13 May 2026

TOD: iscrizioni aperte per Lugano, Torino, Milano, Bologna, Roma, Napoli

travel-open-day-roma-palazzo-brancaccio-2014Al via le nuove tappe del Travel Open Day 2015. Iscrizioni aperte per Lugano, evento che si terrà presso l’Hotel de la Paix  (Viale Giuseppe Cattori, 18) il 22 gennaio, Torino il 27 gennaio presso lo Starhotels Majestic (Via Vittorio Emanuele II, 54), Milano il 28 gennaio presso lo Starhotels Business Palace (via Pietro Gaggia, 3), Bologna il 29 gennaio presso Bologna Urban Living Place Hotel (via Villanova, 31 – Villanova di Castenaso), Roma il 4 febbraio presso Palazzo Brancaccio (Viale Monte Oppio, 7) e Napoli il 5 febbraio presso il Centro Congressi Ramada (via Galileo Ferraris, 40). Questi incontri saranno anche l’occasione per conoscere il nuovo giornale “Travel Open Daily” la voce delle agenzie di viaggio, che sarà distribuito insieme a Travel Quotidiano e altre sorprese dedicate agli adv, come la Fidelity Card per agenti legata ad un mondo di promozioni offerte dagli operatori. L’elenco degli espositori è disponibile su ciascuna pagina di registrazione.

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L’accordo punta a riconoscere le dimore storiche come parte integrante dell’identità culturale italiana e come leva strategica per la crescita economica, sociale e turistica dei territori, in particolare nei borghi e nei comuni delle aree interne.\r\nIl Protocollo prevede iniziative congiunte per favorire il turismo sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso l’integrazione delle dimore storiche nei piani culturali e turistici locali, la creazione di itinerari dedicati, la promozione di eventi culturali condivisi e la realizzazione di progetti con scuole e università, programmi di volontariato culturale e iniziative di apertura al pubblico.\r\n“L’accordo tra Anci e Dimore storiche - dichiara il presidente dell'Anci Gaetano Manfredi - punta a trasformare le dimore storiche in una leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato promuovere un turismo lento e di qualità per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne; dall’altro sensibilizzare i comuni ad adottare, laddove possibile, politiche di semplificazione e agevolazione fiscale per chi custodisce questo patrimonio. Vogliamo che palazzi, ville e giardini storici siano sempre più integrati nella vita delle comunità, diventando tappe imprescindibili di itinerari culturali che valorizzino l’intera filiera territoriale, dai musei civici alle eccellenze artigiane. Proteggere queste realtà e la memoria storica significa investire nel futuro economico e sociale dei nostri territori”.\r\n“La collaborazione con Anci - spiega da parte sua la presidente delle Dimore storiche Maria Pace Odescalchi - nasce in modo naturale: i dati dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato evidenziano infatti che il 30% delle dimore storiche si trova in comuni con meno di 5.000 abitanti. La firma di questo Protocollo rappresenta un passo significativo per valorizzare le dimore storiche come presìdi culturali e motori di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di metterle a sistema, sostenerle e integrarle nelle strategie di sviluppo locale e turistico, a beneficio dell’intero Paese”.","post_title":"Firmato Protocollo d'intesa fra le Dimore storiche e l'Anci","post_date":"2026-05-13T08:53:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778662437000]}]}}