adorneranno di bandiere, stendardi e decorazioni ispirate all'epoca, mentre i camminamenti dell'adarve — il percorso sopraelevato a dodici metri d'altezza, con quasi 1.700 metri praticabili — offriranno una prospettiva che toglie il respiro sulla città e sui dintorni. Tra le novità di questa edizione spicca la riproposizione, dopo il successo dello scorso anno, della rievocazione dell'assalto alla sezione nord delle mura, con un accampamento militare d'epoca allestito lungo il perimetro. Da vent'anni, ogni settembre, un gruppo di italiani percorre la strada per Avila. È La Comunità Montana di Camerino, nelle Marche, presente ininterrottamente dal 2005 con i propri sbandieratori. I loro lanci sono diventati parte integrante dell'identità delle giornate medievali, uno dei momenti più applauditi di un programma che non ne è avaro.  Tra gli spettacoli più attesi, le esibizioni di arcieri: 250 tiratori provenienti da tutta la Spagna si posizioneranno lungo le mura e scocceranno le loro frecce in un momento di grande effetto scenico,  Il sabato mattina, il cuore simbolico dell'evento: il Desfile de las Tres Culturas partirà da Plaza del Mercado Chico e attraverserà le vie del mercato medievale in un corteo di costumi riccamente ricamati, velluti, copricapi d'epoca e i celebri bailes de bandera. Il Palacio de los Verdugo ospita ogni anno, già dal mese di agosto, la mostra fotografica che anticipa l'atmosfera delle giornate. Il Palacio de Superunda, che custodisce la Colección Caprotti-De la Torre - la raccolta d'arte dedicata alle opere del pittore italiano Guido Caprotti -, diventerà invece sede di una esposizione di costumi medievali e di laboratori di sartoria storica. Avila è facilmente raggiungibile da Milano, Roma e dalle principali città italiane: il collegamento più comodo è un volo per Madrid e da lì autobus o treno ad alta velocità fino ad Avila: meno di un'ora e mezza di viaggio.  [gallery ids="516710,516713,516715"] [post_title] => Spagna: appuntamento ad Avila dal 3 al 6 settembre per le Giornate medievali [post_date] => 2026-06-16T11:40:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781610028000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516698 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways vara la sua stagione estiva più ampia di sempre, con oltre 300 voli giornalieri, la stima di un numero di passeggeri quasi da record e il lancio o il ripristino di nove destinazioni nel giro di pochi giorni. Questo mentre la domanda di viaggi da, verso e attraverso Abu Dhabi, continua ad aumentare. In pratica, il vettore mette in campo una capacità estiva in crescita del 10% rispetto all'anno scorso, supportata da una flotta che è cresciuta di 23 velivoli rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La compagnia segnala ora un load factor vicino al 90% e prevede una forte domanda su tutto il network che copre Europa, Asia, Nord America, Africa e Medio Oriente. Tra l'11 e il 14 giugno, Etihad ha lanciato quattro nuove rotte in quattro giorni, collegando Abu Dhabi con Cracovia, Palma di Maiorca, Damasco e Zanzibar. Questa settimana, la compagnia aerea dà il benvenuto anche al ritorno di cinque destinazioni stagionali: Mykonos e Malaga dal 15 giugno, Santorini dal 16 giugno, Nizza dal 19 giugno e Al Alamein dal 16 luglio. «Oggi Etihad trasporta più passeggeri verso più destinazioni che mai. Operiamo oltre 300 voli al giorno, con un tasso di occupazione quasi record, e colleghiamo Abu Dhabi con più destinazioni che mai - ha dichiarato il ceo, Antonoaldo Neves -. Solo questa settimana abbiamo inaugurato quattro nuove destinazioni e ripristinato cinque rotte stagionali, a dimostrazione sia della forte domanda sulla nostra rete sia del ritmo della nostra crescita. «Con l'avvicinarsi del periodo di punta dei viaggi estivi, abbiamo varato l'operativo estivo più ambizioso di sempre. Grazie a 23 aeromobili aggiuntivi e alla forte domanda, continuiamo a crescere con fiducia, espandendo la nostra rete, aumentando la capacità e portando un numero sempre maggiore di visitatori ad Abu Dhabi». Assicurazione sanitaria gratuita Per sostenere la crescente domanda di visitatori e rendere i viaggi ad Abu Dhabi ancora più agevoli, Etihad e il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi hanno inoltre lanciato