23 luglio 2015 10:47
Un accordo biennale dal valore di 1,25 milioni di dollari per promuovere e incrementare i flussi turistici nel Paese. Questo il patto di ferro siglato da Etihad Airways e Tourism Authority Thailand, nella cornice di Expo, in presenza del ministro del turismo Kobkarn Wattanavrangkul, che ha speso parole entusiastiche sulla kermesse, definendola «un lavoro eccezionale per un evento straordinario».
«La Thailandia, con il volo per Bangkok, è una delle prime rotte internazionali che abbiamo aperto – commenta Shane O’Hare, senior vice president marketing di Etihad Airways -, era il 2004 e la nostra compagnia è nata nel 2003. Si tratta quindi di un rapporto duraturo e profittevole, che abbiamo deciso di estendere ulteriormente».
L’accordo prevede campagne di marketing congiunte a livello globale che ogni singolo mercato di riferimento declinerà in base alle proprie esigenze.
Un supporto di rilievo per la Thailandia, che ha fissato gli obiettivi per il 2015 in termini di 28 milioni di visitatori internazionali per un indotto di 41 miliardi di dollari. In questa direzione un ruolo di primo piano viene occupato dal Vecchio Continente, dove anche l’Italia, con i suoi 212mila visitatori, è un bacino di primaria importanza. «L’Europa si conferma un riferimento per la Thailandia -, Juthaporn Rerngronasa, acting governor di Tat -, nel corso di quest’anno attendiamo 6,39 milioni di visitatori. Sta crescendo anche il Medio Oriente e l’Africa, siamo così certi che la collaborazione con Etihad porterà benefici a entrambi».
Oltre ai 5 voli giornalieri offerti dal vettore di Abu Dhabi, sarà importante il supporto di Alitalia e Air Berlin, rispettivamente per intercettare i target da Italia e Germania.
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Cala il sipario sul potenziale sviluppo intercontinentale dell'aeroporto di Milano Linate. Sulla prospettiva inizialmente delineata dal nuovo Piano nazionale degli aeroporti è lo stesso Enac a fare marcia indietro, per cui il city airport milanese continuerà ad avere soltanto i voli punto a punto e i collegamenti con una distanza massima di 1.500 chilometri.
Era stato Il Corriere.it a svelare che Linate «potrebbe essere aperto a nuove rotte extra Ue anche oltre i 1.500 chilometri» riportando il contenuto di una bozza del piano. A patto che le rotte venissero «operate esclusivamente con velivoli in configurazione business da compagnie legacy, per assicurare ai vettori una maggiore efficienza e una più ampia scelta nel definire i loro servizi di linea, conformemente ai diversi profili di domanda dei passeggeri, in modo trasparente e sulla base di criteri oggettivi».
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Per “trasportare” subito grandi e piccini in questo mondo straordinario, il Tgv Inoui è stato rivestito con grafiche e colori ispirate alle storie e alle ambientazioni di Frozen, offrendo una vera e propria anticipazione dell’esperienza presso il Parco.
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Roberto Alvo, membro del consiglio di amministrazione della Iata dal 2020, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell'aviazione. Come riporta Hosteltur, è entrato in Lan Airlines (ora Latam Airlines Group) nel 2001 e ha ricoperto diverse posizioni dirigenziali in ambito finanziario, commerciale e strategico prima di essere nominato ceo nel 2020. Dopo aver assunto questo ruolo, ha guidato il processo di ristrutturazione di Latam e ha affrontato le sfide della pandemia supervisionando la trasformazione e la ripresa del gruppo nel 2022.
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[post_content] => Una piccola gemma nel cuore del Montefeltro Marche: Ca' Virginia Country house & Wellness si svela attraverso il racconto di dell'a.d. Giacomo Rossi. La struttura nasce nel 2007 da un progetto della famiglia Rossi con l’obiettivo di recuperare un antico complesso rurale. Immersa nel cuore del Montefeltro, a Borgo Massano nel comune di Montecalvo in Foglia, a pochi chilometri da Urbino, la struttura risale agli inizi del Cinquecento ed è situata all’interno di un’azienda agricola di circa cento ettari. Il recupero architettonico è stato realizzato nel pieno rispetto dell’edificio originario, preservandone autenticità e fascino.
