Amadeus, informazioni sui voli via sms ai passeggeri di Grupo Sata
9 luglio 2009 09:39
Grupo Sata, il gruppo di trasporto aereo delle Azzorre, ha lanciato il nuovo sistema Altéa Automated Customer Contact di Amadeus, che permette alla compagnia di notificare ai propri passeggeri gli aggiornamenti sui voli prenotati con l’invio di un messaggio di testo al telefono cellulare. I vettori del gruppo, Air Açores e Sata Internacional, sono i primi al mondo ad offrire ai propri clienti questo servizio utilizzando Altéa Automated Customer Contact. Amadeus ha sviluppato questa nuova soluzione in stretta collaborazione con Grupo Sata.
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[post_content] => Mapo Travel continua a investire sul Giappone, destinazione in forte crescita che segna un importante +35% di fatturato rispetto all’anno precedente. Giovedì 28 maggio a Venezia, Mapo Travel incontrerà oltre 50 agenti di viaggio in un workshop ricco di esperienze organizzato insieme a Jnto, l’ente nazionale del turismo giapponese.
«Per Mapo World, il brand Mapo specializzato nel lungo raggio, il Giappone rappresenta la prima destinazione in termini di fatturato. Un risultato raggiunto con il lavoro dei nostri product specialist, in grado di costruire viaggi sartoriali, tagliati sulle esigenze dei clienti finali. E questo è possibile solo grazie al confronto continua con gli agenti di viaggio, i professionisti che presentano fattivamente il prodotto ai viaggiatori »spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.
Durante il workshop dedicato al Giappone, gli agenti di viaggio vivranno una serie di esperienze immersive nella cultura del Paese del Sol Levante tra cui la cucina giapponese e la cerimonia del tè.
«L’obiettivo – aggiunge la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi - è formare i nostri agenti partner sulla destinazione Giappone, puntando su un turismo diverso, curato in ogni particolare, vissuto anche con l’ausilio di un assistente, un “amico” che parli italiano e che accompagnerà gli ospiti alla scoperta di angoli di Giappone inaspettati o semplicemente a fare una passeggiata tra le vie che uniscono modernità e tradizione raccontando aneddoti e curiosità che solo un locale conosce. Accanto al nostro viaggio di gruppo con accompagnatore di novembre, siamo già pronti ad uscire con la programmazione delle partenze con accompagnatore per il 2027».
Non solo Giappone
Non solo Giappone. Nel roadshow che attraversa tutta l’Italia, Mapo Travel ha incontrato nei giorni scorsi gli agenti di viaggio della Campania in provincia di Napoli in un evento dedicato al Perù, realizzato in collaborazione con Air France-Klm.
«Anche l’America Latina, e il Perù in particolare, ci sta dando molte soddisfazioni in termini di richieste e di vendite. La nostra rete commerciale è sempre più capillare e gli incontri sul territorio si moltiplicano. Tra i punti più apprezzati dagli agenti troviamo il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita, l’esperienza dei nostri specialisti di prodotto e l’assistenza h24 gestita internamente da Mapo» conclude Celeghin.
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All’evento hanno preso parte i principali rappresentanti delle istituzioni brindisine, tra cui il sindaco Giuseppe Marchionna, il prefetto Guido Aprea, il questore Aurelio Montaruli, il comandante della capitaneria di porto, Luigi Amitrano, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Mastro, oltre a numerosi esponenti del cluster marittimo, industriale e delle forze dell’ordine.
Gli ospiti sono stati accolti dal comandante della nave, Pietro Sinisi, da Luigi Merlo, responsabile rapporti istituzionali del gruppo Msc per l’Italia e da Barbara Baldini, direttorecommerciale Explora Journeys per il nostro Paese.
Un legame di valore
Il sindaco Marchionna ha dichiarato: «Tra i migliori marketer della città di Brindisi vi è Msc, perché chi viene da fuori è spesso in grado di valorizzare meglio aspetti che a livello locale vengono colti di meno. Portando qui le sue navi, Msc ha dato modo a un mondo intero di conoscere questa città di antichissima e illustre tradizione».