un'assicurazione medica di viaggio gratuita per i visitatori internazionali che volano ad Abu Dhabi sui voli Etihad. L'iniziativa, disponibile da luglio a dicembre 2026 e gestita da The National Insurance Company-Daman, offre ai viaggiatori idonei una copertura medica fino a 15 giorni negli Emirati Arabi Uniti, compresi gli ospiti che utilizzano il programma Stopover. [post_title] => Etihad Airways: capacità a +10% e oltre 300 voli giornalieri nella summer 2026 [post_date] => 2026-06-16T11:13:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781608394000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516398 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Far evolvere l’offerta da territorio a prodotto-destinazione. Non una semplice dichiarazione di intenti, il progetto Destination Management Plan lanciato dalla Camera di commercio di Salerno è una vera infrastruttura di promozione turistica pubblica e gratuita, un intermediario puro tra domanda e offerta che accelera il business locale senza fare alcuna concorrenza alle agenzie del territorio. A guidare il coordinamento scientifico del progetto c’è FTourism & Marketing del professor Joseph Ejarque, l’esperto internazionale che ha firmato la trasformazione turistica di Torino e i grandi progetti delle Olimpiadi, pronto a puntare il mirino su target ad alto potenziale come la generazione Y e i viaggiatori alto-spendenti. Da un lato c’è una rete coordinata di imprese, strutture ricettive e guide turistiche unite sotto l’insegna di “Visit Salerno & Cilento“, dall’altro la forza dei numeri, con oltre 500 operatori già chiamati a partecipare per accendere sinergie reali. Alle spalle è tracciata una mappatura che ha passato al setaccio 158 comuni della provincia, un lavoro di catalogazione che ha permesso di recuperare tradizioni, eventi e piatti tipici anche dei borghi più piccoli, trasformandoli in risorse commerciali spendibili. Istituite le 4 macro-destinazioni, l’itinerario integrato connette l’energia di Salerno città, l’enogastronomia d’eccellenza della Piana del Sele, l’outdoor del Cilento e i tesori culturali del Vallo di Diano. A valorizzare l’offerta sarà il lancio del portale ufficiale visitsalernoandcilento.com che offrirà una vetrina dinamica dove i viaggiatori e tour operator potranno intercettare i fornitori locali di esperienze. Filo conduttore della narrazione è “l’Essenza Mediterranea”, un brand identitario che mette al centro lo stile di vita autentico, l’archeologia e il patrimonio Unesco della Dieta Mediterranea. L’obiettivo è cavalcare la spinta di icone mondiali come la Costiera Amalfitana e i templi di Paestum per fare da traino e dare luce finalmente alle enormi potenzialità ancora inespressa dell’entroterra salernitano. «Con il progetto “Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea” puntiamo a sviluppare una destinazione turistica integrata di eccellenza. Il nostro obiettivo strategico è valorizzare in modo sinergico i quattro grandi pilastri di questo straordinario territorio: il mare, la natura, la cultura e l’enogastronomia – ha dichiarato Ejarque – . A breve lanceremo ufficialmente il portale di destinazione www.visitsalernoandcilento.com, piattaforma informativa e ispirazionale, pensata per consentire ai visitatori di pianificare al meglio il proprio soggiorno ed entrare in contatto diretto con gli operatori locali. Inoltre, nel periodo autunno-inverno abbiamo già previsto un programma di attività formative per gli operatori del territorio. L’iniziativa sarà fondamentale per rafforzare le competenze locali e innalzare ulteriormente la qualità complessiva dell’offerta turistica». Tre le direttrici principali: la promozione istituzionale, lo sviluppo aeroportuale e l’evoluzione dell’offerta territoriale. Di pari passo lo sviluppo dei collegamenti aeroportuali sarà concentrato su precisi mercati chiave: Regno Unito, Germania, Francia e Spagna oltre al mercato domestico. Resta da vincere la sfida storica della destagionalizzazione, la radicata mentalità commerciale che spinge molti operatori a chiudere i battenti a fine estate. Per scardinare queste resistenze è già in programma l’attivazione di corsi di formazione specifici per gli operatori locali. L’obiettivo finale del piano è preparare il territorio a un’accoglienza continua, trasformando