19 gennaio 2015 09:41
L’obiettivo del piano triennale è stato raggiunto da Best Western Italia nei tempi e nei modi stabiliti: una riduzione del 20% delle emissioni di Co2 che ha posizionato Best Western Italia quale primo gruppo alberghiero anche per l’impegno nei progetti di sostenibilità ambientale. Il programma Stay for the planet coinvolge sia l’universo degli albergatori, promuovendo comportamenti sostenibili per ridurre l’impatto socio-ambientale delle proprie attività, sia gli ospiti, offrendo un’esperienza di soggiorno che rispetti l’ambiente e una mappa del territorio che possa aiutare i “viaggiatori eco consapevoli” nella scelta dei propri viaggi e delle vacanze.
Dal 2011, anno di inizio del progetto, Stay for the planet ha promosso iniziative che hanno concretamente mutato i comportamenti in hotel, coinvolgendo progressivamente tutte le strutture Best Western, che sono passate dalle 87 del 2011 alle attuali 176. «Il progetto e il suo successo ci rendono orgogliosi – dichiara Sara Digiesi, Chief Marketing Officer di Best Western Italia – l’obiettivo era ambizioso e sfidante: la determinazione dei nostri albergatori ha fatto sì che fosse raggiunto ed evidenzia il nostro impegno in un ambito determinante per lo sviluppo».
I prossimi passi di Best Western vanno in una duplice direzione: assicurare il mantenimento dei risultati raggiunti e attivare campagne ad hoc con fornitori selezionati di Besteam, la centrale acquisti che del green procurement ha fatto un vero e proprio stile di vendita. Saranno avviate campagne per promuovere l’acquisto di lampadine Led, rubinetti a risparmio idrico e prodotti riutilizzabili tra cui i dispenser e i contenitori multiuso.
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Castelfalfi inaugura una nuova partnership strategica con Sommet Education Business Solutions, leader globale nella formazione per l’ospitalità che riunisce Les Roches e Glion Institute of Higher Education. Insieme, le due organizzazioni collaboreranno per elevare le competenze di leadership, rafforzare la cultura del servizio ed espandere le opportunità per i talenti.
Investire nei giovani talenti
Questa partnership riflette la visione di lungo periodo di Castelfalfi, orientata a investire nelle persone e nell’eccellenza in tutta la tenuta. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti si impegnano a sviluppare competenze di leadership, creare valore accademico e sostenere i talenti emergenti all’interno di uno degli ambienti di ospitalità più distintivi della Toscana.
Mounir Husseini, amministratore delegato di Castelfalfi, ha commentato: «Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto, che rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione di Castelfalfi. Questo momento esprime continuità, responsabilità e visione a lungo termine, gli stessi valori che hanno guidato la nostra decisione di collaborare con Sommet Education Business Solutions. Investendo nei talenti, nel nostro territorio e nel futuro della nostra comunità, garantiamo che Castelfalfi continui a prosperare come destinazione di eccellenza, radicata nell’autenticità e valorizzata da un’ospitalità straordinaria».
«A Les Roches crediamo che le partnership con destinazioni visionarie siano essenziali per formare la prossima generazione di leader dell’ospitalità. Castelfalfi incarna l’essenza dell’ospitalità di lusso contemporanea, autentica, raffinata e profondamente legata al proprio territorio. Lavorando fianco a fianco con i loro team, siamo entusiasti di sviluppare professionisti capaci di onorare questo patrimonio, elevando al contempo gli standard di servizio a livello globale» ha aggiunto Carlos Díez de la Lastra, amministratore delegato di Les Roches.
«Questa collaborazione con Castelfalfi rappresenta esattamente il tipo di partnership lungimirante di cui il nostro settore ha bisogno - ha commentato Florent Varanne, global head of business solutions development di Sommet Education -. L’identità straordinaria di Castelfalfi, profondamente radicata nel paesaggio e nella comunità, si allinea perfettamente con la nostra missione di formare leader che sappiano coniugare eccellenza operativa, scopo e umanità».
Al centro della collaborazione ci sono i programmi di formazione in leadership e supervisione, progettati ed erogati in esclusiva da Les Roches. Questi percorsi di apprendimento multi-modulo, svolti in loco nel corso di diversi mesi, si concentrano su competenze di leadership, comunicazione, comportamento organizzativo ed eccellenza del servizio, pilastri fondamentali per lo sviluppo operativo e strategico di Castelfalfi.
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La crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni.
Aiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative.
La prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante.
Quanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata.
Per il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto.
Sul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia.
Prima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.
Sulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.
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China Eastern Airlines ha siglato un accordo con Airbus per l'acquisto di 101 aeromobili A320neo, un'operazione da circa 15,8 miliardi di dollari a prezzi di listino.
La consegna degli aeromobili alla compagnia è prevista tra il 2028 e il 2032, come spiega Reuters citando un documento depositato dal vettore presso la Borsa di Shanghai.
China Eastern Airlines ha spiegato che i nuovi velivoli sostituiranno e aggiorneranno la sua flotta esistente e ne amplieranno la capacità futura, aumentando l'efficienza della stessa flotta, riducendo il consumo di carburante e dei costi operativi.
Nel 2022 la compagnia aerea aveva firmato un accordo per l'acquisto di 100 A320neo, la cui consegna era prevista in lotti dal 2024 al 2027.
Nel 2024, China Eastern ha introdotto 35 nuovi aeromobili nella propria flotta, tra cui il C919 del costruttore cinese Comac, quelli della famiglia A320neo e della serie B787 di Boeing.