La struttura
Oggi Ca’ Virginia Country House & Wellness dispone di 23 camere ricavate dal recupero dell’antico essiccatoio del tabacco, del fienile e della storica casa colonica. Ogni ambiente è diverso dall’altro e conserva elementi originali come travi in legno, mattoni e pietra a vista, contribuendo a creare un’atmosfera autentica e raffinata. Fiore all’occhiello della struttura è il centro benessere di 200 metri quadrati distribuito su due livelli, con area “Salus per Aquam”, vasca riscaldata a 37 gradi con idromassaggi Jacuzzi, sauna, bagno turco, percorso emozionale con docce calde e fredde, area relax e tisane rigeneranti. Il wellness è accessibile sia agli ospiti dell’hotel sia alla clientela esterna, con ingressi contingentati su fasce orarie dedicate.
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(Quirino Falessi)
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[post_content] => Cresce l'interesse per le miniocrociere. In un contesto caratterizzato da vacanze sempre più frammentate e di fronte al caro prezzi, le minicrociere sono usate dalle compagnie in duplice veste: come prodotto di ingresso alle classiche crociere settimanali e come strumento commerciale per riempire last minute navi sempre più grandi.
La nuova edizione dell’osservatorio Ticketcrociere evidenzia un forte interesse degli italiani per le minicrociere a bordo di compagnie come Costa Crociere, Msc Crociere, Royal Caribbean e Norwegian Cruise Lines. Negli ultimi cinque anni i numeri sono lievitati: 35mila richieste nel 2022, 31mila nel 2023, oltre 70mila dal 2024 ad oggi, superando i livelli pre-pandemia.
«Quello a cui stiamo assistendo è un grande interesse per questo format a cui corrisponde un livello di conversione basso, intorno al 4%, imputabile a dinamiche commerciali che storicamente hanno privilegiato prodotti di più lunga durata - spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Taoticket, proprietaria del brand Ticketcrociere -. Alla luce del trend in crescita, da gennaio 2026 abbiamo introdotto meccanismi di incentivazione per i nostri agenti di vendita, iniziativa che ci permetterà di convertire in prenotazioni molte più richieste».
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Ticketcrociere rileva poi che nel triennio 2023-2025 e nei primi quattro mesi del 2026 il ricorso agli strumenti Buy now pay later, capitanati da Scalapay e PayPal,si è consolidato, attestandosi su percentuali comprese tra il 35 e il 40%, secondo solo alla carta di credito, scelta per i pagamenti delle crociere da una quota di pubblico compresa tra il 53 e il 56%. Le rateizzazioni sono state richieste sia per acquistare biglietti per crociere settimanali che per minicrociere.
«Al momento i pagamenti con carta di credito - aggiunge Lorusso - e i bonifici restano ancora privilegiati ma prevediamo nel giro di una manciata d’anni una loro riduzione a favore del Bnpl, che nel turismo non riguarda soltanto i consumatori con minore capacità di spesa ma riflette una tendenza più ampia alla frammentazione dei pagamenti e all’ottimizzazione della liquidità familiare».
Nel secondo semestre del 2025 il Bnpl ha registrato un incremento del 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, consolidando una tendenza ormai strutturale. Si tratta di numeri destinati a crescere, anche a causa della maggiore “massa critica” di persone in movimento. Il viaggio non è più percepito come un lusso occasionale, ma come una componente stabile del benessere personale e sociale, per la quale molti consumatori sono oggi disposti a rateizzare la spesa. L’aumento delle tariffe riguarda anche i traghetti, che stanno un po’ alla volta - anche a causa del caro carburanti - perdendo la loro aura di “economicità”.
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[post_content] => Alessandria inaugura l'ex chiesa di San Francesco, il "tesoro ritrovato" dopo un accurato restauro.
Prima convento, poi caserma e infine ospedale, l’ex Chiesa di San Francesco nel complesso conventuale di Alessandria, ha visto mutare nei secoli la propria funzione tra alterne vicende storiche.
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[post_content] => Qatar Airways, partner aereo ufficiale della Fifa fino al 2030, alza il sipario sul Boeing 777-300Er con una livrea speciale «Fifa World Cup 2026» e una cabina decorata con i colori del campionato.
