Sabelli: «Integrazione da sviluppare con Af-Klm e Delta»
3 novembre 2010 09:30
«Quello che conta oggi, come più volte ho detto e che confermo, è che l’integrazione industriale che abbiamo non solo con Air France/Klm ma anche con Delta sul mercato transatlantico possa ulteriormente svilupparsi». L’a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, puntualizza così le sue dichiarazioni contenute nel libro di Bruno Vespa. «Il tema dell’assetto azionario – aggiunge Sabelli – non è di attualità. Ciò che ho espresso è una valutazione personale, legata a processi di consolidamento che interessano l’intera industria del trasporto aereo a livello mondiale».
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[post_content] => Oltre 200 operatori provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico, più di 40 relatori internazionali e undici sessioni di lavoro dedicate alle sfide del turismo via mare. Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.
Per due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting.
Tra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija.
«Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’interesse crescente che registriamo a ogni edizione conferma la validità del percorso avviato e ci spinge a creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra istituzioni, operatori e territori».
Al centro del dibattito temi strategici come la sostenibilità ambientale, l’impatto dei cambiamenti climatici, l’evoluzione della domanda turistica, l’accessibilità e il rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del mare Adriatico.
I dati
La riflessione arriva in una fase positiva per il comparto. Secondo i dati dell’Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 i porti adriatici hanno movimentato complessivamente oltre 25,5 milioni di passeggeri tra crociere, traghetti e aliscafi, confermando il peso crescente dell’area nel panorama turistico mediterraneo.
Per quanto riguarda il settore delle crociere, l'Adriatico conta oltre 30 porti crocieristici, con un traffico complessivo di 5,7 milioni di movimenti passeggeri. Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali.
«Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi).
«L’Adriatico rappresenta una regione straordinaria per patrimonio naturale, culturale e paesaggistico - ha aggiunto Di Cesare -. La sfida è trasformare queste potenzialità in opportunità concrete di sviluppo attraverso una visione condivisa e una maggiore integrazione tra destinazioni e operatori».
Un percorso che parte proprio da Venezia, città simbolo della storia e dell’identità marittima dell’Adriatico, chiamata ancora una volta a fare da laboratorio per il futuro del turismo via mare.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Sarà attiva fino al prossimo 9 settembre la nuova rotta da Alghero per Tirana, una delle novità della programmazione Wizz Air per l'estate 2026.
Due le frequenze settimanali, operate il mercoledì e la domenica, che confermano il crescente impegno della low cost sullo scalo algherese. Durante la summer la compagnia opererà infatti un network di otto destinazioni: Budapest, il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica; Bucarest, tutti giorni tranne il martedì; Sofia, il martedì, giovedì e sabato, cui da luglio si aggiungeranno il venerdì e la domenica; Belgrado, il lunedì, mercoledì e venerdì; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, in avvio il 1° luglio.
Si tratta del più ampio operativo proposto da Alghero da Wizz Air, con un totale di oltre 311.000 posti e una crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva; la low cost è la terza compagnia aerea dello scalo, con una quota di mercato del 13,8%.
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«Nell’estate 2026 opereremo dallo scalo il nostro network più ampio di sempre, con otto destinazioni e un aumento della nostra capacità operativa esponenziale con oltre 311 mila posti disponibili - aggiunge Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager Wizz Air -. Questo ci permetterà di offrire ai passeggeri maggiori opportunità di viaggio verso l’Europa centrale, orientale e balcanica».
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Dall’esperienza del cliente all’efficienza operativa delle strutture, passando per la gestione dei dati, la personalizzazione dei servizi e l’ottimizzazione dei processi aziendali. Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro “AI nell’hospitality: capire oggi per crescere domani. Insight concreti, casi reali e nuove prospettive per guidare il cambiamento”, organizzato da Confindustria Alberghi in collaborazione con KPMG presso l’NH Collection Touring di Milano.
L’appuntamento, rivolto alle aziende associate, rappresenta il secondo momento di approfondimento dedicato all’Intelligenza Artificiale promosso dall’Associazione nell’ambito del percorso avviato per accompagnare le imprese alberghiere nella comprensione e nell’adozione consapevole delle nuove tecnologie.
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“L’Intelligenza Artificiale sta entrando con crescente rapidità nelle attività quotidiane delle imprese alberghiere e rappresenta una delle principali leve di trasformazione del settore. Con questo percorso vogliamo offrire ai nostri associati occasioni di confronto qualificate e strumenti utili per comprendere le opportunità disponibili, valutare i possibili ambiti di applicazione e affrontare il cambiamento con consapevolezza e visione strategica. Il nostro obiettivo è continuare a supportare le imprese nel percorso di innovazione, creando occasioni concrete di confronto e approfondimento dedicate alle sfide e alle opportunità dell’Intelligenza Artificiale nel settore alberghiero”, ha dichiarato Marco Gilardi, vicepresidente di Confindustria Alberghi con delega all’Intelligenza Artificiale.