Barbara Baldini ha aggiunto: “Brindisi rappresenta un punto strategico nello sviluppo della nostra presenza nel Mediterraneo, soprattutto in vista della stagione invernale 2026/2027. La centralità della città, unita alla qualità e autenticità delle esperienze a terra che il territorio brindisino è in grado di offrire, costituisce un elemento fondamentale per rafforzare l’attrattività della destinazione e il legame con i nostri ospiti».
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Una campagna per sostenere il turismo organizzato, il richiamo al ruolo strategico dell’incoming, l’attenzione al turismo delle radici e la volontà di legare sempre di più grandi eventi e patrimonio culturale alla promozione territoriale. Sono questi i principali temi emersi nella conferenza stampa tenuta stamattina dal neo ministro del turismo Gian Marco Mazzi, che ha tracciato una panoramica sulle direttrici su cui il ministero intende muoversi nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'incoming e alla capacità del sistema Italia di rafforzare attrattività e competitività.
Ad aprire l'evento è stata la nuova campagna istituzionale dedicata al turismo organizzato, nata, ha spiegato Mazzi, da un confronto con la filiera. Associazioni di categoria, agenzie di viaggio e tour operator avevano infatti chiesto al ministero un segnale di attenzione verso il comparto che, nelle parole del ministro, continua a «rappresentare una componente importante e che ha dovuto confrontarsi con situazioni di instabilità internazionale e maggiore prudenza nelle prenotazioni da parte dei consumatori».
In questo quadro si inserisce la campagna “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato.
Nel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore.
Su eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche.
L'incoming al centro delle strategie
Nel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.
Secondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto, sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.
Un altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.
Proprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.
Secondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.
Radici
La candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.
Sul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il "Ministro dell’ottimismo", piuttosto che come ministro del turismo.
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Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.
Ormai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento "Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.
Sono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.
E non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.
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"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno".
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi».
Il treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come "integrazione per creare segmenti turistici", un ruolo che fa perno su "quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.
"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.
L'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli".
[post_title] => Trenord: la scommessa vincente del viaggio in treno abbinato all'esperienza
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[post_content] => Il primo semestre di easyJet fa i conti con il peso del rialzo del carburante - pari ad un aumento dei costi di 25 milioni di sterline - chiudendo il periodo in rosso per 552 milioni di sterline.
La compagnia indica prospettive "incerte" per l'intero esercizio, a causa del conflitto in Iran che continua a far lievitare i costi del jet fuel, e segnala anche un calo delle prenotazioni per l'alta stagione estiva.
L'allarme arriva mentre la situazione in Medio Oriente non smette di destabilizzare il settore aeronautico mondiale, che affronta rialzi dei prezzi del carburante di oltre l'80% dalla fine di febbraio, costringendo le compagnie aeree ad aumentare le tariffe, ridurre la capacità o assorbire la pressione sui margini a causa delle limitazioni al traffico nello stretto di Hormuz.
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Jarvis ha spiegato che l'hedging della compagnia sarà in grado di coprire i fabbisogni per l'estate e per il successivo inverno.
Le prenotazioni per il secondo semestre sono vendute al 58%, riflettendo un cambiamento nel comportamento dei consumatori, con i viaggiatori che prenotano più vicino alla data di partenza e optano per destinazioni più vicine a casa. Nello stesso periodo dell'anno scorso (aprile-settembre) le vendite erano al 77%.
Intanto, easyJet sta riposizionando la capacità verso rotte nazionali e urbane per rispondere alla minore domanda per le destinazioni del Mediterraneo orientale. Infine, sarà lanciato nel 2027 un programma fedeltà con l'obiettivo di rafforzare la fidelizzazione dei clienti.
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La Grecia alternativa
Organizzata dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou in collaborazione con la catena alberghiera Aldemar Resorts e con Aegean Airlines, la serata ha riunito alcuni agenti di viaggio e operatori specializzati sulla destinazione interessati ad approfondire un aspetto poco conosciuto della tradizione greca.
Fra i partecipanti, alcuni nomi conosciuti legati al tour operating di ieri e di oggi, fra i quali Luisa Cavalli e Alessandra Grinis, general manager di Kalimera.
In sala gli ospiti hanno avuto modo di sperimentare la realizzazione di alcune semplici ricette di grande impatto, sotto la guida degli chef di Aldemar Resorts giunti dalla Grecia.