la destinazione da meta puramente estiva a polo attrattivo fruibile dodici mesi all’anno. (Anna Morrone) [gallery columns="5" ids="516400,516401,516402,516403,516404"] [post_title] => Visit Salerno e Cilento “l’Essenza Mediterranea” nel grande piano integrato [post_date] => 2026-06-12T09:25:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => aeroporto-di-salerno [1] => joseph-ejarque [2] => salerno [3] => visit-salerno-e-cilento ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aeroporto di Salerno [1] => Joseph Ejarque [2] => Salerno [3] => Visit Salerno e Cilento ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781256305000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516149 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_456450" align="alignright" width="300"] Uno scorcio di Roma[/caption] E’ in corso a Roma tra Palazzetto Mattei e Villa Celimontana il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana. Nella XVII edizione, che si concluderà il 14 giugno 2026, il viaggio è inteso non solo come spostamento nello spazio e attraversamento di culture, ma strumento di conoscenza e possibile interpretazione del presente. Attraverso diverse forme espressive: letteratura, giornalismo, fotografia, tv, teatro, musica, podcast, fumetto e nuove narrazioni multimediali. Geografie, antropologie. Storie, esplorazioni, ricerche. Con un tema prevalente, “Sud!” e altre tematiche legate all’attualità e ad opere recenti di autrici e autori. Circa 40 eventi tra incontri, premi, reading, performance, mostre, laboratori, passeggiate urbane, focus tematici e attività inclusive dedicate a bambini e persone con disabilità. Tra le presenze: Igiaba Scego e Brunori Sas, Nicola Lagioia e Telmo Pievani, Cecilia Sala e Lorenzo Tondo, Monica Maggioni e Alberto Negri, Carmine Abate e Antonella Anedda, Lucie Azema e Saba Anglana, Bruno Arpaia e Marica Di Pierri, Stefano Faravelli e Asmae Dachan, Alessio Mamo e Franco Carlisi, Mauro Minervino e Tiziano Fratus, Duccio Canestrini e Andrea Iacomini, Cong e Edt, Fada Collective. Si spazierà dall’Africa all’Antartide, da Recanati a Capo Horn, dal Mediterraneo all’Amazzonia, dal Medio Oriente fino ai cieli sopra le nostre città. La memoria giocherà un ruolo importante: si parlerà anche di autori come Conrad, Galeano, Leopardi, Calvino, Piovene, Pratt, Camilleri e Pennacchi. Centrali, nella proposta del Festival, sono gli appuntamenti legati ai due premi istituiti in occasione del Festival: il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana (nel 2026 alla XVII edizione) e il Premio Kapuściński per il reportage (alla XII edizione), in memoria del più importante autore di reportage giornalistici e letterari del Novecento. [post_title] => Festival della Letteratura di Viaggio, a Roma la XVII edizione “Sud” [post_date] => 2026-06-09T12:43:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781008989000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516125 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Previsioni rosee per Etihad Airways, secondo quanto dichiarato dal ceo Antonoaldo Neves in un'intervista a Reuters, a margine dell'assemblea annuale della Iata. Il vettore di Abu Dhabi conta di ordinare ulteriori velivoli a fusoliera larga,  entro il 15 giugno, in quanto stima un incremento del traffico pari a circa l'8% rispetto a un anno fa. Il ceo ha svelato dunque futuri nuovi ingressi in flotta, senza però specificare il numero che sarà comunque a due cifre. Etihad sta ripristinando i voli dopo aver effettuato tagli a marzo, quando la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha assunto una dimensione regionale, facendo aumentare i prezzi del carburante, ha affermato Neves. Neves ha inoltre precisato che al momento il vettore non intende ridurre i costi tagliando i voli: «Il costo maggiore che abbiamo è un aereo vuoto -. Quindi non avere velivoli vuoti è il nostro miglior modo di tagliare i costi». Codeshare con Tarom Ed è stato siglato proprio a Rio de Janeiro un nuovo accordo di codeshare tra Etihad Airways e  Tarom, la compagnia aerea di bandiera della Romania: grazie a questa partnership, i passeggeri di Etihad possono prenotare un unico biglietto sui voli Tarom da Bucarest verso sei città della Romania, Baia Mare, Cluj-Napoca, Iasi, Oradea, Suceava e Timisoara. Il codeshare si estende anche a quattro capitali dell’Europa orientale: Belgrado, Budapest, Chisinau e Sofia. I passeggeri provenienti dalla Romania, a loro volta, possono raggiungere Abu Dhabi da Bucarest con il nuovo servizio di Etihad. Il codeshare supporta il lancio del nuovo collegamento Etihad Abu Dhabi-Bucarest il 17 dicembre 2026. Una volta avviato il nuovo servizio, i passeggeri potranno viaggiare con un unico biglietto tra Bucarest e le destinazioni del network Etihad, con i bagagli registrati fino alla destinazione finale.   [post_title] => Etihad Airways ordina nuovi aeromobili widebody, traffico a +8% in giugno [post_date] => 2026-06-09T11:08:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781003292000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "viaggio concorso fotografico premi vincere abu dhabi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":502,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün.\r\n\r\nUn hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».\r\nAnno 1906\r\n«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».\r\n\r\n«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517215\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Belinda Coccia[/caption]\r\n\r\nMaggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale.\r\n\r\n«La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze.\r\nI fam trip\r\nI fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya.\r\n\r\nA Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località.\r\n\r\nParticolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di  sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza,  il jeep safari.\r\n\r\nFutura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.\r\n\r\n ","post_title":"Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo","post_date":"2026-06-22T10:59:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782125984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517024","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ente nazionale tunisino per il turismo lancia un bando di gara internazionale con appalto a concorso per incaricare un'agenzia specializzata in comunicazione e/o pubblicità, dell'ideazione e realizzazione delle sue campagne pubblicitarie istituzionali sul mercato algerino per una durata di un anno rinnovabile per un massimo di ulteriori due anni, nel rispetto di un budget annuale prefissato.\r\n Gli offerenti sono tenuti a presentare una sola ed unica offerta comprensiva di tutti i mercati sopra indicati a pena di rigetto delle loro offerte.\r\n Le agenzie specializzate in comunicazione e/o pubblicità, possono scaricare il bando di gara d'appalto tramite il sistema di appalti pubblici online TUNEPS (www.tuneps.tn). Le offerte devono essere presentate online tramite TUNEPS entro e non oltre il 3 agosto 2026\r\n Le agenzie interessate possono, inoltre, accedere al link sotto indicato relativo alla registrazione dei fornitori nel sistema online degli appalti pubblici:\r\nhttp://www.tuneps-kit.tn/02/pro_demande_etranger.php","post_title":"Ente del turismo tunisino: un bando di gara per le campagne istituzionali","post_date":"2026-06-19T09:51:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781862686000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516927","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio inteso come spazio di gratificazione personale, dove il tempo di qualità e l'esperienza d’acquisto contano molto più del semplice possesso di un bene. È questa la fotografia nitida che emerge dagli ulteriori dati della ricerca intitolata \"Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese\", realizzata da Nomisma per Atri, Associazione travel retail Italia.\r\nNell’anno in corso, ben il 57% degli italiani dichiara la ferma volontà di concedersi un viaggio speciale, e i consumi registrati all'interno di aeroporti, stazioni e aree di servizio riflettono pienamente questa forte spinta emotiva. Nel 25% dei casi analizzati, infatti, l'atto d'acquisto durante un trasferimento è mosso dal puro piacere e dal desiderio di gratificazione personale.