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[post_content] => Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata.
Nel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite.
I dati
Il 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni.
Si segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025.
Questo percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro.
Il progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.
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Non lo avevamo prospettato. Pensavamo che avrebbe resistito di più. E invece niente. Evidentemente la pressione era insopportabile. Quello che ho scritto stamattina rimane immutato. Mentre il turismo organizzato è in una situazione di difficoltà l'aiuto del ministero, almeno per il momento, risulta zero.
C'è da dire un'altra cosa. Se al posto della Santanchè non mettessero una persona che sappia di turismo, il settore dovrà aspettare almeno quattro o cinque mesi affinché questa possa capire di cosa si tratta. Il turismo, come andiamo dicendo da anni, è una materia complessa. Alcuni la vorrebbero sintetizzare in una "industria", ma il turismo è molto più articolato dell'industria. E per comprenderlo ci vuole tempo.
Comunque, il ministro si è dimesso. Questa è la notizia. Domani scriveremo un bilancio del suo ministero.
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La compagnia, rappresentata in Italia da Global Gsa, ha organizzato una serata presso lo storico ristorante Da Berti, offrendo un’occasione di aggiornamento e confronto diretto con il trade Nel corso dell'evento, i partecipanti hanno potuto approfondire i principali itinerari europei della compagnia, con particolare attenzione alle crociere sul Danubio e sul Reno, oltre ai programmi in Francia e Portogallo e agli itinerari in Olanda e Belgio.
A lungo raggio
Ampio spazio è stato dedicato anche alle destinazioni long-haul: dalle crociere sul Mekong tra Vietnam e Cambogia, agli itinerari lungo il fiume Chobe in Africa, fino al programma in Egitto che combina la navigazione sul Nilo con soggiorni a Il Cairo, per un’esperienza completa di 12 giorni. Tra le novità più rilevanti, AmaWaterways ha presentato il nuovo itinerario in Colombia lungo il fiume Magdalena, un viaggio che consente di scoprire il Paese da una prospettiva autentica e immersiva, tra cultura, tradizioni e paesaggi accessibili esclusivamente via fiume.
Le navi AmaWaterways ospitano in media circa 150 ospiti, garantendo un’esperienza di crociera intima e di alto livello. A bordo, gli ospiti possono usufruire di ambienti eleganti come le Main Lounge panoramiche e ristoranti specializzati, tra cui lo Chef’s Table, oltre a servizi dedicati al benessere come saloni di bellezza, trattamenti spa e piscine esterne riscaldate con bar a immersione. Le navi dispongono inoltre di ponti solarium con percorsi dedicati alle passeggiate.
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.
(Chiara Ambrosioni)
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Allora, ieri il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con una mossa irrituale, ha auspicato le dimissione del ministro del turismo Daniela Santanchè. Il ministro ha fatto sapere, con una nota di ieri sera delle 19,55, che oggi sarebbe stata regolarmente in ufficio e ha confermato tutti gli impegni. Insomma non ha nessuna intenzione di dimettersi.
Questo crea un impasse nell'opera del ministero del turismo impegnato in questi giorni a valutare il supporto al turismo organizzato per la crisi sopravvenuta a causa della guerra nel Golfo. La cosa non fa piacere, naturalmente, e per parecchi motivi. Intanto le prenotazioni cancellate sono moltissime, e quindi il turismo organizzato sta facendo fronte ad una situazione molto delicata. E inoltre sarebbe auspicabile un ministero forte, nel pieno dei suoi poteri per poter fare fronte alla situazione.
Ci troviamo invece con un ministero e un ministro a scarto ridotto, e non sappiamo neanche quanto durerà questo stato delle cose. Infatti, visto che Santanchè non ha nessuna voglia di lasciare l'incarico, è stata già presentata una mozione di sfiducia dal Movimento 5 stelle.
Vedremo come andrà a finire. L'unica cosa certa, in questo momento, è che il turismo soffre e il ministero traballa.
Giuseppe Aloe
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[post_content] => Procede il rinnovo a lungo termine della flotta Wizz Air con il graduale phase out dell'Airbus A321ceo: l'aeromobile, consegnato originariamente nel dicembre 2016, è il primo dei 41 A321ceo che verranno progressivamente ritirati da ora fino a marzo 2029.
La maggior parte della flotta A321ceo è attualmente dislocata nelle basi di Wizz Air Ungheria, alcuni operano sotto Wizz Air Malta. Il velivolo che lascia oggi la flotta ha solo nove anni - circa sei anni più giovane della media degli aeromobili commerciali, secondo IATA’s Global Outlook for Air Transport pubblicato nel dicembre 2025.
«Wizz Air gestisce già una delle flotte più nuove e moderne in Europa, e il traguardo di oggi sottolinea il nostro costante impegno a investire nella tecnologia più avanzata disponibile - ha affermato Julia Brix, supply chain officer di Wizz Air -. Ritirando gli aeromobili A321ceo e passando a una flotta dominata dalla tecnologia neo di Airbus, stiamo ulteriormente riducendo il consumo di carburante, abbassando le emissioni e migliorando l'efficienza in tutta la nostra rete. Con gli aeromobili neo che rappresentano già il 75% della nostra flotta - e destinati ad aumentare significativamente con l'uscita graduale della flotta ceo - rimaniamo saldamente concentrati sull'operare la flotta di aeromobili più sostenibile dal punto di vista ambientale e tecnologicamente avanzata in Europa».
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