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[post_content] => Non è del tutto chiaro se una recensione positiva da parte di uno youtuber migliori l'immagine di una compagnia aerea, ma le compagnie aeree ritengono che una recensione negativa possa essere molto dannosa, quindi sempre più compagnie stanno limitando severamente le riprese a bordo.
Per cui British Airways ha modificato le condizioni dei suoi biglietti per vietare le riprese o le fotografie del personale di cabina senza esplicita autorizzazione. I video in diretta sono ora vietati in modo permanente.
Qantas, Klm e Virgin impongono già gli stessi requisiti, sebbene, in realtà, non siano queste compagnie aeree a subire le critiche più severe, a volte feroci, da parte degli youtuber. La questione si fa delicata quando il personale di bordo viene filmato e può essere identificato. La motivazione addotta è la protezione dei dati.
Negli Stati Uniti, tuttavia, le restrizioni sono minime.
Emirates ha le politiche più rigide, con il rischio di reclusione. Kuwait Airlines, ad esempio, denuncia i trasgressori alla polizia, che agisce con estrema severità.
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[post_content] => La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.
«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.
L'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.
«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».
Sul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione.
A favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.
L'edizione 2026
Protagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma "Calder nel cuore della Francia" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.
A Max Ernst sarà invece dedicata la mostra "De Natura", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.
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Un'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.
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[post_content] => Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi.
Accelerazione estera
Ma Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere, il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine.
«La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare».
Fuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni».
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[post_content] => L’estate rappresenta da sempre il momento ideale per attraversare l’Atlantico e scoprire gli Stati Uniti.
Delta è la compagnia leader per i collegamenti verso gli USA dall’Italia, grazie a un network in continua crescita, a voli diretti verso i maggiori hub statunitensi e a un’esperienza di viaggio pensata per garantire comfort, innovazione e qualità del servizio.
Delta opera dagli aeroporti di Milano, Venezia, Roma, Napoli, Catania e Olbia (novità estate 2026) con voli diretti annuali o stagionali verso sei hub strategici negli USA: Atlanta, New York-JFK, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle (novità estate 2026 da Roma). Quest’estate il vettore offre fino a 17 voli giornalieri non-stop tra i due Paesi.
Grazie alla capillarità del suo network domestico, Delta permette inoltre di organizzare itinerari in coincidenza verso alcune delle mete più amate dagli italiani, dalle grandi città della East Coast alle spiagge della Florida, dai parchi nazionali dell’Ovest alle destinazioni business più importanti degli Stati Uniti.
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A distinguere Delta è anche l’attenzione all’esperienza del passeggero, che inizia già in aeroporto. La compagnia continua a investire nell’accoglienza a terra con l’apertura di nuove lounge premium, tra cui le esclusive Delta One Lounge di New York, Los Angeles, Boston e Seattle, concepite per offrire ambienti eleganti, servizi dedicati e momenti di relax prima della partenza.
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Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'.
Il format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità.
L’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.
«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».
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[post_content] => Valtur amplia il raggio d'azione su Zanzibar e introduce il Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort, una struttura nota e storicamente apprezzata dal mercato italiano.
Dal punto di vista commerciale, questa operazione consente al gruppo Nicolaus di completare la proposta sulla destinazione, garantendo alla rete agenziale un’offerta estremamente flessibile e diversificata. La programmazione su Zanzibar si struttura così attraverso una segmentazione chiara, potendo contare su due linee a marchio Valtur dedicate a differenti stili di vacanza e poteri d’acquisto: da un lato, con il Valtur Zanzibar The Mora Resort, la proposta della linea Escape, orientata a un'esperienza upper upscale, e dall'altro la new entry Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort per una proposta Valtur Resort dall’ottimo rapporto qualità-prezzo in un punto mare spettacolare. Ai due Valtur, a completamento di programmazione, si affianca una selezione di resort generalisti.
«Questo investimento risponde alla nostra volontà di mettere a disposizione delle agenzie di viaggi un prodotto ad altissima conversione commerciale su una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Portare il nostro format in una struttura di questo rilievo significa offrire al mercato non solo una garanzia di eccellente standard qualitativo, ma anche un modello di prodotto solido, capace di generare valore immediato per tutta la filiera distributiva», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
Il resort
Situato su uno dei tratti di costa più belli e rinomati dell'isola, il resort si sviluppa fronte mare in un contesto naturalistico di valore, immerso in rigogliosi giardini tropicali impreziositi da palme ad alto fusto. L'architettura della struttura, composta da bassi edifici ed eleganti bungalow integrati nel verde, fonde le tonalità calde tipiche della tradizione locale nelle aree comuni con ambienti più tenui e rilassanti dedicati al riposo. 238 le camere, suddivise tra le tipologie Classic Garden View; African Garden View, impreziosite da arredi in stile locale; Deluxe, con vista panoramica sulla piscina di acqua salata o sull'oceano; Family Suite Pool View, concepite per i nuclei familiari. L'affaccio diretto su una spiaggia di sabbia completa la cornice naturale del resort.
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