\r\nL'esperienza sul territorio e in mobilità rappresenta il vero e proprio motore del consumo per il Sistema Paese. I dati evidenziano come ben il 64% del campione esprima il desiderio prioritario di investire per trascorrere tempo di qualità con amici e familiari, mentre il 55% punta in modo specifico su viaggi e vacanze. Questo scenario si innesta su un comparto che ha già dimostrato una straordinaria salute, avendo generato nel travel retail lo scorso anno  un fatturato diretto di 3,176 miliardi di euro, forte di 1 miliardo di passeggeri transitati negli hub nazionali.\r\nLe abitudini dei viaggiatori italiani delineano un settore in cui la ristorazione mantiene saldamente il primato. Il 45% degli italiani fa infatti acquisti catalogabili come cibo e bevande, frequentando spesso o sempre bar e ristoranti di aeroporti, stazioni ferroviarie e aree di servizio autostradali mentre viaggia. Parallelamente, il 31% dei consumatori si orienta verso lo shopping in altre tipologie di negozi per comprare abbigliamento, tecnologia e artigianato, mentre il 15% indirizza le proprie scelte d'acquisto verso i canali duty free.\r\nL'analisi demografica e sociologica del frequent consumer del travel retail evidenzia un sostanziale equilibrio tra i generi, con le donne al 49% e gli uomini al 47%, ma rivela uno spaccato generazionale estremamente netto che ridefinisce le strategie del comparto. Lo shopping in movimento è una consuetudine radicata soprattutto tra le nuove generazioni: il 56% dei millennials compra infatti abitualmente in viaggio, seguiti a ruota dal 52% della generazione Z. Queste fasce d'età superano nettamente i baby boomer, che si fermano al 45%, e la generazione X che si attesta al 42%.\r\nSotto il profilo socio-economico, le strutture del travel retail si confermano canali ad alto valore aggiunto e ad alta attrattività, frequentati nella maggior parte dei casi da un pubblico appartenente a un ceto elevato, che rappresenta il 66% del campione, seguito da una quota del 45% riconducibile al ceto medio.\r\n«I dati emersi da questa parte della ricerca evidenziano un profilo sociologico e di consumo straordinario, che dimostra la vitalità e la centralità assoluta del nostro comparto nelle abitudini degli italiani», dichiara Stefano Gardini, presidente di Atri «Siamo di fronte a un ecosistema che produce ricchezza, innovazione e occupazione a livelli competitivi straordinari. I passeggeri continuano a premiare le nostre infrastrutture e la rete di 2.000 punti vendita gestiti dai nostri associati si attesta come la vetrina d'eccellenza più ambita e dinamica del sistema Paese. È una leadership di mercato consolidata sul campo, che ci spinge a continuare a tracciare la strada della crescita e dell'innovazione con fermezza nei prossimi anni».","post_title":"Atri, un viaggio speciale per il 57% dei viaggiatori italiani","post_date":"2026-06-18T09:33:38+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781775218000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'appuntamento è per il prossimo settembre, dal 3 al 6, quando in Spagna, ad Avila, andrà in scena un balzo indietro nel tempo di otto secoli grazie alle Jornadas Medievales Ciudad de Ávila.\r\n\r\nConosciute come il Mercado de las Tres Culturas, dedicato all’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana, l'evento è il più importante dell'anno per la città e uno degli appuntamenti più significativi della penisola iberica. Quest'anno il mercato si estenderà a quattro giorni, dal giovedì alla domenica, in risposta al grande apprezzamento del pubblico.\r\n\r\nIl fulcro di tutto è la muraglia. Le mura di Avila sono un monumento che durante le giornate medievali diventa fondale vivo: si adorneranno di bandiere, stendardi e decorazioni ispirate all'epoca, mentre i camminamenti dell'adarve — il percorso sopraelevato a dodici metri d'altezza, con quasi 1.700 metri praticabili — offriranno una prospettiva che toglie il respiro sulla città e sui dintorni. Tra le novità di questa edizione spicca la riproposizione, dopo il successo dello scorso anno, della rievocazione dell'assalto alla sezione nord delle mura, con un accampamento militare d'epoca allestito lungo il perimetro.