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[post_content] => Il prossimo 28 maggio The Sense Experience Resort 5 stelle lusso, nel cuore del golfo di Follonica, ospiterà un esclusivo recruiting day dedicato alla selezione di nuove figure da inserire all’interno della struttura per la stagione 2026.
Immerso nella natura della Maremma Toscana, il resort si conferma punto di riferimento dell’hôtellerie di alta gamma e luogo ideale dove costruire un percorso professionale dinamico, stimolante e orientato alla crescita. L’evento, promosso da Icon Collection, rappresenta molto più di una semplice giornata di colloqui: sarà un’occasione concreta per entrare in contatto diretto con una realtà che mette al centro le persone, valorizzando talento, motivazione e spirito di squadra.
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[post_content] => All'aeroporto di Genova sono operativi da oggi, 21 maggio, i primi 9 check-in situati all’area partenze. L’intervento, parte del piano di ammodernamento del Colombo del valore di 24 milioni di euro, ha previsto la sostituzione delle dotazioni dedicate all’imbarco e al trasporto bagagli, con l’installazione di nuove postazioni e di nastri di trasporto più veloci ed efficienti.
Entro il prossimo luglio, verranno posizionati ulteriori 13 nuovi check-in, che porteranno il numero complessivo delle postazioni a 22 dalle attuali 12.
Nel dettaglio, grazie alla maggiore velocità dei nuovi nastri, i bagagli imbarcati confluiranno più rapidamente nel sistema di smistamento bagagli che, localizzato all’interno della nuova ala est, li smista e li indirizza verso i rispettivi voli. Inoltre, i nuovi banchi sono predisposti per una futura automatizzazione del processo di etichettatura e spedizione dei bagagli, che aumenterà ulteriormente l’efficienza complessiva del processo.
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«L’installazione dei primi nove nuovi check-in si inserisce nelle attività finalizzate a migliorare ulteriormente i servizi per i viaggiatori - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Parallelamente, il consistente incremento delle postazioni è stato progettato per sostenere la crescita dei volumi di traffico dell’aeroporto, resa possibile grazie alla realizzazione della nuova ala est che ha raddoppiato la capacità dello scalo portandola a 3 milioni di passeggeri».
«Questo nuovo intervento costituisce un passo importante nel percorso di ammodernamento del Cristoforo Colombo che prosegue come da cronoprogramma», ha continuato Francesco D’Amico, direttore generale Aeroporto di Genova. «Entro l’estate 2026 è prevista l’apertura della nuova Sala Lounge dedicata esclusivamente ai passeggeri in partenza, accessibile dalle sale d’imbarco e dotata di terrazza panoramica. I prossimi mesi, inoltre, vedranno la conclusione della prima fase del potenziamento delle aree dedicate ai controlli di frontiera, con l’incremento degli spazi di controllo e di attesa e installazione di apparecchiature automatiche per il controllo dei passaporti elettronici (e-gates)».
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[post_content] => La giornata più complessa per gli scioperi nel mese di giugno sarà quella di giovedì 11 giugno: per quella data, il personale delle imprese che svolgono attività ferroviaria si fermerà per 23 ore, aderendo alla protesta della sigla sindacale Cub Trasporti/SGB. Più precisamente, dalle ore 3:00 dell’11 giugno alle 2:00 del 12.
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Nei giorni di scioperi, alcuni servizi essenziali verranno comunque garantiti. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la lista dei treni garantiti. Per ridurre eventuali disagi, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, così da restare informati in tempo reale su eventuali variazioni.
Settore aereo
Nel mese di giugno ci sarà spazio anche per una protesta del settore aereo. La data in questione è sabato 13 giugno, giornata in cui si fermeranno: società Enav dell’aeroporto di Verona, dalle 6 a mezzanotte; personale di Sky Service operante presso lo scalo di Milano Linate (Piazzale Ovest) per 4 ore, dalle 12 alle 16.
In caso di cancellazioni o ritardi significativi, i viaggiatori non restano senza diritti. Il Regolamento europeo 261/2004 prevede infatti che, se un volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o accumula un ritardo dell’aereo superiore alle 3 ore (quando non ci sono circostanze eccezionali), i passeggeri possano ottenere il rimborso del biglietto aereo e una compensazione economica tra 250 e 600 euro.
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