L’aereo, già utilizzato per promuovere i Mondiali del 2022, opererà prossimamente su rotte verso l’Europa, l’Asia e il Nord America, portando in volo la scenografia di un evento destinato a diventare la più grande Coppa del Mondo della storia, con 48 nazionali e 16 città ospitanti distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico.
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I voli di lungo raggio con decollo da Milano Linate potrebbero diventare realtà? Forse. Almeno secondo quanto ipotizzato da Il Corriere.it, che ha avuto accesso al documento cartaceo sul nuovo Piano nazionale degli aeroporti, il documento strategico che definisce lo sviluppo dell’aviazione civile italiana fino al 2035.
In base a quanto compare nel documento, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti starebbe valutando l’apertura del city airport ai voli intercontinentali, soprattutto verso New York, purché operati con aerei a corridoio singolo configurati esclusivamente in classe business e gestiti da compagnie tradizionali.
Un futuro che dovrebbe inevitabilmente transitare da una modifica della normativa vigente: attualmente, infatti, Linate è soggetto a forti limitazioni stabilite dal cosiddetto “decreto Giovannini” del 2022, che consente solo voli punto a punto; utilizzo di aeromobili a fusoliera stretta; collegamenti entro 1.500 km e solo con aeroporti dell’Unione europea o Paesi convenzionati (è il caso del Regno Unito).
L’obiettivo del ministero sarebbe quello di offrire alle compagnie maggiore flessibilità commerciale e attrarre clientela premium direttamente nel centro di Milano, sfruttando la posizione strategica di Linate.
Sul tavolo c'è però un vincolo importante: l’aeroporto può gestire un massimo di 18 movimenti orari tra decolli e atterraggi. Poiché lo scalo è già molto congestionato, l’introduzione di voli a lungo raggio comporterebbe probabilmente la riduzione di alcune frequenze nazionali o europee.
Da non sottovalutare, infine, il fatto che la proposta andrebbe a pungolare sul vivo l'aeroporto di Milano Malpensa: se il progetto andasse a buon fine, quest'ultimo potrebbe perdere parte del proprio traffico più redditizio a vantaggio di Linate. Non a caso, le limitazioni sul city airport erano state introdotte proprio per favorire la crescita di Malpensa come hub internazionale, soprattutto dopo la crisi che aveva portato all'abbandono dello scalo da parte di Alitalia.
Tra le compagnie aeree potenzialmente più interessate ci sarebbe Ita Airways che, insieme al gruppo Lufthansa, già occupa una posizione dominante a Linate (circa il 52% dei voli programmati per l’intero 2026, secondo i dati Cirium).
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[post_content] => Emirates compie un nuovo passo avanti nell'ampio programma di rinnovo della flotta, con il retrofit del primo Airbus A380, inizialmente configurato in due classi e ora dotato di una cabina Premium economy.
L'A380 ha effettuato i suoi primi voli commerciali sulla rotta Dubai-Birmingham, con una cabina completamente rinnovata. La nuova configurazione comprende 76 posti in business class, 56 posti in Premium economy e 437 posti in economy class. Si tratta del primo dei 15 A380 “a due classi” che la compagnia prevede di trasformare nell'ambito del programma globale di rinnovo delle cabine.
Ed è una novità assoluta nella flotta Emirates: la Premium economy occupa infatti il ponte superiore dell'A380, solitamente riservato alla business class e alle aree premium. Con una configurazione 2-3-2, questa cabina offre sedili in pelle con ampia reclinabilità, poggiagambe e poggiapiedi, poggiatesta regolabili in sei posizioni, prese di ricarica individuali e uno schermo di intrattenimento da 13,3 pollici.
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«Il programma di ristrutturazione di Emirates si basa sul principio fondamentale di offrire ai nostri passeggeri un’esperienza davvero di alto livello ogni volta che scelgono di viaggiare con noi - ha dichiarato Tim Clark, presidente di Emirates Airline -. A tal fine, il nostro team di ingegneri ha lavorato senza sosta e a ritmo serrato, in stretta collaborazione con un ecosistema di partner e fornitori, per rinnovare meticolosamente e integrare i migliori prodotti della categoria su ogni aeromobile coinvolto nel programma. Il nostro programma di retrofit ha alzato l’asticella in ogni fase, in termini di complessità, portata e cura dei dettagli».
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