\r\nDa vent'anni, ogni settembre, un gruppo di italiani percorre la strada per Avila. È La Comunità Montana di Camerino, nelle Marche, presente ininterrottamente dal 2005 con i propri sbandieratori. I loro lanci sono diventati parte integrante dell'identità delle giornate medievali, uno dei momenti più applauditi di un programma che non ne è avaro. \r\nTra gli spettacoli più attesi, le esibizioni di arcieri: 250 tiratori provenienti da tutta la Spagna si posizioneranno lungo le mura e scocceranno le loro frecce in un momento di grande effetto scenico, \r\n\r\nIl sabato mattina, il cuore simbolico dell'evento: il Desfile de las Tres Culturas partirà da Plaza del Mercado Chico e attraverserà le vie del mercato medievale in un corteo di costumi riccamente ricamati, velluti, copricapi d'epoca e i celebri bailes de bandera.\r\nIl Palacio de los Verdugo ospita ogni anno, già dal mese di agosto, la mostra fotografica che anticipa l'atmosfera delle giornate. Il Palacio de Superunda, che custodisce la Colección Caprotti-De la Torre - la raccolta d'arte dedicata alle opere del pittore italiano Guido Caprotti -, diventerà invece sede di una esposizione di costumi medievali e di laboratori di sartoria storica.\r\nAvila è facilmente raggiungibile da Milano, Roma e dalle principali città italiane: il collegamento più comodo è un volo per Madrid e da lì autobus o treno ad alta velocità fino ad Avila: meno di un'ora e mezza di viaggio. \r\n\r\n[gallery ids=\"516710,516713,516715\"]","post_title":"Spagna: appuntamento ad Avila dal 3 al 6 settembre per le Giornate medievali","post_date":"2026-06-16T11:40:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781610028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways vara la sua stagione estiva più ampia di sempre, con oltre 300 voli giornalieri, la stima di un numero di passeggeri quasi da record e il lancio o il ripristino di nove destinazioni nel giro di pochi giorni. Questo mentre la domanda di viaggi da, verso e attraverso Abu Dhabi, continua ad aumentare.\r\n\r\nIn pratica, il vettore mette in campo una capacità estiva in crescita del 10% rispetto all'anno scorso, supportata da una flotta che è cresciuta di 23 velivoli rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La compagnia segnala ora un load factor vicino al 90% e prevede una forte domanda su tutto il network che copre Europa, Asia, Nord America, Africa e Medio Oriente.\r\n\r\nTra l'11 e il 14 giugno, Etihad ha lanciato quattro nuove rotte in quattro giorni, collegando Abu Dhabi con Cracovia, Palma di Maiorca, Damasco e Zanzibar. Questa settimana, la compagnia aerea dà il benvenuto anche al ritorno di cinque destinazioni stagionali: Mykonos e Malaga dal 15 giugno, Santorini dal 16 giugno, Nizza dal 19 giugno e Al Alamein dal 16 luglio.\r\n\r\n«Oggi Etihad trasporta più passeggeri verso più destinazioni che mai. Operiamo oltre 300 voli al giorno, con un tasso di occupazione quasi record, e colleghiamo Abu Dhabi con più destinazioni che mai - ha dichiarato il ceo, Antonoaldo Neves -. Solo questa settimana abbiamo inaugurato quattro nuove destinazioni e ripristinato cinque rotte stagionali, a dimostrazione sia della forte domanda sulla nostra rete sia del ritmo della nostra crescita.\r\n\r\n«Con l'avvicinarsi del periodo di punta dei viaggi estivi, abbiamo varato l'operativo estivo più ambizioso di sempre. Grazie a 23 aeromobili aggiuntivi e alla forte domanda, continuiamo a crescere con fiducia, espandendo la nostra rete, aumentando la capacità e portando un numero sempre maggiore di visitatori ad Abu Dhabi».\r\nAssicurazione sanitaria gratuita\r\nPer sostenere la crescente domanda di visitatori e rendere i viaggi ad Abu Dhabi ancora più agevoli, Etihad e il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi hanno inoltre lanciato un'assicurazione medica di viaggio gratuita per i visitatori internazionali che volano ad Abu Dhabi sui voli Etihad. L'iniziativa, disponibile da luglio a dicembre 2026 e gestita da The National Insurance Company-Daman, offre ai viaggiatori idonei una copertura medica fino a 15 giorni negli Emirati Arabi Uniti, compresi gli ospiti che utilizzano il programma Stopover.","post_title":"Etihad Airways: capacità a +10% e oltre 300 voli giornalieri nella summer 2026","post_date":"2026-06-16T11:13:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781608394000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516398","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nFar evolvere l’offerta da territorio a prodotto-destinazione. Non una semplice dichiarazione di intenti, il progetto Destination Management Plan lanciato dalla Camera di commercio di Salerno è una vera infrastruttura di promozione turistica pubblica e gratuita, un intermediario puro tra domanda e offerta che accelera il business locale senza fare alcuna concorrenza alle agenzie del territorio. A guidare il coordinamento scientifico del progetto c’è FTourism & Marketing del professor Joseph Ejarque, l’esperto internazionale che ha firmato la trasformazione turistica di Torino e i grandi progetti delle Olimpiadi, pronto a puntare il mirino su target ad alto potenziale come la generazione Y e i viaggiatori alto-spendenti.\r\n\r\nDa un lato c’è una rete coordinata di imprese, strutture ricettive e guide turistiche unite sotto l’insegna di “Visit Salerno & Cilento“, dall’altro la forza dei numeri, con oltre 500 operatori già chiamati a partecipare per accendere sinergie reali. Alle spalle è tracciata una mappatura che ha passato al setaccio 158 comuni della provincia, un lavoro di catalogazione che ha permesso di recuperare tradizioni, eventi e piatti tipici anche dei borghi più piccoli, trasformandoli in risorse commerciali spendibili.\r\n\r\nIstituite le 4 macro-destinazioni, l’itinerario integrato connette l’energia di Salerno città, l’enogastronomia d’eccellenza della Piana del Sele, l’outdoor del Cilento e i tesori culturali del Vallo di Diano. A valorizzare l’offerta sarà il lancio del portale ufficiale visitsalernoandcilento.com che offrirà una vetrina dinamica dove i viaggiatori e tour operator potranno intercettare i fornitori locali di esperienze.\r\n\r\nFilo conduttore della narrazione è “l’Essenza Mediterranea”, un brand identitario che mette al centro lo stile di vita autentico, l’archeologia e il patrimonio Unesco della Dieta Mediterranea. L’obiettivo è cavalcare la spinta di icone mondiali come la Costiera Amalfitana e i templi di Paestum per fare da traino e dare luce finalmente alle enormi potenzialità ancora inespressa dell’entroterra salernitano.\r\n\r\n«Con il progetto “Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea” puntiamo a sviluppare una destinazione turistica integrata di eccellenza. Il nostro obiettivo strategico è valorizzare in modo sinergico i quattro grandi pilastri di questo straordinario territorio: il mare, la natura, la cultura e l’enogastronomia – ha dichiarato Ejarque – . A breve lanceremo ufficialmente il portale di destinazione www.visitsalernoandcilento.com, piattaforma informativa e ispirazionale, pensata per consentire ai visitatori di pianificare al meglio il proprio soggiorno ed entrare in contatto diretto con gli operatori locali. Inoltre, nel periodo autunno-inverno abbiamo già previsto un programma di attività formative per gli operatori del territorio. L’iniziativa sarà fondamentale per rafforzare le competenze locali e innalzare ulteriormente la qualità complessiva dell’offerta turistica».\r\n\r\nTre le direttrici principali: la promozione istituzionale, lo sviluppo aeroportuale e l’evoluzione dell’offerta territoriale. Di pari passo lo sviluppo dei collegamenti aeroportuali sarà concentrato su precisi mercati chiave: Regno Unito, Germania, Francia e Spagna oltre al mercato domestico. Resta da vincere la sfida storica della destagionalizzazione, la radicata mentalità commerciale che spinge molti operatori a chiudere i battenti a fine estate. Per scardinare queste resistenze è già in programma l’attivazione di corsi di formazione specifici per gli operatori locali. L’obiettivo finale del piano è preparare il territorio a un’accoglienza continua, trasformando la destinazione da meta puramente estiva a polo attrattivo fruibile dodici mesi all’anno.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"516400,516401,516402,516403,516404\"]","post_title":"Visit Salerno e Cilento “l’Essenza Mediterranea” nel grande piano integrato","post_date":"2026-06-12T09:25:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aeroporto-di-salerno","joseph-ejarque","salerno","visit-salerno-e-cilento"],"post_tag_name":["Aeroporto di Salerno","Joseph Ejarque","Salerno","Visit Salerno e Cilento"]},"sort":[1781256305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516149","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_456450\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Uno scorcio di Roma[/caption]\r\n\r\nE’ in corso a Roma tra Palazzetto Mattei e Villa Celimontana il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana.\r\n\r\nNella XVII edizione, che si concluderà il 14 giugno 2026, il viaggio è inteso non solo come spostamento nello spazio e attraversamento di culture, ma strumento di conoscenza e possibile interpretazione del presente. Attraverso diverse forme espressive: letteratura, giornalismo, fotografia, tv, teatro, musica, podcast, fumetto e nuove narrazioni multimediali. Geografie, antropologie. Storie, esplorazioni, ricerche. Con un tema prevalente, “Sud!” e altre tematiche legate all’attualità e ad opere recenti di autrici e autori.\r\n\r\nCirca 40 eventi tra incontri, premi, reading, performance, mostre, laboratori, passeggiate urbane, focus tematici e attività inclusive dedicate a bambini e persone con disabilità. Tra le presenze: Igiaba Scego e Brunori Sas, Nicola Lagioia e Telmo Pievani, Cecilia Sala e Lorenzo Tondo, Monica Maggioni e Alberto Negri, Carmine Abate e Antonella Anedda, Lucie Azema e Saba Anglana, Bruno Arpaia e Marica Di Pierri, Stefano Faravelli e Asmae Dachan, Alessio Mamo e Franco Carlisi, Mauro Minervino e Tiziano Fratus, Duccio Canestrini e Andrea Iacomini, Cong e Edt, Fada Collective.\r\n\r\nSi spazierà dall’Africa all’Antartide, da Recanati a Capo Horn, dal Mediterraneo all’Amazzonia, dal Medio Oriente fino ai cieli sopra le nostre città. La memoria giocherà un ruolo importante: si parlerà anche di autori come Conrad, Galeano, Leopardi, Calvino, Piovene, Pratt, Camilleri e Pennacchi.\r\n\r\nCentrali, nella proposta del Festival, sono gli appuntamenti legati ai due premi istituiti in occasione del Festival: il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana (nel 2026 alla XVII edizione) e il Premio Kapuściński per il reportage (alla XII edizione), in memoria del più importante autore di reportage giornalistici e letterari del Novecento.","post_title":"Festival della Letteratura di Viaggio, a Roma la XVII edizione “Sud”","post_date":"2026-06-09T12:43:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781008989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516125","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Previsioni rosee per Etihad Airways, secondo quanto dichiarato dal ceo Antonoaldo Neves in un'intervista a Reuters, a margine dell'assemblea annuale della Iata. Il vettore di Abu Dhabi conta di ordinare ulteriori velivoli a fusoliera larga,  entro il 15 giugno, in quanto stima un incremento del traffico pari a circa l'8% rispetto a un anno fa.\r\n\r\nIl ceo ha svelato dunque futuri nuovi ingressi in flotta, senza però specificare il numero che sarà comunque a due cifre. Etihad sta ripristinando i voli dopo aver effettuato tagli a marzo, quando la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha assunto una dimensione regionale, facendo aumentare i prezzi del carburante, ha affermato Neves.\r\n\r\nNeves ha inoltre precisato che al momento il vettore non intende ridurre i costi tagliando i voli: «Il costo maggiore che abbiamo è un aereo vuoto -. Quindi non avere velivoli vuoti è il nostro miglior modo di tagliare i costi».\r\nCodeshare con Tarom\r\nEd è stato siglato proprio a Rio de Janeiro un nuovo accordo di codeshare tra Etihad Airways e  Tarom, la compagnia aerea di bandiera della Romania: grazie a questa partnership, i passeggeri di Etihad possono prenotare un unico biglietto sui voli Tarom da Bucarest verso sei città della Romania, Baia Mare, Cluj-Napoca, Iasi, Oradea, Suceava e Timisoara. Il codeshare si estende anche a quattro capitali dell’Europa orientale: Belgrado, Budapest, Chisinau e Sofia. I passeggeri provenienti dalla Romania, a loro volta, possono raggiungere Abu Dhabi da Bucarest con il nuovo servizio di Etihad.\r\n\r\nIl codeshare supporta il lancio del nuovo collegamento Etihad Abu Dhabi-Bucarest il 17 dicembre 2026. Una volta avviato il nuovo servizio, i passeggeri potranno viaggiare con un unico biglietto tra Bucarest e le destinazioni del network Etihad, con i bagagli registrati fino alla destinazione finale.\r\n\r\n ","post_title":"Etihad Airways ordina nuovi aeromobili widebody, traffico a +8% in giugno","post_date":"2026-06-09T11:08:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781003292000]}]}}